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Dialoghi di CS

Printed from: Corazon Salvaje Forum
Topic URL: http://www.corazonsalvaje.org/forum/topic.asp?TOPIC_ID=1864
Printed on: 29/11/2014

Topic:


Topic author: Franlu
Subject: Dialoghi di CS
Posted on: 14/05/2009 22:32:58
Message:

Cantiere in costruzione.... stiamo lavorando per voi!



Puntata 1 (Simona) Francesco Aleardi è nel suo studio. Bussano alla porta, è l'avvocato Nicola Manera suo caro amico e amministratore della sua tenuta.


F: si


N: è permesso?


F: Ah Nicola, accomodati. Ho qui una montagna di documenti talmente vecchi che non so se portarli con me oppure gettarli viaN: se credi lasciameli, me ne occuperò io. Stai andando via?


F: si, se non devi dirmi altro. Ieri sera abbiamo definito ogni cosa mi pare


N: si. No, il fatto è che sono andato da quell'uomo, Alimondi


F: perchè?


N: io mi rendo conto, capisco benissimo che non desideri ricordare quell'episodio poiché l'attegiamento di quell'uomo è stato quanto meno...


F: (interrompendo l'amico) Nicola sarà meglio che ti siedi, non tenermi ancora sulle spine. Dimmi di che si tratta


N: mi ha dato questa lettera


F: per me?


N: si. Credo che dovresti leggerla


F: non mi importa sapere quello che dice un'ubriacone, non mi riguarda. Non è colpa mia se sua moglie ha deciso...


N: (interrompendolo a sua volta) vuoi che te la legga io? Con le ultime forze rimastemi vi scrivo Francesco Aleardi, è troppo tardi ormai perchè io possa lavare col sangue tutto il male che avete fatto a me e a mia moglie, siete ricco felice amato e rispettato mentre io qui affondo nella miseria e attendo la morte come l'unica liberazione possibile. Durante tutti questi anni non ho mai smesso di odiarvi. Voi lo sapete bene, avrei dovuto ammazzarvi, ma adesso quello che sta morendo sono io, e non a causa dell'alcool, ma per il profondo rancore che ha mi lentamente consumato. Ma c'è una cosa... (è interrotto da Francesco)


F: basta Nicola! Non continuare...


N: (non lo ascolta e riprende la frase alzando un po' la voce) ma c'è una cosa molto importante che non vi ho mai detto, Aleardi, è credo sia giunto il momento che voi la sappiate. Avete un figlio maschio, adesso ha quattordici anni, nessuno si è mai preso la briga di battezzarlo, io lo chiamo Juan, ma i pescatori gli hanno dato un soprannome “Juan Del Diablo” perchè quel ragazzo è un vero e proprio diavolo. Infatti ha ben poco di umano, è una belva, un selvaggio. L'ho cresciuto nell'odio lasciandolo libero di sfogare i peggiori istinti, e sapete perchè? Perchè è vostro figlio.


F: questa è una menzogna, è un'ignobile menzogna. E' un'impostore, è un codardo. Se fosse vero non me lo avrebbe taciuto fino ad ora. Voglio vedere se ha il coraggio di dirmelo in faccia.


N: ti prego Francesco cerca di controllarti!


F: non può essere mio figlio!


 


 



Puntata 6, primo incontro di Juan e Beatrice trascritto e tradoto da Lilly81


Juan: Aimèè


Monica: (Si spaventa  e salta all’indietro come avesse visto un fantasma) Che fate qui?


Juan: Non vi spaventate tanto! Non avete di fronte il demonio.


Monica: Che cosa volete?


Juan: Da voi… niente. Dov’è Aimèè?


Monica: Aimèè? Cercate mia sorella?


Juan: Non c’è?


Monica: Non vedo perché dovrei darvi informazioni e vi prego di andarvene.


Juan: E’ uscita con sua madre?


Monica: Questo a voi non interessa!


Juan Ah… non sapevo che le monache fossero tanto noiose (ride burlone).


Monica: Non intendo tollerare i vostri stupidi scherzi e se non ve ne andate…


Juan: In più non ne ho mai visto una tanto carina…


Monica: Vado a chiamare i servi…


Juan: Fatelo (l’afferra per il braccio, lei si scuote e si allontana) in questa casa c’è solamente una serva. E’ per questo che vi siete fatta suora? Perché non volete essere toccata da un uomo?


Monica: Andatevene!


Juan: E va bene, me ne vado. Dite ad Anna che sono venuto. Che dio vi assista… santa Monica!


con sorriso diabolico. ella respira con fatica, ancora non si riprende dallo spavento - o dell'attrazione??...)


 


Capitolo 8 (Simona)

Beatrice è sulla scogliera... guarda il mare, piange e...

B: Dio mio perchè mi hai abbandonata? Ogni giorno devo superare una nuova dolorosa prova... perchè Andrea doveva innamorarsi proprio di lei... che cos'ha Anna più di me? Non avevo già sofferto abbastanza? Per quale motivo hai voluto farmi patire anche questa umiliazione? Anna sa quanto soffro, e ne gode, si burla di me (Juan compare alle sue spalle, lei non si accorge)

J: brutti pensieri sorella? (Beatrice che non si è accorta del suo arrivo, nel sentirlo si spaventa e sta per cadere... però lui l'afferra per un braccio). (Lasciandole il braccio che lei ritrae a se) che c'è? Vi siete persa?

B: non toccatemi!! Come vi permettete??

J: dovevo lasciarvi ammazzare?? (Risatina antipatica) chi lo sa forse sarebbe stato meglio...

B: siete un villano!!!

J: dicono che sia peccato trattare male il prossimo! Invece di insultarmi dovreste essermi riconoscente!

B: (con disprezzo) non ho alcun motivo di ringraziarvi, signore! Vi prego di andarvene, perchè la vostra presenza mi disgusta!!

J: mmmm... addirittura? E perchè?? Perchè sono povero? Malvestito? Non si può dire che facciate sfoggio di carità cristiana!

B: (cerca di andarsene) lasciatemi passare!!

J: (la blocca) no!!

B: se osate soltanto... (lui la interrompe)

J: (interrompendola) pensare di mancarvi di rispetto? (Ride come a prenderla in giro) questo è un peccato di superbia sorella... vi giuro che non tentereste neanche un eremita! (Capisce di aver esagerato) scusate, non volevo dire questo. Anzi, non capisco come mai, una fanciulla così bella abbia voluto farsi monaca...
 
Lei che in quel momento guardava altrove, lo guarda fissandolo e lui si sposta lasciandola passare. Beatrice se ne va, lui la guarda andar via poi torna a guardare il mare e trae un profondo respiro...


 


Puntata 13, l'incontro di Monica e Juan a Campo real (Lilly81):


 



(Juan arriva a galoppo, Monica sta uscendo dalla cappella di Campo Real...) 


Monica:  Ma voi cosa fate qui? 


Juan:  Aimee è ancora nella tenuta??? 


Monica:  Come avete osato venire??


 Juan:  E lei come osò ingannarmi?? A dire che mi avrebbe aspettato?! Lo sapevate voi che lei era la mia amante??!! Sì!!!! La mia  amante!! Benché vi scandalizzi... 


Monica:  Non è vero. 


Juan:  Ed ha osato sposarsi con un altro quando aveva giurato di farlo con me. 


Monica: Deve esserci un errore... 


Juan:  Non c'è nessun errore. E voi lo sapete molto bene. Mi ingannò!! Si prese gioco di me!! Per lei feci questo viaggio... per avere denaro e per potermi sposare. Ma non finisce così!


Monica:  Per favore, aspettate…aspettate . Ve lo supplico... ve ne prego. Andrés non ha la colpa. Lui è stato una vittima. 


Juan:  E a me cosa importa?!! 


Monica:  L’avvocato Manera mi disse che voi siete buono e generoso. Comprendo il vostro rancore  ma c'è gente innocente che non deve pagare... 


Juan:  Qui non c’è nessun innocente. (l'esamina dalla testa ai piedi) Perché non siete più vestita da suora?


 Monica:  Perché non mi accettarono... 


Juan:  Non vi accettarono? O avevano paura che poteste far cadere in tentazione i frati?? 


Monica:  Ahi, non siate sfrontato. Inoltre, Aimee non c’è. Ieri sono partiti per il viaggio di nozze. Che senso ha? E’ già sposata. E se c’è stato qualcosa tra voi è ormai finito. 


Juan:  Questo lo vedremo. Quando ritorna? 


Monica:  Sono andati in Europa. Per favore, ora andatevene!. Io vi prometto... Sono disposta a darvi quello che volete... 


Juan:  (guarda attentamente Monica, come non credendo alle sue parole...) Quello che io voglio... ne siete sicura?? 


Monica:  Si. Posso raccogliere una quantità di denaro... 


Juan:  E se io non volessi denaro?? Ho perso una donna... una contessa.  (Juan è un po' brusco con lei)  E forse potrei placarmi se ne ottengo un'altra! (Juan la prende per il braccio bruscamente, lei se si scuote, qui arriva Andrés..) 


Andrés:  Juan! 


Juan:  Non erano andati via?? 


Monica:  Non  lo so. 


Andrés:  Don Noel mi disse che eri in viaggio. 


Juan: Sono già tornato (Juan parla ad Andrés ma ancora non allontana gli occhi da Monica...) 


Andrés:  Non sai il piacere che ho. Perché Don Noel non è venuto al mio matrimonio? 


Juan:  Era influenzato


Andrés:  Vi siete già presentati? 


Monica:  Si, già...


Andrés:  Bene, voglio che conosci mia moglie... 


Juan:  Mi farebbe molto piacere...


Andres: Abbiamo posticipato il viaggio di nozze…


 


puntata 14 - Juan e Beatrice nel giardino di Campo Real (Angela)

J: Non guardatemi con quegli occhi... non ho ancora detto niente. Come avete visto mi sono limitato a godermi le vostre facce.
B: Non immaginate quanto ve ne sono riconoscente..
J: Aspettate a ringraziarmi, non ho ancora finito.
B: Credo che non avreste dovuto accettare il posto che vi ha offerto Andrea.
J: Perchè no?
B: Per prudenza! Anna è molto pentita, ve lo posso giurare!
J: (ride) Non ho capito se siete davvero ingenua o soltanto una grande ipocrita. Pentita quella sporca... Lo sapete che è stata lei a cercarmi? Per giorni ha girato sotto la mia casa spiandomi anche mentre ero nudo... (Beatrice sconvolta abbassa lo sguardo) Quale uomo col sangue nelle vene avrebbe resistito? Non solo ha ottenuto quello che voleva mi ha anche fatto perdere la testa come un imbecille. (inizia a scaldarsi) Ho azzardato una spedizione che poteva costarmi la vita ogni minuto e sapete perchè l ho fatto? Per poterla avvicinare con vestiti da gentiluomo in modo che non si vergognasse di uscire con me sotto gli occhi di tutti.. (ora Beatrice lo guarda negli occhi) e per poter essere all'altezza di quelle idiozie che per voi sono così importanti: LA FAMIGLIA, LE CONVENIENZE, LA RELIGIONE... (più calmo) l ho fatto solo perchè lei mi aveva detto di amarmi. Aveva promesso di diventare mia moglie e giurato sulla sua vita che mi avrebbe atteso.
B: Avete ragione però... però riflettete... cosa risolvereste svelando tutto ad Andrea? Inoltre.. vi assicuro che Anna è terribilmente addolorata...
J: Cercherà consolazione tra le braccia del marito immagino...
B: Vi prego non pensate a questo...
J: (quasi urlando) penso quello che più mi pare e piace... e faccio sempre e solo quello che voglio.
B: Vi scongiuro siate generoso...
J: (guardandola intensamente negli occhi) Generoso dite? solamente coloro che sono felici possono permettersi il lusso di essere generosi... in questo momento io sento di avere il DIAVOLO IN CORPO! (sguardo intenso verso Beatrice e dopodichè se ne va, lasciando lei quasi piangendo)


Puntata 15° (Palomolia)....Monica si reca nella casetta del nonno di Mercedes accompagnata dalla piccola Lorenza e li trova che preparano tutte le loro cose,perche' dicono che l'amministratore li ha cacciati via...cosi Bea va da Juan x chiedere spiegazioni...nella tenuta di campo real


M: Voi siete un uomo senza cuore


J: Non ho tempo x queste sciocchezze


M: Per voi e' una sciocchezza cacciare dei poveri vecchi solo perche' non possono piu' lavorare come gli altri


J: Non so di cosa stiate parlando


M: Hanno detto che era un vostro ordine


J: Non dovete credere ha tutto quello che dicono di me


M: E non farete niente?


J: (molto irritato) Vi ho gia detto che ho cose molto piu' importanti a cui pensare


Nel frattempo passa un lavoratore di Campo real e Juan gli da un ordine....poi guarda di nuovo verso Monica


M: Allora mi darete ascolto adesso,o per voi un detenuto e' piu' importante di due poveri vecchi


J: Quel detenuto e' un uomo innocente...ed e' mio amico(la guarda fisso x qualche secondo e poi allargando le braccia....)allora dov'e' quella gente che ha dir vostro avrei appena cacciato?


M: Seguitemi...(Juan la segue nella casetta dve si trovano i due vecchietti)...(Monica si rivolge a loro due)Non abbiate paura,questo e' il Signor Juan il nuovo amministratore


J: Non ho mai ordinato che venisse cacciato nessuno,perche' ve ne andate?


I vecchietti: Basilio c'e' l'ha detto,c'e' l'ha comandato lui


J: E vi ha detto che era un ordine mio?


I  v.: No,pero' Signore noi tutti abbiamo pensato che l'avevate ordinato voi


J: Quanto hanni sono che siete qui?


I v.: Sono molto anni ,arrivammo quando c'era il vecchio padrone


J: Allora l'avete conosciuto?C'e' ne sono altri che sono stati assunti nella tessa epoca?


I  v.: Si,tutti


M: Perche' domandate questo?


J: Perche' sono curioso(poi rivolgendosi di nuovo a i due vecchetti)Basilio non ha la minima autorita' di scacciare la gente senza motivo


I  v.: Allora forse l'ordine e' stato dato dal Signorino Andrea,o forse dalla padrona


J: Me ne accettero',ma intanto avete il permesso di rimanere.( poi rivolgendosi a Monica)Soddisfatta( e si dirige verso l'uscita)


M: Si vi ringarzio( e intanto gli corre dietro)ma se e' la mia madrina che l'ha ordinto vi siete messo in un guaio


J: Non temete Signorina Monica il problema adesso e' soltanto mio


M: (Abbastanza mortoficata)pero' ve l'ho chiesto io,la colpa e' mia


J: (si gira di scatto e si ferma davanti a lei guardandola negli occhi)..Prima di tutto vi chiedo scusa per quello che vi ho detto questa mattina,ma come avrete gia' capito del gentiluomo ho soltanto l'abito...(lei abbassa gli occhi,lui segue il movimento del suo viso e le fissa ancora di piu' gli occhi)...ma voglio dirvi che se voi foste stata promessa a me..solamente se fossi diventato cieco,sordo o completamente folle vi avrei lasciata per un'altra e meno che mai per una donna come vostra sorella(lei rossa come non mai..e con il cuore ch gli esce quasi dal petto)


Poi vengono interrotti da un lavorante,ma Juan non sposta la sguardo da lei


J: (Gli rivoge ancora uno sguardo)..Perdonatemi..(e si allontana,lei rimane li immobile,quasi incredula e si gira  x guardarlo mentre lui si allontana


puntata n° 20 - primo bacio (Angela)

Beatrice va a salutare Florindo perchè il giorno seguente sarebbe ritornata a San Paolo. Qui incontra Mercedes (nipote di Florindo) e Angelica. Quest'ultima dice a Beatrice che Mercedes era scappata dal postribolo in cui era stata portata da Basilio.

Poco dopo Beatrice entra nella stanza di Juan molto agitata e:

B: Juan... Juan, non immagini che cosa ho saputo!
J: che è successo?
B: è orribile! ... è inumano!
J: (molto preoccupanto per quanto è sconvolta Beatrice) calmati per favore, se non ti spieghi non posso aiutarti! (veramente interessato e dolce)
B: siccome partiamo, nel pomeriggio sono andata a salutare Lorenza..
J: sì...
B: c'erano Angelica e l'altra nipote di Florindo, Mercedes... e mi hanno detto una cosa spaventosa..
J: che cosa?
B: (così sconvolta che non riesce quasi a parlare) Basilio porta via le figlie ai contadini e poi... le vende in un posto dove... dove vanno gli uomini. E' orribile!
J: Ti prego, cerca di calmarti adesso!
B: Ma non intendi far nulla? Sono andata a cercare Andrea ma non c'era.
J: Ti assicuro che farò quello che posso, ma prima di tutto calmati!
B: Ma tu...
J: Sù, vieni qui... siediti. (la prende dal braccio e si siedono sul divano fianco a fianco, l'uno difronte all altra. Lei è veramente sconvolta, lui seriamente preoccupato)
B: Non... non ti interessa quello che succede a quei poveretti?
J: Ma certo che mi importa (come deluso da quello che gli ha appena detto lei) ... mi fa male... mi indigna! Ma non posso fare molto.
B: perchè?
J: Perchè non mi basterebbe la vita intera per riparare anche in minima parte a tutte le ingiustizie che ci sono intorno a noi. Posso occuparmi della nipote di Florindo se vuoi, ma quando me ne sarò andato, qui tutto tornerà come prima.
B: Sono sicura che Andrea non sa niente.
J: (stufo del fatto che lei menzioni sempre Andrea) Che lo sappia o no non ha la ben che minima importanza. Andrea è un aristocratico che si paga i lussi con il sangue dei suoi contadini...
B: No! Andrea non è così... (mentre comincia a piangere di più)
J: Ma che vuoi saperne tu? Anche tu appartieni alla classe degli oppressori, che resta indifferente difronte al dolore degli altri. Sei una ragazzina viziata che è sempre rimasta protetta tra le mura di casa... non hai idea di quali atrocità esistano intorno a te? ... Ti scandalizzi per quello che è accaduto alla nipote di Florindo? Non lo sai che ci sono bambini a quali tocca la stessa sorte? Bambini picchiati.. torturati.. costretti anche a fare i lavori più degradanti... (Juan nota che Beatrice sta piangendo e si blocca, chiude gli occhi e fa un sospiro ritornando il Juan tenero...) Scusami... scusa non è colpa tua... per favore ti prego.. (ora lui la supplica di perdonarlo anche se lei non riesce a parlare... Juan porta la mano sul mento di Beatrice) perdonami se sono stato così duro. (ora sono veramente vicini, lui comincia a muoversi in avanti per baciarla, lei risponde ai movimenti di lui eeeeeeeeee.. ZAC: Il primo Bacio!!!!! . Dopo un sguardo fisso momentaneo l'uno all'altra, le parole non sono necessarie per notare che ambedue sono sorpresi delle proprie reazioni... poi lei sembra come risvegliarsi da un sogno e va via sconvolta, correndo per le scale, mentre lui la guarda andare via)


Puntata 21 (Bamby)


Prima visita di Juan a Monica


Prima visita di Juan a Monica a casa di sua madre a San Pedro : Monica sta ricamando e si sente bussare alla porta...Monica va ad aprire...


J. Salve


M. Buona sera


J. Posso entrare?


M. Per favore, mia madre sta riposando ( Juan la lascia sulla porta ed entra)


J. Non sono venuto a trovare lei


M. Non è corretto che stiamo soli


J. Lo abbiamo già fatto altre volte


M. Si ma non eravamo fidanzati ( arrivano nella sala, Monica si mantiene a distanza )


J. E non ti sembra sciocco? Per di più, non penso di approfittare di te, non temere. Vorrei solamente che ci mettessimo d'accordo su alcune cose.


M. Va bene. Vuoi sederti? ( si siedono)


J. Prima di tutto, come stai?


M. Bene grazie e tu?


J. Bene. Stamattina sono stato con Dona Sofia e l'avvocato Manera al registro civile


M. E adesso é tutto risolto?


J. Si già posseggo il mio cognome


M. Me ne rallegro


J.... Cosicché non c'è nessun impedimento per le nozze...o hai già cambiato idea?


M. No


J. Bene... quando andiamo in chiesa di modo che si proceda con le pubblicazioni?


M. Quando dici tu..


J. Domani?


M. Va bene


J. Va bene se passo a prenderti alle 10? Chi saranno i tuoi testimoni?


M. Mia madre, sicuramente, e poi... forse l'avvocato Manera


J. E i tuoi parenti? Andrea e ...tua sorella?


M. Non so, non credo


J. Li inviterai?


M. Bene...invitarli si...ma..


J. Pensi che non verranno? ( Juan è irritato dal fatto che lei voglia parlare poco) Quando mi inseguivi per Campo Real cercando di convincermi affinché non dicessi niente ad Andrea, non eri così parca di parole come ora.


M. E' che avevo qualcosa di importante di cui parlare, mentre ora...


J. Mentre ora cosa? ( alza il tono della voce irritandosi maggiormente) Ti sembra che il nostro matrimonio sia meno importante della felicità di Andrea? ( si calma un poco e si avvicina a lei) Io voglio che conversiamo, che tu ti apra con me. Voglio che ci conosciamo realmente. Mi piacerebbe sapere quello che ti piace, quello che ti disturba, quello che ti aspetti da me..


M. Io mi aspetto che ..che tu sia un buon marito..


J. Cos'è un buon marito per te? Dimmelo con parole tue...pensando alla nostra vita insieme..


M. Dunque..che non mi alzi la voce, che tu sia educato, che mi rispetti e che tu sia un uomo onesto..


J. Questa definizione va bene per un padre o per un fratello..pero' tra gli sposi esiste, non dico l'amore perché evidentemente tra di noi non c'è, anche l'intimità... Non pensi a questo?


M. Si.


J. Dunque?


M. Si suppone che non si debba parlare di queste cose..


J. Allora si che sei molto diversa da tua sorella ...( si alza e comincia ad andarsene) va bene, vado via...Che sollievo...vero?( lei lo accompagna alla porta, lui si gira per salutarla)


J. Domani alle 10 allora , salutami tua madre


M. Grazie


Juan le prende la mano come per baciarla ma prendendola alla sprovvista , l'attira a sé e la bacia sulla bocca...lei rimane spiazzata...lui la guarda intensamente quasi a leggere sul suo viso una reazione dopo il bacio )


J. Ci vediamo... ( Monica fa cenno di si col capo, ancora scossa da quel bacio)


 


Puntata 23 (Bamby)


Notte di Nozze


Juan entra nella camera da letto chiudendo la porta dietro di sé, lei è spaventata. Juan le si avvicina da dietro, lei a testa bassa, vergognandosi, si porta una mano al petto)


J. Sono rimasto a parlare con Segundo. Vuole sapere cosa ho intenzione di fare adesso. Penso di dedicarmi al commercio... Che te ne pare?


M.(tremando) Non so..


J. ( fa una smorfia dolce e si allontana alcuni passi per togliersi la giacca) Come ti è sembrata la festa?


M. Bella


J. Avresti preferito qualcosa ( Juan ritorna vicino a lei per guardarla) di piu' lussuoso?


M. No


J. Sembri spaventata...hai paura?


M. Si


J. Di cosa?


M.E' che...non so nulla di tutto questo...


J. Io nemmeno ( Monica lo guarda sconcertata come per dire...ma che dici!!!) ..Voglio dire...è la prima volta che mi sposo ( si avvicina a lei e si mette tra lei e il letto...ora sono molto vicini...petto contro petto...Juan le prende dolcemente la mano)...non aver paura... (bacia dolcemente la sua mano e inizia a baciarle le guance fino ad arrivare a sfiorargli l'orecchio )...o ti da fastidio che mi avvicini..


M. No ( Juan le bacia delicatamente l'orecchio e il collo, poi la guarda come aspettando una sua reazione)


J. Ti piace? ( lei muove la testa in segno affermativo..Juan le sfiora il mento dolcemente e le accarezza le labbra dolcemente..poi le da un bacio lieve...e poi un altro...)


J. Non so cosa tu sappia...o cosa ti abbiano detto ( altro bacio, ora si guardano)...pero' questo puo' essere meraviglioso come uno vuole..( lei chiude gli occhi dopo aver fatto cenno di si..e si lascia andare ai piaceri della passione) ( lui muove delicatamente la sua mano dalla guancia fino al collo scende dolcemente sulla spalla e fa scivolare la spallina del suo corsetto dolcemente..) Sei cosi' dolce ...( la mano di Juan continua a scendere dalla spalla alla schiena fino ad arrivare alla vita)... e delicata ...io vorrei che dimenticassimo tutto quello che è successo..e in questo momento cominciassimo una nuova vita solo per noi...( lui inizia a slacciarle il corpetto...fuori una grande luna piena illumina la notte...sono nel letto...lui continua a riempirla di baci...spegne la luce e impugna la sua mano...la passione cresce...).... e io sto a guardare, pensando....che cu...


Capitolo 24 (Simona)

Beatrice ridendo felicemente apre la porta ed entra in camera da letto seguita da Juan...

B: (mentre posa il capello e la borsetta sul tavolino) è molto bella la tua barca

J: (mentre chiude la porta) vorrei comprarne una ancora più bella

B: davvero!! Allora spero che le metterai un'altro nome

J: che ne pensi di... Santa Beatrice

B: (un pò seccata) perfavore ti ho già detto... (è interrotta da Juan)

J: (avvicinandosi a lei ) è un nome bellissimo! Santa Beatrice...  mi piace! (avvicinandosi sempre più) Come mi piaci tu!!

Juan è vicinissimo a Bea e lei imbarazzatissima cerca di allontanarsi avvicinandosi ai piedi del letto e lui la blocca (tra se e il letto)

J: (vicinissimo a lei) nooooo... non puoi scappare. Cosa pensi di me? Sono migliore o peggiore di come mi immaginavi?

B: (imbarazzata, con le palpitazioni, quasi non riesce a parlare) migliore

J: e cosa provi per me?

B: Juan lasciami perfavore... io... ti prego... non riesco a parlare così...

Beatrice si divincola e dall'altra parte ma sempre difronte al marito sale con un ginocchio sul letto

B: beh io penso che sei molto buono, molto nobile e... e io ti amo moltissimo

J: davvero mi ami??

B: (quasi con le lacrime) si...

J: (avvicinandosi) adesso perchè piangi?

B: (piangendo) non lo so... forse perchè mi vergogno...

J: non vergognarti, ti prego. E' bellissimo quello che provi

Juan fa il giro del letto e si avvicina a lei dicendo

J: mi sei entrata nella mente, non riesco a pensare ad altro Beatrice (la prende tra le braccia e lentamente la stende sul letto) non so che cosa devo fare con te

B: quello che desideri...

Lei è stesa con le gambe fuori dal letto e gli accarezza i capelli, lui in ginocchio ma sopra di lei

J: non cercare di ingannarmi... non potrei sopportarlo da te

B: (continuando ad accarezargli i capelli) no mai Juan, te lo giuro

Si avvicinano lentamente, si guardano... BACIO


Puntata 25 - Bamby



Juan e Monica entrano nella camera da letto, lei sembra sfuggirgli e lui è irritato


J. Eri nervosa quando sono arrinato, si o no?


M. Si ( si siede sul letto)


J. Perchè? (restando fermo vicino al letto. Lei rimane seduta guardando da un'altra parte, spaventata dall'insistenza di lui)


M. Perchè si


J. Questa non è una risposta


M. E' che Andrea mi stava dicendo qualcosa che..


J. Che cosa?


M. Che lui e Anna hanno deciso di venire a vivere qui


J. E cos'è che ti preoccupa? (lui lo sa, ma vuole sentirlo dire da lei


M. Lo sai


J. No, non lo so, voglio che tu me lo dica


M. Ho paura che Anna ti cerchi


J. Ti dispiacerebbe per me o per Andrea?


M. Per te, perchè sei mio marito, ma anche per lui, perchè non se lo merita


J. ( sempre piu' irritato) E a te cosa importa di quell'imbecille? Se ha voluto sposarsi con una poco di buono è un problema suo.


M. (arrabbiata) Anche tu volevi sposarti con lei


J. Molto bene ( con tono di voce basso , ma fermo) vedo che è giunto il momento di parlare, parliamo dunque, pero' con la verità,Monica, solo con la verità, sei daccordo?


M. Si


J. Mi racconti tutto?


M. Si


J. Chi comincia, tu o io?


M. Tu


J. (allontanandosi di qualche passo) Non ho molto da dire. La mia storia già la conosci. Tua sorella mi cerco', diventammo amanti, disse che mi amava e giuro' di sposarmi, non mantenne la promessa...del resto già ne sei a conoscenza..tocca a te...


M. ( parlando a voce bassa) Fin da quando ero bambina mi dicevano che mi sarei dovuta sposare con Andrea. Mia madre e la mia madrina avevano deciso il matrimonio. Nei miei pensieri, nelle mie illusioni, non c'era nessuno all'infuori di lui. Certo, avrei dovuto immaginare che qualcosa non andava bene perchè... perchè lui non mi scriveva..


J. E tu?


M. Nemmeno


J. Perchè?


M. Per ripicca. E poi perchè è l'uomo che deve farlo per primo. Certo, la mia madrina mi diceva sempre che nelle sue lettere mi mandava i suoi saluti


J. Ed era vero?


M. Che ne so.. in seguito, quando torno', dovette restare un periodo di tempo nella capitale...e li conobbe mia sorella. Io ero al corrente che era ritornato e pensavo che presto avremmo cominciato i preparativi per le nozze. La mia madrina ando' a trovarlo a Città del Messico e quando torno' disse a mia madre che lui aveva dimenticato il nostro fidanzamento e che non poteva mantenere la promessa perchè si era innamorato


J. Di Anna?


M. Lo seppi dopo. Naturalmente rimasi molto male. Andrea era sempre stato il mio sogno, la mia illusione di avere un marito, dei figli..( Juan si mostra irritato per la gelosia, si gira dall'altra parte e si allontana dal letto, Monica si alza e va verso di lui). Per favore, cerca di capirmi. Oltretutto , provavo tanta vergogna, tutti sapevano del nostro fidanzamento, tutti mi avrebbero deriso ( girata di spalle e piena di vergogna). Al solo pensare che mi avrebbero deriso, o che mi compativano...avrei preferito morire...davvero..Fu allora che decisi di entrare in convento.


J. E cosa disse Andrea quando ne venne a conoscenza? Non senti' nemmeno il rimorso per essere colpevole di una decisione cosi' assurda?


M. Credette un'altra cosa


J. ( confuso ed irritato ) Come credette un'altra cosa?


M.( girandosi e dandogli nuovamente le spalle ) Io avevo detto a tutti , che per me era stato un sollievo che Andrea avesse rotto il fidanzamento, perchè la mia vera vocazione era sempre stata quella di diventare suora


J.( sorpreso, studiandola con lo sguardo) Allora anche tu sei orgogliosa...!!!


Juan cammina intorno al letto, serio e con un tono inquietato)


J. E cominciasti ad odiarla quando ti dissero che era la donna di cui si era innamorato Andrea


M. Mi addolorò,... ma arrivare ad odiarla...


J. ( si gira verso di lei, irritato) Inizi a mentire?


M. Non sto mentendo . E' pur sempre mia sorella e non posso odiarla.


J . ( con un tono di voce sarcastico) Bene...diciamo che ti irrita perchè ha distrutto i tuoi sogni di giovane romantica innamorata del principe azzurro..e siccome ti ha portato via il principe hai deciso di ripagarla con la stessa moneta. Tua sorella, benchè fosse sposata, continuava ad ostinarsi con me e tu hai pensato... glielo porto via... come lei mi ha rubato Andrea.... ( alzando il tono di voce)..naturalmente prendesti questa decisione dopo essere venuta a conoscenza che anche io ero un Alcazar, e che come tale mi avrebbero riconosciuto. Perchè ,per quanto avessi voluto difendere l'onore di Andrea e vendicarti di Anna...mai ti saresti abbassata a sposarti con uno sporco marinaio soprannominato Juan del diablo! ( io mi sarei abbassata eccome !!!!) Non fu questo quello che dicesti?


M. Te lo ha detto lei?


J. Ha mentito?


M. E' che … è che le cose non sono andate cosi'..


J. Ah no! E come sono andate allora?


M. Anna mi prendeva sempre in giro dicendo che ero una bacchettona e che mai nessun uomo mi avrebbe prestato attenzione...men che meno dopo aver conosciuto lei..


J. ( si calma e con la faccia incredula) E tu le hai creduto?


M.( imbronciata e triste) Perchè no? E' piu' bella, disinvolta...sa parlare...intrattenere...


J. ( con faccia indifferente) E che vuol dire...tu possiedi delle qualità che sono mille volte piu' importanti...


M. Sei molto gentile...Dunque, quando noi discutevamo e lei mi diceva quelle cose cosi' spiacevoli.. anche io avevo voglia di infastidirla. Ma mai ho pensato questo di te..davvero... si, è vero che dissi queste cose, e , per di piu', dissi a mia madre che volevo sposarmi con te affinchè Anna non ti cercasse piu'..pero' in fondo non era cosi'.. ( si gira, vergognandosi di rivelargli cose tanto intime, e mormorando, continua)...solo che...me ne resi conto dopo


J. ( molto interessato, si avvicina al letto per guardarla negli occhi mentre parla) Ti rendesti conto di cosa? ( molto piu' calmo, si avvicina a lei...sono molto vicini e si guardano negli occhi)


M. ( con le lacrime agli occhi, sussurrando dolcemente) Che quando stavo con te sentivo...sentivo un non so che...qualcosa che... qualcosa che non sapevo cos'era ma che...mi piaceva molto ( sorride)...


( con tono di voce piu' alto)..E' la verità , e tu lo sai! ...per questo mi guardavi...(imbarazzata)... in quel modo...


J. ( mormorando) E quando iniziasti a renderti conto di questo non so che?


M. ( asciugandosi le lacrime) Dal giorno in cui dicesti che se fossi stato il mio promesso, solo diventando stupido o cieco, mi avresti lasciato per un'altra.


J. Monica ( stringendole in maniera decisa le braccia ) Non mi stai ingannando?


M.( si libera dalla stretta, offesa, con tono deciso)No! Perchè pensi sempre questo?


J. Perchè temo che tutto quello che stai dicendo non sia vero, che siano delle menzogne pietose, o che tu lo dica perchè non hai altra scelta


M. Non è cosi' ! ( dolcemente, di nuovo con le lacrime agli occhi) Ti amo, ti amo tanto, non so da quanto tempo, ma sei l'unica cosa che mi importa nella vita...Per favore Juan ( lo prega quasi gridando)... devi credermi.


J.(Pausa...guardandola fisso negli occhi, cercando di decifrare se è sincera) Si... ti credo... voglio crederti...perchè ho bisogno di crederti. Ma fai in modo che non dubiti di te, Monica,..che non perda la fiducia ...te lo chiedo per favore..


M. ( mormorando e guardandolo negli occhi) Mai...mai...te lo giuro... ( abbraccio )


puntata 26 - (Angela



(Juan è seduto alla scrivania, quando arriva Beatrice alle sue spalle)
B: (sorridente) Ti piaccio?
J: (alzandosi e voltandosi verso Bea, la ammira quasi immobile e poi facendole fare una giravolta) Sei davvero incantevole.
B: (ancora più sorridente) sul serio?
J: sì (guardandola intensamente) sei la donna più bella che abbia mai visto!
B: (allegramente) non ci credo amore!
J: (convinto) per me lo sei! dove vuoi andare?
B: dove vuoi tu.
J: e non ti vergogni di mostrarti con me in pubblico?
B: No, io sono orgogliosa di te. Ci guardino pure.. io non ho nulla di cui vergognarmi Juan. (ovviamente scatta il beso )
J: (sussurrando) Andiamo... (e si diriggono verso la porta)

(passeggiano allegramente per il paese quando incontrano Anna e Andrea)
Anna: Che sorpresa!
B: come stai?
Anna: Molto bene, sarei venuta a farti visita domani. (rivolgendosi a Juan) e tu, Juan? come stai? felice come un novello sposo?
J: (prendendo le mani di Beatrice tra le sue e convinto) mai stato meglio!
Andr: Ho visto la tua barca al molo, molto bella!
J: sì.. ne voglio comprare un'altra.
Anna: Bene ma non rimaniamo qui a chiacchierare.. perchè non ci invitate a bere qualcosa a casa vostra?
J: (sguardo di Juan a Beatrice che ricambia lo sguardo e poi abbassa gli occhi) Con molto piacere... (e si diriggono verso casa, con Beatrice che volge sempre uno sguardo verso Juan)

(a casa... Juan e Beatrice sono seduti vicini sul divano.. Anna e Andrea a debita distanza sulle poltrone)
J: se venite a vivere a San Paolo chi si occuperà della tenuta?
And: normalmente se ne occuperanno mia madre e Basilio.. e io mi recherò lì molto spesso!
Anna: (guardando sempre Juan) Andrea conta di rimanere a Campo Real dal martedì fino al venerdì, gli altri giorni verrà qui da me. (intanto Juan la guarda come divertito, mentre Bea è allibita e non le rivolge alcuno sguardo) E' chiaro che mi sentirò molto sola, ma visto che voi e la mamma siete qui.. avrò sempre un po' di compagnia.
(ora Juan guarda prima Andrea per vedere se ha qualche reazione, e poi guarda Beatrice che abbassa lo sguardo rassegnata ai comportamenti della sorella)
And: Bene, adesso dobbiamo andare via. (si alza e tende la mano verso Juan) Grazie per l'ospitalità.
J: (si alza anche lui e accompagnandolo alla porta) E' stato un piacere.
And: (rivolgendosi a Beatrice e facendole il bacia mano) Le mie congratulazioni Beatrice, la tua casa è molto accogliente.
B: Ti ringrazio.
Anna: (alzandosi) Arrivederci sorellina, ci vedremo presto.
B: (rassegnata) sì.
Anna: (rivolgendosi a Juan) quanto a te mi auguro che uno di questi giorni ci porterai a fare un giro con la tua barca (porgendogli la mano)
J: (guardando Andrea) quando volete!
And: Arrivederci.
J: A presto. (rimane un po' sulla porta e poi, con lo sguardo malupino, va verso il divano, alle spalle di Beatrice e le bacia il collo)
B: (felice) non vedevo l'ora che se ne andassero.
J: Anch'io.

(poco dopo, sempre in salotto. Juan è alle spalle di Beatrice seduta sul divano)
J: e perchè hai così paura? cosa puo' fare? niente no?
B: tu non la conosci, Juan.. è cattiva, intrigante.. ha cercato in tutti i modi di convincermi a non sposarti. mi ha detto persino che... (si blocca imbarazzata)
J: il fatto del bambino? o qualcos'altro? (Beatrice intanto abbassa lo sguardo) su.. dimmelo!
B: (ancora più imbarazzata) mi ha detto che... che fare l'amore era una cosa orribile. (a questo punto Juan scoppia a ridere) Non ridere. Tu non sai come mi sono sentita e quanta paura avevo.
J: (avvicinandosi a lei con lo sguardo accattivante) E' stato orribile?
B: Non scherzare. Ho tanta paura di lei.. Anna è capace di fare qualsiasi cosa.
J: sì puo' anche darsi.. ma a me lei non interessa.
B: Comunque sia..
J: vuoi che parli con lei?
B: No. Lo farò io!
J: e cosa mi dici di Andrea?
B: (non capendo) in che senso?
J: Bhè abbiamo parlato a lungo di tua sorella.. ora è giusto che parliamo anche di lui.
B: vuoi che sia sincera?
J: Sì.
B: mi fa pena. ti dispiace?
J: (turbato) non lo so.. l ho odiato per così tanti anni.
B: perchè?
J: il sig. Nicola diceva che ero complessato, invidioso. Sicuramente aveva ragione.. poi, quando Anna si è sposata con Andrea, l avrei ucciso molto volentieri. (avvicinandosi a Beatrice e mettendo la mano sul suo mento) Ma adesso che ho te posso permettermi di essere altruista e generoso.
B: (sorridendo) Mi rendi tanto felice.
J: sei tu che mi hai reso felice... (e udite uditeeeeee) TI AMO... IO TI AMO! (nota mia: PEPPEEEEEPEPEPEPEEE PEPPEEEPEPEPEPEEE PEPPEEEEPEPEPEPEPEE PEPPEEEEE ) (e ovviamente scatta il beso )

(più tardi in camera.. Juan è spaparanzato sul letto bello come il sole.. Beatrice sta facendo finta di mettere a posto i vestiti)
J: ma che cosa fai? su.. perchè non vieni a letto? c'è qualcosa che non va, Beatrice?
B: (avvicinandosi al letto difronte a Juan) ad essere sincera avrei un problema.
J: di che si tratta?
B: di Angelica.
J: che è successo con lei?
B: mi dispiace doverlo dire però.. non si comporta bene con me.
J: perchè?
B: è piuttosto insolente, soprattutto quando sono presenti altre persone.
J: ad esempio?
B: oggi quando.. quando siamo tornati con Andrea e mia sorella sono andata in cucina a chiedere la cioccolata e c era un ragazzo che io non conoscevo..
J: chi?
B: Serafino.
J: Lo conosco molto bene.
B: ah sì? questo non lo sapevo, perchè Angelica mi ha detto solamente che era un suo amico e quando le ho spiegato che prima di portare degli sconosciuti in casa doveva chiedere il permesso.. mi ha risposto che lei non era tenuta a chiedere il permesso a nessuno.. allora il ragazzo si è presentato e mi ha detto chi era.. mi sono sentita a disagio perchè credo che lei abbia voluto farsi bella davanti a Serafino e a Mercedes, dimostrando loro che neanche mi considera. E oltre a questo, tante altre piccole cose.
J: e perchè me lo dici soltanto ora?
B: pensavo di poter controllare la situazione.
J: domani parlerò con lei.
B: però non essere troppo severo... io credo che sia gelosa.
J: Angelica puo' essere gelosa quanto vuole, ma non posso permettere che ti manchi di rispetto.
B: sì certo però.. cerca di farglielo capire con le buone..
J: (serio) sò io come devo trattare quella donna! (le porge la mano per farla accomodare vicino a lui sul letto e guardandola intesamente) Non voglio che tu abbia segreti per me.. qualsiasi cosa succeda voglio saperlo immediatamente.. subito. (Beatrice annuisce) tu mi appartieni ormai.. se qualcuno ti offende, offende anche me.. capisci? (la avvicina a sè)
B: (speranzosa) davvero non senti più nulla per Anna?
J: (sorridendo) come potrei sentire qualcosa per lei se amo te? (conseguente bacio con conseguente abbraccio )

(la mattina dopo.. Beatrice sta rifacendo il letto.. Juan arriva in camera)
J: Mi hanno detto che Angelica è uscita.. lo fa spesso?
B: a dire la verità non lo so.. (intanto Juan si mette la giacca) in genere quando io entro in cucina lei se ne va.. sai, pensavo a una cosa.. siccome hai un carattere severo e impulsivo e vai subito in collera.. forse potrei fare io un ultimo tentativo con lei.
J: (avvicinandosi a lei) non credo che otterrai qualcosa.
B: (appoggiando la mano sul palo della spalliera del letto [nota mia: lo sò nun se chiama così ma non me viene il termine ]) per favore..
J: è vero io ho un carattere tutt altro che facile (mettendo la sua mano su quella di Bea).. però tu fai di me quello che vuoi.
B: (sorridendo) non è vero.
J: sììì.. ho ragione o no quando dico che mi hai stregato?

(Beatrice si avvicina a lui, sorridendo, aspettando un beso ma Juan rimane immobile divertito.. sorridono felici e je danno sotto col bacio )


prima parte... puntata 27 – litigio per la foto di Andrea (Angela)



 Beatrice e Anna sono in salotto.. Anna finge di essere disperata…

B: Che cos hai detto??
A: che nostra madre ha deciso di stabilirsi per qualche tempo a Campo Real ma io non voglio tornare lì.. abitare con zia Sofia è un inferno.. 
mi offende e mi umilia in continuazione!
B: E vorresti abitare qui? Sei impazzita per caso?
A: Ma quella storia con Juan è finita da un pezzo!
 Te lo giuro!! Noi siamo sorelle… e se tu non mi aiuti…
B: (la interrompe) E’ inutile che continui!! 
Non avrei mai pensato che saresti arrivata a tanto. 
A: Ma non ti rendi conto che sono disperata??? Tu sei sempre stata altruista, buona. 
Il Signore ci ha insegnato a perdonare, perché non vuoi tendermi una mano??
 Perdonami, sono tua sorella!
B:(si calma un po’) E va bene. Ti perdono. 
Ma non accetterò mai e poi mai di ospitarti a casa mia.
(arriva Juan, sguardo intenso e duro verso entrambi)
J: Ma guarda... le sorelline insieme...
A: Ciao, Juan.
J: Come stai, Anna?
(Juan inizia a civettare con Anna... intenzionalmente per irritare Beatrice)
A: Bene, e tu?
(Juan la guarda dal basso verso l altro prendendole la mano)
J: Non bene come te.. Sei particolarmente affascinante oggi. (le bacia la mano)
 A cosa dobbiamo la tua gradita visita?
A: Sono venuta a chiedere un favore a Beatrice... e anche a te, naturalmente.
B: Io le ho già detto che non è possible... (Juan la lascia con le parole in bocca)
J: Cosa possiamo fare per te? (Beatrice è sconvolta)
A: Stavo dicendo a Beatrice che tutti, compresa mia madre, 
vanno a Campo Real e siccome non è corretto che io resti qui da sola.. 
non potreste ospitarmi almeno per qualche tempo a casa vostra?
J: Con molto piacere (sorridendole brevemente)
A: (sorridendo) Sei gentile.
B: (gridando) NO!!!
J: (cambia il tono in sarcasmo) Vorresti negare un favore a tua sorella?
 (guardandola leggermente) Non essere meschina! Puoi contare su di me, Anna. 
Considerati pure a casa tua. (mio commento personale: STR ONZO)
A: Ti ringrazio infinitamente, Juan. Sarà solo per qualche giorno… 
(Beatrice abbassa lo sguardo)
J: Per tutto il tempo che vorrai.
A: Allora a presto sorellina.. Sapete, in questo periodo fa talmente caldo alla tenuta.. 
cmq, appena tornerà la mamma toglierò il disturbo.
J: Per noi sara un piacere.
A: A presto! (Anna se ne va. Juan chiude la porta e resta lì appoggiato
 dando le spalle a Beatrice)
B: Si puo’ sapere che cos hai?? Come puoi farmi una cosa del genere???!!
J: (la guarda e le si avvicina irritato...) 
E TU??? Con quale coraggio mi hai giurato amore eterno, 
mentre non hai smesso di pensare a quell’IMBECILLE!!
B: Ma di chi stai parlando?? (non capendo)
J: (gridando) E non fare quella faccia da vittima!! Tu sei peggio di tua sorella.. 
perché almeno lei non nasconde la sua vera natura!
B: Che motivo hai di parlarmi così?? Che ho fatto???
J: Perchè hai voluto farmi credere di aver dimenticato Andrea??
B: Perchè è vero!! (convinta)
(in questo momento Juan è molto arrabbiato e irritato e inizia a porsi molto brusco con 
Beatrice, prendendole il braccio e gridandole contro in tono violento)
J: Attenta a quello che dici, Beatrice, sarei capace di ucciderti!! (la sostiene violentamente, 
Beatrice si libera dalla sua stretta e indietreggia spaventata e allo stesso tempo offesa) 
Non hai neanche il coraggio di dire la verità!!
B: Ma è la verità!!
J: (prende la foto per mostrargliela) E questa cos’è allora?
 (legge cosa c è scritto dietro la foto)
 'Sei e sempre sarai il mio unico amore... fino all’ultimo instante... '
B: (lo interrompe) Ti prego smettila... quella foto è molto vecchia! (iniziando a piangere)
J: E perchè la conservi così gelosamente???!!! 
Per consolarti durante i miei periodi di assenza?
B: Ma non la conservo (in questo momento sta piangendo disperata) ..
 non so come mai si trovasse qui...
J: Non mentire!! Angelica l’ha trovata tra i tuoi vestiti!!
B: Forse è finita lì per errore.
J: Perché mai dovrei crederti?? (ora più calmo)
B: Perchè è la verità!! (fa per andarsene ma lui la blocca)
J: Sei una bugiarda... Adesso te lo dico io qual è la verità... sei ancora innamorata… 
B: (interrompendolo) No, non è vero!!
J: .. e hai commesso l enorme sacrificio di sposarti con un uomo come me, Beatrice, 
solamente per proteggerlo!!
B: Ti ho detto che non so… (abbassando lo sguardo e piangendo ancora di più) 
Non è come dici tu, Juan!! 
J: Bugie!... per me l’unica verità è questa!! 
(indietreggia e le lancia la foto addosso rivolgendosi a lei furioso)
 Sono un IMBECILLE! .. uno stupido.. sono caduto nella stessa trappola..
B: Per favore.. lascia che ti spieghi... (cerca di andargli incontro, ma lui la blocca)
J: No, non voglio spegazioni! Non so che farmene delle tue menzogne... 
e se credevi di potermi ingannare,
 adesso ti accorgerai con chi hai a che fare realmente!!! 
(si volta e va verso la cucina ancora furioso.. mentre Beatrice, disperata,
 continua a piangere; in cucina Juan incontra Mercedes)
J: Dov è Gioacchino?
Mercedes: La Signora l ha mandato al mercato.
(poi interroga Angelica su Gioacchino)
Angelica: Perchè?
J: Questo non ti riguarda! E questa volta cerca di tenere la bocca chiusa!! E’ chiaro??
(Juan torna in salotto, si guarda intorno come se stesse cercando la foto per terra
 e poi si dirige verso la camera da letto dove vi trova Beatrice)
J: (guardandola ancora furioso) Non ti azzardare ad uscire di casa se non vuoi che ti riporti qui con la forza.
B: Per favore, lascia almeno che..

J: (interrompendola) Taci. Non meriti niente. Da questo momento ti è proibito parlare in mia presenza. (Beatrice è incredula!)


puntata 28 (Angela)

Juan entra, chiede a Mercedes dov'è Beatrice e lei le risponde che sta pranzando.. così Juan si dirige verso la camera da pranzo, appoggia la sua giacca su una sedia e si siede, in silenzio.

B: Ho cominciato perchè non sapevo se saresti tornato. Hai già mangiato?
J: No.
B: (inizia a servirgli il pranzo) Il riso lo vuoi?
J: No. (seguono attimi di silenzio... Juan decide di rompere il silenzio sapendo che non sarà facile) Dove sei andata questa mattina?
B: sono andata in chiesa e dopo al mercato. Mi ha accompagnata Gioacchino.
J: non voglio che ti faccia accompagnare da lui..
B: perchè?
J: (la guarda intensamente negli occhi) dimmi perchè non mi hai detto che l aveva raccomandato Alberto Carrara.
B: (lei a stento gli rivolge uno sguardo) stavo per dirtelo. Ma tu mi hai detto di fare cio' che ritenevo opportuno.
J: dato che c era di mezzo Alberto Carrara avresti dovuto informarmi..
B: (con aria di sfida) che cosa intendi fare? lo vuoi cacciare solo perchè l ha raccomandato Alberto?
J: (chiude gli occhi come per assimilare quello che lei gli ha appena detto) non intendo cacciarlo per il momento, però non voglio che sia lui ad accompagnarti. Fatti accompagnare da Mercedes o da Serafino, sono pagati per questo.
B: Ma di che cosa hai paura?
J: Mi lascia perplesso il fatto che Alberto l abbia raccomandato a tua madre... per fargli avere un lavoro a casa mia.
B: (stupita) come l hai saputo?
J: tua madre l ha detto al sig. Nicola... (guardandola intensamente) ho molti nemici Beatrice. Molte persone sarebbero disposte a tutto pur di danneggiarmi. Per questo devo stare molto attento alle persone che mi circondano.
B: (un po' impaurita) perchè stai parlando così? che cosa ti potrebbero fare?
J: (con tono ironico) Ti dispiacerebbe se mi succedesse qualcosa? o ti sentiresti... liberata?
B: (indignata e furiosa) Basta Juan.. mi sono stancata dei tuoi dubbi, dei tuoi sospetti.. e dei tuoi insulti. Io, non ho messo quella fotografia nella valigia. L'ha messa Anna... (nel frattempo Juan abbassa lo sguardo) me l ha detto la cameriera di mia madre e se non mi credi non m'importa. Io non ho niente da rimproverarmi, mentre tu.... (si blocca, come se non ce la facesse a dirlo, ma continua a guardarlo)
J: Ti riferisci a quello che ti hanno detto alla taverna? (appoggia la sua mano su quella di lei) Beatrice... (lei si alza, offesa, e se ne va in camera da letto) Beatrice... (Juan resta per un momento seduto a riflettere.. poi sbatte il tovagliolo sul tavolo, manda la sedia indietro, si alza e va a raggiungere Beatrice in camera... poco dopo Juan entra in camera silenzioso. Beatrice è difronte allo specchio.. lui le si avvicina e cerca di toccarle il braccio) Perdonami... (ma Beatrice si ritira e si allontana da lui furiosa, sbattendo il tovagliolo, che aveva in mano, sul tavolino. Juan rimane lì fermo) Ti chiedo perdono... per aver dubitato di te.. (ora lui si volta verso di lei) e per tutto quello che ti ho detto. (si avvicina a lei e abbassa lo sguardo) però tu devi capire... che sono stato profondamente ferito da tua sorella...
B: (interrompendolo e quasi urlando) IO NON NE HO NESSUNA COLPA!!!
J: E' vero! tu non ne hai nessuna colpa. (ora guardandola negli occhi) però..quando ti ho conosciuta... eri innamorata di un altro uomo. Eri disposta a fare qualsiasi cosa per lui.
B: (si volta per guardarlo negli occhi) Ma ora non lo amo più. te l ho detto non una ma mille volte, e te l ho dimostrato. Mi sono data a te con amore, spontaneamente, con fiducia. Ho creduto alla tua bontà, alla tua rettitudine.... e mi sono illusa di essere importante per te.
J: (convinto) e lo sei credimi! tu sei la persona più importante della mia vita. Averti conosciuta è stata la mia fortuna.
B: e allora perchè ti comporti in questo modo?
J: (volta lo sguardo) perchè sono geloso!
B: (si volta anche lei) anch'io sono gelosa, Juan.
J: (guardandola come incredulo) davvero?
B: (voltandosi per guardarlo negli occhi) Sì E' COSì. di che cosa credi che sia fatta, di pietra? non mi importa se tutti quanti dicono che gli uomini sono traditori e che a noi donne non resta che rassegnarci.
J: io ti giuro che tra me e quella ragazza non è successo niente.
B: a me invece hanno detto che...
J: (interrompendola) ti hanno detto soltanto delle menzogne.. lo ammetto (abbassa la testa come per riflettere e la rialza per raccogliere le parole) .. ammetto che la mia intenzione era quella.. volevo vendicarmi.. riesci a capirlo? (la guarda come per cercare comprensione) ma non ho potuto. Come potrei stare con un'altra donna, quando tu sei l'unica donna che io amo. (lei ora si volta, sguardo fisso nel vuoto) Devi credermi ti prego.
B: (attimi di silenzio) e va bene. dubiterai ancora di me?
J: (convinto) No.
B: (sorride leggermente e si volta per guardarlo) davvero Juan? (ora lei si avvicina a lui) Io ti amo. Non avrei mai immaginato che si potesse provare quello che io provo per te.
J: (sguardo intenso) Beatrice.. non lo so che cosa mi hai fatto... potrei dare la mia vita per te.
B: Anch'io amore.

(ora Juan si avvicina a lei per baciarla ma lei si ritira. Poco dopo è lei ad appoggiare il pollice sulla bocca di Juan e a prendere l iniziativa per baciarlo. Ne esce un capolavoro di bacio )


Fine puntata 33 e inizio 34... il pezzo dell'incontro in carcere con Bea vestita da suora.... (trascritto da Franlu)


J: (appena la vede) Beatrice!
B:Juan… Amore mio, come stai?
J: (sospirando) Beatrice…
B: Amore mio…
J: Dio, quanto mi sei mancata…
B: Tesoro… anche tu…
(si cercano con le mani… e si baciano con passione!)
B: Amore mio, come stai?
J: Sto bene… (le bacia la mano) Credevo che non volessi più vedermi…
B: Come puoi… come puoi pensare una cosa simile… ero in ansia, ero tanto preoccupata
J: Dimmi una cosa… tu mi credi colpevole?
B: No amore mio, no!
J: E se mi condannano?
B: No, non succederà!
J: Se mi condannano… ti dimenticherai di me?
B: No, mai!
J: (indugiando) Mi hanno detto che Andrea vuole privarmi del cognome… e annullare il nostro matrimonio perché..
B: (stoppandolo) Non dargli ascolto, è molto confuso, non sa nemmeno quello che dice.
J: Ma se riesce a convincerti? Tu, un tempo, eri innamorata di lui, al punto da decidere di sposarmi per poter…
B: No… quello era il passato… adesso la mia vita sei tu… sei il mio unico amore… il mio cuore e la mia anima ti appartengono…
Bacio appassionato
B: Amore mio… ti amo da morire!
J: Devo dirti una cosa!... Ascoltami, ti prego… Io potrei sopportare tutto… il carcere, le torture, le umiliazioni… anche di non rivederti più…però al tuo amore, Beatrice… al tuo amore… non potrei mai rinunciare!
B: Sei la cosa più importante della mia vita…
J: (sospirando e guardandola addolorato) Dio quanto mi manchi! (Bea gli bacia la mano) Non dimenticarmi!
B: No… Ti amo… io ti amo…
(arriva la suora a chiamarla)
J: Tornerai a trovarmi?
B:…Certo…
J: Se mi condannano… tenterò la fuga… tu verresti con me?
B: Per te farei qualsiasi cosa… (si fissano e si ribaciano appassionatamente)
B: Adesso devo andare..
J: Ascoltami
B: Sì amore mio
J: Non lasciarti convincere… ricordati… preferisco la morte, piuttosto che saperti di Andrea… anche se accettassi solo per salvarmi la vita!
B: (piangendo a dirotto) Il mio amore è solo per te… e per sempre…
J: Non dovrai mai dubitare di me!
B: Oh amore mio…
J: Beatrice… confida in me… presto saremo di nuovo insieme, te lo giuro!
B: (sorridendo tristemente) Ti Amo!
J: (sottovoce) Anch’io Ti Amo! (altri baci)
Bea va via lasciando Juan appoggiato alle sbarre…


Puntata 35 in carcere, Juan all'avv. Manera (trascritta da Franlu):


"Ascoltate... io non so se voi abbiate mai amato veramente.
Io ho avuto molte donne e questo lo sapete, ma quando ho conosciuto Anna ho creduto finalmente di aver trovato la mia compagna; lei invece mi ha tradito... e adesso gliene sono grato, perché mi ha dato la possibilità di conoscere sua sorella...
(guardando nel vuoto, come vedendola) Beatrice è dolce, affettuosa, devota... ma dentro di lei, c'è una tale forza e una tale passione, che soltanto noi due conosciamo!..."


E la mitica lettera di Bea:


"Amore mio, ho cercato di rivederti, ma mi hanno detto nuovamente di no.
Ti scrivo queste parole perché in questo modo mi sentirai più vicina.
Voglio che tu sappia che qualsiasi cosa succeda, io, la mia mente, il mio cuore e il mio corpo... apparterranno soltanto a te!"


Puntata (non la ricordo, help) Pancho Aguaio (Franlu)


J:…. Non voglio più continuare con questa vita, ormai sono stanco… e poi, Beatrice ha il diritto di vivere tranquilla… in pace…. Io gliel’ho promesso!


A: Sì, sì me ne sono accorta, quella donna ti ha cambiato, ti ha trasformato in un debole; così perderai il rispetto di tutti…


J: (indispettito) Il rispetto non si ottiene uccidendo la gente, ora basta discutere Angelica… e poi non ho accettato che ti sposasse!


 


 


A: Dimmi una cosa Juan, davvero ami tanto la signora Beatrice?


J: Sì!


A: Perché?


J: E’ difficile dire perché ci si innamora di una donna… (anf) l’amo perché ho bisogno di lei!


A: E perché dovresti aver bisogno proprio di lei? Ci sono tante altre…


J: Per me non c’è nessun’altra…


A: Eri innamorato anche di sua sorella e prima di sua sorella hai amato mille donne…


J: Con Beatrice è molto diverso…


A: Questo lo dici adesso, sono sicura che un giorno te ne pentirai!!! (alzandosi ed uscendo fuori)


J: Angelica! (Seguendola e sospirando) Nella vita di tutti gli esseri umani all’improvviso arriva qualcuno… e tu senti che è la persona che hai sempre voluto accanto… può darsi che le qualità che ha Beatrice le abbiano anche tante altre donne, però, per me, lei è l’unica al mondo!... Il suo modo di fare, di dire le cose… quando si mette a ridere o quando mi chiama: tutto in lei mi attrae! E soprattutto mi piace quello che mi fa sentire…


A: E che cosa ti fa sentire?


J: (con tatto) Che per lei niente e nessuno è più importante di me!


A: Anche per me!!!! (allontanandosi di nuovo)


J: Angelica!...Tu lo sai che ti voglio bene… l’amore per Beatrice è diverso e tu devi capirlo…. Ogni cosa che faccio, che penso… i miei programmi, i miei progetti, tutto… tutto gira attorno a Beatrice! Non è cominciata così, sono sincero, però poco a poco, senza rendermene conto è diventata la persona più importante… l’unica persona che veramente conti nella mia vita!... Lei significa il mio futuro, la mia stabilità… il mio desiderio di una famiglia, di avere dei figli…


A: E a me che cosa succederà? (abbassando la testa impotente di fronte alla realtà)


J: (accarezzandola e facendosi ancora più dolce) Angelica, io resterò sempre accanto a te, avrò cura di te, mi preoccuperò per te… e se ancora non ti sei tolta dalla testa questa infatuazione che senti per me, è solo perché non hai mai amato.


A: (con foga) Perché non posso!


J: Si che puoi… si che puoi, quando comincerai a frequentare altri ragazzi, a vederli come uomini, come probabili compagni o mariti, le cose cambieranno, te lo assicuro!


(diventando ancora più paterno, se possibile) Non c’è nessuno che ti è simpatico, con cui ti piace parlare?


A: Io parlo con tutti, anche con Gioacchino.


J: (qui fa ridere – incerto) Eeee… Gioacchino è sposato?


A: Non ho alcuna intenzione di sposarlo, chiaro? E poi a lui piace Mercedes! (e va via)


Puntata 66 notte a casa di Leccata/Andrea (Franlu)


B: Di che cosa vuoi parlare?


J: Qui no, andiamo nello studio….


B: (girandosi di scatto e ritraendosi) No!!!.... non faremo quello che pensi


J: L’ho detto solo perché potrebbe arrivare qualcuno della servitù…. e interromperci…


B: (sempre indietreggiando) A quest’ora dormono tutti, non credo che per quello che devi dirmi saranno necessarie delle ore.


J: Tu non vuoi più saperne di me… (titubante)vero?


B: E perché dovrei? (il rancore affiora ma è ancora “tranquilla”) Sei stato tu ad allontanarmi da te, hai comprato la casa di mia madre per lasciarmi senza un tetto, (qui è leggermente tormentata e ferita) le hai detto che ero solo un fastidio per te e non hai fatto niente per difendere il nostro matrimonio, sarei una sciocca se…


J: (interrompendola) Si lo so…… mi rendo conto di averti fatto del male…… ho commesso un errore (abbassando lo sguardo) Dio sa quanto sono pentito.


B: (lo fissa sconcertata, poi gli da le spalle) Il tuo pentimento è arrivato troppo tardi!


J: (non nasconde più la preoccupazione) Davvero??? Beatrice (sconsolato) stai parlando sul serio?


B: (fronteggiandolo) E che cosa credevi? Mi hai umiliato di fronte a tutto il paese e cerchi ancora d’insultarmi con il pretesto di regalarmi la casa…. Non intendo accettare (scende le scale) tu non sei più niente per me!


J: (la raggiunge di corsa e le si para davanti senza ancora toccarla) Era solo un trucco, lo ammetto… volevo che venissi da me, che mi cercassi…… anche solo per insultarmi….


(Beatrice si appoggia alla balaustra turbata)


J: (avvicinandosi alle spalle di Bea) Io ti amo da impazzire… senza di te la mia vita è inutile (lentamente le bacia la spalla e mentre Beatrice si lascia andare per qualche momento, le bacia il collo e con la mano le gira il viso per baciarla sulle labbra, ma Beatrice mette una mano fra loro e sospira un “no”)


J: Perché mi resisti, anche tu lo desideri…


B: (allontanandosi lentamente) Non posso


J: NO, non è vero, a me non puoi mentire…. (convinto) Tu sei ancora innamorata di me, forse più di prima… devi tornare a vivere con me (prendendola per la vita) adesso!


B: (allontanandosi ancora e continuando a scendere le scale ma sempre meno sicura di se) No, credi che bastino le tue parole per dimenticare tutto?


J: (incalzante la segue) Lo so è difficile, ma io posso spiegarti tutto…


B: A si? (gelosa) E sei disposto a spiegarmi cosa c’è tra te e Marianna?


J: (incredulo) Marianna?


B: (amara) Non te l’aspettavi vero?


J: (sicuro di ciò che sente) Tra me e Marianna non c’è assolutamente niente!


B: (sostenuta  gli da le spale) Non mentire, me l’ha detto lei stessa!


J: Che cosa?


B: (girandosi verso di lui e quasi rassegnata) Che siete innamorati.


J: (a bassa voce, convinto) Ma non è vero…. Non è vero! Lei si è infatuata di me, non io!


B: E perché dovrei crederti?


J: Perché ti sto dicendo la verità! Quando vorrai te ne darò prova davanti a lei, davanti al sig. Nicola…. A me invece hanno detto che eri fidanzata con Andrea!


B: (girandosi di scatto verso di lui) Chi è stato?


J: Tua madre,…. L’ha detto al sig. Nicola…. In principio ho dubitato…. Ma ora so che non è vero….


B: E perché no? (con aria di sfida) Credi che passerò la vita a rimpiangerti? Credi di essere l’unico uomo che esiste sulla terra?


J: (ferito) Credevo che per te……. Lo fossi davvero…..


B: Per questo te ne sei approfittato…. Mi hai umiliato, mi hai offesa….. eri convinto che comunque ti avrei perdonato…. Hai idea di quello che ho sofferto? (rivivendo quei momenti) Della disperazione che ho sentito? Mi hai fatto persino credere che per te fosse più importante una barca, ricorda che mi hai umiliato davanti al Guercio quando sono venuta a cercarti…… (sull’orlo delle lacrime) Sei stato cattivo, crudele…. Mi hai cacciato senza pietà, come se fossi una mendicante in cerca d’affetto….


J: (non sapendo quasi che dire da quanto è scosso) A me ha fatto più male che a te, credimi…. Non volevo che soffrissi, vedendomi in carcere…..


B: (quasi incredula) Non volevi che soffrissi? Credi che sia stata bene in tutti questi mesi?
J: Perdonami…. Ti prego, perdonami (commosso) In tutti questi mesi ho vissuto momenti terribili, mi sentivo depresso…. Tu mi avevi detto che non volevi vedermi in carcere…


B: (incalzante) Ma poi sono venuta a cercarti per dirti che non m’importava più….. (commossa) che ero disposta a sopportare tutto, ma tu non mi hai dato nessuna opportunità!


J: Perché pensavo fosse meglio per te!


B: Anche quando sono andata a Camporeal a supplicare Andrea perché ti restituisse la barca e mia madre mi disse che dovevamo partire, perché aveva venduto la casa….. (ormai qualche lacrima scorre) volevo tornare a San Paolo anche a piedi pur di stare assieme a te…. Ma quel giorno morì Anna…. Fu tutta colpa mia, io desideravo la sua morte….


J: Non dire questo, non è vero!!!


…….


Puntata 67 (Franlu).... Mercedes esce da casa di Nicolino santo subito dopo aver recapitato il messaggio a Juan, che Beatrice l'ha protetto di fronte al giudice....


J: (entusiasta) Io lo sapevo!!! La nostra storia non poteva essere finita... questo è vero amore avvocato (quasi sorridente) e l'amore è più forte di qualsiasi altra cosa!!!


Puntata 68 (Franlu).... Juanuccio è incaaaavolato con Angelica perché era andata a casa di Castaldo offrendogli il bambino, per proteggere Juan....


J: (adirato) Sono stanco dei tuoi colpi di testa, non fai altro che procurare problemi!!! (deluso e amareggiato con fondo iroso) Come sei stata capace di proporre una cosa così ridicola, così vergognosa?!?


S: (timidamente) Era tutto un inganno....


A: (veemente) Invece no, a me del bambino non importa niente....


J: (interrompendola) NON DIRLO NEANCHE PER SCHERZO!


A: Si che lo dico, perché è la verità, io il bambino non lo voglio!!!!


J: (leggermente più rilassato) Quella creatura non ha colpa di quello che è successo!


A: (con foga) Nemmeno io.... se quel verme di Castaldo lo vuole, perché non dovrei darglielo?


J: (fermo e convinto) Perché sei sua madre.... (deluso) neanche gli animali abbandonano i proprio figli.... e tu vuoi disfartene....


A: (abbassa gli occhi) E' figlio di quella canaglia...


J: No.... (comprensivo) E' TUO figlio (si avvicina a lei e le parla dolcemente) è carne della tua carne (le sfiora la mano).... sangue del tuo sangue.... non essere crudele con lui, io so che tu non lo volevi e nemmeno lui ha chiesto di venire al mondo Angelica..... (amorevole) dobbiamo volergli bene....


A: Ma per te quella lettera è molto importante (Juan le mette due dita sulla bocca zittendola "sccccc")


J: (infinitamente dolce) E' più importante tuo figlio....


A: Dici davvero?


J: Ma certo....... gli voglio bene perché è un bambino... e perché è tuo figlio! (scuotendole il viso e sorridendole)


.............


puntata 70 (Angela) - Juan va a trovare Beatrice nella sua stanza, a casa della vedova Salinari (alias nonna ACE )

(Beatrice sta riordinando il letto quando bussano alla porta)
V(di vedova): posso entrare Beatrice?
B: entrate, signora Vittoria!
V: c è una visita per voi mia cara.
(Beatrice alza lo sguardo sorridente, ma torna seria quando vede che è Juan che è andata a trovarla)
V: con permesso!
J: Buongiorno. (Beatrice continua a riordinare il letto) Sono venuto per vedere se ti occorreva qualcosa.
B: Non mi serve niente grazie.
J: Ho visto Mercedes... mi fa piacere che tu non sia sola in questo momento. (Beatrice intanto non lo degna di uno sguardo). Tua madre è molto dispiaciuta?
B: Abbastanza.
J: (si guarda intorno) è carina ma è una camera molto piccola.
B: per me è più che sufficiente.. e poi quando avrò venduto la casa penso di andarmene.
J: (preoccupato) dove andrai, a Città del Messico?
B: non lo so... e adesso se vuoi scusarmi devo cominciare a prepararmi, stavo per uscire. (va verso la porta, ma Juan la blocca con il suo braccio così indietreggia)
J: il tuo braccio come va?
B: (abbasando lo sguardo) meglio...
J: (avvicinandosi a lei) perchè stai facendo questo Beatrice? perchè vuoi vivere in simili ristrettezze?
B: Non ho bisogno di altro (e alzando lo sguardo, fieramente) e poi mi piace vivere da sola.
J: (stupito) sul serio?
B: sì.
J: se succedesse qualcosa che mi permetterà di riavere il cognome di mio padre... ritornerai con me?
B: perchè me lo stai chiedendo?
J: voglio soltanto saperlo.
B: è sciocco parlare di una cosa che non succederà mai.
J: sì ma.. supponiamo che per un miracolo accada. Torneresti accanto a me?
B: Mi costringeresti?
J: (sguardo intenso e quasi commosso) Ti amo talmente... che arriverei a farlo.
B: (lei abbassa lo sguardo e va verso il tavolo al centro) Mi dispiace non poter continuare questa conversazione ma ho molte cose da fare.
J: posso... posso tornare nel pomeriggio?
B: (mentre fa finta di prepararsi) non sarò qui.
J: come vuoi tu (dispiaciuto fa come per andarsene ma si ferma vicino a lei ancora per un attimo sperando che lei dica qualcosa) allora me ne vado... (lei non gli rivolge parola e allora se ne va)
B: (appena Juan chiude la porta, quasi piangendo) sono una stupida Dio mio... sono una stupida!


Allora... puntata 72.... la mitica scena di Bea che va a trovare Angelica che ha appena partorito (Trascritta da Franlu):


J: Voglio chiederti una cosa… tornerai a vivere con me?


B: (interdizione)


J: Perché non rispondi?


B: Perché non è facile rispondere… se con quella lettera recupererai il tuo cognome, suppongo che tutto tornerà ad essere come un tempo, vale a dire che…che saremo di nuovo sposati.


J: Sì, è così.


B: Io avevo già preso la decisione di non tornare più con te.


J: E’ così difficile per te perdonare?


B: (cominciando a camminare verso il divano) Non si tratta solo di questo, ma di molte altre cose…


J: Perché non me ne parli…


B: Perché non capirsti!


J: Perché?


B: Perché sono problemi miei, a cui tu sicuramente non daresti importanza!


J: Tutto quello che ti riguarda per me ha importanza! (Bea abbassa gli occhi)


B: In questo caso, rispetta la mia volontà e non cercare d’impormi qualcosa che non desidero.


J: (avvicinandosi) Io non voglio importi niente…. Voglio solo convincerti!


B: Diciamo che non voglio essere convinta (Juan distoglie gli occhi)


J: Ma perché sei così ostinata?


B: Sei tu a essere ostinato: ricordo molto bene le tue parole, mi hai allontanato da te per evitarmi dispiaceri, mi hai detto che non volevi dividere con me i tuoi problemi… perché adesso vuoi che torni a vivere con te, cos’è cambiato?


J: Che non ho più conti in sospeso con la giustizia…


B: E il tuo conflitto con Andrea? Significa che è terminato?


J: No!


B: E allora?


J: Ho bisogno di te… non posso vivere senza di te!


B: Invece quando hai comprato la casa di mia madre, sì che potevi!


J: Beatrice ti prego (toccandole il braccio ferito e facendola ritrarre dal dolore)… Perdonami! So perfettamente che se Basilio ti ha ferito è stato per colpa mia… forse sei solo spaventata, ma io ti prometto che da questo momento…


B: (interrompendolo bruscamente ed alzando la voce) Non credo più alle tue promesse Juan!


J: Mi dispiace di non averle mantenute…


B: (interrompendolo ancora) Basta per favore… non te ne faccio una colpa, è qualcosa superiore alla tua volontà e alle tue forze… tu ed io non possiamo tornare insieme, io non voglio la tua disgrazia ne la mia... e nemmeno quella di Andrea!


J: (irrigidendosi) Andrea sarà costretto a rassegnarsi… che gli piaccia o no!


B: Non lo farà mai e tu lo sai perfettamente, non voglio avere sulla coscienza la vostra rovina.


J: Tu in questa storia non c’entri…


B: (incalzante) Comunque voi mi state usando come scusa!


J: Non io!


B: Va bene: tu no, ma Andrea sì.


J: E dovremmo rinunciare ad essere felici, solamente perché Andrea non lo gradisce? Io non posso dargliela vinta!!!


B: Ma io sì!


J: Preferisci assecondare lui e non me? Io sono tuo marito!!!! (alterato e ferito)


B: In questo momento tu non sei mio marito e soprattutto non si tratta di assecondare ne lui ne nessun altro… o forse io non conto? Non ho volontà? Desideri?… Sono stanca di problemi, di ansie, di angosce, voglio vivere tranquilla, perché non riesci a capirlo… sono venuta qui per questo, non solo per vedere Angelica, ma anche per pregarti, qualora recuperassi il tuo cognome, di non obbligarmi a tornare con te!


J: NO…. (triste e sconcertato) sono pronto a darti quello che vuoi, ma non posso perderti… e non per orgoglio o per far dispetto ad Andrea, ma solo perché sei la donna che ho amato di più nella mia vita… (Bea è pietrificata) tu sei mia, noi due siamo fatti l’uno per l’altra e nessuno al mondo potrà mai convincermi a rinunciare a te…


B: (guardandosi fissi negli occhi) Forse io ci riuscirei… se tu mi obblighi, farai di me una povera infelice…


J: No, non è vero… sicuramente avremo molti problemi…. (addolcendosi) ma vivremo momenti felici, che compenseranno ogni dispiacere… lascia che te lo dimostri…


B: (voltandosi avendo paura di se stessa) No…. (Juan la fa voltare e adesso sono vicini, molto vicini)


J: (sussurrando) E’ passato tanto tempo… sono disperato….


 


Scatta il bacio… uno dei più belli in CS, con una passione che nell’originale rende con ansiti e fiato corto…



J: (sempre sussurrando) Rimani… non andare via…. (è partito l’hormon salvaje)


B: Non posso….


J: (toccandole le labbra)… si che puoi…


B: Per favore… non mi far soffrire, ti prego….


Entra Mercedes col brodino… tanto pe cambià!!!


 


Puntata 73 (Franlu) incursione notturna a casa Salinari.... dopo essersi lavato (lezione pratica di come togliere camicia e gilet in un colpo solo) e aver detto:


J: Non dire niente, ti prego.... ti voglio!!!! (bava a fiumi)


Con relativa infrattata nella cama....


Juanuccio e Bea si ritrovano a parlare abbracciati nel letto


B: Non avresti dovuto farlo, hai approfittato di me (qui Bea mantiene per tutta la conversazione un fare malinconico) (nota mia: si proprio approfittato, t'ho sentito come urlavi no)


J: (spossato e triste anche lui) Non mi hai lasciato alternative.... volevo solo che ti accorgessi che mi ami (sempre accarendole le braccia)......... come ti amo io!


B: Ma ti avevo detto che non volevo tornare con te....


J: E infatti non sei ancora tornata (triste)...


B: Sai bene a cosa mi riferisco.


J: Perché non lasci tutto nelle mie mani Beatrice...


B: (interrompendolo) Perché non sarà certo in quel modo che potremo essere felici (nota mia: è ma un aiutino lo fa è) (ancora più disillusa) abbiamo tutti contro, mia madre, Andrea, non avremmo mai un giorno di tranquillità insieme, solo i brevi attimi di felicità che da la passione.... tutto si ridurrebbe solo a questo... e ti confesso che non è così la vita che sognavo per noi due.... (ormai rassegnata mentre Juan per tutto il tempo fissa il vuoto ascoltandola) Sarebbe sciocco dire che non ti amo, sai benissimo che non è vero...


J: (Juan le sfiora lievemente i capelli col viso e sussurrando dice) E allora?!? Non ti preoccupare per Andrea, riuscirò a fermarlo...


B: E come vorresti fermarlo? Uccidendolo?


J: (scuotendo la testa) Beatrice per l'amor di Dio (infervorandosi) Non è giusto essere costretti a tenere nascosto il nostro amore e vivere separati per colpa sua!


B: E che cosa puoi fare per evitarlo, dimmelo.... parlare con lui? Non ti ascolterebbe.... sfidarlo a duello? Se lo uccidi sarà finita per te e io non voglio.


J: (quasi come una sentenza) Sarà finita una volta per tutte....


B: Per te forse, ma per me? Ho capito le ragioni per cui hai voluto allontanarmi da te... l'unica cosa in cui non ti giustifico e, anzi, mi è apparsa offensiva, è il modo in cui l'hai fatto...... mi ha ferito a morte... per dimenticarti ho innalzato molte barriere, mi sono data la colpa per la morte di Anna, ho cercato di prendere come pretesto il giuramento che le avevo fatto sul suo letto di morte: Non tornare mai più con te!..... (sull'orlo delle lacrime) e poi ho cercato di odiarti quando mi hanno detto che corteggiavi Marianna..... (sospirone) E adesso arrivi nel bel mezzo della notte... ti infili nel mio letto... mi ami...e distruggi tutte le mie difese in un attimo.... (ormai commossa) No, devi capire Juan, non voglio che ti succeda nient'altro di male... preferisco saperti lontano... lontano, ma vivo....


J: Non servirà a niente (primo piano da sbrano) Anch'io l'ho sperimentato e so che è una tortura peggiore della morte.... io ti amo più della mia vita... non ti lascerò mai, MAI.... nemmeno col pensiero.... per me non c'è e non ci sarà un'altra donna come te, io ti amo... io non posso rinunciare a te.... tu sei MIA!


.......


Puntata 74, trascritto da Franlu:


"...Ma preferisco sopportare questa pena fino al giorno della mia morte, piuttosto che starti lontano....Ma non ti rendi conto, io ho bisogno di te come dell'aria... nemmeno per un istante ho smesso di pensare a te! Anche quando faccio altre cose, tu sei sempre qui, accanto a me, sei sempre nella mia mente, nella mia anima... e se tu non provassi i miei stessi sentimenti, sarei tanto egoista che ti obbligherei... e se tu fossi di un altro, ti rapirei: te lo giuro!"


B: Non mi dire queste cose, ti prego... perché così rendi tutto più difficile


J: Te lo dico perché è quello che sento e perché voglio che tu ti tolga dalla testa l'idea assurda di non tornare più con me... io non lo permetterò mai... io ho bisogno di te! (bacio)


Puntata 76 (Ancoratu)


JUAN E BEATRICE TORNANO INSIEME:




Beatrice è tornata a casa. Sono ufficialmente marito e moglie.


J. Buongiorno


B Buongiorno


J ho appena avuto questo documento dal registro civile


Le porge i fogli B. li prende -Mi rallegro. Vado a dare ordini per il pranzo. Con permesso.


::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::: A tavola.


J: Tua madre?


B. E' in camera sua, non vuole scendere.


J: Si sente male?


B: Non credo. Capisco che ti dia fastidio ospitarla qui.


J Non importa


B. Importa, invece, ma non so che fare con lei.


J Credi che si rifiuterà di andare nell'altra casa? Se preferisce questa, gliela possiamo lasciare.


B. No, questo non è giusto. Farò di tutto per convincerla ad accettare la tua offerta.


J. Questo vuol dire che resterai qui, con me?


B. (Aggressiva) Mi hai dato un'alternativa , forse?


J: No.


B. ( con un tono più dolce) Però, vorrei chiederti un favore...se pensi di potermelo concedere. Mi piacerebbe tanto che io e te non parlassimo più di.....di quello che c'è stato di sgradevole tra noi.


Voglio dire, del passato.


J ( mette la mano su quella di Beatrice) Ma certo


B. Ti ringrazio.


............................................................ ............


J (rientra a casa) Scusami. Sono in ritardo. Stavo sistemando alcune cose con Pietro e Edoardo..


B. (sorride, è più animata). Non importa. Anch'io ho fatto tardi. Mi sono resa conto che c'è tanto da fare qui in casa. Vuoi cenare?


J.


B. Puoi servire la cena, Mercedes.


SI SIEDONO




J. Il signor Nicola? E' venuto?


B. No. ( lo guarda sorridendo) Vorrei fare qualche cambiamento in camera da letto.


J. (ancora serio) Tutto quello che vuoi.


B. Vorrei una specchiera per me.


J. Che altro?


B. (sempre sorridente) Nient'altro.


La ragazza porta una zuppiera.


B. Grazie. Grazie, Mercedes.


J (è appoggiato alla spalliera. Dal suo sguardo si capisce che ha paura della risposta che potrebbe avere la sua domanda) Hai deciso dove devo andare a dormire?


B. (sorride con gli occhi e con le labbra) Con me


J. Non ho più fame.( le prende la mano)


.......................


In camera da letto:



J. Tu mi farai impazzire.


B. Anche tu


J. Non voglio lasciarti.


B. Io lo preferisco.


J. Hai intenzione di scappare quando sarò lontano?


B. (con un sorriso aperto) Puoi sempre chiudermi a chiave e incatenarmi.


J. Sai che potrei farlo.


B. ( gli accarezza i capelli)


E' la cosa migliore, davvero. Se tu non sarai in casa avrò tutto il tempo per convincere mia madre. Ho mandato una lettera a Padre Domenico, perché mi aiuti. Non mi sento a mio agio con lei in casa. E neanche tu. Ti prometto che per quando ritornerai, lei si sarà trasferita nell'altra casa.


J. Questa separazione mi fa paura. Può succedere di tutto.


B. No (gli prende il viso tra le mani) Non accadrà nulla, amore.


J. (fa ancora resistenza) E Andrea?


B. Ti prometto, ti giuro che nel caso dovessi incontrarlo, non scambierò una sola parola con lui. E non gli permetterò di varcare il portone di questa casa.


J. Dici davvero?


B. Te lo giuro. (sorride BACIOOOOOOOOOOOOOOOOOOO)




Scena creata da Pinturikkia80



Beatrice sorridendo si avvicinò alla scrivania, dove Juan stava controllando delle carte:




B “Amore...” (si chinò per dagli un delicato bacio sulla guancia)


J (lui sorrise) “dimmi tutto...”


B “Sto uscendo...vado al mercato...mi accompagni?” (chiese timidamente)




Erano sposati ancora da pochi giorni e lei provava ancora imbarazzo anche solo nel parlargli, Juan non era come lei immaginava o meglio come glielo avevano descritto, lui era premuroso, dolce e soprattutto la faceva sentire importante.




J “Io!?” (domandò sorpreso)


B “Vorrei uscire con te...”


J “Beatrice non è che amo andare a fare compere...” (si alzò con un sorriso)


B “Come tu vuoi...era solo un modo per stare insieme” (abbassò lo sguardo)


J (dolcemente le alzò il viso con la mano) “Va bene...sono a tua disposizione”


B (sorrise) “Se non ti va non preoccuparti...”


J “Quando mi guardi con quei occhi fai di me il tuo schiavo”


B “Esagerato...mi piace stare con te” (lo guardò dolcemente)


J “Vorrei che non ti pentissi mai di avermi sposato...vorrei renderti felice” (le accarezzò il volto)


B “Io sono felice amore...sono felice perchè ho sposato un uomo onesto, generoso, premuroso e...passionale” (arrossì) “Juan ti amo...” (lo baciò con estrema dolcezza)




Juan i primi secondi rimase immobile, non si aspettava che la sua timida Beatrice prendesse l'iniziativa di baciarlo, poi contraccambiò.




J “Beatrice sei sicura che vuoi uscire?” (sorrise maliziosamente)


B (sorrise timidamente)


J “Io ho un'idea migliore...” (la prese in braccio avviandosi verso il letto)


B “Tu sei pazzo...” (gli baciò il collo ridendo)


J “Si...di te!”

Franlu39954,5929166667

Replies:


Reply author: Franlu
Replied on: 14/05/2009 22:33:16
Message:


Ancora in costruzione

Franlu39954,5934027778


Reply author: Franlu
Replied on: 14/05/2009 22:33:38
Message:

Puntata 80 (tutta completa da BAMBY)




Sulla spiaggia...Beatrice sta camminando sulla spiaggia mentre Juan, sula scogliera, è inseguito da Basilio e i suoi uomini che tentano di ucciderlo. Juan cerca di difendersi con un coltello ma , colpito, rotola e rimane aggrappato ad uno scoglio...Basilio gli da un calcio e Juan cade in acqua...


B. Il mio padrone sarà contento, ho ucciso Juan del Diablo


Beatrice raggiunge la scogliera e si butta nell'acqua...si ritrovano nell'acqua..e, nuotando, raggiungono la riva... sdraiati sulla battigia , entrambi esausti e seminudi , Juan inizia a baciarle il capo e il viso..


B. Amore mio...amore mio...( Bacioooooooooooo)




In Convento...Caterina parla con l'avvocato Manera




C. Suor Giuliana mi ha detto che avete trovato mia figlia, è vero dunque?


N. Si Signora Caterina, per fortuna é viva


C. E come sta?


N. Io non l'ho ancora vista ma ,perlomeno, sappiamo che non le è successo niente di grave




Casa di Juan...Carmen e Tecla vanno a casa di Juan a chiedere notizie di Beatrice...trovano Angelica..




A. Si sono arrivati da poco... Juan si è trovato di fronte a dei miserabili che volevano ucciderlo


C. E la signore Beatrice come sta?


A. Sta riposando


T. Si riprenderà ..


C. Bisogna prendersi cura di lei perchè aspetta un bambino..


A. Davvero?( sorride)


C. Si


T. Bene, noi ce ne andiamo


C. Dalle i miei saluti e dille che, se anche adesso sono cieca, se le occorre qualcosa, sa dove trovarmi..


T. Carmen verrà a vivere con me. Addio


C. Addio Angelica




Camera di Beatrice, lei è a letto che riposa... Juan la guarda...arriva Nicola Manera




N. Juan perché non ne approfitti per lavarti e per farti medicare le ferite


J. Si va bene


Juan e Don Nicola scendono in soggiorno e arriva il Guercio


J. Allora, hai trovato il medico?


G. Si viene subito


Arriva Angelica


A. Come sta Beatrice?


J. Sta riposando


A. Ti ha già dato la buona notizia?


J. Chi?


A. Tua moglie..non ti ha detto che aspetta un bambino?


Juan abbassa la testa


A. Non ti fa piacere?


Juan guarda Don Nicola


J. Certo che si


N. Preparagli il bagno


Don Nicola e Juan rimangono soli


N. Per favore Juan...non starai pensando che non sia tuo? Ragiona per un momento, quello che ti ha raccontato Andrea non é mai successo. E' stata una vile menzogna. Spero che non ti venga in mente di dirlo a Beatrice.


Juan fa cenno di no con la testa


J. Lei non ha nessuna colpa


N. Ribadisco che non è vero, è stata la sua ultima infamia per insinuare il dubbio


J. Ma perchè l'ha fatto. Perchè non è rimasto in silenzio...




A Camporeal...stanza di Andrea... lui è a letto, assistito da Sofia




S. Visto che la casa di San Paolo ha subito danni molto gravi non vale la pena ricostruirla. Qui non si è sentito molto il terremoto..beh ci siamo spaventati certo...ma praticamente non è accaduto nulla. Dicono che a San Paolo ci sono stati molti morti ( Andrea ha lo sguardo perso nel vuoto) Sei preoccupato per Juan? Temi che venga a cercarti? Ho detto a Pancho di mettere qualcuno di guardia...nel caso si presenti non lo lasceranno passare...e poi sono già trascorsi vari giorni e se non é venuto...vuol dire che ha deciso di prendere le cose con calma...forse anche lui si é stancato di quest'odio assurdo..


( bussano alla porta...entra Luana)


S. Avanti


L. Ho portato il thé per il Signore


S. Porta via gli asciugamani.... ( rivolta ad Andrea ) Io capisco quello che provi ma il tempo passa, figlio mio e i dispiaceri si dimenticano. Perché non partiamo per un viaggio?


A. Si


S. Sono felice che tu sia d'accordo...perchè non andiamo in Europa ...ci sono città meravigliose, li incontrerai una bella ragazza e ti sposerai...sarebbe una gioia per me vedere la casa piena di bimbi...non credi caro?


Arriva Basilio


B. Dov'è il padrone?


L. Avete perduto la ragione zio?


B. Ho ucciso Juan del Diablo, ho fatto quello che voleva il signor Andrea


S. Che ci fai qui? Vattene immediatamente!


B. Juan del Diablo è morto , padrona..l'ho ucciso con le mie stesse mani


S. E' venuto a Camporeal?


B. No è successo a San Paolo l'ho incontrato sulla scogliera...abbiamo lottato e ho vinto...il suo corpo è in fondo al mare..


S. E credi che mio figlio te ne sarà grato? Non ti illudere...Lui non pensa piu' a vendicarsi di Juan..


B. Ma padrona io...


S. Adesso vattene e non dirlo a mio figlio se non vuoi che ti consegni lui stesso alle autorità


B. Io l'ho fatto solo per voi...


S. No , non ti permettere, non siamo complici delle tue malefatte e se non te ne vai immediatamente ti faro' cacciare dalle guardie


B. Non potete farmi questo padrona!


S. Non osare ribattere


B. Ma perché? E' così che mi ripagate? Ho dato la vita per la vostra famiglia...da quando è morto il Signor Francesco mi sono preso cura di voi...non vi ho mai abbandonati..


S. Nessuno ti ha chiesto di uccidere quell'uomo


B. Il signor Andrea me l'ha ordinato


S. Non osare piu' dirlo...


B. Ma è la verità padrona..ho fatto di tutto per accontentarvi, per indovinare i vostri desideri, per obbedirvi, per mantenere le promesse...voi dovete tutto a me...sono stato io a togliere di mezzo la Signora Anna e il suo Bastardo...io ho fatto in modo che il cavallo si imbizzarrisse..


S. Assassino fuori da questa casa!


B. Non riuscirete mai a scacciarmi..


S. Vattene


B. Non vi disferete di me (Basilio si avvicina pericolosamente a lei e le afferra il collo per strozzarla)


S. Luana va a chiedere aiuto...Luana va a chiamare qualcuno..


B. Non gridare


S. lasciami!


B. Non gridare..


S. Lasciami miserabile..lasciami...


B. Chiudi quella bocca...


(Luana inizia a gridare... Andrea sente le grida e si alza dal letto)


S. Aiuto...( Basilio continua a stringerle il collo)


B. Devi pagare per tutte le volte che mi avete umiliato


S. Lasciami


B. Vi odio...


S. Aiuto..


B. Avete paura ..state tremando padrona...vi odio...vi odio..non meritate neanche di morire..


(Arriva Andrea e cerca di difendere la madre..)


A. Lasciala, maledetto bastardo..lasciala..


B. Vi odio...vi odio...


(Andrea afferra un candelabro e colpisce alla testa Basilio, uccidendolo..)


S. Anna è morta per colpa sua...ha provocato lui l'incidente a cavallo..


Andrea rivolto a Luana...


A. E' la verità?


L. Si...aveva messo una pietra sotto la sella.....


A. Fate portare via da qui questa carogna..(rivolto a Luana)... e tu vattene da Camporeal


L. Perché Signore?


A. Vattene ho detto!




(Sofia è a letto in camera sua...bussano alla porta...entra la domestica..)


Dom. Hanno seppellito Basilio


S. Dov'è Luana?


Dom. Se n'è andata


S. Voglio che qualcuno vada a San Paolo per controllare se Juan del Diablo è morto o no...però non lo deve sapere nessuno...nemmeno mio figlio ..


Dom. Come ordinate , Signora


S. Quando avete notizie avvisatemi subito, a qualsiasi ora


Dom. Si Signora




Juan e Beatrice sono a letto...lui la accarezza e la bacia...


J. E' tutto passato..siamo di nuovo insieme...


B. Quando ti ho visto lottare con quegli uomini..


J. Shhh ( in segno di silenzio)... non dobbiamo ricordare le cose sgradevoli..


B. Hai ragione...Amore...perché Andrea voleva parlare con te?


J. Perché..perché voleva dirmi che é arrivato il momento di mettere una pietra sopra al passato


B. (sorpresa) Davvero? E non ti ha detto nulla di più?


J. Nulla di più...


B. Non sai quanto mi fa piacere...


J. Anche a me... ( lei gli accarezza il petto e si baciano..)




Camporeal...camera di Sofia...bussano alla porta


S. Avanti... entra la domestica...


Dom. E' tornato Pancho...ha detto che il Signor Juan e la Signora Beatrice sono a San Paolo


S. Davvero?


Dom. Glielo hanno riferito alcuni uomini che stasera hanno visto il Signor Juan e la Signora Beatrice..


S. Miserabile bugiardo




Alcuni giorni dopo...




Camporeal...si vedono i domestici che portano dei bauli..


S. E quello cos'é ( rivolta ad una domestica)


Dom. E' il bagaglio del padrone..ha ordinato di preparare la carrozza..


Sofia si dirige verso la camera di Andrea ed entra...


S. Sei in partenza? Dove vai?


A. A veracruz..mi imbarco per la Spagna


S. Ma.. avevamo deciso di partire insieme!


A. Era un vostro suggerimento, ma io non ho mai accettato


S. Non vorrai davvero lasciarmi qui..da sola?


A. Non desidero la vostra compagnia..


S. No Andrea...per favore..noi due dobbiamo parlare..(Andrea si avvicina alla porta per uscire)... ti prego...non puoi andartene cosi' all'improvviso..ti scongiuro Andrea... ( Andrea esce)...Andrea ...ti sto parlando ..non te ne andare...aspetta...Andrea...io volevo fare un viaggio per stare un po' di tempo con te...non è giusto che mi abbandoni..


A. Voi ed io non possiamo vivere insieme


S. Ti prometto ... ti giuro che non mi intrometterò mai piu' nella tua vita..te lo giuro


A. Non é possibile..è qualcosa che va al di là del vostro carattere e della vostra volontà..


S. Per favore...hai perdonato Juan e sei incapace di perdonare me..


A. E' così...addio madre..


S. Andrea...non mi lasciare..(Andrea va via e lei lo segue)..Andrea...figlio mio non te ne andare..aspetta..ti prego..non andare via..ti prego..ti supplico Andrea...non mi lasciare da sola..( Andrea è davanti alla carrozza e vi sale sopra)..Andrea..non mi abbandonare...non farlo...ti scongiuro...non partire...Andrea ...figlio mio...non mi lasciare...tu devi perdonarmi...sono tua madre..( Andrea fa cenno al cocchiere di partire..Sofia e i domestici guardano la carrozza che si allontana...)


S. E voi cosa fate qui?...andatevene...andatevene tutti...non voglio vedere nessuno...voglio che questa tenuta sprofondi..voglio che muoia Camporeal...( piange disperata..)




Juan e Don Nicola


J. Buongiorno..


N. Buongiorno


J. Siete stato in municipio?


N. No, alla posta


J. Una lettera della Signora Mariagrazia?


N. No, non credo che scriverà...ma dimmi... Beatrice come sta?


J. E' uscita molto presto..mi ha detto che andava a far visita a sua madre..ma Angelica mi ha confidato che passerà anche dal medico...domani andrò a Camporeal...voglio parlare con Andrea


N. Ma per quale motivo?..Non ha alcun senso..


J. Il dubbio è peggiore di qualsiasi certezza..Signor Nicola voglio accettare la realtà..perché il mio amore per Beatrice non puo' cambiare e non cambierà nemmeno quello che provo per il bambino...sarà mio figlio...e come tale ...io lo amero'..però ho bisogno di sapere..soltanto allora mi sentirò tranquillo


N. Andrea non si trova a Camporeal..qualche giorno fa è andato a Veracruz dove ha preso una nave diretta in Europa


J. Se n'è andato! E' partito per lasciarmi con questo maledetto dubbio!




In convento...Caterina e Beatrice stanno parlando...


C. Dici davvero figlia mia...avrai un bambino Beatrice?


B. Si madre, non è meraviglioso?


C. Sono cosi' felice di questa notizia..adesso devi avere cura di te e alimentarti molto bene


B. Si certo madre


C. Hai saputo qualcosa della tua madrina e di Andrea?


B. No, ho ricevuto una lettera da Dolores dice che è molto dispiaciuta per quello che è successo ad Alberto


C...Poverina


B. Si!. Bene...ora devo andare..


C. Beatrice. per favore..di a Juan che mi perdoni per tutto quello che ho detto e che ho pensato di lui..


B. Non ha importanza


C. ...E che pregherò il Signore affinchè vi conceda una vita molto felice


B. Non so davvero come ringraziarvi..


C. Torna presto piccola mia..ti voglio bene..( Monica se ne va felice)




In Carcere, in una cella ci sono Alberto e Castaldo..


C. Che cosa ci hai portato Oggi?( rivolto al secondino)


Secondino. Pane, formaggio, pollo e una lettera per il Signor Alberto


A. Una lettera?


C. Di chi è?


A. Di dolores..


C. Come va il locale?


Alberto legge la lettera...” Ho parlato con mio zio e lui mi ha detto che se vi comporterete bene è molto probabile che vi mettano in libertà prima che abbiate compiuto la vostra condanna..ad ogni modo, spero comprenderete che tra noi non potrà piu' esserci nulla..sarò comunque felice di offrirvi il mio aiuto e la mia amicizia per quanto possibile..




Casa di Juan e Beatrice..arriva Juan... Beatrice lo accoglie con un bacio




J. Come sta tua madre?


B. Bene..ha deciso di rimanere a vivere nel convento e ti chiede perdono ... ammette di essersi comportata male con te...sono stata dal medico..( sorride felice)..e vuoi sapere che cosa mi ha detto?... che presto avremo il nostro primo bambino..( Juan non ha reazioni..solo un mezzo sorriso)...non sei contento?


J. Si molto..spero che sia una bambina..e che abbia i tuoi stessi occhi e il tuo sorriso..


B. Mmmm! Io preferirei che fosse un maschietto.. che avesse il tuo sguardo e...beh...il tuo carattere no ...perché sei troppo testardo...( lei lo bacia)


Suonano alla porta...entra Don Nicola


N. Come state Beatrice?... Juan mi ha invitato a pranzo


B. Voi non avete bisogno di inviti..questa è casa vostra...


N. Grazie


B. (rivolta a Juan) Dai tu la buona notizia al Signor Nicola, io vado un momento in cucina..


J. Mi ha appena detto che aspetta un bambino..


N. E che cosa le hai risposto?


J. Che sono molto contento


N. Ed è la verità?


J. Ma si...certo ( nel frattempo, arriva, non vista, Beatrice)


N. Juan tu devi convincerti a tutti i costi che quella creatura è tua...o forse credi di piu' ad Andrea che a tua moglie'..


J. Non voglio più pensare a questa storia..( Beatrice ascolta sconvolta, respirando faticosamente)


N. Se quello che ti ha detto Andrea fosse vero...credi che Beatrice sarebbe cosi' contenta..non ha abusato di lei..te lo assicuro...( Beatrice sviene)




Nella camera da letto..Mercedes da a Beatrice qualcosa per rinvenire e lei si sveglia...Juan è accanto a lei...


B. Non è vero Juan


J. Grazie Mercedes ( Juan si siede sul letto)


B. Ti giuro che non mi ha toccato...voglio dire..ha tentato però..io ho gridato..mi sono difesa e in quel momento il Signore ha illuminato il suo cuore..


J. Amore...io ti amo piu' della mia stessa vita..credimi, non mi importa se quel bambino è...


B. E' tuo ! Non avrei mai avuto il coraggio di tornare con te se Andrea fosse riuscito nel suo intento..tu mi conosci..mi sarei sentita sporca, indegna, ma non è successo niente...Andrea ha mentito..non ti sto ingannando..nel nome del Signore..te lo giuro..


J. Ti credo...e anche se le cose non fossero andate così..per me sarebbe stato lo stesso..


B. Invece è così..è così Juan..( si abbracciano)




Camporeal... si sente il rumore dei tuoni...Sofia si aggira per la casa..!


S. Andrea! Andrea.. sei li? Sei tornato? Andrea...Andrea..ma dove sei?.. Andrea , sei tu? Andrea!Andrea.!..lo so che sei qui..ti sei nascosto..sai che non voglio!..Andrea!..ti sei alzato a piedi nudi ..come sempre, non lo devi fare......perché..perché mi hai abbandonata..perché sei stato così crudele..se tutto quel che ho fatto l'ho fatto per amore..devi credermi..( piange)..se tu sapessi.. quanto mi manchi..Andrea..unico amore della mia vita..torna da me ,torna da me..( piange abbracciando il cuscino)..non voglio vivere senza di te non voglio..ho tanto bisogno di te...amore mio...amore mio...




Marcello arriva a casa di Don Nicola


M. Buongiorno


N. Buongiorno..è successo qualcosa? Marianna? Mariagrazia?


M. No, no..stanno bene ..non svi preoccupate..ho lasciato Marianna alla pensione e Mariagrazia vi sta aspettando..


N. Non capisco, perché?


M. Vuole parlare con voi...ma prima permettetemi di spiegarvi il motivo della mia visita...desidero domandare il vostro permesso di corteggiare formalmente Marianna


N. Ma come? Voi domandate il permesso a me?


M. E' vostra figlia..




Don Nicola e Mariagrazia si incontrano sulla spiaggia..


M. Ho deciso di cedere a Marianna tutti i miei beni


N. Ma per quale motivo?


M. Perché..io non ne ho bisogno


N. Ma come? Non vuoi neanche tenere il minimo necessario per poter vivere?




  1. Si, forse...dipende


N. Da che cosa?


M. Da te..


(lui le gira il viso verso di sé)


N. vorresti dire che...che accetti la mia proposta di matrimonio? Che sei disposta a diventare mia moglie?


M. Mi renderebbe molto felice..( si allontana)


( Lui la raggiunge)


N. Marianna e Marcello che dicono?


M. Sono molto contenti..


N. Non posso crederci..( lui le prende le mani)...dopo tutti questi anni..


M. Si..è passato tanto tempo..


N. Troppo tempo (accarezzandole il viso)...però voglio che tu sappia che non è passato un solo giorno senza che io pensassi a te..senza provare il tormento e l'angoscia di..di non sapere quale era stato il tuo destino...se eri ancora viva..non ho mai voluto farti del male Mariagrazia...


M. L'ho sempre saputo..Marianna è stata l'unica consolazione della mia vita..anche perché è tua figlia..


N. Io non riesco ancora a credere che finalmente la vita abbia voluto farmi un regalo così grande


M. Era giusto Nicola


N. forse...non ti sarà facile abituarti alla semplicità della mia casa ( le prende il viso tra le mani)...però io ti prometto una cosa...che avrai tutto l'amore che durante questi lunghi anni ho tenuto dentro il mio cuore solamente per te...( si baciano)




Marianna e Marcello li stanno aspettando a casa di Don Nicola : lei cammina impazientemente su e giù per la stanza..


M. Stanno tardando molto...forse non hanno trovato un accordo..eppure mia madre era così convinta..allora perché? Credi che mio padre non desideri più sposarsi con lei'?


M. Se lui la ama la metà di quanto io amo te, a quest'ora tuo padre non starà piu' nella pelle dalla gioia..


M. Davvero mi ami molto? ( si baciano)..(Arrivano Mariagrazia e Don Nicola)


M. Padre! ( va ad abbracciarlo)


N. tesoro mio!


M. Come state madre?


M. Bene...( sorridendo) ...abbiamo deciso di sposarci..


M. Vi sposerete? E quando?


N. Beh, dopo il vostro matrimonio


M. Madre! (va ad abbracciarla...nel frattempo Nicola e Marcello si stringono la mano)




A casa di Juan e Beatrice.. ci sono tutti gli amici : Angelica, il Guercio, Mercedes, Gioacchino, Serafino, Edoardo, Pietro...


A. Allora Juan ..farai da testimone al nostro matrimonio?


G. E al mio e di Mercedes?


J Ma certo che lo farò e con molto piacere!


P. E noi due che cosa facciamo?


E. A me è venuta un'idea! Tu porterai lo strascico a Mercedes ed io ad Angelica..


S.E io?


P. tu porterai lo strascico al guercio..( ridono tutti)


(Suonano alla porta : è Andrea...)




A. Buona sera... ( rivolto a Juan) avrei bisogno di parlare con te...


(Juan sussurra qualcosa all'orecchio del Guercio e vanno tutti in cucina tranne Juan e Andrea)


J. Mi avevano detto che ti eri imbarcato per l'Europa


A. La nave parte domani. Oggi stesso torno a Veracruz. Però non potevo andarmene senza prima dirti che... sono stato un miserabile, Juan. Ti ho mentito. Non é vero che ho abusato di Beatrice! Volevo farlo, lo ammetto...ma non ho potuto. E non per te , giacché in quel momento ti odiavo, ma per lei, perché pensai che non se lo meritava.


J. Hai detto...ti odiavo.. che significa ?


A. La vita si è accanita con noi per cose...di cui non avevamo la colpa. E tu meno degli altri..Vedo che ancora dubiti di me e ti comprendo. Mi sono comportato come un miserabile. Ma tutti quelli che hanno cercato di farti del male stanno pagando. Alla fine hai vinto tu...e sai perché? Perché avevi la ragione dalla tua parte...e hai dimostrato più valore degli altri. In fondo ho sempre saputo che eri migliore di me.


J. Non dire così


A. Ora lo accetto. Prima mi rifiutavo di ammetterlo.


J. Tutti commettiamo degli errori! L'importante è saper rimediare


A. Però è dovuta accadere questa disgrazia del terremoto..nella quale mi salvasti la vita..sebbene ti avessi ferito così profondamente ...sei nobile, e molto generoso...per questo ti chiedo ...di perdonarmi...fratello..


(Juan chiude gli occhi dall'emozione e tende la sua mano ad Andrea...lui allunga la sua ... si stringono le mani e , piangendo, si abbracciano)


J. Avevo perso la speranza che potessi chiamarmi così! Anche io ho commesso molti errori, ma siamo fratelli e non c'è posto per il rancore tra noi. Ti ringrazio tanto di essere venuto a dirmi questo.




A. Ne sentivo il bisogno


J. Anche io..


A. Non mi rimane altro che augurare a te e a Beatrice..che la felicità che avete conquistato..duri per sempre..


J. ( ancora con gli occhi lucidi) Grazie. Ti auguro con tutto il cuore un futuro felice come il mio, perché te lo meriti.


( Andrea prende un orologio dalla tasca e lo dà a Juan)


A. Ti ricordi?


J. Certo che si...


A. Addio Juan...( arriva Beatrice..e , sospettosa,chiede cosa volesse Andrea)


B. Cosa è venuto a fare Andrea?


J. (sorridendo, ancora con gli occhi lucidi) Voleva salutare suo fratello...prima di partire per l'Europa


B. Hai detto suo fratello?( molto sorpresa)


J. Si , suo fratello ( sorride e si mostra felice per Juan)




Finale!!!


(Beatrice è seduta sugli scogli e sta guardando il tramonto. Juan va verso di lei, si siede..lei mette una mano sulla sua gamba..lui la guarda e la bacia)


J. Voglio che tu sappia che se anche la questione di Andrea non fosse mai stata chiarita..il mio amore per te e per il bambino sarebbe stato lo stesso ( bacio)


B. Si, lo so ( si alza e cammina sugli scogli, lui rimane seduto a guardare il mare...poi si alza e la raggiunge..la prende per la vita la avvicina a se e ...baci...baci..baci...)


J. Ormai niente e nessuno potrà mai separarci...


B. Neanche la morte...(baci ...baci...baci...)


Fine.

Franlu39954,0306944444


Reply author: Franlu
Replied on: 14/05/2009 22:33:58
Message:

Cantiere 4, siamo veramente delle malate


Reply author: aly79
Replied on: 14/05/2009 22:50:33
Message:

..........................cantiere 5?


Reply author: Franlu
Replied on: 14/05/2009 22:58:21
Message:

Perdona se non vedi ancora nada, è che mi sono portata avanti per poi copiare i dialoghi nei post iniziali


Reply author: aly79
Replied on: 14/05/2009 23:13:40
Message:

uhmmmmmmmmmmmmmConfused....


 


Reply author: Franlu
Replied on: 14/05/2009 23:16:02
Message:

Leggi sopra mo e capisci meglio


Reply author: aly79
Replied on: 14/05/2009 23:25:29
Message:

Ohhhhhhhhhhhh bellooooooooooooEmbarrassed


Reply author: biscroma
Replied on: 14/05/2009 23:42:06
Message:

Grandeeee la mia querida...mo dimme solo che posso fa per aiutare anch'io 


Reply author: ancoratu
Replied on: 14/05/2009 23:46:22
Message:

La cosa si sta facendo succosa.


Sta venendo un bel lavoro. Mi piacerebbe essere utile, ma CS non lo so abbastanza. Se c'è un altro modo, A ESPOSIZIONEEEE


Reply author: Franlu
Replied on: 15/05/2009 00:52:41
Message:

Grazie querì.... adesso ci stanno tutti quelli messi fino ad ora


Reply author: lilly81
Replied on: 15/05/2009 08:37:17
Message:

Ragazze, ottimo lavoro, però qui bisogna fare in modo che ci siano esclusivamente i dialoghi e non anche i commenti, che appesantiscono- in ogni senso- la lettura.


Per chi viene in questo post, deve essere un pò come leggere un libro, senza interruzioni.


Dovrebbe essere uno spazio gestito solo dalla moderatrice, o comunque chi interviene lo fa esclusivamente per inserire un dialogo.


Inoltre dovreste chiamare i personaggi per i loro nomi, altrimenti chi non conosce il sito ha difficoltà a capire chi è leccata e perchè lo chiamate così.


Un altro piccolo suggerimento, se consentite: il discorso sulla foto di Andrea è troppo piccolo, c'è bisogno della lente di ingrandimento, è possibile aumentare il carattere?

lilly8139948,3613657407


Reply author: Franlu
Replied on: 15/05/2009 13:48:14
Message:

Lilly ti rispondo brevemente.... ok scrivere i dialoghi, ma siccome se la cosa diventa pesante non ci si diverte nemmeno più e si molla (te lo dico per esperienza provata con i riassunti in chiave comica), non trovo giusto inibire i commenti, tanto più che i dialoghi che le ragazze avranno voglia e tempo di trascrivere, saranno inseriti all'inizio, nel primissimo post e successivi, quindi senza far perdere il filo di niente!


Il post di Angela l'ho dovuto rimpicciolire io, perché non so che versione di word ha usato, ma faceva raddoppiare la pagina in larghezza, quindi molto poco fruibile il dover andare avanti e indietro con le freccette.... insomma, questo è un forum, si fanno cose carine e simpatiche, non necessariamente professionali.... che poi legare questo termine a una telenovelas mi sembra eccessivo no?


Ancoratu, noi non scriviamo i dialoghi per intero a memoria, ci mettiamo a vedere il pezzo di puntata e ci fermiamo per scrivere, poi facciamo ripartire e ci rifermiamo.... insomma, può collaborare qualsiasi persona abbia le puntate di cs..... altrimenti si possono suggerire le scene


Reply author: aly79
Replied on: 15/05/2009 14:14:59
Message:

Bellissima idea Ammò.Wink..brave tutteClap..tra un pò arrivo eh...fateme da l'esame de cinema che poi vi do un mano...


Nono...concordo con Fra, rendere noioso il tutto vorrebbe dire mollare la presa...e poi se non commentiamo che gusto c'è? Il forum è un punto d'incontroEmbarrassed, un passatempoEmbarrassed, ci rilassiamoEmbarrassed...Lilly81 divertiamociiiiiiiiiii ja!!


Reply author: evanoto
Replied on: 15/05/2009 23:36:47
Message:

si sono d'accordo,e' giusto dire i nostri commenti,tra uno stacco e l'altro.che brave che siete,avete molta pazienza,che dedicate a tutte noi.


 


per sempre nel mio cuore


Reply author: Franlu
Replied on: 17/05/2009 01:59:12
Message:

Cuoricineeeeeeee..... aspettiamo anche il vostro contributo, andale andale che conoscete i dialoghi e con un poco d'impegno avremo anche tantissimi dialoghi della nostra coppia reina!!!!


Reply author: rossela
Replied on: 17/05/2009 13:46:52
Message:

ragazze.. io vorrei dare il mio contributo.. faccio un pò fatica perkè dv fare i riassunti di dona barbara.. perkè è l'ultimo mese di scuola e ci stanno caricando di compiti e interrogazioni.. ma quando si tratta di cs mi offro sempre.. quindi se volete io avrei dei dialoghi in mente.. uno c'e l'ho salvato sul pc.. è quello dell'avvocato manera quando parla con beatrice di juan in convento.. e altri c'è li ho scritti su dei fogli e conservati tutti in una cartella.. se volete li posto fatemi sapere!!


Reply author: Franlu
Replied on: 17/05/2009 14:19:28
Message:

Rossellina sei un angelo, e quando avrai tempo fallo pure... ma non ti sovraccaricare d'impegni, finisci pure DB e se la scuola te lo consente trascrivili..... grazie di tutto!


Reply author: PALOMOLIA
Replied on: 17/05/2009 14:35:21
Message:

io mi vorrei prenotae x la puntata incui Juanuccio die a bea che soltanto se fosse stato pazzo e cieco.....avete capito no???non so forse c'e' gia...se mi mi date l'ok x domani sera cerco di postarlo


Reply author: Franlu
Replied on: 17/05/2009 14:41:04
Message:

Tesorilla no, non c'è.... quindi questa è tua!


Reply author: PALOMOLIA
Replied on: 17/05/2009 14:42:23
Message:

va bene...... domani mi metto a lavoro


Reply author: rossela
Replied on: 17/05/2009 17:40:48
Message:

ok Fra.. venerdì Dona Barbara si finisce.. e avrò meno compiti e meno interrogazioni.. quindi farò il possibile per postarne qualkuno!!


Reply author: ancoratu
Replied on: 17/05/2009 19:19:51
Message:

 

Puntata 76


JUAN E BEATRICE TORNANO INSIEME:




Beatrice è tornata a casa. Sono ufficialmente marito e moglie.


J. Buongiorno


B Buongiorno


J ho appena avuto questo documento dal registro civile


Le porge i fogli B. li prende -Mi rallegro. Vado a dare ordini per il pranzo. Con permesso.


::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::: A tavola.


J: Tua madre?


B. E' in camera sua, non vuole scendere.


J: Si sente male?


B: Non credo. Capisco che ti dia fastidio ospitarla qui.


J Non importa


B. Importa, invece, ma non so che fare con lei.


J Credi che si rifiuterà di andare nell'altra casa? Se preferisce questa, gliela possiamo lasciare.


B. No, questo non è giusto. Farò di tutto per convincerla ad accettare la tua offerta.


J. Questo vuol dire che resterai qui, con me?


B. (Aggressiva) Mi hai dato un'alternativa , forse?


J: No.


B. ( con un tono più dolce) Però, vorrei chiederti un favore...se pensi di potermelo concedere. Mi piacerebbe tanto che io e te non parlassimo più di.....di quello che c'è stato di sgradevole tra noi.


Voglio dire, del passato.


J ( mette la mano su quella di Beatrice) Ma certo


B. Ti ringrazio.


............................................................ ............


J (rientra a casa) Scusami. Sono in ritardo. Stavo sistemando alcune cose con Pietro e Edoardo..


 B. ( sorride, è più animata). Non importa. Anch'io ho fatto tardi. Mi sono resa conto che c'è tanto da fare qui in casa. Vuoi cenare?


J. Sì


VB. Puoi servire la cena, Mercedes.


SI SIEDONO




J. Il signor Nicola? E' venuto?


B. No. ( lo guarda sorridendo) Vorrei fare qualche cambiamento in camera da letto.


J. (ancora serio) Tutto quello che vuoi.


B. Vorrei una specchiera per me.


J. Che altro?


B.( sempre sorridente) Nient'altro.


La ragazza porta una zuppiera.


B. Grazie. Grazie, Mercedes.


J ( è appoggiato alla spalliera. Dal suo sguardo si capisce che ha paura della risposta che potrebbe avere la sua domanda) Hai deciso dove devo andare a dormire?


B.(sorride con gli occhi e con le labbra) Con me


J. Non ho più fame.( le prende la mano)



J. Tu mi farai impazzire.


B. Anche tu


J. Non voglio lasciarti.


B. Io lo preferisco.


J. Hai intenzione di scappare quando sarò lontano?


B. (con un sorriso aperto) Puoi sempre chiudermi a chiave e incatenarmi.


J. Sai che potrei farlo.


B. ( gli accarezza i capelli)


E' la cosa migliore, davvero. Se tu non sarai in casa avrò tutto il tempo per convincere mia madre. Ho mandato una lettera a Padre Domenico, perché mi aiuti. Non mi sento a mio agio con lei in casa. E neanche tu. Ti prometto che per quando ritornerai, lei si sarà trasferita nell'altra casa.


J. Questa separazione mi fa paura. Può succedere di tutto.


B. No (gli prende il viso tra le mani) Non accadrà nulla, amore.


J. (fa ancora resistenza) E Andrea?


B. Ti prometto, ti giuro che nel caso dovessi incontrarlo, non scambierò una sola parola con lui. E non gli permetterò di varcare il portone di questa casa.


J. Dici davvero?


B. Te lo giuro. (sorride BACIOOOOOOOOOOOOOOOOOOO)

ancoratu39950,9184143519


Reply author: Franlu
Replied on: 17/05/2009 20:04:42
Message:

Grazie Ancoratu, inserita


Reply author: elisa81
Replied on: 18/05/2009 00:05:56
Message:

Bellissima quella scena quando Juan e Bea tornano insieme e soprattutto il dopo cena e poi la foto..meravigliosa brava ancoratu


Reply author: lilly81
Replied on: 18/05/2009 08:28:50
Message:

[QUOTE=aly79]

Lilly81 divertiamociiiiiiiiiii ja!!


[/QUOTE]


Per me non c'è problema, figuratevi!


E' che io avevo guardato da una prospettiva... futura, ma se intanto volete divertirvi, fatelo pure...

lilly8139951,3536342593


Reply author: PALOMOLIA
Replied on: 18/05/2009 16:56:04
Message:

Puntata 15° ....Monica si reca nella casetta del nonno di Mercedes accompagnata dalla piccola Lorenza e li trova che preparano tutte le loro cose,perche' dicono che l'amministratore li ha cacciati via...cosi Bea va da Juan x chiedere spiegazioni...nella tenuta di campo real


M: Voi siete un uomo senza cuore


J: Non ho tempo x queste sciocchezze


M: Per voi e' una sciocchezza cacciare dei poveri vecchi solo perche' non possono piu' lavorare come gli altri


J: Non so di cosa stiate parlando


M: Hanno detto che era un vostro ordine


J: Non dovete credere ha tutto quello che dicono di me


M: E non farete niente?


J: (molto irritato) Vi ho gia detto che ho cose molto piu' importanti a cui pensare


Nel frattempo passa un lavoratore di Campo real e Juan gli da un ordine....poi guarda di nuovo verso Monica


M: Allora mi darete ascolto adesso,o per voi un detenuto e' piu' importante di due poveri vecchi


J: Quel detenuto e' un uomo innocente...ed e' mio amico(la guarda fisso x qualche secondo e poi allargando le braccia....)allora dov'e' quella gente che ha dir vostro avrei appena cacciato?


M: Seguitemi...(Juan la segue nella casetta dve si trovano i due vecchietti)...(Monica si rivolge a loro due)Non abbiate paura,questo e' il Signor Juan il nuovo amministratore


J: Non ho mai ordinato che venisse cacciato nessuno,perche' ve ne andate?


I vecchietti: Basilio c'e' l'ha detto,c'e' l'ha comandato lui


J: E vi ha detto che era un ordine mio?


I  v.: No,pero' Signore noi tutti abbiamo pensato che l'avevate ordinato voi


J: Quanto hanni sono che siete qui?


I v.: Sono molto anni ,arrivammo quando c'era il vecchio padrone


J: Allora l'avete conosciuto?C'e' ne sono altri che sono stati assunti nella tessa epoca?


I  v.: Si,tutti


M: Perche' domandate questo?


J: Perche' sono curioso(poi rivolgendosi di nuovo a i due vecchetti)Basilio non ha la minima autorita' di scacciare la gente senza motivo


I  v.: Allora forse l'ordine e' stato dato dal Signorino Andrea,o forse dalla padrona


J: Me ne accettero',ma intanto avete il permesso di rimanere.( poi rivolgendosi a Monica)Soddisfatta( e si dirige verso l'uscita)


M: Si vi ringarzio( e intanto gli corre dietro)ma se e' la mia madrina che l'ha ordinto vi siete messo in un guaio


J: Non temete Signorina Monica il problema adesso e' soltanto mio


M: (Abbastanza mortoficata)pero' ve l'ho chiesto io,la colpa e' mia


J: (si gira di scatto e si ferma davanti a lei guardandola negli occhi)..Prima di tutto vi chiedo scusa per quello che vi ho detto questa mattina,ma come avrete gia' capito del gentiluomo ho soltanto l'abito...(lei abbassa gli occhi,lui segue il movimento del suo viso e le fissa ancora di piu' gli occhi)...ma voglio dirvi che se voi foste stata promessa a me..solamente se fossi diventato cieco,sordo o completamente folle vi avrei lasciata per un'altra e meno che mai per una donna come vostra sorella(lei rossa come non mai..e con il cuore ch gli esce quasi dal petto)


Poi vengono interrotti da un lavorante,ma Juan non sposta la sguardo da lei


J: (Gli rivoge ancora uno sguardo)..Perdonatemi..(e si allontana,lei rimane li immobile,quasi incredula e si gira  x guardarlo mentre lui si allontana


 


 

PALOMOLIA39951,7081365741


Reply author: Franlu
Replied on: 18/05/2009 21:40:24
Message:

Grazie tesorilla... mammamiaaaaaaaa che scenaaaaaaaa.... ovviamente tutto aggiornato


Reply author: ancoratu
Replied on: 18/05/2009 21:45:13
Message:

Bello, bellissimo. E quando mai? E dove lo trovi uno così?


Reply author: PALOMOLIA
Replied on: 18/05/2009 21:50:23
Message:

grazie,ovviamente scrivendo il dialogo ne ho apprifittato x gustarmi la scenache mi fa sempre tanto bene al corazon


Reply author: ancoratu
Replied on: 18/05/2009 21:54:02
Message:

[QUOTE=PALOMOLIA]

grazie,ovviamente scrivendo il dialogo ne ho apprifittato x gustarmi la scenache mi fa sempre tanto bene al corazon


[/QUOTE]


Ma il corazon rischia di diventare SALVAJE


Reply author: Franlu
Replied on: 18/05/2009 21:57:27
Message:

No Ancoratu, il corazon è salvaje da tanti anni


Reply author: ancoratu
Replied on: 18/05/2009 22:00:15
Message:

 Per me è una questione di mesi. Mesi intensi.


Reply author: PALOMOLIA
Replied on: 18/05/2009 22:03:40
Message:

il mio corazon e' salvaje da ben 14 anni ormai


Reply author: Franlu
Replied on: 18/05/2009 22:04:52
Message:

Quest'anno saranno 15.... madre santa, manco i matrimoni durano così, spesso Franlu39951,9202777778


Reply author: ancoratu
Replied on: 18/05/2009 22:09:12
Message:

No, ve lo garantisco: durano anche molto meno


Reply author: Franlu
Replied on: 19/05/2009 20:51:58
Message:

Oddio che fatica.... ma finalmente sono riuscita ad inserire i dialoghi.... adesso grazie a Juanbea e Biscroma abbiamo l'intera puntata nr 1


Reply author: biscroma
Replied on: 19/05/2009 21:06:05
Message:

Querì piano piano le mettiamo tutte a costo di dovermele sbobbinare tutte io!Lo sai che teng' a capa tosta


Reply author: Franlu
Replied on: 19/05/2009 21:12:08
Message:

Azz Querì... me sa tanto di minaccia, comunque siamo una squadra fortissimi


Reply author: Angela
Replied on: 19/05/2009 21:17:23
Message:

... fatta di gente fantastici


Reply author: biscroma
Replied on: 19/05/2009 21:17:25
Message:

Tesò tu lo sai...per me le cose o si fanno a dovere o nada!Siamo una squadra fortissimi....fatta di gente fantasticiiiii.....querì alza che te schiaccio se dice a Roma tua!


Reply author: Franlu
Replied on: 19/05/2009 21:22:54
Message:

Io poi so specializzata nelle alzate... cietto, o bene o nada e se ce mettiamo d'impegno ce se fa


Reply author: bamby
Replied on: 19/05/2009 22:33:42
Message:

 

Puntata 21


Prima visita di Juan a Monica




Prima visita di Juan a Monica a casa di sua madre a San Pedro : Monica sta ricamando e si sente bussare alla porta...Monica va ad aprire...




J. Salve


M. Buona sera


J. Posso entrare?


M. Per favore, mia madre sta riposando ( Juan la lascia sulla porta ed entra)


J. Non sono venuto a trovare lei


M. Non è corretto che stiamo soli


J. Lo abbiamo già fatto altre volte


M. Si ma non eravamo fidanzati ( arrivano nella sala, Monica si mantiene a distanza )


J. E non ti sembra sciocco? Per di più, non penso di approfittare di te, non temere. Vorrei solamente che ci mettessimo d'accordo su alcune cose.


M. Va bene. Vuoi sederti? ( si siedono)


J. Prima di tutto, come stai?


M. Bene grazie e tu?


J. Bene. Stamattina sono stato con Dona Sofia e l'avvocato Manera al registro civile


M. E adesso é tutto risolto?


J. Si già posseggo il mio cognome


M. Me ne rallegro


J.... Cosicché non c'è nessun impedimento per le nozze...o hai già cambiato idea?


M. No


J. Bene... quando andiamo in chiesa di modo che si proceda con le pubblicazioni?


M. Quando dici tu..


J. Domani?


M. Va bene


J. Va bene se passo a prenderti alle 10? Chi saranno i tuoi testimoni?


M. Mia madre, sicuramente, e poi... forse l'avvocato Manera


J. E i tuoi parenti? Andrea e ...tua sorella?


M. Non so, non credo


J. Li inviterai?


M. Bene...invitarli si...ma..


J. Pensi che non verranno? ( Juan è irritato dal fatto che lei voglia parlare poco) Quando mi inseguivi per Campo Real cercando di convincermi affinché non dicessi niente ad Andrea, non eri così parca di parole come ora.


M. E' che avevo qualcosa di importante di cui parlare, mentre ora...


J. Mentre ora cosa? ( alza il tono della voce irritandosi maggiormente) Ti sembra che il nostro matrimonio sia meno importante della felicità di Andrea? ( si calma un poco e si avvicina a lei) Io voglio che conversiamo, che tu ti apra con me. Voglio che ci conosciamo realmente. Mi piacerebbe sapere quello che ti piace, quello che ti disturba, quello che ti aspetti da me..


M. Io mi aspetto che ..che tu sia un buon marito..


J. Cos'è un buon marito per te? Dimmelo con parole tue...pensando alla nostra vita insieme..


M. Dunque..che non mi alzi la voce, che tu sia educato, che mi rispetti e che tu sia un uomo onesto..


J. Questa definizione va bene per un padre o per un fratello..pero' tra gli sposi esiste, non dico l'amore perché evidentemente tra di noi non c'è, anche l'intimità... Non pensi a questo?


M. Si.


J. Dunque?


M. Si suppone che non si debba parlare di queste cose..


J. Allora si che sei molto diversa da tua sorella ...( si alza e comincia ad andarsene) va bene, vado via...Che sollievo...vero?( lei lo accompagna alla porta, lui si gira per salutarla)


J. Domani alle 10 allora , salutami tua madre


M. Grazie


Juan le prende la mano come per baciarla ma prendendola alla sprovvista , l'attira a sé e la bacia sulla bocca...lei rimane spiazzata...lui la guarda intensamente quasi a leggere sul suo viso una reazione dopo il bacio )


J. Ci vediamo... ( Monica fa cenno di si col capo, ancora scossa da quel bacio)














Reply author: bamby
Replied on: 20/05/2009 01:31:00
Message:

 

Puntata 80



Riconciliazione tra Juan e Andrea




( Juan e Monica sono a casa con i loro amici...arriva Andrea)




A. Buona sera ( rivolto a Juan) Avrei bisogno di parlare con te...


(Juan sussurra qualcosa all'orecchio del Guercio e vanno tutti in cucina tranne Juan e Andrea)


J. Mi avevano detto che ti eri imbarcato per l'Europa


A. La nave parte domani. Oggi stesso torno a Veracruz. Però non potevo andarmene senza prima dirti che... sono stato un miserabile, Juan. Ti ho mentito. Non é vero che ho abusato di Monica! Volevo farlo, lo ammetto...ma non ho potuto. E non per te , giacché in quel momento ti odiavo, ma per lei, perché pensai che non se lo meritava.


J. Hai detto...ti odiavo.. che significa ?


A. La vita si è accanita con noi per cose...di cui non avevamo la colpa. E tu meno degli altri..Vedo che ancora dubiti di me e ti comprendo. Mi sono comportato come un miserabile. Ma tutti quelli che hanno cercato di farti del male stanno pagando. Alla fine hai vinto tu...e sai perché? Perchè avevi la ragione dalla tua parte...e hai dimostrato più valore degli altri. In fondo ho sempre saputo che eri migliore di me.


J. Non dire così


A. Ora lo accetto. Prima mi rifiutavo di ammetterlo.


J. Tutti commettiamo degli errori! L'importante è saper rimediare


A. Però è dovuta accadere questa disgrazia del terremoto..nella quale mi salvasti la vita..sebbene ti avessi ferito così profondamente ...sei nobile, e molto generoso...per questo ti chiedo ...di perdonarmi...fratello..


(Juan chiude gli occhi dall'emozione e tende la sua mano ad Andrea...lui allunga la sua ... si stringono le mani e , piangendo, si abbracciano)


J. Avevo perso la speranza che potessi chiamarmi così! Anche io ho commesso molti errori, ma siamo fratelli e non c'è posto per il rancore tra noi. Ti ringrazio tanto di essere venuto a dirmi questo.




A. Ne sentivo il bisogno


J. Anche io


A. Non mi rimane altro che augurare a te e a Monica..che la felicità che avete conquistato..duri per sempre..


J. ( ancora con gli occhi lucidi) Grazie. Ti auguro con tutto il cuore un futuro felice come il mio, perché te lo meriti.


( Andrea prende un orologio dalla tasca e lo dà a Juan)


A. Ti ricordi?


J. Certo che si...


A. Addio Juan...( arriva Monica...e , sospettosa,chiede cosa volesse Andrea)


M. Cosa è venuto a fare Andrea?


J. (sorridendo, ancora con gli occhi lucidi) Voleva salutare suo fratello...prima di partire per l'Europa


M. Hai detto suo fratello?( molto sorpresa)


J. Si , suo fratello ( sorride e si mostra felice per Juan)




Finale!!!


(Monica è seduta sugli scogli e sta guardando il tramonto. Juan va verso di lei, si siede..lei mette una mano sulla sua gamba la guarda e la bacia)


J. Voglio che tu sappia che se anche la questione di Andrea non fosse mai stata chiarita..il mio amore per te e per il bambino sarebbe stato lo stesso ( bacio)


M. Si, lo so ( si alza e cammina sugli scogli, lui rimane seduto a guardare il mare...poi si alza e la raggiunge..la prende per la vita la avvicina a se e ...baci...baci..baci...)


J. Niente e nessuno potrà mai separarci...


M. Neanche la morte...(baci ...baci...baci...)


Fine.






Reply author: Franlu
Replied on: 20/05/2009 09:44:20
Message:

Tesorooooooo, grazie mille.... aggiornata la prima pagina


Reply author: bamby
Replied on: 20/05/2009 23:46:17
Message:

Fraaaaaaa ..questa è la puntata 80...tutta completa...compreso le parti che avevo già trascritto...cosi' fai un solo copia incolla...un bacio...



Puntata 80




Sulla spiaggia...Beatrice sta camminando sulla spiaggia mentre Juan, sula scogliera, è inseguito da Basilio e i suoi uomini che tentano di ucciderlo. Juan cerca di difendersi con un coltello ma , colpito, rotola e rimane aggrappato ad uno scoglio...Basilio gli da un calcio e Juan cade in acqua...


B. Il mio padrone sarà contento, ho ucciso Juan del Diablo


Beatrice raggiunge la scogliera e si butta nell'acqua...si ritrovano nell'acqua..e, nuotando, raggiungono la riva... sdraiati sulla battigia , entrambi esausti e seminudi , Juan inizia a baciarle il capo e il viso..


B. Amore mio...amore mio...( Bacioooooooooooo)




In Convento...Caterina parla con l'avvocato Manera




C. Suor Giuliana mi ha detto che avete trovato mia figlia, è vero dunque?


N. Si Signora Caterina, per fortuna é viva


C. E come sta?


N. Io non l'ho ancora vista ma ,perlomeno, sappiamo che non le è successo niente di grave




Casa di Juan...Carmen e Tecla vanno a casa di Juan a chiedere notizie di Beatrice...trovano Angelica..




A. Si sono arrivati da poco... Juan si è trovato di fronte a dei miserabili che volevano ucciderlo


C. E la signore Beatrice come sta?


A. Sta riposando


T. Si riprenderà ..


C. Bisogna prendersi cura di lei perchè aspetta un bambino..


A. Davvero?( sorride)


C. Si


T. Bene, noi ce ne andiamo


C. Dalle i miei saluti e dille che, se anche adesso sono cieca, se le occorre qualcosa, sa dove trovarmi..


T. Carmen verrà a vivere con me. Addio


C. Addio Angelica




Camera di Beatrice, lei è a letto che riposa... Juan la guarda...arriva Nicola Manera




N. Juan perché non ne approfitti per lavarti e per farti medicare le ferite


J. Si va bene


Juan e Don Nicola scendono in soggiorno e arriva il Guercio


J. Allora, hai trovato il medico?


G. Si viene subito


Arriva Angelica


A. Come sta Beatrice?


J. Sta riposando


A. Ti ha già dato la buona notizia?


J. Chi?


A. Tua moglie..non ti ha detto che aspetta un bambino?


Juan abbassa la testa


A. Non ti fa piacere?


Juan guarda Don Nicola


J. Certo che si


N. Preparagli il bagno


Don Nicola e Juan rimangono soli


N. Per favore Juan...non starai pensando che non sia tuo? Ragiona per un momento, quello che ti ha raccontato Andrea non é mai successo. E' stata una vile menzogna. Spero che non ti venga in mente di dirlo a Beatrice.


Juan fa cenno di no con la testa


J. Lei non ha nessuna colpa


N. Ribadisco che non è vero, è stata la sua ultima infamia per insinuare il dubbio


J. Ma perchè l'ha fatto. Perchè non è rimasto in silenzio...




A Camporeal...stanza di Andrea... lui è a letto, assistito da Sofia




S. Visto che la casa di San Paolo ha subito danni molto gravi non vale la pena ricostruirla. Qui non si è sentito molto il terremoto..beh ci siamo spaventati certo...ma praticamente non è accaduto nulla. Dicono che a San Paolo ci sono stati molti morti ( Andrea ha lo sguardo perso nel vuoto) Sei preoccupato per Juan? Temi che venga a cercarti? Ho detto a Pancho di mettere qualcuno di guardia...nel caso si presenti non lo lasceranno passare...e poi sono già trascorsi vari giorni e se non é venuto...vuol dire che ha deciso di prendere le cose con calma...forse anche lui si é stancato di quest'odio assurdo..


( bussano alla porta...entra Luana)


S. Avanti


L. Ho portato il thé per il Signore


S. Porta via gli asciugamani.... ( rivolta ad Andrea ) Io capisco quello che provi ma il tempo passa, figlio mio e i dispiaceri si dimenticano. Perché non partiamo per un viaggio?


A. Si


S. Sono felice che tu sia d'accordo...perchè non andiamo in Europa ...ci sono città meravigliose, li incontrerai una bella ragazza e ti sposerai...sarebbe una gioia per me vedere la casa piena di bimbi...non credi caro?


Arriva Basilio


B. Dov'è il padrone?


L. Avete perduto la ragione zio?


B. Ho ucciso Juan del Diablo, ho fatto quello che voleva il signor Andrea


S. Che ci fai qui? Vattene immediatamente!


B. Juan del Diablo è morto , padrona..l'ho ucciso con le mie stesse mani


S. E' venuto a Camporeal?


B. No è successo a San Paolo l'ho incontrato sulla scogliera...abbiamo lottato e ho vinto...il suo corpo è in fondo al mare..


S. E credi che mio figlio te ne sarà grato? Non ti illudere...Lui non pensa piu' a vendicarsi di Juan..


B. Ma padrona io...


S. Adesso vattene e non dirlo a mio figlio se non vuoi che ti consegni lui stesso alle autorità


B. Io l'ho fatto solo per voi...


S. No , non ti permettere, non siamo complici delle tue malefatte e se non te ne vai immediatamente ti faro' cacciare dalle guardie


B. Non potete farmi questo padrona!


S. Non osare ribattere


B. Ma perché? E' così che mi ripagate? Ho dato la vita per la vostra famiglia...da quando è morto il Signor Francesco mi sono preso cura di voi...non vi ho mai abbandonati..


S. Nessuno ti ha chiesto di uccidere quell'uomo


B. Il signor Andrea me l'ha ordinato


S. Non osare piu' dirlo...


B. Ma è la verità padrona..ho fatto di tutto per accontentarvi, per indovinare i vostri desideri, per obbedirvi, per mantenere le promesse...voi dovete tutto a me...sono stato io a togliere di mezzo la Signora Anna e il suo Bastardo...io ho fatto in modo che il cavallo si imbizzarrisse..


S. Assassino fuori da questa casa!


B. Non riuscirete mai a scacciarmi..


S. Vattene


B. Non vi disferete di me (Basilio si avvicina pericolosamente a lei e le afferra il collo per strozzarla)


S. Luana va a chiedere aiuto...Luana va a chiamare qualcuno..


B. Non gridare


S. lasciami!


B. Non gridare..


S. Lasciami miserabile..lasciami...


B. Chiudi quella bocca...


(Luana inizia a gridare... Andrea sente le grida e si alza dal letto)


S. Aiuto...( Basilio continua a stringerle il collo)


B. Devi pagare per tutte le volte che mi avete umiliato


S. Lasciami


B. Vi odio...


S. Aiuto..


B. Avete paura ..state tremando padrona...vi odio...vi odio..non meritate neanche di morire..


(Arriva Andrea e cerca di difendere la madre..)


A. Lasciala, maledetto bastardo..lasciala..


B. Vi odio...vi odio...


(Andrea afferra un candelabro e colpisce alla testa Basilio, uccidendolo..)


S. Anna è morta per colpa sua...ha provocato lui l'incidente a cavallo..


Andrea rivolto a Luana...


A. E' la verità?


L. Si...aveva messo una pietra sotto la sella.....


A. Fate portare via da qui questa carogna..(rivolto a Luana)... e tu vattene da Camporeal


L. Perché Signore?


A. Vattene ho detto!




(Sofia è a letto in camera sua...bussano alla porta...entra la domestica..)


Dom. Hanno seppellito Basilio


S. Dov'è Luana?


Dom. Se n'è andata


S. Voglio che qualcuno vada a San Paolo per controllare se Juan del Diablo è morto o no...però non lo deve sapere nessuno...nemmeno mio figlio ..


Dom. Come ordinate , Signora


S. Quando avete notizie avvisatemi subito, a qualsiasi ora


Dom. Si Signora




Juan e Beatrice sono a letto...lui la accarezza e la bacia...


J. E' tutto passato..siamo di nuovo insieme...


B. Quando ti ho visto lottare con quegli uomini..


J. Shhh ( in segno di silenzio)... non dobbiamo ricordare le cose sgradevoli..


B. Hai ragione...Amore...perché Andrea voleva parlare con te?


J. Perché..perché voleva dirmi che é arrivato il momento di mettere una pietra sopra al passato


B. (sorpresa) Davvero? E non ti ha detto nulla di più?


J. Nulla di più...


B. Non sai quanto mi fa piacere...


J. Anche a me... ( lei gli accarezza il petto e si baciano..)




Camporeal...camera di Sofia...bussano alla porta


S. Avanti... entra la domestica...


Dom. E' tornato Pancho...ha detto che il Signor Juan e la Signora Beatrice sono a San Paolo


S. Davvero?


Dom. Glielo hanno riferito alcuni uomini che stasera hanno visto il Signor Juan e la Signora Beatrice..


S. Miserabile bugiardo




Alcuni giorni dopo...




Camporeal...si vedono i domestici che portano dei bauli..


S. E quello cos'é ( rivolta ad una domestica)


Dom. E' il bagaglio del padrone..ha ordinato di preparare la carrozza..


Sofia si dirige verso la camera di Andrea ed entra...


S. Sei in partenza? Dove vai?


A. A veracruz..mi imbarco per la Spagna


S. Ma.. avevamo deciso di partire insieme!


A. Era un vostro suggerimento, ma io non ho mai accettato


S. Non vorrai davvero lasciarmi qui..da sola?


A. Non desidero la vostra compagnia..


S. No Andrea...per favore..noi due dobbiamo parlare..(Andrea si avvicina alla porta per uscire)... ti prego...non puoi andartene cosi' all'improvviso..ti scongiuro Andrea... ( Andrea esce)...Andrea ...ti sto parlando ..non te ne andare...aspetta...Andrea...io volevo fare un viaggio per stare un po' di tempo con te...non è giusto che mi abbandoni..


A. Voi ed io non possiamo vivere insieme


S. Ti prometto ... ti giuro che non mi intrometterò mai piu' nella tua vita..te lo giuro


A. Non é possibile..è qualcosa che va al di là del vostro carattere e della vostra volontà..


S. Per favore...hai perdonato Juan e sei incapace di perdonare me..


A. E' così...addio madre..


S. Andrea...non mi lasciare..(Andrea va via e lei lo segue)..Andrea...figlio mio non te ne andare..aspetta..ti prego..non andare via..ti prego..ti supplico Andrea...non mi lasciare da sola..( Andrea è davanti alla carrozza e vi sale sopra)..Andrea..non mi abbandonare...non farlo...ti scongiuro...non partire...Andrea ...figlio mio...non mi lasciare...tu devi perdonarmi...sono tua madre..( Andrea fa cenno al cocchiere di partire..Sofia e i domestici guardano la carrozza che si allontana...)


S. E voi cosa fate qui?...andatevene...andatevene tutti...non voglio vedere nessuno...voglio che questa tenuta sprofondi..voglio che muoia Camporeal...( piange disperata..)




Juan e Don Nicola


J. Buongiorno..


N. Buongiorno


J. Siete stato in municipio?


N. No, alla posta


J. Una lettera della Signora Mariagrazia?


N. No, non credo che scriverà...ma dimmi... Beatrice come sta?


J. E' uscita molto presto..mi ha detto che andava a far visita a sua madre..ma Angelica mi ha confidato che passerà anche dal medico...domani andrò a Camporeal...voglio parlare con Andrea


N. Ma per quale motivo?..Non ha alcun senso..


J. Il dubbio è peggiore di qualsiasi certezza..Signor Nicola voglio accettare la realtà..perché il mio amore per Beatrice non puo' cambiare e non cambierà nemmeno quello che provo per il bambino...sarà mio figlio...e come tale ...io lo amero'..però ho bisogno di sapere..soltanto allora mi sentirò tranquillo


N. Andrea non si trova a Camporeal..qualche giorno fa è andato a Veracruz dove ha preso una nave diretta in Europa


J. Se n'è andato! E' partito per lasciarmi con questo maledetto dubbio!




In convento...Caterina e Beatrice stanno parlando...


C. Dici davvero figlia mia...avrai un bambino Beatrice?


B. Si madre, non è meraviglioso?


C. Sono cosi' felice di questa notizia..adesso devi avere cura di te e alimentarti molto bene


B. Si certo madre


C. Hai saputo qualcosa della tua madrina e di Andrea?


B. No, ho ricevuto una lettera da Dolores dice che è molto dispiaciuta per quello che è successo ad Alberto


C...Poverina


B. Si!. Bene...ora devo andare..


C. Beatrice. per favore..di a Juan che mi perdoni per tutto quello che ho detto e che ho pensato di lui..


B. Non ha importanza


C. ...E che pregherò il Signore affinchè vi conceda una vita molto felice


B. Non so davvero come ringraziarvi..


C. Torna presto piccola mia..ti voglio bene..( Monica se ne va felice)




In Carcere, in una cella ci sono Alberto e Castaldo..


C. Che cosa ci hai portato Oggi?( rivolto al secondino)


Secondino. Pane, formaggio, pollo e una lettera per il Signor Alberto


A. Una lettera?


C. Di chi è?


A. Di dolores..


C. Come va il locale?


Alberto legge la lettera...” Ho parlato con mio zio e lui mi ha detto che se vi comporterete bene è molto probabile che vi mettano in libertà prima che abbiate compiuto la vostra condanna..ad ogni modo, spero comprenderete che tra noi non potrà piu' esserci nulla..sarò comunque felice di offrirvi il mio aiuto e la mia amicizia per quanto possibile..




Casa di Juan e Beatrice..arriva Juan... Beatrice lo accoglie con un bacio




J. Come sta tua madre?


B. Bene..ha deciso di rimanere a vivere nel convento e ti chiede perdono ... ammette di essersi comportata male con te...sono stata dal medico..( sorride felice)..e vuoi sapere che cosa mi ha detto?... che presto avremo il nostro primo bambino..( Juan non ha reazioni..solo un mezzo sorriso)...non sei contento?


J. Si molto..spero che sia una bambina..e che abbia i tuoi stessi occhi e il tuo sorriso..


B. Mmmm! Io preferirei che fosse un maschietto.. che avesse il tuo sguardo e...beh...il tuo carattere no ...perché sei troppo testardo...( lei lo bacia)


Suonano alla porta...entra Don Nicola


N. Come state Beatrice?... Juan mi ha invitato a pranzo


B. Voi non avete bisogno di inviti..questa è casa vostra...


N. Grazie


B. (rivolta a Juan) Dai tu la buona notizia al Signor Nicola, io vado un momento in cucina..


J. Mi ha appena detto che aspetta un bambino..


N. E che cosa le hai risposto?


J. Che sono molto contento


N. Ed è la verità?


J. Ma si...certo ( nel frattempo, arriva, non vista, Beatrice)


N. Juan tu devi convincerti a tutti i costi che quella creatura è tua...o forse credi di piu' ad Andrea che a tua moglie'..


J. Non voglio più pensare a questa storia..( Beatrice ascolta sconvolta, respirando faticosamente)


N. Se quello che ti ha detto Andrea fosse vero...credi che Beatrice sarebbe cosi' contenta..non ha abusato di lei..te lo assicuro...( Beatrice sviene)




Nella camera da letto..Mercedes da a Beatrice qualcosa per rinvenire e lei si sveglia...Juan è accanto a lei...


B. Non è vero Juan


J. Grazie Mercedes ( Juan si siede sul letto)


B. Ti giuro che non mi ha toccato...voglio dire..ha tentato però..io ho gridato..mi sono difesa e in quel momento il Signore ha illuminato il suo cuore..


J. Amore...io ti amo piu' della mia stessa vita..credimi, non mi importa se quel bambino è...


B. E' tuo ! Non avrei mai avuto il coraggio di tornare con te se Andrea fosse riuscito nel suo intento..tu mi conosci..mi sarei sentita sporca, indegna, ma non è successo niente...Andrea ha mentito..non ti sto ingannando..nel nome del Signore..te lo giuro..


J. Ti credo...e anche se le cose non fossero andate così..per me sarebbe stato lo stesso..


B. Invece è così..è così Juan..( si abbracciano)




Camporeal... si sente il rumore dei tuoni...Sofia si aggira per la casa..!


S. Andrea! Andrea.. sei li? Sei tornato? Andrea...Andrea..ma dove sei?.. Andrea , sei tu? Andrea!Andrea.!..lo so che sei qui..ti sei nascosto..sai che non voglio!..Andrea!..ti sei alzato a piedi nudi ..come sempre, non lo devi fare......perché..perché mi hai abbandonata..perché sei stato così crudele..se tutto quel che ho fatto l'ho fatto per amore..devi credermi..( piange)..se tu sapessi.. quanto mi manchi..Andrea..unico amore della mia vita..torna da me ,torna da me..( piange abbracciando il cuscino)..non voglio vivere senza di te non voglio..ho tanto bisogno di te...amore mio...amore mio...




Marcello arriva a casa di Don Nicola


M. Buongiorno


N. Buongiorno..è successo qualcosa? Marianna? Mariagrazia?


M. No, no..stanno bene ..non svi preoccupate..ho lasciato Marianna alla pensione e Mariagrazia vi sta aspettando..


N. Non capisco, perché?


M. Vuole parlare con voi...ma prima permettetemi di spiegarvi il motivo della mia visita...desidero domandare il vostro permesso di corteggiare formalmente Marianna


N. Ma come? Voi domandate il permesso a me?


M. E' vostra figlia..




Don Nicola e Mariagrazia si incontrano sulla spiaggia..


M. Ho deciso di cedere a Marianna tutti i miei beni


N. Ma per quale motivo?


M. Perché..io non ne ho bisogno


N. Ma come? Non vuoi neanche tenere il minimo necessario per poter vivere?




  1. Si, forse...dipende


N. Da che cosa?


M. Da te..


(lui le gira il viso verso di sé)


N. vorresti dire che...che accetti la mia proposta di matrimonio? Che sei disposta a diventare mia moglie?


M. Mi renderebbe molto felice..( si allontana)


( Lui la raggiunge)


N. Marianna e Marcello che dicono?


M. Sono molto contenti..


N. Non posso crederci..( lui le prende le mani)...dopo tutti questi anni..


M. Si..è passato tanto tempo..


N. Troppo tempo (accarezzandole il viso)...però voglio che tu sappia che non è passato un solo giorno senza che io pensassi a te..senza provare il tormento e l'angoscia di..di non sapere quale era stato il tuo destino...se eri ancora viva..non ho mai voluto farti del male Mariagrazia...


M. L'ho sempre saputo..Marianna è stata l'unica consolazione della mia vita..anche perché è tua figlia..


N. Io non riesco ancora a credere che finalmente la vita abbia voluto farmi un regalo così grande


M. Era giusto Nicola


N. forse...non ti sarà facile abituarti alla semplicità della mia casa ( le prende il viso tra le mani)...però io ti prometto una cosa...che avrai tutto l'amore che durante questi lunghi anni ho tenuto dentro il mio cuore solamente per te...( si baciano)




Marianna e Marcello li stanno aspettando a casa di Don Nicola : lei cammina impazientemente su e giù per la stanza..


M. Stanno tardando molto...forse non hanno trovato un accordo..eppure mia madre era così convinta..allora perché? Credi che mio padre non desideri più sposarsi con lei'?


M. Se lui la ama la metà di quanto io amo te, a quest'ora tuo padre non starà piu' nella pelle dalla gioia..


M. Davvero mi ami molto? ( si baciano)..(Arrivano Mariagrazia e Don Nicola)


M. Padre! ( va ad abbracciarlo)


N. tesoro mio!


M. Come state madre?


M. Bene...( sorridendo) ...abbiamo deciso di sposarci..


M. Vi sposerete? E quando?


N. Beh, dopo il vostro matrimonio


M. Madre! (va ad abbracciarla...nel frattempo Nicola e Marcello si stringono la mano)




A casa di Juan e Beatrice.. ci sono tutti gli amici : Angelica, il Guercio, Mercedes, Gioacchino, Serafino, Edoardo, Pietro...


A. Allora Juan ..farai da testimone al nostro matrimonio?


G. E al mio e di Mercedes?


J Ma certo che lo farò e con molto piacere!


P. E noi due che cosa facciamo?


E. A me è venuta un'idea! Tu porterai lo strascico a Mercedes ed io ad Angelica..


S.E io?


P. tu porterai lo strascico al guercio..( ridono tutti)


(Suonano alla porta : è Andrea...)




A. Buona sera... ( rivolto a Juan) avrei bisogno di parlare con te...


(Juan sussurra qualcosa all'orecchio del Guercio e vanno tutti in cucina tranne Juan e Andrea)


J. Mi avevano detto che ti eri imbarcato per l'Europa


A. La nave parte domani. Oggi stesso torno a Veracruz. Però non potevo andarmene senza prima dirti che... sono stato un miserabile, Juan. Ti ho mentito. Non é vero che ho abusato di Beatrice! Volevo farlo, lo ammetto...ma non ho potuto. E non per te , giacché in quel momento ti odiavo, ma per lei, perché pensai che non se lo meritava.


J. Hai detto...ti odiavo.. che significa ?


A. La vita si è accanita con noi per cose...di cui non avevamo la colpa. E tu meno degli altri..Vedo che ancora dubiti di me e ti comprendo. Mi sono comportato come un miserabile. Ma tutti quelli che hanno cercato di farti del male stanno pagando. Alla fine hai vinto tu...e sai perché? Perché avevi la ragione dalla tua parte...e hai dimostrato più valore degli altri. In fondo ho sempre saputo che eri migliore di me.


J. Non dire così


A. Ora lo accetto. Prima mi rifiutavo di ammetterlo.


J. Tutti commettiamo degli errori! L'importante è saper rimediare


A. Però è dovuta accadere questa disgrazia del terremoto..nella quale mi salvasti la vita..sebbene ti avessi ferito così profondamente ...sei nobile, e molto generoso...per questo ti chiedo ...di perdonarmi...fratello..


(Juan chiude gli occhi dall'emozione e tende la sua mano ad Andrea...lui allunga la sua ... si stringono le mani e , piangendo, si abbracciano)


J. Avevo perso la speranza che potessi chiamarmi così! Anche io ho commesso molti errori, ma siamo fratelli e non c'è posto per il rancore tra noi. Ti ringrazio tanto di essere venuto a dirmi questo.




A. Ne sentivo il bisogno


J. Anche io..


A. Non mi rimane altro che augurare a te e a Beatrice..che la felicità che avete conquistato..duri per sempre..


J. ( ancora con gli occhi lucidi) Grazie. Ti auguro con tutto il cuore un futuro felice come il mio, perché te lo meriti.


( Andrea prende un orologio dalla tasca e lo dà a Juan)


A. Ti ricordi?


J. Certo che si...


A. Addio Juan...( arriva Beatrice..e , sospettosa,chiede cosa volesse Andrea)


B. Cosa è venuto a fare Andrea?


J. (sorridendo, ancora con gli occhi lucidi) Voleva salutare suo fratello...prima di partire per l'Europa


B. Hai detto suo fratello?( molto sorpresa)


J. Si , suo fratello ( sorride e si mostra felice per Juan)




Finale!!!


(Beatrice è seduta sugli scogli e sta guardando il tramonto. Juan va verso di lei, si siede..lei mette una mano sulla sua gamba..lui la guarda e la bacia)


J. Voglio che tu sappia che se anche la questione di Andrea non fosse mai stata chiarita..il mio amore per te e per il bambino sarebbe stato lo stesso ( bacio)


B. Si, lo so ( si alza e cammina sugli scogli, lui rimane seduto a guardare il mare...poi si alza e la raggiunge..la prende per la vita la avvicina a se e ...baci...baci..baci...)


J. Ormai niente e nessuno potrà mai separarci...


B. Neanche la morte...(baci ...baci...baci...)


Fine.






Reply author: Franlu
Replied on: 21/05/2009 00:42:05
Message:

Madre santissima.... ma qui abbiamo degli angeli


Reply author: spugna
Replied on: 21/05/2009 09:20:08
Message:

ragazze che bellissimo lavoro state facendo... bravissimee!!


io tapina in questo periodo non sono molto attiva...  


Reply author: PATSY
Replied on: 21/05/2009 12:16:59
Message:

Aluuuura. Se non me se sò intrecciati i numeri (il lottooo, me li gioco al lottoooo), forse la puntata n. 3 ancora non è stata "spolettata".  Qualcuno s'ègià prenotato per farla? Se no, la fazo mi.


Reply author: Franlu
Replied on: 21/05/2009 13:40:17
Message:

Tesò ma la fai tutta? Comunque puoi andare avanti con la 3 e fare quello che vuoi, poi viene trascinata in Dialoghi Completi sempre qui in questa sezione.... raccomando però di non scrivere li, sennò Bis e Spu cancellano il tutto per non creare disordine.... si possono tranquillamente mettere qui le puntate, sia a spezzoni che complete


Reply author: Franlu
Replied on: 21/05/2009 13:41:54
Message:

Querì te commento qua.... ammazza quanto sei professionale brava la mia querida de corazon, così se fa


Reply author: biscroma
Replied on: 21/05/2009 13:46:05
Message:

Querì e che sto a pettinà le bamboleeee ehhhh


Patsy la mia querida ti ha già detto tutto perfettamente!Aspettiamo la 3 puntata da te,o la invii sui miei mp ed io la metto di là oppure la metti in questo post come preferisci!


Abbiamo altre prenotazioni???Su su ragazze fatevi avanti!


 


Reply author: PALOMOLIA
Replied on: 21/05/2009 13:55:07
Message:

se volete posso postare la 4°...non tutta insieme magari un po x volta....che dite va bene????


Reply author: Franlu
Replied on: 21/05/2009 14:17:06
Message:

E lo so querì che nun se frigge co l'acqua


Tesorilla si va benissimo, io la posto un po' alla volta qui all'inizio e quando è completa la prendono loro sull'altro post


Quelle complete che avevo in questo (la 1 e la 2) adesso sono nell'altro e le ho tolte da qui


Reply author: PALOMOLIA
Replied on: 21/05/2009 14:19:44
Message:

ok va benissimo piu' tardi mi metto a lavoro


Reply author: bamby
Replied on: 21/05/2009 14:26:08
Message:

se non ci sono altre pretendenti...mi occupo di tutta la puntata 21...dato che una parte l'ho già trascritta


Reply author: Franlu
Replied on: 21/05/2009 14:29:07
Message:

Vaaaaaa bene, la 21 è di Bamby.... tesò vai a leggere nel post "per la moderatrice" scritto da Lilly che t'ho fatto na proposta? No, non indecente


Reply author: bamby
Replied on: 21/05/2009 14:35:57
Message:

E tu l'hai letta la risposta??? La mia è...insinuante...


Reply author: PATSY
Replied on: 21/05/2009 14:41:50
Message:

Ma che casinare che siete Proposte indecenti, risposte insinuanti


Bambole, la n. 3 me la sono accaparrata e spero, al più tardi domani, di riuscire a postarla tutta a Biscroma. Buon lavoro a tutte. Smack


Reply author: simona
Replied on: 21/05/2009 14:43:18
Message:

Praticamente alla fine avremo l'intera sceneggiatura!! Wow!! Chiaro,
anch'io voglio contribuire, che faccio mi prenoto per la 3° puntata (la 1 e la 2 ci sono, la 4 è di Palo, la 21 di bamby) o la 5° ?? La posto qui??



Reply author: simona
Replied on: 21/05/2009 14:45:30
Message:

Vada per la 5?? La 3 me l'ha fregata Patsy!!! A bella!!! Manco er tempo de scrive... 


Reply author: PATSY
Replied on: 21/05/2009 14:46:17
Message:

No, Simona, la 3 l'ho presa io (mi sembra di sta al mercato).


Reply author: PATSY
Replied on: 21/05/2009 14:46:57
Message:

[QUOTE=simona]Vada per la 5?? La 3 me l'ha fregata Patsy!!! A bella!!! Manco er tempo de scrive...  [/QUOTE]


Mò finisce che ci scriviamo addosso per mezz'ora


Reply author: biscroma
Replied on: 21/05/2009 14:54:15
Message:

Ok ragazze vedo che c'è entusiasmo e mi fa piacere!Una cosa vi chiedo,chi ha intenzione di metterci un pò di tempo per completarla scegliesse una puntata un pò più in là delle prime così noi nel frattempo le concludiamo e le possiamo mettere in ordine cronologico!


 


Reply author: PATSY
Replied on: 21/05/2009 15:03:30
Message:

Azzolina Bis, ma allora hai proprio capito tutto?


Nooooo, prometto solennemente di essere velosssscccceeeee. Pic indolor


Reply author: biscroma
Replied on: 21/05/2009 15:07:36
Message:

Tesò t'ho sgamata prima del tempo!


Reply author: biscroma
Replied on: 21/05/2009 15:09:22
Message:

[QUOTE=simona].....La 5° ?? La posto qui??
[/QUOTE]


Se vuoi la puoi mettere quì e poi la spostiamo di là oppure la mandi per mp a me e te la posto di là sempre a nome tuo!


Reply author: PALOMOLIA
Replied on: 21/05/2009 18:28:47
Message:

4 puntata: Beatrice si trova a casa della signora Sofia per parlargli.


Beatrice:Immagino che per voi sara' una sorpresa pero'....


Sofia:Ho sempre pensato che fossi innamorata di Andrea                


Beatrice:Si gli voglio bene,pero' di quell'amore che dobbiamo provare per il nostro prossimo......se il mio destino fosse stato quello di dover sposare Andrea,lo avrei accettato e sarei diventata sua moglie 


Sofia:Mi fa piacere che tu l'abbia presa in questo modo,non so dirti quanto eravamo addolorate tua madre e io( bea intanto cerca di nascondere la vera sofferenza che la tormenta) 


Beatrice:Se io facevo finta di essere felice del nostro matrimonio era perche' non volevo ferire nessuno.....e sopratutto perche' credevo che la volonta' di Dio fosse questa.....e' la verita' madrina,in fondo al cuore ho sempre sentito la vocazione religiosa,e adesso finalmente potro' dedicarmi a servire il Signore 


Sofia:ah,e' una notizia meravigliosa,con tua madre  hai gia' parlato?


Beatrice:No,desideravo che foste voi la prima ha saperlo


Sofia:Per Andrea sara' una consolazione grandissima,non sai quanto sia mortificato per quello che e'accaduto,naturalmente se tu non fossi stata daccordo lui avrebbe mantenuto la parola data,e' un uomo d'onore lo sai


Beatrice:Come vedete non e' stato necessario.Ad ogni modo ringraziatelo e ditegli che..(un attimo di titubanza x bea,che cerca di trattenere le lacrime)che la sua decisione e' stata sicuramente ispirata dalla Santa Vergine,io ho tanto pregato affinche' potessi seguire la mia vocazione


Sofia:Puoi stare tranquilla glielo diro' senz'altro,e non solo a lui,ma anche a tutti i nostri amici


Beatrice:Grazie


Intanto a casa D'altomonte


Caterina:Ma dove e' andata?non ti ha detto niente?


Carmen:No Signora,credo sia andata al convento dalle suore


Caterina:Si,sicuramente..e Anna?


Carmen:E' andata a passeggiare sulla spiaggia


Caterina:Vado di sopra


Anna e Juan passeggiano sulla spiaggia


Juan:Come avete fatto a sapere in brevo tempo tutte queste cose di me?


Anna:Ho chiesto notizie alla mia cameriera


Juan:E cos'altro vi ha detto?


Anna:Che oltre ha far girare la testa alle ragazze del popolo,ogni tanto vi capita anche di godere dei favori...di alcune Signore dell'alta societa'....,se ho detto qualcosa che vi ha offeso mi dispiace


Juan:(abbastanza irritato)Venite ha cercarmi per questo?


Anna:Ma come vi permettete?(e intanto si allontana da lui girandosi dall'altra parte,ma lui si avvicina la fa girare e incominciano ha baciarsi,e dopo questo lei scappa)


Beatrice si reca al convento


Madre:Sia lodato Gesu' Cristo figliola


Beatrice:Sempre sia lodato Madre


Madre:Suor Giuliana mi ha detto che desideravi parlare con me


Beatrice:Si Reverenda Madre,vedete...volevo chiedervi il permesso di poter entrare in convento come novizia


Madre:Ma se stai iniziando i preparativi per il matrimonio figliola,e poi a quanto  sono il Signor Aleardi si trova a Citta' del Messico e tornera' presto


Beatrice:Si e' vero,ma ho deciso di non sposarmi perche'....perche' sento che il Signore mi ha chiamato per servirlo


Madre:Ma anche nel matrimonio si puo' servire il Signore


Beatrice:Si questo lo so Madre pero'....pero' voglio entrare in convento,desidero prendere il velo,e' la verita' permettetemi di entrare...vi prego,vi supplico(quasi in lacrime)


Casa D'altomonte,Anna scendendo le scale sente parlare sua madre e sua zia Sofia


Caterina:Beatrice ti ha detto questo?


Sofia:Si,e' venuta ha trovarmi questa mattina


Caterina:Non posso crederci,vuole chiudersi in convento?vuole prendere il velo?


Anna:(interviene)che cosa?Beatrice vuole farsi suora?


Caterina:Non hai salutato tua zia


Anna:oh scusate zia,mi fa molto piacere vedervi


Sofia:E' un piacere anche per me,ti trovo molto bene sai


Anna:E' tutto merito vostro.Che cosa stavate dicendo di mia sorella?E' vero che vuole entrare in convento?


Caterina:Sembrerebbe di si


Anna: Non e' possibile,lo avete detto ad Andrea?


Sofia:Andrea lo sa gia'


Anna:E' tornato?


Sofia:No,glielo ho detto qualche giorno fa quando sono andata ha trovarlo


Anna:Non riesco a capire Beatrice fino a ieri non parlava d'altro che del suo matrimonio


Sofia:Ha cambiato idea


Anna:Davvero ma quando?


Caterina:Anna per favore non devi assillare tua zia,e' una mancanza di rispetto,e poi non e' una cosa che ti riguarda


Anna:Si perdonate,pero' e' una cosa che non mi sarei mai aspettata


Sofia:Neanche noi....bene io vado


Caterina:Ti accompagno


Sofia:Cerca di stare tranquilla


Anna:Si puo' sapere cosa e' successo madre?


Caterina:Quello che hai sentito.Beatrice ha deciso di rompere il fidanzamento perche'...


Anna:Ma perche'?


Caterina:Perche' sente che e' piu' forte la sua vocazione religiosa


Anna:Ma se lei stessa mi aveva detto che...(viene interotta dalla madre che comincia ad agitarsi)


Caterina:Invece ha cambiato idea,per favore mi raccomando non dire nulla a Beatrice di questa storia,se non e' lei ad entrare nell'argomento(e lascia Anna da sola in salotto)


Intanto Beatrice e' ancora in convento e sta pregando nell'attesa che arrivi Padre Domenico


Beatrice:(si alza sentendo il rumore della porta che si apre)Padre Domenico


Padre Domenico:Perdona il ritardo stavo parlando con altri fedeli


Beatrice:Non vi preoccupate


P.Domenico:La Madre superiora mi ha detto della tua decisione di entrare in convento


Beatrice:Si...


P.Domenico:Sono molto sorpreso


Beatrice:Perche' Padre?


P.Domenico:Vuoi confessarti o preferisci parlare' 


Beatrice:E' meglio parlare un po


P.Domenico:Ti conosco ormai da diversi anni Beatrice,so chehai molto rispetto per le leggi di Nostro Signore,che sei caritatevole,buona e conosco la tua devozione alla Vergine,ma non ho mai avuto l'impressione che tu avessi una vocazione religiosa


Beatrice:Perche'....perche' l'ho sentita all'improvviso


P.Domenico:All'improvviso? e quando?


Beatrice:Qualche giorno fa


P.Domenico:Ma non ti sembra di aver preso una decisione un po troppo precipitosa?Rompere il fidanzamento a un passo dal matrimonio per rinchiudersi in un convento.Non credi che dovresti pensarci ancora un po?(a queste parole Beatrice si sente un po in difficolta').Che ti sta capitando Beatrice?


Beatrice:Per favore Padre ,ve ne prego,e' necessario che io stia qui,sento un grande bisogno di ritirarmi dal mondo per trovare la pace


P.Domenico:Cara figliola in convento non si entra con amareza ,ma solo per la gioa di servire il Signore


Beatrice:E' questo che desidero Padre


P.Domenico:E va bene Beatrice


Beatrice:Mi accettate in convento?


P.Domenico:Ti consiglio di pensarci con calma e tra una settimana torna ha trovarci,che il Signore ti benedica


Beatrice:Vi ringrazio Padre,con il vostro permesso(e poi va via)


Anna insieme a Carmen,si reca al mercato e si ferma davanti ad un banco di stoffe


Venditrice:Guardi che bella stoffa


Anna:Guarda che colore e' bella vero?


Carmen:Non fa per voi Signorina


Anna:Tanto con questo caldo asfissiante non mi muovero' di casa,andra' benissimo


Venditrice:Se volete posso mostrarvi qualcos'altro


Anche Juan si trova li con Edoardo e stanno conversando


Edoardo:Sta attento di Golino non c'e' da fidarsi,e' dalla tua parte finche' lo paghi bene,ma quando incominci a tirare sul prezzo allora ti tradisce


In quel momento Juan vede Anna


Edoardo:Juan mi stai ascoltando?(intanto si accorge che Juan sta guardando verso Anna,e che anche lei lo guarda con insistenza)chi e'?


Juan:Andiamo dal Guercio a bere qualcosa di fresco


Beatrice torna a casa e si rifugia nella sua camera e li da sfogo alla sua tristezza iniziando a piangere...


Juan e Edoardo entrano nella taverna del Guercio


Juan:Come stai Serafino?


Serafino:Bene signor capitano(poi rivolgendosi ad Edoardo con un cenno)Signor Edoardo


Edoardo:Salve ragazzo


Nel frattempo Angelica si avvicina  ai due


Juan:E tu che ci fai qui?


Angelica:Il Guercio e' dovuto uscire e mi ha chiesto di badare alla taverna


Juan:(molto irritato)Ti ho detto che non devi stare qui


Angelica:A quest'ora non ci sono ubriachi


Juan:Serafino porta due birre per favore(intanto Angelica si allontana)


Edoardo:Se tieni tanto ad Angelica perche' non te la porti via


Juan:Per portarla dove?


Edoardo:A casa tua


Juan:No no,non c'e' posto per lei,e poi e' il Guercio che se ne prende cura,beh perlomeno dovrebbe farlo visto che pago il disturbo


Edoardo:Quando ci imbarchiamo?hai deciso?


Juan:Dopodomani


Edoardo:E' parecchia merce quella che trasportiamo,se tutto va bene questa volta diventiamo ricchi


Juan:(facendo un sorriso)Sempre che il nostro amico Golino non ci tradisca


Edoardo:No secondo me non lo fara',in questo momento ha bisogno di denaro


Juan:(Serafino arriva con le birre e o poi va via)Grazie.....


Edoardo:Chi era la Signorina che abbiamo visto poco fa al mercato?


Juan:Una delle figlie dlla Signora Caterina D'altomonte


Edoardo:Quella che sta per sposarsi?


Juan:No,lei mi ha detto che solo sua sorella e' fidanzata(Edoardo fa un mezzo sorrisetto).....da quando sei cosi informato su tutti i pettegolezzi dell'alta societa'?


Edoardo:Da quando Rosa ha incominciato a lavorare alla camiceria,quando la vedo a casa di mia madre non fa altro che parlare,di tutto quello che succede nelle famiglie ricche,anche se quella in realta' non possiede niente.A ogni modo e' riuscita ha far fidanzare sua figlia con l'uomo piu' ricco della zona


Juan:Andrea Aleardi


Edoardo:Proprio lui


Juan:Non mi dire che e' gia' tornato


Edoardo:A quanto vedo sei piu' informato di me,io non sapevo che fosse partito


Casa D'altomonte,Beatrice si trova in camera sua ed entra sua madre


Caterina:Beatrice,perche' non mi hai detto che eri rientrata,e' venuta la tua madrina...e' una follia quello che pensi di fare,sei giovane non puoi rinchuderti in un convento e poi Sofia ha promesso di trovarti un altro uomo


Beatrice:Non si tratta di questo,non voglio un altro marito madre,non voglio nessuno


Caterina:Va bene calmati


Beatrice:Come pretendete che affronti la gente,tutti rideranno di me o mi guarderanno con compassione e poi...io amavo Andrea,l'ho sempre amato sempre e nessuno potra' sostituirlo


Caterina:Dici queste cose perche'non hai conosciuto nessun'altro uomo


Beatrice:(arrabbiata e con le lacrime agli occhi)E non voglio!Madre per favore non insistete,non voglio piu' parlare di questo argomento...mi sento ferita,disrutta,mi sento umiliata...desidero morire madre,la morte sarebbe una liberazione


Di nuovo alla taverna


Angelica:Il Guercio non sapeva ha chi lasciare la taverna,purtoppo Demetrio non e' ancora guarito completamente e...


Juan:Non mi importa,lui sa molto bene che non voglio che servi da bere ai tavoli,ma soprattutto che ti lasci sola...adesso va nella tua stanza svelta


Angelica:Ma Juan..


Juan:Ho detto va nella tua stanza


Angelica:Va bene obbedisco,ci vediamo Edoardo


Edoardo:Addio bellezza


Juan:Serafino di al Guercio di pasare da me..chiaro?


Serafino:Si capitano(Edoardo e Juan escono dalla taverna)


Di nuovo nella camera di Beatrice


Caterina:E cosa ha detto Padre Domenico?


Beatrice:Che devo pensarci bene...ma ho gia preso la mia decisione,per favore madre aiutatemi,se Padre Domenico vi chiede se e' vero ditegli di si,che e' la mia vocazione,fate in modo che mi accetti,se dovessero rifiutarmi non lo sopporterei morirei dalla vergogna....l'ho avete detto a mia sorella?


Caterina:L'ho ha saputo quando e' stata qui la tua madrina,le abbiamo detto che sei stata tu quella che ha cambiato idea


Beatrice:E vi ha creduto?


Caterina:Non so,pero' e' tua sorella Beatrice non credo...


Beatrice:No!vi prego nessuno deve sapere la verita?Nessuno!Per favore promettetemelo....promettetemelo madre


Caterina:Si,figlia mia te lo prometto


Anna intanto rientra a casa insieme a Carmen


Carmen:Speriamo che la Signora Caterina non mi sgridi perche' abbimo tardato tanto


Anna:ah..non ti preoccupare digli che e' stata colpa mia,e non ti azzardare ha dirle che quei vestiti sono miei,portali in camera tua me li darai quando ne avro' bisogno


Carmen:Va bene Signorina(e cosi dicendo va via,mentre un attimo dopo arriva Caterina)


Caterina:E' da molto che sei arrivata?


Anna:Si,da molto,e Beatrice?


Caterina:E' in camera sua(Anna fa per alzarsi),no no,non la disturbare,ha un forte mal di testa...e' meglio lasciarla riposare fino a domani mattina,non si sente bene


Il giorno dopo Anna torna sulla spiaggia e si stende sulla riva quando Juan esce dall'acqua e le si avvicina


Juan:Vi state godendo il sole?....Perhe' non vi bagnate anche voi?


Anna:Il mare mi fa paura


Juan:Conosco un luogo qua vicino che e' molto tranquillo(Anna accetta senza farselo ripetere due volte)


Poi ritroviamo i due a mare e si spruzzano l'acqua addosso a vicenda...e un attimo dopo uscire dall'acqua,si stendono sulla sabbia e cominciano ha baciarsi


Intanto a casa D'altomonte c'e Teresa che aspetta Beatrice,la quale dopo essere stata in chiesa x pregare torna a casa


Teresa:Sei un ingrata,non si abbandona cosi un'amica,sono giorni che non ti fai vedere...Santo cielo che faccia triste che hai,ti e' successo qualcosa?


Beatrice:Si


Teresa:Che cosa?


Beatrice:Sono stata......poco bene


Teresa:Vieni sediamoci,mi dispiace se l'avessi saputo prima sarei venuta ha farti visita,ma raccontami che notizie hai di Andrea?.....Sto morendo di curiosita'


Beatrice:Ho deciso di rompere il mio fidanzamento


Teresa:Ma Beatrice hai perso la ragione? e perche'?


Beatrice:Perche' voglio entrare in convento Teresa


Teresa:Vuoi entrare in convento?,intendi dire che vuoi prendere il velo?


Bearice:Si!


Teresa:Ma per quale motivo?


Beatrice:La Vergine mi ha chiamato,ho sentito la vocazione


Teresa:No,questo non lo posso credere...


Beatrice:Comprendo la tua sorpresa,ma e' cosi


Di nuovo sulla spiaggia


Juan:(porge una mela ad Anna)Tieni


Anna:Non ti va piu?


Juan:Ho saputo che tua sorella e' fidanzata con un uomo molto ricco...Andrea Aleardi


Anna:Ora non piu',ha deciso di rompere il fidanzamento per entrare in convento


Juan:Deve essere un uomo molto sgradevole questo Andrea,se la sua fidanzata decide di farsi suora piuttosto che diventare sua moglie


Anna:No,nienteaffatto,Andrea e' un ragazzo bello e molto garbato


Juan:Dove l'hai visto?Quando?


Anna:A citta' del messico,ad una festa...sei geloso?


Juan:(stringendogli una mano intorno al collo)Anche se sei stata tu ha cercarmi,adesso mi appartieni non te lo dimenticare


In convento Padre Domenico manda ha chiamare Caterina


Padre domenico:Perdonami se ti ho mandata ha chiamare,ma sono rimasto molto sconcertato dalla decisione di Beatrice


Caterina:Di entrare in convento Padre?


Padre Domenico:Si per questo volevo parlare con te,mi sembrache sia troppo improvvisa e precipitosa...e' successo qualcosa?


Caterina:No,no niente


Padre Domenico:Dedicarsi al Signore non e' una faccenda da prendere alla leggera,la decisione deve essere cosciente,ferma e solida


Caterina:Vedete io sono sconcertata quanto voi Padre,ho parlato con mia figlia ho tentato di farla tornare alla ragione,pero' lei insiste,dice che all'improvviso ha sentito la necessita' di consacrare la sua vita al Signore


Padre Domenico:Non riesco a comprendere,Beatrice era fidanzata,prossima al matrimonio...deve essere successo qualcosa di grave chel'hspinta a cambiare in questo modo cosi radicale


Caterina:Che cosa posso dirvi Padre,lei mi ha detto che ci ha pensato molto a lungo,che sente che il suo destino e' servire il Signore e aiutare il prossimo....per favore Padre non la rifiutate


Padre Domenico:Io non sono affatto convinto Caterina e anche la Madre superioraha i suoi dubbi in proposito


Caterina:Vi prego Padre Domenico e' talmente ansiosa di entrare in convento che se non glielo permetterete,sono sicura che soffrira' molto,che si disperera'...sara' il Signore ha dirci se la sua vocazione e' sincera o no,ma per il momento....ve ne prego nel nome della Santa Vergine accettatela


Anna nel frattempo torna di nascosto a casa si cambia gli abiti da popolana che indossava e raggiunge Beatrice nel salone di casa


Anna:Chi e' venuto ha trovarti?


Beatrice:Teresa


Anna:Beatrice che cosa ti e' successo?Perche' hai deciso di entrare in convento


Beatrice:Ho cambiato idea


Anna:Ma come...se fino a due giorni fa dicevi di essere follemente innamorata di Andrea,e adesso.....


Beatrice:Per favore smettila,non ha senso contiuare a parlare di questo argomento,mi sono sbagliata non c'e' altro da aggiungere...scusa(e cosi dicendo si ritira in camera sua)


Alla casa sulla scogliera


Guercio:Juan


Juan:Si sono qui


Guercio:Perdonami se sono venuto solo adesso,ma ho dovuto aspettare che tornasse Demetrio


Juan:Come va con la gamba?


Guercio:Mi fa ancora male,speriamo che il dottore abbia fatto un buon lavoro


Juan:Quando ti ho affidato Angelica il patto era che lei non doveva servire gli avventori della tua taverna


Guercio:Si loso Juan,ma hanno chiamato per risolvere una questione di alcuni barili di vino e sono dovuto uscire


Juan:E perche' non hai chiesto a Serafino di occuparsi della tua taverna?


Guercio:E un buono a nulla,non sa nemmeno fare i conti


Juan:Ascoltami bene Guercio,non volgio che Angelica abbia  ha che fare con quella massa  di ubriaconi e di malviventi che frequentano la tua bettola


Guercio:E va bene Juan,ti prometto che non si ripetera' mai piu'...ma per me e' un problema tenerla li


Juan:Ti pago per questo,no?


Guercio:Si e te ne sono grato,ma ogni volta che c'e' pericolo di una rissa sono molto preoccupato,ho paura che qualcuno salga di sopra e...se vuoi la verita' Juan, preferirei che stesse con te,portala qui,dividere il tuo letto non le dispiacera' e' quello che ha sempre voluto no?Ma se non ti piace cercale una sistemazione,metila a servizio in una casa,Angelica non e' piu' la ragazzina magra e insignificante di un tempo...e' diventata molto bella e se dovesse accaderle qualcosa tu non sentiresti ragione e te la prenderesti con me


Casa D'altomonte,Anna si sta facendo il bagno


Carmen:Signorina Anna a cosa servono i petali di rosa


Anna:Per uscire dal bagno profumata..e' tornata mia madre?


Carmen:Si e' in camera di Beatrice,stanno parlando


Anna:Ascolta Carmen,tu conosci una guaritrice?


Carmen:Si certo,c'e' ne e' unamolto brava vive nel quartiere delle carceri


Anna:E come si chiama?


Carmen:Si chiama Antonia,perche' volete vederla?


Anna:Perche' a volte ho un grande dolore alla testa e volevo sapere se ha delle erbe miracolose


Carmen:Non pensateci neanche Signorina,vi conviene andare da un medico e poi sono sicura che vostra madre non approverebbe


Anna:Ma io non le diro' niente...e neanche tu


Intanto nella camera di Beatrice


Beatrice:Allora?mi accetteranno?


Caterina:Dopo aver parlato con Padre Domenico ho domandato udienza alla madre superiora,e l'ho convinta


Beatrice:Davvero?Madre mia vi ringrazio(si abbracciano)..e quando potro' andare?


Caterina:Quando lo desideri figlia mia


Beatrice:Domani


Caterina:Per favore io vorrei che ci pensassi ancora un po'


Beatrice:Ci ho gia' pensato e sopratutto vorrei essere in convento prima del ritorno di Andrea,non intendo vederlo


Caterina:Ma forse...


Beatrice:Cercate di capirmi,di comprendermi


Caterina:E va bene,sara' come tu desideri...spero solo che il Signore non ci voglia castigare


Beatrice:No madre.il Signore e' il rifugio di tutti e non pota' rimproverami se cerco conforto in lui...e forse tutto questo e' successo perche'Lui ha voluto cosi'...perche' questo era il mio destino


Caterina:Ma io non posso pensare...


Beatrice:Per favore madre,cosi' deve essere...cosi voglio che sia


Poi a cena


Anna:Questa improvvisa decisione di Beatrice mi sembra molto strana madre,lei era molto innamorata di Andrea...ho la sensazione che la zia Sofia sia tornata dalla capitale con la notizia che lui vuole interrompere il fidanzamento


Caterina:Ma come ti viene in mente una cosa cosi assurda,Andrea non lo farebbe mai


Anna:Perdonatemi ma non riesco ha crederci


Caterina:E dimmi l'hai visto diverse volte?


Anna:Chi? Andrea?


Caterina:Si


Anna:Due o tre volte


Caterina:E....come si e' comportato con te?


Anna:Bene....perche' mi guradte cosi'?


Caterina:Ti guardavo


Anna:Sono sicura che voi sapete qualcosa di piu',perche' non volete dirmelo?


Caterina:Perche' non c'e' altro da aggiungere a quello che ti ho appena detto


Anna:mi dispiace ma non vi credo


Il mattino seguente ,in convento..


Caterina:E se la madre superiora dovesse pensare che sei venuta qui troppo presto?


Beatrice:Lei ha detto che potevo venire qui quando volevo


Caterina:Si,pero'....


Suora:La madre superiora mi manda a dire che va bene,che puoi entrare oggi stesso


Beatrice:Grazie


Suora:Ti lascio un momento sola con tua madre,ti aspetto qui fuori


Beatrice:Vi ringrazio molto,arrivo subito


Caterina:Sento che stiamo per commettere un grave errore,sei ancora in tempo figlia mia...per favore torniamo a casa


Beatrice:No madre mia,ormai ho deciso,sono un po nervosa ma so che mi passera',staro' bene conosco il convento da quando ero bambina e le sorelle mi vogliono bene,no madre non dite una parola di piu'( prima che Beatrice esce si abbracciano con tanta emozione)


Casa D'altomonte


Anna:Bearice e' uscita?


Carmen:Si signorina e' uscita stamattina con vostra madre,e aveva con se una valigia


Anna:Non ti hanno detto niente?


Carmen:No, di che cosa?


Anna:Mia sorella ha deciso di entrare in convento,vuole farsi monaca


Carmen:Monaca?E il matrimonio con il Signore Andrea?


Anna:Non ci sara' nessun matrimonio


 


Sulla scogliera...


Juan:Chi ti ha accompagnato?


Angelica:Serafino,aspetta qui fuori con Pietro


Juan:Siediti....non puoi piu' restare alla taverna


Angelica:Vuoi che venga a vivere qui con te..vuoi Juan?


Juan:No,ti mettero' a servizio in casa di una famiglia


Angelica:Ma per quale motivo?voglio dire perche' vuoi che vada da altra gente,io posso occuparmi della tua casa,preparati da mangiare e lavare i tuoi vestiti


Juan:C'e' Pietro per queste cose


Angelica:Ma io potrei essere


Juan:No,se hai lasciato la vita squallida che conoscevi e' perche' un giorno potessi incontrare un uomo...un uomo che ti ami e che abbia cura di te


Angelica:Io...io non voglio un altro uomo voglio che tu ed io...


Juan:Ho detto di no!No...quello che c'e' stato tra noi e' stato un errore,non sarebbe mai dovuto accadere,ormai non sei piu' una ragazzina che si vende per denaro,sei cambiata e se venissi qui  a vivere a casa mia tutti penserebbero che sei quella di un tempo


Angelica:Non mi importa di quello che pensano...


Juan:Invece a me si,mi importa...per te......non desideri sposarti un giorno?avere una famiglia,dei figli


Angelica:L'unica cosa che voglio e' stare con te Juan...posso dormire qui fuori su un'amaca,posso servitri quando sei qui e aspettarti quando sei in viaggio,e tenere la tua casa pulita...per favore Juan prendimi con te ,te ne prego


Nella stanza del convento...


Suora:Questo e' il uo abito,quando sei pronta passa dalla madre superiora lei ti dira' quai sono i tuoi doveri


Di nuovo sulla casa sulla scogliera...


Juan:Ti ho gia detto di no!non posso ne sposarmi con te ne con nessun'altra,io rischio la vita continuamente molte persone mi vogliono morto e devo corrompere la giustizia per non finire in galera...e poi non ho nemmeno un cognome da dare a una moglie


Angelica:A me questo non importa


Juan:A me si,e non voglio continuare questa discussione....quando tornero' da questo viaggio trovero' una casa dove potrai andare ha servizio...Angelica avanti guardami,devi credermi e' la cosa migliore(e mentre le accarezza il viso arriva Anna)


Anna:Perdonami non sapevo che fossi occupato(abbastanza irritata,e scappa via)


Juan:Aspetta vieni qui


Angelica:Chi e' quella?ecco perche' non vuoi che venga a vivere qui,perche' hai un'altra e' una signorina dell'alta societa' vero?non credere che mi lasci ingannare dal vestito che aveva addosso


Di nuovo in convento.....


Madre superiora:Come vedrai le nostre regole sono molto semplici e possono riassumersi in due parole,lavoro e orazione,sono stata chiara?


Beatrice:Si Reverenda madre


Madre superiora:Bene,puoi cominciare il tuo noviziato


Beatrice:Vi ringrazio madre,con il vostro permesso


Madre superiora:Beatrice, Padre Domenico ti aspetta questa sera nella cappella vuole ascoltarti in confessione


Anna torna nella sua camera


Anna:Villano,svergognato,presuntuoso,che cosa credeva di poter trattare me come tutte le altre?(pensando a Juan sulla scogliera)


Fine....


 


 


 


 


 


 

PALOMOLIA39955,9800810185


Reply author: PATSY
Replied on: 21/05/2009 19:12:59
Message:

Anitaaaaa, work in progresssssss. Se non fosse che m'è presa na botta di fame, tra 1 ora e mezza avevi tutta la 3^ puntataaaaa. Ma ciò fame. Quindi, magari tra un'ora e mezza ricomincio.....


Donna di poca fede (nella mia puntualità). Ti sorprenderò con gli effetti specialllll

PATSY39954,8015046296


Reply author: PATSY
Replied on: 21/05/2009 20:57:36
Message:

Puff puff, pant pant. Aohhhhh, ma io mica me lo ricordavo che nella 3^ puntata c'è la doccia di Juannnnn. Madre de Dios, che visione, che visione.


Biscromina della zia, ti metto qui i primi 20 minuti della puntata n. 3. Mesà che per stasera non riesco a fare altro. La seconda parte SICURAMENTE entro domani sera te la posto (o qui o per MP).


Maaaaa, siete sicure sicure che qui non si possono inserire i commenti?? No, perchè, me ne scappavano proprio un paio!!. Vabbè, faccio la brava e posto.


Reply author: PATSY
Replied on: 21/05/2009 20:59:46
Message:

3^ puntata – prima parte - Andrea e Sofia parlano di Anna


 


Andrea:         non l’avevo riconosciuta a casa Terrani, ma mi ha incantato al primo sguardo. Naturalmente dovremo …..


Sofia:               ma che cosa dici, Andrea? Non puoi chiedere la mano di Anna?


Andrea:         perché no? Anna non è fidanzata?


Sofia:                ma tu si!


Andrea:         Io??


Sofia:                si. Con Beatrice, sua sorella!


Andrea:          aaahhh, smettiamola con questa storia! Chi volete che prenda sul serio questa sciocchezza?


Sofia:                non si tratta affatto di una sciocchezza, ma di un fidanzamento vero e proprio. Da anni Beatrice aspetta con impazienza il tuo ritorno per sposarsi. Non capisco come tu abbia potuto pensare ad un’altra donna quando sapevi perfettamente ……


Andrea:         io non lo sapevo, madre!


Sofia:                lo sai da quando eri un bambino che un giorno tu e Beatrice vi sareste sposati.


Andrea:          a un bambino si possono raccontare mille storie: che esistono le fate, gli gnomi e i draghi che sputano fuoco. Perché non mi avete più parlato di questo fidanzamento?


Sofia:                            pensavo non ce ne fosse bisogno. Nelle mie lettere ti parlavo sempre di Beatrice. E sette anni fa, quando hai trascorso quella vacanza a Campo Real stavate sempre insieme! Insomma, credevo che fosse sottinteso!


Andrea:          evidentemente vi siete sbagliata. Se ho parlato qualche volta con Beatrice l’ho fatto per cortesia, visto che si trattava di una lontana cugina ospite nella tenuta. Non vorrei offendervi, madre, ma avete sbagliato a prendere questo impegno a mio nome.


Sofia:                molti matrimoni sono stati combinati in questo modo!


Andrea:         bhe, il mio no.


Sofia:                ma Andrea…..


Andrea:          mi dispiace molto, madre, ma io sono innamorato di un’altra. ….Anna è al corrente di questo mio presunto fidanzamento con la sorella?


Sofia:                tutti ne sono informati. I nostri parenti, tutti gli amici. No, no, Andrea, non può essere. Per Beatrice sarebbe terribile! Lei si considera la tua fidanzata! E poi ti ama tanto!! E’ una fanciulla stupenda, beneducata, suona il pianoforte, parla francese, ricama alla perfezione. E’ virtuosa, modesta. Sempre pronta a fare opere di carità.


 


La scena si sposta a casa dell’Avv. Manera, dove la signora Caterina si è recata per parlargli della dote di Beatrice.


 


Nicola:              Signora Caterina (stringendole la mano con un leggero inchino), non dovevate disturbarvi a venire, potevate mandarmi a chiamare!


Caterina:       dovevo comunque andare al mercato.


Nicola:              come state?


Caterina:        molto bene, grazie a Dio. E tanto felice. Sapevate che Andrea Aleardi è già tornato dall’Europa?


Nicola:              ma certo, signora. Le notizie corrono veloci in una piccola città come questa.


Caterina:        come immaginerete siamo tutti in subbuglio. Appena Andrea arriverà a Campo Real verrà fissata la data delle nozze e avremo mille cose da fare!!


Nicola:              e Beatrice che cosa ne pensa?


Caterina:       cosa volete che pensi?! E’ tanto contenta! E’ così nervosa!


Nicola:              se Andrea è sempre lo stesso ragazzo buono e generoso che ho conosciuto, vostra figlia sarà molto fortunata, signora Caterina.


Caterina:       sono sicura che con l’aiuto di Dio sarà proprio così.


E’ …. Precisamente di questo che desideravo parlarvi.


Nicola:              (mentre va a sedersi dietro la scrivania) ma certo, sono ai vostri ordini. Vi ascolto.


Caterina:        anche se la mia cara cugina Sofia che, come sapete, è tanto altruista, regalerà a Beatrice l’intero corredo da sposa, vorrei poter disporre di quei buoni che mi ha lasciato il mio defunto marito, affinchè mia figlia possa portare una dote, anche se modesta.


Nicola:              come desiderate. Oggi stesso manderò un telegramma alla banca per richiederne il ritiro.


Caterina:        vi sono molto grata, avvocato Manera. Così Beatrice non si sentirà da meno del marito.


Nicola:              permettete che vi dica, signora Caterina, che il titolo e le tante virtù di vostra figlia Beatrice, sono decisamente più importanti di qualsiasi dote.


Caterina:       siete molto gentile.


Nicola:              avete notizie di Anna?


Caterina:        la stiamo aspettando da un momento all’altro. Mia cognata Amalia ha voluto che si trattenesse nella capitale, sapete, con la speranza che qualche giovanotto chiedesse la sua mano! Però, disgraziatamente, al giorno d’oggi, i giovani sono più attratti da una dote molto sostanziosa che dalle qualità morali di una fanciulla.


Nicola:              ah, certo. Viviamo in una società nella quale si dà scarsa importanza alle ricchezze interiori, all’educazione. Però …. non dovete perdervi d’animo. Qui a San Paolo ci sono alcuni scapoli di buona famiglia che di sicuro sapranno apprezzare le qualità e la grazia della vostra figliola.


Caterina:       Dio vi ascolti. E che la Vergine ci faccia questo miracolo, avvocato Manera.


 


La scena si sposta a casa di Caterina, dove Beatrice sta prendendo il the con Teresa.


 


Teresa:           (parlando di Anna) non ha trovato marito nella capitale?


Beatrice:        no


Teresa:                        allora tornerà qui per sempre.


Beatrice:        certo. Questa è casa sua.


Teresa:           bella com’è, tua sorella farà sicuramente strage di tutti i giovanotti disponibili a San Paolo…e a noi non lascerà niente.


Beatrice:        ti prego, Teresa, stai parlando di mia sorella, non di una sfrontata.


Teresa:           forse ho esagerato un po’. Ma non negherai che sia presuntuosa. Dal momento che vive nella capitale si sente in dovere di guardarci dall’alto in basso.


Ricordati come si è comportata lo scorso anno. Non faceva che parlare degli inviti che aveva ricevuto, delle feste, delle carrozze, dei vestiti all’ultima moda. E ci trattava con sufficienza, come se fossimo contadinelle ignoranti.


Beatrice:         lo so (con un sorriso condiscendente), mia sorella è fatta così. Però in fondo è molto buona. E se vuoi saperlo, mi fa pena.


Mia madre sperava tanto che riuscisse a trovare un marito.


Teresa:                        eh, Beatrice. Non sai come ti invidio!


 


La scena si sposta a casa Aleardi della Valle, dove Sofia ed Andrea sono appena rientrati.


 


Sofia:                ah, figlio mio. Non so dove andremo a finire. Cominciamo ad essere troppi in città. Le strade ormai sono piene di carrozze.


Andrea:         anche qui da noi è arrivato il progresso.


Sofia:                ah, fa un caldo terribile! Sono stanca e ho sete.


Andrea suona il campanello per chiamare la cameriera.


Cameriera:    mi avete chiamato, signore?


Andrea:          sistema quei pacchetti nella stanza di mia madre, e poi portaci una caraffa di limonata fresca.


Cameriera:    si signore (prendendo i pacchetti, poi esce).


Andrea:         come vanno gli affari nella proprietà?


Sofia:                ah, splendidamente. Basilio si è dimostrato un abile amministratore. Però muoio dalla voglia di averti sempre qui con me, figlio mio! Quando tornerai?


Andrea:         alla fine del mese. Però prima, madre, dobbiamo chiarire la situazione con Beatrice.


Sofia:                secondo me dovresti frequentarla almeno un po’.


Andrea:         no (con un sorriso sicuro).


Sofia:                sono sicura che la troveresti incantevole. E’ più garbata di Anna.


Andrea:          potrebbe anche essere la donna più affascinante del mondo, ma non l’amo madre mia. E’ così difficile da capire?! (Sofia lo guarda sorridendo, ormai quasi convinta a dargliela vinta) E dato che mi avete messo voi in questa situazione, vi prego di trovare il modo più corretto per tirarmene fuori.


Sofia:                hai provato a pensare cosa significherebbe per lei?


Andrea:          si, me lo immagino, e non so dirvi quanto mi rincresca perché lei, poverina, non ha colpe. Ma neanch’io. Cercate di comprendermi. Ho visto dozzine di amici che, per un motivo o per l’altro si sono dovuti sposare con donne che non amavano, e la loro vita si è tramutata in un vero inferno. Detestano la loro casa, sono continuamente irrequieti, e cercano distrazioni ovunque, diventando facilmente preda dei vizi e dello sperpero. Io aspiro a una vita diversa. Desidero una vita tranquilla, accanto ad una sposa dolce, affettuosa, che mi ami profondamente quanto io la amo. La donna che soltanto io ho scelto per essere la madre dei miei figli.


Sofia:                (ormai convinta) Anna forse condivide i tuoi sentimenti?


Andrea:         non mi sono ancora dichiarato per correttezza, però ….. spero di si.


 


Di nuovo a casa di Caterina.


 


Carmen (la cameriera) entra in casa di corsa …..


 


Carmen:        sta arrivando ….. sta arrivando la signorina Anna…


Beatrice:        davvero?


Carmen:                      si signorina. E’ in fondo alla strada.


Beatrice:         avverti mia madre, per favore…


 


Mentre la cameriera va ad avvisare la signora Caterina, Beatrice esce di corsa incontro alla sorella che, sventolandosi per il gran caldo, procede speditamente verso casa.


 


Beatrice:        (abbracciando la sorella) Anna!! Che gioia rivederti. Quando sei arrivata?


Anna:               da un pezzo, però non ho trovato una carrozza e così sono dovuta venire a piedi.


Beatrice:         l’importante è che tu sia di nuovo con noi. Come sono felice, Anna. Sapessi quante cose devo dirti. Andrea Aleardi è tornato.


Anna:               davvero?


Beatrice:        presto verrà a farmi visita. Sono così emozionata.


 


Arrivate all’interno della casa, Beatrice versa una bibita per la sorella.


 


Beatrice:        ne vuoi ancora?


Anna:               no, basta così, grazie. Fa un caldo spaventoso.


Beatrice:         qui siamo sulla costa. E poi, quel vestito è molto bello ma troppo pesante per il clima afoso di San Paolo.


Anna:               questa è l’ultima moda.


Beatrice:         si, ne sono sicura. Qui noi siamo sempre un po’ indietro. Comunque a San Paolo la moda l’ha sempre dettata il sole.


 


Arriva la signora Caterina.


 


Caterina:       i tuoi bagagli sono stati portati in camera, figliola.


Anna:               bene, madre, grazie. Dopo sistemerò tutto io. La zia Amalia vi ha mandato dei regalini.


Caterina:       ah, è sempre così gentile!


Beatrice:        come sta la cugina Dolores?


Anna:               molto bene. Ha detto che forse verrà a trovarci.


Beatrice:        che bello. Speriamo che arrivi per il mio matrimonio, madre.


Caterina:       Andrea è già tornato dall’Europa e presto ci farà visita.


Beatrice:        (rivolta ad Anna) la mia madrina è andato a trovarlo a Città del Messico….


Caterina:       e a comprare il corredo da sposa…..


Beatrice:        aahh, sono così felice di questo matrimonio.


Anna:               ho visto Andrea nella capitale.


Beatrice:        davvero? (Anna annuisce) dove?


Anna:               a una festa, a casa della zia Amalia.


Beatrice:        e …… che cosa ti ha detto?


Anna:               nulla di importante. Mi ha salutato ed è stato molto gentile con me.


 


Anna e Beatrice vanno nella stanza di Anna a disfare i bagagli.


 


Anna:               lo ami molto?


Beatrice:        come potrei non amarlo? Lui è il mio promesso, il mio futuro sposo.


Anna:               però voi due non vi siete mai frequentati! Non dimenticarti che …..lontano dagli occhi, lontano dal cuore.


Beatrice:         certo. Forse hai ragione, però …… però dentro di me provo un affetto così grande …… E se Andrea non sentisse la stessa cosa, avrebbe già rotto il fidanzamento!


Anna:               si, certo.


Beatrice:         sapessi come sono emozionata!! Spesso la notte non riesco a dormire pensando che fra poco rivedrò Andrea. Solo all’idea mi sento svenire!


Anna:               davvero?? Non ti ritenevo capace di tanto entusiasmo.


Beatrice:         nooo, ti prego. Non pensare male di me. Provo un sentimento naturale e onesto per il mio fidanzato, per il futuro padre dei miei figli.


Anna:               (sogghignando) la casta e pura Beatrice. Non mi inganni, sorellina. Muori dalla voglia di sentire sulle labbra i suoi baci. Di sentire il calore del suo corpo sotto le lenzuola…..


Beatrice:         (alzandosi scandalizzata) che modo è di parlare? E’ questo che si insegna nei collegi della capitale?


Anna:               no. Queste cose si imparano fuori dal collegio. Durante le feste, o parlando con le amiche.


Beatrice:        sono pensieri osceni, pensieri peccaminosi.


Anna:               ma molto reali.


Beatrice:        ti lascio. Hai bisogno di riposare. Buonanotte.


Anna:               Beatrice, da donna a donna….. riconosci che l’unica differenza tra i tuoi pensieri e i miei consiste nel fatto che io esterno le mie convinzioni, mentre tu invece le nascondi.


Beatrice:        (voltandosi mentre esce dalla stanza) buonanotte.


Anna:               (sogghignando tra sé e sé) che ipocrita!!!


 


La mattina dopo Beatrice e Teresa conversano in casa di Beatrice.


 


Teresa:           si, me l’ha raccontato Geltrude, che si trovava in piazza quando è arrivata la diligenza. Ha detto che è scesa con un’infinità di valigie e bauli. Ha portato molti vestiti?


Beatrice:        (è un po’ turbata e titubante) si.


Teresa:           sono impaziente di vederla. Dorme ancora?


Beatrice:        no, no. Si è alzata già da un po’. Ha detto che non ha quasi dormito per il gran caldo.


Teresa:           chiamala, allora. Vorrei salutarla.


Beatrice:        dovrai aspettare un po’, perché è andata a fare due passi sulla spiaggia.


 


Sulla spiaggia, dove Anna, protetta da un ombrellino, passeggia tra le dune e ……. arriva in prossimità di una casa arrampicata sulla scogliera. Avvicinandosi sempre più …… vede un uomo (Juan) che sta facendo il bagno in una tinozza e, tentando di nascondersi, lo spia con curiosità.


Juan, accorgendosi di essere spiato, chiama qualcuno.


 


Juan:                Pietro…..(nel frattempo si solleva dalla tinozza rimanendo completamente nudo davanti ad Anna esterrefatta)…. Non girarti subito, ma lì sotto c’è una donna. Devi seguirla, e poi dimmi chi è


Pietro:                           (con una risatina complice) agli ordini.


 


Di nuovo in casa di Beatrice.


 


Teresa:           bene, si è fatto tardi. E’ meglio che me ne vada.


Beatrice:        Anna (nel frattempo è arrivata a casa).


Teresa:           era ora. Finalmente posso salutarti! Non sai da quanto ti aspetto, ingrata!


Anna:               perdonami, non sapevo che fossi qui. Ho fatto una passeggiata sulla spiaggia.


Teresa:           ti trovo bene, Anna, sei bellissima.


Anna:               anche tu.


Teresa:           visto che sei arrivata mi fermerò ancora un po’. Raccontami tutto: che si dice a Città del Messico?


 


La scena torna sulla spiaggia dove Pietro, dopo aver seguito Anna, torna per riferire a Juan


 


Juan:                allora, chi è?


Pietro:                           è entrata nella casa della signora Caterina d’Altomonte, la contessa.


Juan:                e poi?


Pietro:                           è entrata dalla porta sul retro. Potrebbe essere una delle figlie.


Juan:                quante figlie ha?


Pietro:                           due, credo.


Juan:                ah ah.


 


Anna si prepara per la notte e chiede informazioni alla cameriera.


 


Anna:               Carmen, chi abita in quella casa sulla riva del mare?


Carmen:        quale casa signorina?


Anna:               la capanna che è sulla scogliera.


Carmen:        siete arrivata fin lì?


Anna:               si. C’era un bel giovanotto.


Carmen:        signorina, non tornateci più.


Anna:               perché?


Carmen:        quell’uomo è pericoloso. Potrebbe farvi del male.


Anna:               aaahhh, non ci credo.


Carmen:         è un demonio signorina. Un essere selvaggio. Qui tutti hanno paura di lui. La gente del popolo lo chiama Juan del Diablo.


Reply author: PATSY
Replied on: 21/05/2009 21:01:25
Message:

Non ho capito perchè, ma ha scompaginato tutti i margini. Cercherò di rimediare alla prossima.


Besossss


Reply author: ancoratu
Replied on: 21/05/2009 21:06:09
Message:

Mammamia, Patsy, quanto lavoro. Brava ciccina.GRAZIE:


 Appena ho un po' di tempo faccio un altro pezzo anche io ( magari stavolta ne cerco uno un po' più lungo)


Reply author: biscroma
Replied on: 22/05/2009 00:10:25
Message:

Ok,domani quando concludete la puntata metto tutto dall'altra parte!Tesò guarda che i commenti quì li puoi anche fareE mica stiamo alla censura aoh


Reply author: PATSY
Replied on: 22/05/2009 08:24:17
Message:

Ancoratu, no, non prendere la n. 3 che io l'ho finita. Mi mancano gli ultimi 3,52 minuti. Non ci accavalliamo, o quanto meno, mettiamoci d'accordo prima, sennò è lavoro sprecato per tutte.


A proposito delle puntate 3 e 4, mi sta venendo un dubbio. La n. 3 finisce (almeno credo - mi mancano gli ultimi minuti), con Juan alla taverna del Guercio con Edoardo e l'avvocato ..... vattelappesca come si chiama lui .... La n. 4 (ho letto sopra) inizia con Beatrice che, sembra, abbia già detto a Sofia che vuole farsi suora. Ma è giusto così?? Cioè, non c'è il momento in cui Beatrice lo dice a Sofia? Si passa direttamente alla ...... presa d'atto di Sofia?


Reply author: PATSY
Replied on: 22/05/2009 08:29:17
Message:

Biscroma de mi corazon, nel primo pomeriggio t'arriva come un treno la seconda e ULTIMA parte della 3^ puntata.


Mò se dici che sei assolutamente meravigliata, sorpresa, proprio nun ce credevi, giuro che .........., niente, non faccio niente.  


Reply author: biscroma
Replied on: 22/05/2009 09:40:43
Message:

[QUOTE=PATSY]

Biscroma de mi corazon, nel primo pomeriggio t'arriva come un treno la seconda e ULTIMA parte della 3^ puntata.


Mò se dici che sei assolutamente meravigliata, sorpresa, proprio nun ce credevi, giuro che .........., niente, non faccio niente.  


[/QUOTE]


Macchè tesò tranquilla,mi rendo conto che è un lavorone e soprattutto so quanto hai da fare tu a lavoro,prenditi il tempo che ti necessita....ma nun t'allargà mo eh


Reply author: lilly81
Replied on: 22/05/2009 10:11:03
Message:

Ragazze, addirritura state inserendo episodi interi!


Complimenti per l'immane lavoro!


Reply author: PALOMOLIA
Replied on: 22/05/2009 10:15:11
Message:

[QUOTE=PATSY]

La n. 4 (ho letto sopra) inizia con Beatrice che, sembra, abbia già detto a Sofia che vuole farsi suora. Ma è giusto così?? Cioè, non c'è il momento in cui Beatrice lo dice a Sofia? Si passa direttamente alla ...... presa d'atto di Sofia?


[/QUOTE]


patsy nel dvd che ho io inizia cosi...qualcun'altra mi sa dire?non vorrei mancare qualche pezzo


Reply author: PATSY
Replied on: 22/05/2009 11:34:33
Message:

No, Lia, mica intendevo che hai sbagliato tu. Penso che le puntate le stiamo prendendo tutte dallo stesso posto. Solo mi sembrava strano questo ..... salto negli eventi, come se ci fosse un pezzo di conversazione mancante. Ma se le puntate sono così, sono così. Tranquilla


Reply author: Franlu
Replied on: 22/05/2009 13:08:18
Message:

Patsy ehm.... ma do l'avresti presa sta puntata? No perché la 3 non finisce mica con Juan che parla con eduardo e quell'altro per fare il viaggio.... ha ragione Lia a cominciare la 4 con Bea che sta Sofia a dirle che per lei è un sollievo essere stata mollata a un passo dalle nozze (e non sai quanto)..... perché la 3 finisce proprio con Bea e Sofia che parlano


Link di youtube dove puoi vedere che ci stanno almeno altri 5 minuti e mezzo di puntata


Puntata 3 parte 6 (quella che dici tu, se non sbaglio, parte a 0.20 secondi di questo link)


http://www.youtube.com/watch?v=WFNClfd4TWA&feature=relat ed


Reply author: PALOMOLIA
Replied on: 22/05/2009 13:50:19
Message:

bene sono contenta di non essermi sbagliata,credevo che lapuntata che ho io non fosse completa


Reply author: PATSY
Replied on: 22/05/2009 14:56:23
Message:

Pubblica richiesta di scuse a Palomolia per pubblica fretta e stupidità (la mia). Continuando a sbobinare gli ultimi minuti della 3^ puntata, c'era la parte che mi sembrava mancasse.


Chiedo perdono . Starò attenta a non parlare prima di aver finito una cosa!

PATSY39955,6359490741


Reply author: PATSY
Replied on: 22/05/2009 14:58:18
Message:

3^ puntata - completamento.


Ci troviamo, ora, in casa di Sofia, dove la signora Caterina si è recata su richiesta di Sofia stessa.


 


Caterina:       cugina! …..


Sofia:               Caterina cara…..scusami se ti ho fatta venire fin qui.


Caterina:       ma no, non devi scusarti.


Sofia:                vieni, sediamoci.


Caterina:       Quando sei arrivata?


Sofia:                ieri sera. E’ stato un viaggio faticosissimo.


Caterina:       come sta Andrea. Dimmi tutto.


Sofia:                molto bene, grazie a Dio.


Caterina:       e quando verrà?


Sofia:                alla fine del mese.


Caterina:       Beatrice è così nervosa ……


Sofia:                certo, lo immagino (sembra un po’ imbarazzata).


Caterina:       (si accorge di qualcosa guardando la faccia della cugina) qualcosa non va?


Sofia:                non so come dirtelo cugina.


Caterina:       che cosa è successo?


Sofia:                purtroppo …… Andrea non ha nessuna intenzione di sposare Beatrice.


Caterina:       Vergine santissima ……. Ma perché mai?


Sofia:                non so cosa dirti. Sono tanto mortificata perché in fondo la colpa è mia. Per me il fidanzamento tra loro era scontato e invece lui …….. non la pensa in questo modo e non vuole sposarla.


Caterina:       oh, Dio mio.


Sofia:                e c’è di peggio, cugina.


Caterina:       ma cosa può esserci di peggio?!


Sofia:                ecco, a Città del Messico ha conosciuto una fanciulla e se ne è innamorato, al punto che vuole che io chieda la sua mano.


Caterina:       davvero? Di chi si tratta?


Sofia:                ho paura a dirtelo, cugina. Si tratta di tua figlia Anna.


Caterina:       mia figlia Anna!!!


 


Di nuovo la casa sulla scogliera. Pietro avvisa Juan della nuova visita di Anna


 


Pietro:                            è tornata a trovarci.


Juan:                chi?


Pietro:                            la ragazza dell’altro giorno.


Juan:                la contessina?


Pietro:                            proprio lei.


 


Sogghigno di Juan che si dirige verso il posto dove si trova Anna.


 


Juan:                ho pensato di soddisfare la vostra curiosità. (Anna sobbalza di paura). O forse non volevate conoscermi


Anna:               siete un presuntuoso. Perché mai dovrebbe interessarmi conoscere un uomo come voi?


Juan:                non lo so. Ma mi piacerebbe scoprirlo…… Immagino sappiate chi sono!


Anna:               no!


Juan:                no?? Non avete domandato di me?? Tutti a San Paolo mi conoscono. Per alcuni sono una specie di diavolo. Per altri uno scapestrato che vive la sua vita.


Anna:               voi potreste essere qualunque cosa, ma non certo il diavolo.


Juan:                e voi siete la donna più bella che abbia mai visto su questa spiaggia….


                           Posso offrirvi un bicchiere di vino?


Anna:               non bevo vino


Juan:                però potreste farmi compagnia …….. o forse è troppo audace per un povero disgraziato come me invitare…….. una bella contessa.


                           Non abbiate paura, non sono il demonio in persona. So come comportarmi con una dama.


 


A casa Aleardi della Valle, prosegue la conversazione tra la signora Caterina e Sofia.


 


Caterina:       non so davvero in che modo dirglielo


Sofia:                se vuoi lo faccio io.


Caterina:        no, no …… Pensi …… che non ci siano possibilità che Andrea ritorni sulla sua decisione?


Sofia:                non sai quanto ho insistito, ma non c’è stato niente da fare. Anch’io sono addolorata quanto te, cugina, ma purtroppo la realtà è questa. Se credi puoi dire a Beatrice, da parte mia, che non deve preoccuparsi, che mi impegnerò a cercarle un buon partito. E’ una ragazza incantevole, non sarà difficile.


Caterina:        e va  bene. Però ……. ti prego Sofia, non diciamole niente di Anna. Lasciamo almeno passare qualche giorno.


Sofia:                il fatto è che ho promesso ad Andrea di chiedere la sua mano.


 


Alla casa sulla spiaggia, intanto …….


 


Juan:                se devo essere sincero, io preferisco l’acquavite, o il rhum. Il vino è per palati molto più raffinati, esigenti…….. (Juan appoggia la bottiglia sul tavolino e brinda) …. alla vostra salute, contessa (Anna sorride e accetta il bicchiere offerto da Juan).


Juan:                e così voi siete una delle figlie della signora Caterina d’Altomonte? (Anna annuisce senza parlare) come vi chiamate?


Anna:               mi chiamo Anna, e voi?


Juan:                è un bel nome…..ha un suono molto dolce…… qui mi chiamano tutti Juan del Diablo.


Anna:               e invece qual è il vostro vero nome?


Juan:                io non ho un nome.


Anna:               come è possibile?!


Juan:                non ho avuto un padre che potesse darmelo, tutto qui. Sono semplicemente Juan. La gente, diciamo, mi ha ….. mi ha dato un soprannome ….. che mi piace molto.


Anna:               ma voi dovete sapere qualcosa della vostra famiglia!


Juan:                le mie origini non sono interessanti……. E’ meglio parlare di voi …… E così, siete appena arrivata dalla capitale?!


Anna:               vi ho trascorso la maggior parte della mia vita, in casa di una zia. Ma adesso sono tornata.


Juan:                (guardando la mano di Anna) non siete sposata, a quanto vedo. Ma immagino che abbiate un fidanzato!


Anna:               no.


Juan:                vi piace il mare?


Anna:               sta cominciando a piacermi.


Juan:                potete venire a fare un giro sulla mia barca quando volete.


Anna:               avete una barca?


Juan:                si (e le indica il Satan) ….. Vostra sorella è più grande o più piccola di voi?


Anna:               più grande. E presto si sposerà.


Juan:                e dopo il suo matrimonio toccherà a voi trovare marito!


Anna:               si, è così…… (breve pausa con scambio di sguardi intenso) … me ne vado.


Juan:                vi accompagno.


Anna:               no, non è necessario.


Juan:                non vi preoccupate. Per un  breve tratto, niente di più. So molto bene che sarebbe ….sconveniente farvi vedere in mia compagnia.


Anna:               no, non lo dicevo per questo.


Juan:                siii che è per questo …… ma io non sono un tipo suscettibile…….. dopo di voi (indicandole la strada)


 


Nel frattempo la signora Caterina rientra in casa


 


Beatrice:         madre ….. madre perché non mi avete detto che andavate a trovare la madrina? Vi avrei accompagnata. Ditemi, che cosa vi ha detto? Come sta Andrea? Quando verrà?


Caterina:       presto.


Beatrice:        (vedendo il turbamento della madre) non vi sentite bene?


Caterina:        è che ….. mi sono un po’ affaticata, oggi fa molto caldo. Vado un istante in camera mia. Dopo ti racconto tutto (Caterina si allontana lasciando una meravigliata e dubbiosa Beatrice)


 


Beatrice è in camera sua quando rientra Anna


 


Beatrice:        dove sei stata?


Anna:               sono stata ….. sulla spiaggia.


Beatrice:        credevo che il mare non ti piacesse!


Anna:               ho scoperto dei luoghi molto affascinanti. E la mamma?


Beatrice:         è appena arrivata. E’ andata a trovare la mia madrina che è tornata da Città del Messico.


Anna:               allora hai avuto notizie di Andrea?


Beatrice:        si, si dovrebbe far rientro molto presto.


Anna:               e…… sei contenta?


Beatrice:        certo. ….. A proposito ……. io ……volevo chiederti scusa per l’altra notte.


Anna:               e perché?


Beatrice:         per il mio atteggiamento. Il problema è che non sono abituata a parlare di certe cose. Tu hai vissuto in un ambiente molto più aperto, meno provinciale. Mentre qui io sono stata con la mamma e … e le amiche, che sono come me…. e l’educazione che ho avuto dalle suore. Non solo provo vergogna a parlare di certe cose, ma non riesco neanche a pensarle.


Anna:               si, capisco. Sei una ragazza timida.


Caterina:       ah, siete qui?!


Beatrice:        si.


Anna:               madre, mi hanno preparato il bagno?


Caterina:       si cara, puoi andare quando vuoi.


Anna:               allora vado a rinfrescarmi…. Sono piena di sabbia. Con permesso.


Caterina:       (rivolta sorridendo a Beatrice) di cosa stavate parlando?


Beatrice:         niente di importante. (Beatrice si accorge dell’imbarazzo della madre) E’ accaduto qualcosa madre?


Caterina:       si.


Beatrice:        che cosa è successo?


Caterina:        vedi …… devi capire che quando la tua madrina e io abbiamo parlato di una promessa di matrimonio fra te e Andrea…… lui ….. lui aveva appena 8 anni. Sia io che Sofia avevamo agito in buona fede e……. e in seguito, dandolo per scontato, nessuno aveva più menzionato l’argomento. E ora che lui è tornato, quando Sofia gli ha detto che era tempo di ….. di preparare il matrimonio ….. ecco, Andrea si è mostrato molto sorpreso…..


Beatrice:        non vuole?


Caterina:        sostiene che non lo sapeva….. intendo dire …… non si ricordava più del fidanzamento ……. (Beatrice comincia a respirare affannosamente) Quindi, date le circostanze ….. non ritiene sia il caso di dare inizio ai preparativi per le nozze.


Beatrice:        forse ….. vuole aspettare un po’ di tempo!


Caterina:       può darsi.


Beatrice:         voglio la verità, madre. ……… Andrea non riconosce il fidanzamento e non intende diventare mio marito.


Caterina:       che cosa possiamo fare, bambina mia?


Beatrice:        non mi vuole …….. perché madre? Perché?


Caterina:       non lo so. Non so cosa dirti piccola mia. Anche la tua madrina è molto addolorata.


Beatrice:         per tutti questi anni mi avete fatto credere che ci saremmo sposati….. mi avete insegnato ad amarlo ….. a pensare che sarebbe diventato mio marito. Perché siete state tanto crudeli con me?


Caterina:       noi non credevamo di farti del male.


Beatrice:         (Beatrice ormai piange, ma continuando a mantenere una calma apparente) che cosa farò adesso? Tutti si prenderanno gioco di me. Rideranno alle mie spalle.


Caterina:        no, non parlare così, no. Tu non hai nessuna colpa di quello che è accaduto e nemmeno Andrea. Lui non sapeva di essere fidanzato con te. Qui tutti ti vogliono bene. Nessuno si burlerà di te.


Beatrice:         allora proveranno compassione, ed è anche peggio. ….. Non è giusto ….. non avreste dovuto illudermi in questo modo ….. Per tutta la vita non ho fatto altro che pensare a lui ….. Perché siete state tanto crudeli? Perché, Dio mio?? Perché?


 


Più tardi Anna e Caterina si ritrovano in sala da pranzo.


 


Anna:               e Beatrice?


Caterina:       non si sente bene.


Anna:               sarà l’emozione per l’arrivo di Andrea. Madre, che progetti avete per me? Devo rassegnarmi a rimanere zitella oppure devo prendere il velo?


Caterina:       abbi un po’ di pazienza. Sono sicura che la situazione cambierà.


Anna:               e perché dovrebbe? Passerò la vita sepolta in questo paese, senza avere neanche amicizie decenti con cui passare il tempo.


 


Arriva la cameriera


 


Caterina:        noi facciamo sempre merenda con la cioccolata. Va bene anche per te o preferisci qualcos’altro?


Anna:               per me è uguale.


Caterina:        tua zia Sofia mi ha detto che forse c’è una persona interessata a chiederti il matrimonio.


Anna:                             un anziano vedovo. O qualche scapolo che nessuno ha mai voluto sposare. Comunque se devo mitigare le mie pretese perché non possesso una dote, preferisco sposare un marinaio. Giovane, e forte.


Caterina:        per favore, smettila. Non dire certe sciocchezze. I tuoi commenti mi sembrano davvero di pessimo gusto e ……. (Anna la guarda meravigliata) …. Oh, scusami….. improvvisamente non mi sento bene. Scusami, scusami (e, piangendo, si alza da tavola).


Anna:               madre ……..


 


In camera di Beatrice. Beatrice è sul letto e pensa.


 


Beatrice:         perché mi hai mandato questo castigo, Dio mio? Non è giusto. Per tutti questi anni mi sono sentita la donna più fortunata della terra. Pensavo solo a lui. Sognavo solo lui. Anna aveva ragione: anch’io avevo immaginato cose proibite. Lo avevo desiderato con tutte le mie forze. E adesso?! Che cosa farò? Devo fuggire da questo paese…… Come potrò affrontare le mie amiche? E tutte le persone che sapevano del mio fidanzamento! Che penseranno?? Che sono stata rifiutata, disprezzata.


 


Si alza dal letto e va davanti al quadro della Madonna.


 


Beatrice:         no, Signore, no. Vergine Santa, aiutami. Aiutami a sopportare questa vergogna. Dimmi che cosa devo fare? Dimmelo, ti prego.


 


Anna, ancora seduta a tavola, chiede a Carmen di parlarle di Juan.


 


Anna:               Carmen, vieni qui. Parlami di Juan del Diablo.


Carmen:        scusate, perché volete sapere di quell’uomo?


Anna:               solo per curiosità. E’ nato qui a San Paolo?


Carmen:         bhe….. questo non lo so perché io sono originaria di un paese dell’interno  non ho amici in questo posto. Però giù al porto lo conoscono tutti.


Anna:               ed è vero che possiede una barca?


Carmen:        si è vero. E’ il Satan. Chi ve lo ha detto?


Anna:               (ridendo) Satan ….. bel nome per una barca. E …… dimmi: ha una donna?


Carmen:         aahh, è più giusto dire “delle”donne. Tutte le ragazze del paese sono pazze di lui. E si dice che abbia conquistato anche delle signore dell’alta società.


Anna:               dici davvero? (Carmen annuisce)


 


Nel frattempo Juan è alla taverna del Guercio dove è atteso da Edoardo, uno dei suoi uomini


 


Edoardo:       ti presento l’avvocato Colino(????? AIUTO, NON HO CAPITO COME SI CHIAMA)


Avvocato:      molto piacere


Juan:               Edoardo vi ha già spiegato di che si tratta?


Avvocato:      si.


Juan:                bene.


Edoardo:        l’avvocato Colino è molto amico del capo della guarnigione militare, e ci assicura che lasceranno passare la merce.


Avvocato:       stavo appunto dicendo al vostro amico che sarebbe meglio far passare il carico alle prime luci dell’alba, quando c’è meno vigilanza.


Juan:                siete già d’accordo con il vostro amico per il prezzo?


Avvocato:      per lui va bene, ma se devo essere sincero, quello che mi date mi sembra poco.


Juan:                posso darvi un 5% in più…… ma solo quando la merce sarà giunta sulla mia barca.


                           (Poi, rivolto ad Angelica che è venuto a chiamarlo) vengo subito.


Angelica:        va bene Juan.


Juan:                (di nuovo rivolto all’avvocato) solo in quel momento. Accettate?


Avvocato:      per caso non vi fidate di me?


Juan:                quando tutta la merce sarà nella stiva del Satan riceverete la vostra paga. Questi sono i patti.


Avvocato:      faremo a modo vostro, capitano.


Juan:                siamo d’accordo, allora?! Ma non dimenticate la cosa più importante: non c’è perdono per colui che mi tradisce.


Avvocato:      non c’era bisogno che me lo rammentaste: vi conosciamo tutti.


 


La mattina dopo Beatrice si reca a casa di Sofia


 


Cameriera:    ho avvisato la signora Aleardi. Scenderà subito


Beatrice:        grazie.


 


Anna, nel frattempo, si reca alla casa sulla spiaggia


 


Anna:               C’è nessuno in casa?


 


Addentrandosi nella casa, trova Juan che si sta facendo la barba


 


Anna:               oh, scusatemi.


Juan:                prego….


Anna:               ma no, voi siete ……


Juan:                se il vostro pudore si sente offeso …… vi accontento subito (e si infila la camicia).


                           Allora, così va meglio?


Anna:               veramente …….. non vi siete coperto molto.


Juan:                non mi dite che non avete mai visto un uomo con pochi vestiti addosso.


Anna:               (facendo l’imbarazzata) bhe, si …… braccianti, contadini, gente del popolo. Ma mai un gentiluomo.


Juan:                (avvicinandosi) e chi vi ha detto che io sono un gentiluomo? Posso comportarmi come se lo fossi, ma non lo sono.


                           Comunque non vi preoccupate: giammai vi mancherò di rispetto. (dopo una breve pausa) se non sarete voi a volerlo.


 


Nel frattempo, a casa Aleardi della Valle.


 


Sofia:                Beatrice, figlia mia


Beatrice:        ah, come state?


Sofia:                bene, molto bene. Che piacere vederti qui. Siediti, per favore.


Beatrice:        grazie.


Sofia:                e ….. Anna?


Beatrice:        sta bene.


                           (Abbassa gli occhi, imbarazzata) sono venuta per parlare ………. della decisione di Andrea di rompere il fidanzamento.


Sofia:                mi rendo conto che per te deve essere stato …..


Beatrice:        un gran sollievo


Sofia:                un sollievo?


Beatrice:         si. Vedete il fatto è che ……. naturalmente ero disposta a mantenere la mia promessa però ……. però adesso che Andrea ha cambiato parere, mi sento davvero sollevata (Sofia la scruta, incerta se credere o no a quello che le viene detto)


                           Da tempo mi sono resa conto che la mia vera vocazione non è il matrimonio.


                           Voglio dedicarmi a servire il Signore.


Sofia:                vorresti dire che stai pensando di entrare in convento?


Beatrice:        si. Ho deciso di prendere il velo.


 


 



 


Reply author: PALOMOLIA
Replied on: 22/05/2009 17:43:23
Message:

[QUOTE=PATSY]

Pubblica richiesta di scuse a Palomolia per pubblica fretta e stupidità (la mia). Continuando a sbobinare gli ultimi minuti della 3^ puntata, c'era la parte che mi sembrava mancasse.


Chiedo perdono . Starò attenta a non parlare prima di aver finito una cosa!


[/QUOTE]


Patsy ma che scherzi???tu non mi devi chiedere affatto scusa,io solo credevo che avessimo puntate che finivano o iniziavano in modo diverso....ma non e' affato una cosa grave,anzi mi dispiace se magari ti ho fatto pensare diversamente.....sono io che ti chiedo scusa..........


Reply author: rossela
Replied on: 22/05/2009 17:58:42
Message:

ragazze dona barbara è finita.. ora sono più libera.. se volete aiuto.. ditemi quale puntata.. che io mi metto me la riguardo e scrivo tutti i dialoghi!!


Reply author: PALOMOLIA
Replied on: 22/05/2009 23:33:43
Message:

Biscroma ho completao la 4° puntata si trova nella pagina precedente


Reply author: simona
Replied on: 23/05/2009 02:13:45
Message:

5° puntata

Campo Real, (esterno) Andrea torna dalla Capitale...

Sofia: Andrea...
Andrea: madre...
Sofia: bentornato figlio

(interno) salone

Sofia: sono così felice di averti dinuovo a casa
Andrea: non vedevo l'ora di tornare, e per fortuna il colonnello mi ha permesso di congedarmi in anticipo
Luana: il vostro tè, signore
Sofia: grazie. Ti ricordi di lei?
Andrea: no
Sofia: è Luana la nipote di Basilio
Andrea: come stai Luana?
Luana: molto bene, signore. Sono felice che siete tornato. Con permesso
Sofia: si va pure... è la mia cameriera personale, una ragazza a modo
Andrea: mi fa piacere. Sono tornato così in fretta, anche perchè non mi avete più dato notizie, madre. Immagino che abbiate già chiarito la mia posizione, avete definito ogni cosa...
Sofia: ecco... non del tutto
Andrea: cosa volete dire?
Sofia. non ho ancora chiesto la mano di Anna, ufficialmente
Andrea: perchè?
Sofia: ma non ti rendi conto che per Beatrice è stato un  colpo terribile? Tanto che...
Andrea: su dite
Sofia: ha deciso di entrare in convento, vuole farsi suora
Andrea: non pensavo la prendesse così
Sofia: dopo tutto è cresciuta con l'idea di diventare tua moglie. Quando ha saputo che saresti tornato dall'Europa, ha pensato che il matrimonio fosse ormai prossimo. Ti assicuro che non era più in se dalla gioia. Ah poverina... io non ho avuto il coraggio di dirglielo personalmente, l'ha informata tua zia Caterina. in seguito ne ha parlato con me
Andrea: è andata in collera?
Sofia: ma no, cosa dici? Beatrice è una fanciulla nobile, ben educata, non è uscito un solo rimprovero dalla sua bocca.
Andrea: le avete detto anche di Anna?
Sofia: no, non ne ho avuto l'opportunità. E poi era già abbastanza umiliata, poverina. Ha accettato la tua decisione con molta dignità. Ho visto anche Anna, sai? non c'è che dire è diventata una fanciulla decisamente affascinante, ma credimi Beatrice ha un'altra classe, figlio mio. Oltre ad essere bella, è buona, educata, è tanto rispettosa. Perchè non provi a frequentarla Andrea?
Andrea: perchè? Non ne vedo proprio il motivo. Sono sicuro che Beatrice sia proprio come tu dici, però madre mia, i sentimenti non si comandano. Dal primo momento che l'ho vista, non faccio altro che pensare ad Anna. E non si tratta di un capriccio, sono innamorato sul serio. Non avrei mai voluto far soffrire Beatrice, ma non è lei la donna che amo.
Sofia: eppure sono sicura che se la vedessi
Andrea: anche se fosse la donna più bella del mondo... io amo Anna, ed è con lei che voglio sposarmi. Perciò, o sposerò Anna, oppure non prenderò affatto moglie
Sofia: bene, se sei così deciso...
Andrea: sono più che deciso, madre
Sofia: come vuoi. Allora ti farò da messaggera. Quando ho parlato con Beatrice, mi ha chiesto di dirti una cosa... ti ringrazia di cuore per aver rotto il fidanzamento, perchè la sua vera vocazione era sempre stata quella di farsi suora
Andrea: vi ha detto così?
Sofia: si
Andrea: e voi pensate che sia vero? Non sarà solo un pretesto per uscire da una situazione imbarazzante? Se però è così, mi rallegro di averla aiutata a decidere, anche se in realtà non era mia intenzione

San Paolo, studio di padre Domenico

Padre Domenico: avete sbagliato a venire qui, figlia mia
Beatrice: perchè padre? Nostro Signore non è sempre disposto a ricevere fra le braccia coloro che soffrono?
p. Domenico: si... però voler far credere a tutti che la vostra vocazione religiosa sia anteriore alla rottura del fidanzamento, oltre ad essere una bugia, è un peccato di superbia
Beatrice: ma forse... se non fossi stata fidanzata con Andrea Aleardi, mi troverei fra queste mura già da molti anni, padre
P. Domenico: come scusa per tutti gli altri... non è male, ma voi e io sappiamo che non è così. La vostra vocazione non è sincera. Siete stata spinta dal risentimento e dall'orgoglio, e questo non è il modo giusto per avvicinarsi al Signore

San Paolo, l'avvocato Nicola Manera si reca a casa D'Altomonte

Carmen: entrate signor Nicola, avverto subito la signora
Manera: grazie Carmen
Anna: buonasera
Manera: non ditemi che voi siete...
Anna: Anna
Manera: ma certo, naturalmente... eravate una bambina e siete una splendida donna
Manera: non vi ricordate di me, vero? Sono Nicola Manera
Anna: scusatemi... non mi ricordo, mi dispiace
Manera: ma certo, eravate ancora una bambina alta così... l'ultima volta che vi vidi... fatemi pensare... fu
Caterina: signor Nicola, che piacere vedervi
Manera: il piacere è mio signora Caterina. Stavo ammirando questa splendida, meravigliosa creatura
Caterina: si la nostra cara Anna è tornata a casa
Manera: molto bene, mi rallegro. Così non resterete tanto sola, visto che beatrice andrà a vivere con lo sposo
Manera: ah, ho appena ricevuto la risposta dalla banca di Veracruz, potrete disporre liberamente dei vostri soldi quando vorrete
Caterina: vi ringrazio però... Beatrice non vuole più sposarsi
Manera: perchè?
Caterina: vedete... da molto tempo era indecisa se rispettare la vecchia promessa fatta ad Andrea Aleardi, o seguire la sua vera vocazione, e ha deciso per quest'ultima
Manera: la sua vocazione?
Caterina: si, ha restito ad Andrea la sua parola e... questa mattina è entrata in convento

Beatrice è in Chiesa e prega

Beatrice: perdonami... forse è vero che ho commesso un peccato di superbia, ma ho tanto bisogno del tuo aiuto. Non permettere che mi allontanino di qui, dammi la pace e la protezione della tua casa. Fa che questo stupido amore che mi umilia muoia. Vergine Santa, Vergine Santa benedetta libera il mio cuore dalle futili passioni umane e chiamami a te... ti prego, ti supplico

Campo Real, Luana sta rassettando la camera da letto di Andrea, Sofia e Andrea entrano

Sofia: non hai ancora finito Luana?
Luana: mi manca poco, signora. Ho messo i vostri libri e i vostri effetti personali in quella cassa panca
Andrea: va bene, potrai finire dopo
Luana: si signore... con permesso
Sofia: che te ne sembra? Ti piace il nuovo arredamento? E la tappezzeria?
Andrea: si mamma, grazie
Sofia: i vecchi mobili erano adatti ad un bambino. però non me ne sono sbarazzata, li ho conservati in soffitta. Potrai usarli per il tuo primogenito
Andrea: quando pensate di andare a San Paolo a chiedere la mano di Anna?
Sofia: non credi che sarebbe meglio aspettare un pò?
Andrea: voi cosa intendete per un pò?
Sofia: non so... due o tre mesi magari
Andrea: due o tre mesi? Perchè tanto tempo?
Sofia: aspettiamo che finiscano i pettegolezzi su quello che è accaduto fra te e Beatrice
Andrea: tre mesi sono decisamente troppi. Per quale motivo secondo voi avrei insistito tanto con il colonnello per avere il congedo?
Sofia: ahhhh... e io che mi illudevo che volessi restare un pò con me
Andrea: ma questo è naturale madre, però avevo anche voglia di rivedere Anna. Vi prego madre, perlomeno dobbiamo dirlo a lei, subito. Voglio che lo sappia. Aspetteremo tre mesi per dare l'annuncio ufficiale, se volete. Però... fate almeno in modo che Anna, sia al corrente dei miei sentimenti
Sofia: ahhhh... Andrea, per quale mistero non riesco mai a negarti niente?
Andrea: perchè siete mia madre
Sofia: certo


ora è tardi e vado a nanna... domani posto il resto notte e sogni d'oro a tutte!!!















Reply author: biscroma
Replied on: 23/05/2009 13:50:20
Message:

Lia,Patsy siete state bravissime!Ho messo di là a vostro nome i dialoghi!Siamo troppo forti noi guape!!!
Simo aspetto il continuo allora prima di inserirlo!


Reply author: biscroma
Replied on: 23/05/2009 13:51:33
Message:


[QUOTE=rossela]ragazze dona barbara è finita.. ora sono più libera.. se volete aiuto.. ditemi quale puntata.. che io mi metto me la riguardo e scrivo tutti i dialoghi!!
[/QUOTE]

Rossellina scegli tu,dalla 6 in poi mi pare non ci siano prenotazioni!Facci sapere però!Kiss


Reply author: rossela
Replied on: 23/05/2009 14:13:56
Message:


Ok ragazze allora mi prenoto io per la 6!! Mi metto subito al lavoro!!
rossela39956,6234490741


Reply author: biscroma
Replied on: 23/05/2009 17:11:52
Message:


[QUOTE=rossela]
Ok ragazze allora mi prenoto io per la 6!! Mi metto subito al lavoro!!
[/QUOTE]


Reply author: simona
Replied on: 23/05/2009 20:20:30
Message:








Puntata 5

Campo Real, in cucina

Luana: ha portato tanti vestiti... camicie di ogni tipo, scarpe, cappelli
Cuoca: certo il giovane Andrea è stato tanti anni all'estero, avrà portato tutta quella roba dall'Europa
Luana: si... e deve essere anche molto istruito perchè ha portato molti libri
Cuoca: sai se parla francese?
Luana: tutti i gentiluomini parlano francese
Basilio: qui le raffinatezze sono di troppo! Per prendersi cura della tenuta l'importante è saper usare la frusta. Solo così si muovono quei buoni a nulla nei campi. Quella è gente che capisce solo le frustate.
Luana: per questo bastate voi, zio. Il giovane Andrea non avrà bisogno di sporcarsi gli stivali nei campi per far lavorare i contadini.
Basilio: speriamo nipote mia. Spesso questi figli di papà che non hanno fatto altro che studiare... arrivano con le loro idee moderne e pretendono di cambiare tutto. Dammi i peperoncini!
Cuoca: cosa hai saputo del matrimonio della signorina Beatrice? Quando sarà?
Luana: non lo so, forse la signora Sofia mi dirà qualcosa prima di andare a letto...
Luana: vorranno la cena?
Cuoca: pensi di cenare con loro?
Luana: perchè no? Ceno sempre con la signora Sofia!
Cuoca: ho paura che la tua nipotina questa sera resterà molto delusa...

in sala da pranzo

Luana: posso portare in tavola, signora?
Sofia: chi ha apparecchiato questa sera?
Luana: io, come sempre. Perchè?
Sofia: perchè ci sono tre coperti. Non devi offenderti Luana... sai mio figlio ha le sue abitudini. Ti ringrazio per avermi fatto compagnia a tavola durante tutti questi anni... ma ora non serve più. Vado ad avvertire mio figlio che possiamo cenare...

San Paolo. Casa D'Altomonte, sala da pranzo

Carmen: vostra madre ha detto che non cenerà, ha una forte emicrania
Anna: va bene, allora andrò a letto anch'io
Carmen: come desiderate, signorina. Buon riposo
Anna: anche a te

camera da letto di Anna

Juan: sei ancora arrabbiata?
Anna: ma sei pazzo? Che cosa fai qui?
Juan: la mia barca salperà fra poche ore, starò fuori una settimana
Anna: non mi importa! Ti auguro di finire infondo al mare!
Juan: non mi dirai che sei gelosa per la visita di Angelica?
Anna: gelosa io?
Juan: vieni qui!
Anna: lasciami! Ma come osi!? Se non mi lasci grido!
Juan: va bene, grida. Tra me e Angelica non c'è niente e voglio spiegartelo... ma non credo che sia prudente parlarne qui, vogliamo fare due passi?
Anna: va bene, l'importante è che tu esca subito!

Campo Real, sala da pranzo

Andrea: intendo occuparmi personalmente della tenuta, l'ho sempre desiderato. Sai quanto amo la campagna...
Sofia: prima dovrai ambientarti, non credi? Non avere fretta Andrea, hai tutta la vita davanti. Per qualche tempo resta qui con me, non credo di chiederti troppo dopo tanti anni di separazione. Sono così felice che tu sia tornato...
Andrea: anch'io ne sono felice, madre. Nicola Manera è ancora vivo?
Sofia: credo di si, starà sicuramente a San Paolo. Non ho avuto bisogno dei suoi servigi perciò non l'ho più visto
Andrea: vi ricordate di quel ragazzo che mio padre portò qui? Si chiamava Juan, credo
Sofia: come potrei dimenticarlo, fu proprio in quell'occasione che accadde la disgrazia
Andrea: ho pensato molto spesso a lui... e alla raccomandazione che mio padre mi fece, prima di morire. Mi chiese di aiutarlo, ricordate? Voi ne sapete qualcosa?
Sofia: lo conosce tutta San Paolo... è un'avventuriero senza scrupoli, un ladro, un'assassino. Dovrebbe stare in prigione, ma evidentemente e tanto abile da prendersi gioco anche della giustizia
Andrea: dite davvero?
Sofia: lo conoscono in tutte le bettole e nelle case di perdizione
Andrea: poveretto
Sofia: non compiangerlo! Se avesse voluto diventare un uomo perbene, ci sarebbe riuscito. Ma è nato nel vizio e nel vizio morirà!
Andrea: perchè siete così dura?
Sofia: perchè non vale la pena perdere tempo con certa gente!
Andrea: se mio padre provava tanto interesse per quel ragazzo, vuol dire che...
Sofia: ma perfavore Andrea! Sei un uomo e posso parlarti chiaramente... credimi tuo padre era tutt'altro che una santo!
Andrea: suppongo che mio padre fosse come qualsiasi altro uomo... però era mio padre e vi proibisco di parlare male di lui! Perdonatemi madre, però nelle vostre lettere, mi hanno sempre infastidito le vostre pesanti allusioni al suo brutto carattere e al suo comportamento a volte poco corretto. Era mio padre, e non desidero che parliate così di lui. Per quanto concerne Juan... sarà sicuramente vero tutto ciò che voi dite, ma ho fatto una promessa a mio padre sul suo letto di morte, e intendo mantenerla

Campo Real, sala da pranzo (mattino seguente)

Andrea: buongiorno
Luana: buongiorno
Andrea: mia madre non è ancora scesa?
Luana: non credo voglia alzarsi, signore. Non è riuscita a chiudere occhio questa notte
Andrea: come mai?
Luana: a causa della sua solita emicrania
Andrea: ne soffre ancora spesso?
Luana: beh, da tanto non aveva un attacco come questo... le accade soprattutto quando ha dei dispiaceri

camera da letto di Sofia

Andrea: madre
Sofia: entra figlio mio, entra
Andrea: vi sentite male?
Sofia: il mio solito mal di testa
Andrea: devo far chiamare il dottore?
Sofia: no, non c'è ne bisogno. ormai sono così abituata a questo disturbo, passerà presto ne sono sicura...
Andrea: vi prego di perdonarmi per ieri sera. Vi ho fatta inquietare,vero?
Sofia: Inquietare? No, no cosa dici? Però non mi aspettavo che mi parlassi così duramente...
Andrea: perdonatemi. Vi prometto che non si ripeterà più
Sofia: dici davvero?
Andrea: ve lo giuro
Sofia: ah, mi hanno così mortificata i tuoi rimproveri... ho sentito tanto la tua mancanza, e adesso che sei tornato... vorrei che andassimo sempre daccordo, figlio mio caro. Vorrei poter decidere ogni cosa insieme a te in armonia, Andrea
Andrea: si madre lo desidero anch'io, ve lo prometto

San Paolo, in Chiesa

Padre Domenico: volevate parlarmi figliuola?
Beatrice: si padre. Ho pensato a lungo a quello che mi avete detto ieri in sagrestia... è vero io ho commesso un peccato di superbia, però ne sono molto pentita, padre. In ogni modo, indipendentemente dal motivo per il quale sono entrata in convento... sento che questo è il mio posto. Nel nome della Santa Vergine, padre... vi prego, permettetemi di restare qui. Vi assicuro che sono sincera...
padre Domenico: nella casa di Dio non si respinge nessuno
Beatrice: allora posso rimanere? Vi supplico...
padre Domenico: per qualche tempo, poi vedremo...
Beatrice: grazie padre, grazie

Casa di Antonia (la guaritrice), esterno

Carmen: è lì!

interno

Anna: siete voi Antonia?
Antonia: si... si, che cosa volete?
Anna: ho un'amica sposata, con molti bambini... le hanno detto che una nuova gravidanza potrebbe essere pericolosa, ma il marito è un'irresponsabile... sapete come sono gli uomini, non intende rinunciare ai suoi diritti coniugali... sono venuta per questo, mi hanno detto che conoscete delle erbe per non avere bambini...
Antonia: prendete, è testa di negro. Dovrete prenderne mezzo cucchiaino in un pò d'acqua... ma tutti i giorni mi raccomando!
Anna: vi ho già detto che non è per me! Siete sicura che funzioni?
Antonia: si, funziona... però non si può prendere per molto tempo
Anna: bene, quanto vi devo?
Antonia: lasciate lì quello che volete darmi

esterno

Teresa: ferma! Ferma! Ferma ti ho detto! Anna! Si può sapere che cosa fai qui vestita in quel modo?

Campo Real. Casa Aleardi, salone
Luana: così la signorina Beatrice ha rotto il fidanzamento... ma come ha potuto?
Sofia: ha sentito la chiamata del Signore e ha deciso di entrare in convento
Luana: si capisco, però... il giovane Andrea è così bello, buono, elegante...
Sofia: è vero. Ma... così è la vita
Luana: questo vuol dire che Andrea non si sposa più?
Sofia: si sposerà con un'altra.
Luana: un'altra? Chi?
Sofia: presto lo saprai...

San Paolo, in convento (esterno)

Beatrice: e quando l'hai vista?
Teresa: l'ho vista questa mattina. Stavo andando a portare le vivande della settiana per l'orfanotrofio, lì... proprio vicino alla prigione, e l'ho incontrata. Era vestita come una ragazza del popolo... con una sottana e una camicetta scollata
Beatrice: va bene ma... che cosa ti ha detto? Che faceva da quelle parti?
Teresa: che visitava il paese. Ma stava mentendo... questo è chiaro, perchè quando mi ha vista ha fatto una faccia spaventata che non puoi immaginare. Senti... ho sempre saputo che tua sorella è un pò strana... ma il suo attegiamento mi è sembrato molto sospetto
Beatrice: capisco...
Teresa: sentiamo... e tu come stai?
Beatrice: bene
Teresa: Beatrice, non riesco a capacitarmi... deve essere successo qualcosa di terribile per farti prendere questa decisione. Hai avuto paura del matrimonio?
Beatrice: ecco io... non posso dirtelo adesso. Fra qualche tempo, forse parlerò

Campo Real, salone

Andrea: vi siete già alzata?
Sofia: si... mi sento molto meglio. Mi hanno detto che sei andato con Basilio a fare un giro nella nostra tenuta
Andrea: si... e non mi è piaciuto il modo in cui tratta i contadini
Sofia: perchè?
Andrea: lavorano dalla mattina alla sera e quasi non mangiano, li punisce e li picchia per ogni sciocchezza... è disumano madre
Sofia: tesoro mio, qui non siamo in Europa... questa è gente rozza che non può comprendere le buone maniere. E poi ci sono i galeotti che ci mandano dai penitenziari...
Andrea: e con questo? Sono esseri umani, non sono bestie. E se fossero trattati meglio, se mangiassero decentemente, produrrebbero di più
Sofia: no Andrea... questi metodi qui non servono, te lo assicuro
Andrea: non ditemi che siete daccordo con i metodi di Basilio?
Sofia: io per la verità, non mi interesso di queste faccende. L'unica cosa che so con certezza e che basilio lavora qui da molti anni, ha dimostrato di essere un'amministratore onesto e molto efficente, e le terre rendono molto di più di quando c'era tuo padre. ma ti prego Andrea, non parliamone più di queste cose... mi sta tornando la mia emicrania, non vedi? Luana è andata a preparare un pò di orzata, ne vuoi anche tu?
Andrea: quando andiamo da Anna per la domanda di matrimonio?
Sofia: ah, è meglio aspettare...
Andrea: la settimana prossima?
Sofia: ma Andrea... credimi è troppo presto
Andrea: madre per l'amor di Dio, non c'è niente di irreparabile. Il fatto che Beatrice voglia prendere il velo, facilita le cose. Potremo dire che siccome avevo deciso di sposarmi... visto il suo rifiuto, ho deciso di sposare sua sorella. Non volete compiacermi, madre?
Sofia: e va bene, figlio mio. Faremo come tu desideri

San Paolo, in convento (esterno)

Suora: Beatrice, la madre superiora vuole parlare con te, ti aspetta nel suo studio
Beatrice: grazie sorella

(interno) studio madre superiora

Madre superiora: si, avanti
Beatrice: volevate parlare con me, reverenda madre?
madre superiora: si, figliola. Siediti
Beatrice: grazie
madre superiora: mi hanno appena portato questa lettera di tua madre
Beatrice: di mia madre?
madre superiora: è indirizzata a te, naturalmente. Ma tu sai quali sono le regole del nostro convento... ho dovuto sincerarmi del suo contenuto
Beatrice: si, reverenda madre
madre superiora: ora puoi leggerla se vuoi
Beatrice: oh, santo cielo! E' malata, e desidera che vada a trovarla. Posso, reverenda madre?

Casa Aleardi, nello studio

Sofia: ho dovuto far aprire le finestre, per far prendere un pò d'aria alle stanze. Questa casa di San Paolo è così umida
Andrea: non credevo che ci fossero ancora delle carte dell'epoca di mio padre
Sofia: sono cose senza alcuna importanza. Tutti i documenti importanti li ho portati a Campo Real
Andrea: vorrei andare personalmente, a invitare la zia Caterina
Sofia: no, non c'è ne bisogno, figlio mio. Potrà andarci Filippo... adesso scrivo un bigliettino, daccordo?
Andrea: vorrei andarci io, madre. Così ne approfitterò per salutare Anna
Sofia: si ma se dovessi incontrare Beatrice? Può darsi che non sia ancora entrata in convento
Andrea: in ogni modo... presto o tardi dovremo vederci, madre. Mi comporterò come se niente fosse, o credete che avrà l'audacia di parlarmi
Sofia: ma no... questo no lo credo
Andrea: e allora? Non tarderò

Convento, stanza di Beatrice

Beatrice: allora... possiamo andare?
Suora: si cara. Verrà anche suor Rosaria, ci accompagnerà. A quanto ne so ti hanno dato il permesso di trattenerti per la notte
Beatrice. si
Suora: possiamo andare

Casa sulla spiaggia di Juan

Anna: c'è qualcuno in casa? Si può? Buonasera... che notizie avete di Juan?
Pietro: ah... non so niente, signorina
Anna: mi aveva detto che sarebbe stato fuori una settimana e sono otto giorni che se ne è andato
Pietro: eh... a volte si trattiene un pò di più
Anna: gli sarà accaduto qualcosa?
Pietro: no... e se anche fosse lui sa sbrogliarsela molto bene, ma quando torna gli dirò che voi siete venuta a cercarlo

Casa D'Altomonte

Andrea: sono Andrea Aleardi Della Valle, la signora Caterina è in casa?
Carmen: si, vado subito ad avvertirla... passate prego
Andrea: grazie
Carmen: accomodatevi
Andrea: e la signorina Beatrice?
Carmen: la signorina Beatrice abita dalle suore
Andrea: la signorina Anna?
Carmen: vado a vedere

Beatrice: grazie madre. Non volete entrare?
Suora: no grazie. Ci vediamo domani

Carmen: dice la signora... signorina Beatrice...
Beatrice: come stai Carmen? Buonasera
Andrea: come state Beatrice?
Carmen: la signora scenderà subito, e la signorina non è nella sua stanza
Andrea: grazie
Carmen: col vostro permesso
Beatrice: accomodatevi Andrea
Andrea: preferisco restare inpiedi
Beatrice: scusate, vado a vedere mia madre... ma come voi?
Caterina: figliola mia cara... che piacere vederti Andrea
Andrea: il piacere è tutto mio zia
caterina: quando sei arrivato?
Andrea: da non più di un ora... sono qui con mia madre
Caterina ah... anche Sofia è a San Paolo?
Andrea: si, è proprio per questo motivo che sono qui. A mia madre farebbe piacere salutarvi. Potreste venire a casa nostra verso le sette?
Caterina: oh... si certo, volentieri. Verrò... oh, come sono distratta... non ti ho ancora offerto nulla. Preferisci un caffè o qualcos'altro da bere?
Andrea: no, vi ringrazio. Volevo solo invitarvi da parte di mia madre e... non intendo rubarvi dell'altro tempo. Lieto di avervi rivisto Beatrice
Beatrice: anch'io Andrea
Andrea: allora a più tardi, zia
Caterina: di a tua madre che verrò senz'altro e che la ringrazio per il suo invito
Andrea: arrivederci
Caterina: arrivederci figliolo
Beatrice: volete spiegarmi che cosa è successo? Mi mandate una lettera per dirmi che siete ammalata, che desiderate vedermi e poi vi trovo inpiedi, in procinto di uscire per di più
Caterina: ah... io non sapevo che sarebbe venuto Andrea
Beatrice: non mi riferivo a questo madre... ma al fatto che mi avete scritto di essere malata
Caterina: ma io lo sono veramente, figliola. Si sono malata di dolore e di angoscia. Ti prego, non voglio che tu ti chiuda in convento. Voglio che torni qui, insieme a me

Caterina: ci ho pensato tanto figliola e sento che stai commettendo un errore
Beatrice: madre come volete che torni... specialmente adesso che Andrea è venuto qui a San Paolo?!
Anna: Andrea è qui? E tu come mai sei a casa Beatrice? Ti sei già pentita?
Beatrice: no, non mi sono pentita di nulla! Ma tu prima dov'eri? Carmen era venuta a cercarti
Anna: ah... ero andata alla spiaggia... Andrea è stato qui?
Caterina: se n'è appena andato
Anna: vi ha messo lui di mal'umore?
Beatrice: più tardi vorrei parlarvi, madre
Caterina: cos'è successo?

Camera da letto di Beatrice

Beatrice: Dio mio... Dio mio, aiutami. Aiutami a sopportare. Aiutami a sopportare, questo fardello

Salone

Anna: e perchè no?
Caterina: perchè non ti hanno invitata, cara
Anna: ma non hanno neanche detto che non mi vogliono. E poi madre mi annoio tanto qui... non conosco nessuno, devo sempre star sola!
Caterina: non insistere, perfavore
Anna: madre, ve ne prego... non ci sarebbe niente di male, Sofia è mia zia e Andrea l'ho già conosciuto in Messico, giusto?
Caterina: non lo so, Anna... lasciami riflettere. Ora vado da tua sorella
Anna: mammina... ve ne prego

Camera da letto di Beatrice

Caterina: Beatrice... come ti senti, cara?
Beatrice: bene. Mi avete fatto venire con un inganno, madre
Caterina: si, e ti chiedo perdono. La verità è che non riesco a rassegnarmi. So quanto hai sofferto per la vicenda con Andrea... ma così soffrirai ancora di più. Sei giovane, sei bella, sei buona... troverai un'altro fidanzato
Beatrice: madre perfavore! Io non intendo tornare indietro... non voglio, specialmente ora che Andrea è qui
Caterina: ma tesoro mio
Beatrice: madre... se mi volete bene davvero, se davvero vi importa di me... non insistete. Per l'amor di Dio... ve ne supplico

Casa Aleardi, nello studio

Sofia: l'hai vista?
Andrea: si, col suo abito da novizia
Sofia: ma se è già entrata in convento, come mai si trovava li?
Andrea: non lo so... è arrivata mentre aspettavo la zia
Sofia: e cos'è successo?
Andrea: niente, si è un pò emozionata quando mi ha visto... ma dopo mi è parsa tranquilla. E' molto graziosa... ha degli occhi bellissimi
Sofia: e allora?

Camera da letto di Beatrice

Anna: Beatrice... ti prego, sii buona... aiutami a scegliere il vestito. La mamma mi ha dato il permesso di accompagnarla a trovare la zia e... non so che cosa mettermi. Andiamo vieni? Andiamo

Camera da letto di Anna

Anna: se fosse ina festa a Città Del Messico... saprei cosa mettermi. Ma invece qui... guarda, questo per esempio è un pò troppo serio? Senti tu credi che con questo avrò troppo caldo? Si. Questo! questo mi piace però... sai ho paura che il colore non si addica alla mia pelle...
Beatrice: questo!
Anna: questo?
Beatrice: si si
Anna: si... non è affatto male

Casa sulla spiaggia di Juan

Pietro: a quanto vedo è andato tutto bene
Juan: si... a che ora è venuta Anna?
Pietro: poco dopo mezzogiorno. Andate a trovarla?

Casa D'altomonte

Anna: madre andiamo! Faremo tardi...
Caterina: non certo per colpa mia. Davvero non vuoi venire, cara?
Beatrice: no madre, vi ringrazio
Anna: visto che non vieni... puoi sistemare i miei vestiti allora, sono tutti sottosopra
Caterina: tanto per cambiare... bene, andiamo. Torneremo presto
Anna: arrivederci

Camera da letto di Anna

Juan: Anna!


Ho finito... perdonate il ritardo...

P.S. (per Anita) nella prima scena trascritta qui è presente il personaggio della cuoca di Campo Real, in questo momento mi sfugge il nome, ma tu lo ricorderai sicuramente... ci pensi te a inserirlo quando sposti il tutto?? grassie









simona39957,77875


Reply author: rossela
Replied on: 24/05/2009 17:58:21
Message:




Come promesso eccovi la puntata 6




PUNTATA 6



Juan è nella stanza
di Anna insieme a Beatrice







Bea: è voi chi
siete? Che cosa fate qui?



Juan: Che c’è?
Non sono il diavolo! Non vi spaventate in questo modo

Bea: Non sono
spaventata, ma è meglio che ve ne andiate.. che cosa volete?



Juan: da voi
nulla, sono qui per Anna



Bea: Anna?
Cercate mia sorella?



Juan: Non c’è?



Bea: Non vedo
perché dovrei dirvelo e vi ripeto che dovete andarvene



Juan: è uscita
con vostra madre?



Bea: non sono
affari che vi riguardano



Juan: ah (ride)
non sapevo che le monache fossero così noiose



Bea: Non intendo
sopportare le vostre stupide battute e se non ve ne andate..



Juan: devo
ammettere però che non ne avevo mai vista una cosa carina



Bea: non
toccatemi o chiamo le cameriere



Juan: uu.. in
questa casa c’è soltanto una cameriera.. 
vi siete fatta monaca per questo? Perché avete paura di essere toccata
da un uomo?



Bea: Andatevene



Juan: va bene me
ne vado,dite ad Anna che sono venuto che Dio vi protegga Suor Beatrice



Bea: Oh Dio mio!





Al piano di sotto





Bea:  Carmen.. Carmen.. Carmen ho appena visto un
uomo che è entrato.. in giardino



Carmen: Ah
(spaventata) un ladro?



Bea: non lo so,
era alto, con i capelli scuri.. molto lunghi, portava degli stivali e indossava
una camicia bianca.. lo conosci?



Carmen: giovane e
di bell’aspetto?



Bea: si



Carmen: Dio del
cielo, dite davvero?



Bea: sai chi è?



Carmen: beh ecco,
se era piuttosto alto e di bell’aspetto, allora forse era Juan del Diablo



Bea: Juan del
Diablo? Il contrabbandiere?





Casa Alerdi





Sofia: Caterina
che piacere vederti



Caterina: ti
trovo bene cara cugina, ti ringrazio per l’invito



Sofia: hai
portato anche Anna.. hai fatto bene



Anna: spero di
non disturbare



Andrea: al
contrario è un piacere averti qui con noi



Sofia: e Beatrice
perché non è venuta? Andrea mi ha detto che è a San Paolo



Caterina: si
anche lei si trova qui.. però ha preferito restare a casa



Sofia: bene
accomodiamoci per favore.. sedetevi. Siamo venuti a San Paolo per sbrigare alcune faccende
ma ripartirò dopo domani



Andrea: io mi
tratterrò qualche giorno in più e mi farebbe molto piacere venirvi a trovare,
se me lo permettete naturalmente



Anna: si ne sarò
lieta certo



Sofia: Andrea per
l’occasione ha voluto che fosse preparata una cena in grande stile e non il
consueto pasto serale



Andrea: mi
piacerebbe mostrarvi una cosa.. zia posso andare un momento con Anna nel mio
studio?



Caterina: sisi ma
certo



Anna: con
permesso



Sofia: prego va
pure cara



Caterina: a cosa
devo questo invito Sofia? Non dirmi che Andrea ha intenzione di chiedere la
mano di mia figlia?





Studio di Andrea





Andrea: vi ho portato
un pensiero



Anna: per me? È
bellissimo.. solo che..



Andrea: Anna
credo che vi siate resa conto di ciò che provo per voi?



Anna: Andrea..



Andrea: comprendo
il vostro turbamento però ascoltatemi, quando mia madre combinò il matrimonio
con vostra sorella ero solo un bambino





In sala





Sofia: te lo
assicuro.. purtroppo non ho potuto rimandare oltre la sua decisione. D’altronde
mia cara è stata Beatrice a voler rompere questo fidanzamento e quindi Andrea
ha il diritto di trovarsi un’altra fidanzata



Caterina: si
certo è vero però.. Beatrice si sentirà terribilmente umiliata quando saprà che
Andrea ha scelto proprio sua sorella



Sofia: e cosa
possiamo fare?



Caterina:
aspettare ancora un po’ Sofia



Sofia: ma lui non
sente ragioni dice che è molto innamorato, coraggio bevi un po’ di liquore



Caterina: Oh Dio
mio



Sofia: l’unica
cosa che possiamo fare e non parlarne con nessuno e tu raccomanda ad Anna che
non dica nulla a Beatrice almeno per il momento.. avanti Caterina non è il caso
di farne un dramma prima o poi le passerà, bevi un altro sorso.. ti farà bene





Studio di Andrea





Anna: capisco
quindi siete stato voi a rompere il fidanzamento?



Andrea: perché
per me non è mai esistito



Anna: si me ne
rendo conto



Andrea: e quando
vi rividi in Messico mi innamorai, vi amo Anna,davvero e desidero sposarvi.
Perché non rispondete? Dunque non provate nulla per me?



Anna: oh no..
solo che ancora non riesco a crederci



Andrea: volete un
po’ di tempo per pensarci?



Anna: no!..
intendo dire, non vi nascondo che mi fa molto piacere



Andrea: quindi?



Anna: mi
preoccupa la reazione di Beatrice



Andrea: anche io
mi sento a disagio, però voi non avete alcuna colpa Anna, inoltre lei mi ha
detto che la decisione di rompere il fidanzamento è stata sua, non occorre che
le diciate di aver saputo la verità



Anna: beh certo,
se è così



Andrea: vi prego
Anna datemi almeno una speranza.. dite qualcosa



Anna: Va bene
accetto!



Andrea: grazie



In sala





Caterina:
Beatrice non ha la vocazione, la sua decisione di prendere i voti era dettata
dal dolore, e io credo che quando riuscirà a superarlo se ne pentirà, è
talmente giovane



Sofia: perché non
ne parli con frate Domenico, digli di non accettarla



Caterina: oh no
mia figlia non me lo perdonerebbe mai



Andrea: Anna mi
ha appena detto di si



Sofia: Ah figlio
mio sono felice, vi faccio tanti auguri





Studio avvocato
Manera





Manera: un
momento.. adesso arrivo, chi è?



Juan: Juan! Salve



Manera: ti sembra
l’ora di far visite?



Juan: non è così
tardi



Manera: per me si,lo sai che mi ritiro presto la sera



Juan: se
preferite torno domani



Manera: no no
entra



Juan: grazie



Manera: siediti
Juan, allora come stai?



Juan: bene e voi?



Manera: ho avuto
qualche problema però non mi posso lamentare, è da tempo che non ti fai vedere
non mi dire che ti sei messo di nuovo nei pasticci?



Juan: no.. sono
appena tornato da un viaggio che è andato bene



Manera:
contrabbando naturalmente?



Juan: e che altro
potrei fare?



Manera: Ah lo
sai.. ne abbiamo già discusso molte volte



Juan: senza mai
essere d’accordo



Manera: Eh.. uno
di questi giorni ti prenderanno vedrai, devi cambiare vita figliolo



Juan: per servire
qualche signore? Perché questo è l’unico lavoro a cui ha diritto uno come me



Manera: ti ho già
detto che posso darti il mio cognome



Juan: e ve ne
sono molto grato signor Nicola, però il giorno che cambierò il mio cognome sarà
quello che mi spetta



Manera: sai bene
che questo non succederà mai



Juan: mai è una
parola che non esiste nel mio vocabolario



Manera: tu sei
troppo orgoglioso Juan



Juan: sarà
l’orgoglio degli Aleardi, qualcosa avrò pure ereditato da quel mascalzone di
mio padre



Manera: ma no
figliolo..



Juan: non cercate
di difenderlo, mi hanno detto che Andrea è tornato



Manera:
sembrerebbe di si



Juan: non deve
importargli molto della tenuta se l’ha abbandonata durante tutti questi anni



Manera: beh.. ha
ultimato gli studi in Europa, ha viaggiato e da quanto ho capito Campo Real si
trova in ottime mani, la signora Sofia si è dimostrata una bravissima
amministratrice



Juan: vorrete
dire negriera, voi sapete bene che l’abbondanza del suo raccolto è frutto del
sangue dei suoi braccianti



Manera: beh può
darsi che con Andrea le cose cambieranno



Juan: ah (ride)
Andrea.. se è ancora così pauroso come quando era piccolo dubito molto che avrà
il coraggio di prendere il posto di sua madre.. ma non sono venuto qui per
parlarvi di lui. Vi posso chiedere un favore? C’è un’orfana che vive nella
cantina del Guercio, si chiama Angelica, vorrei portarla via signore e trovarle
un posto come cameriera presso una brava famiglia, potete aiutarmi?





Camera Beatrice





Bea sogna Andrea



Bea: Ah.. Dio
mio.. non può essere, non può essere





Casa D’altomonte





Andrea: bene non
mi trattengo oltre signore, vi saluto



Caterina: grazie
per averci riaccompagnate



Andrea: posso
venire a trovare Anna domani?



Caterina: si
certo Andrea



Andrea: a domani
allora



Anna: a domani.
Non posso crederci



Caterina: sei
stata fortunata figlia mia, però mi raccomando Anna non dire nulla a tua
sorella



Anna: per me non
ha senso nasconderglielo, anche perché è stata lei a rompere il fidanzamento e
mi sembra giusto, quello sarebbe stato un matrimonio senza amore



Caterina: anche
se fosse,tua zia Sofia e io avevamo preso questa decisione perché pensavo che
fosse la cosa migliore per noi, non puoi rimproverarmelo.. vado a dormire Buona
Notte



Anna: buona notte
madre





Camera di Anna





Anna: perché non
hai messo in ordine?



Bea: lo stavo
facendo.. però



Anna: però..
però.. la tua carità cristiana non include tua sorella vero?



Bea: ti ho detto
che lo stavo facendo quando all’improvviso da quella porta è entrato un
individuo che ha chiesto di te.. cosa hai a che fare tu con un uomo che
chiamano Juan del Diablo?



Anna: Juan è
stato qui?



Bea: si è entrato
qui come se fosse casa sua chiamandoti per nome



Anna: è un pover
uomo che non sa quello che dice, un marinaio che a volte mi vende il pesce



Bea:  vivo a San Paolo da molto più tempo di te e
Juan del Diablo non è esattamente un marinaio che vende il pesce.. è un
delinquente mia cara e fa il contrabbandiere



Anna: davvero?



Bea: non fare
l’ingenua adesso



Anna: ti avverto
Beatrice non sono disposta a sopportare i tuoi rimproveri né il tuo sarcasmo.
L’ho incontrato sulla spiaggia e ho scambiato qualche parola con lui tutto
qui.. non posso neanche parlare con la gente?



Anna: credi che
io sia stupida? Ci deve essere stato ben altro che qualche parola perché
quell’insolente abbia avuto l’ardire di entrare in camera tua di notte e per
giunta di lasciarti un messaggio.. dite ad Anna che sono venuto



Anna: te lo detto
quell’uomo è pazzo



Bea: pazzo no..
ti voglio dire una cosa, se nella capitale eri abituata a fare la civetta con
qualsiasi persona qui invece non ti è permesso, non puoi dare un simile
dispiacere a mia madre e io non ti permetterò di infangare il buon nome della
nostra famiglia



Anna:  di infangare il buon nome della nostra
famiglia… ipocrita!.. com’è ridicola!!





Casa di Juan





Anna: Juan..
Juan.. finalmente sei tornato



Juan: ti sono
mancato vero?



Anna: baciami….
Per favore baciami



Camera di Bea





Bea: se mi imponi
questo pesante fardello per mettermi alla prova, così come tu fosti tentato dal
diavolo nel deserto, lo accetto! Però ti prego signore abbi pietà di me, sono
debole dammi la forza per continuare, ti scongiuro.. sto soffrendo aiutami.. ti
supplico aiutami.





Casa di Juan





Anna: sono perle
vere?



Juan: a certo



Anna: Oh è
bellissima Juan.. mettimela.. grazie sei così caro..anche se ti dovrei
rimproverare



Juan: perché?



Anna: perché sei
venuto a casa mia?



Juan: Ah ti
riferisci a tua sorella



Anna: si era
fuori  di se.. mi sono dovuta inventare
che eri un marinaio che a volte mi vendeva il pesce.. non c’è niente da ridere



Juan: e ti ha
creduto?



Anna: non lo so..
penso di no.. comunque non saresti dovuto venire Juan.. mia sorella può
diventare molto pericolosa se vuole



Juan: mmm.. e
cosa può fare? È in grado di influenzare i disegni divini? E pregherà affinchè
il mare inghiotti me e la mia barca?



Anna: non sono
cose da prendere alla leggera queste



Juan: E tu? Che
importanza dai alla nostra storia.. ? perchè ti avverto che mi sto innamorando



Anna: anche io ti
amo Juan.. ti amo moltissimo.. solo che mi fa male dirtelo.. però noi due siamo
talmente diversi



Juan: certo tu
sei una donna e io un uomo.. se ti riferisci al fatto che tu sei una contessa e
io un bastardo.. ti ricordo che sei stata tu a cercarmi.. e hai ottenuto
quello che volevi no? Ma come ti ho già
detto una volta tu mi appartieni ormai e non mi piace che mi portino via ciò
che è mio!





Esterno casa
d’Altomonte





Anna: adesso vai



Juan: aspetta un
attimo vieni qui..prima promettimi che ci rivedremo domani



Anna: non lo
so,domani ho delle cose da fare



Juan: delle cose?
Che cose?



Anna: d’accordo
va bene ci vediamo domani pomeriggio ma adesso vattene per favore



Juan: ah ancora
una cosa.. salutami Suor Beatrice.. ahah (ride)



Anna: corri vai



Juan: Ah
dimenticavo..Come sei bella, baciami ancora



Anna: ti prego..
no.. adesso devi andartene





Beatrice li osserva dalla finestra





Camera di Anna





Bea: Anna apri..
ti ho detto di aprire... ma sei impazzita?



Anna: ma che ti
prende?



Bea: ti ho visto
lì fuori con quell’uomo, hai completamente perso il giudizio, il pudore forse



Anna: ora basta!
Neanche tu sei una santa, ti stai prendendo gioco di tutti io lo so bene
Beatrice tu non hai mai sentito la vocazione, il convento è solo un pretesto,
tu vuoi rinchiuderti perché Andrea ti ha rifiutata



Bea: ma chi te lo
ha detto? Non è vero.. non è vero.. è una menzogna



Anna: senti
Beatrice per favore, guarda che so tutto.. e lo so perché Andrea poco fa mi ha
detto che.. vuole sposarsi con me. Ascoltami.. ascoltami ti prego,tutto questo
mi addolora molto ma vedi Andrea non sapeva di esserti stato promesso, lui
pensava di essere libero, quando ci siamo conosciuti nella capitale si è
innamorato di me.. ti giuro che io non lo sapevo.. io non sapevo niente te lo
giuro Beatrice…. Vedi questo è l’anello di fidanzamento, può darsi che se
avesse visto prima te le cose sarebbero andate diversamente, cerca di capire ti
prego Andrea è un ottimo partito,mi ama.. ti prego non rovinare la mia vita, ti
assicuro che tra me e Juan non c’è niente.. non lo rivedrò mai più.





Bea piange e scappa in spiaggia





Sala casa d’Altomonte





Anna: buongiorno
Carmen! Mia madre si è già alzata?



Carmen: no
signorina



Anna: e mia
sorella?



Carmen: non so
non l’ho vista





Camera di Bea





Anna: Beatrice?..
Beatrice? Posso entrare?.. Beatrice.. Beatrice.. Beatrice che cos’hai? Oh mio
Dio.. madre.. madre



Bea: no.. no per
favore.. no.. no Andrea.. no Andrea non farlo



Anna: Beatrice ha
la febbre alta



Bea: no.. no.. no
Andrea ti prego no..



Caterina: Mio
Dio!.. Anna.. com’è possibile.. ma che succede? Beatrice.. tesoro che cos’hai?
Dì a Carmen di andare a chiamare il dottor Barbieri presto.. che cos’hai figlia
mia?.. mio Dio come sei calda.. Oh Dio mio.. tesoro tesoro



Bea: no.. noo..





Studio di Andrea





Andrea: ho deciso
madre perciò vi prego non insistete



Sofia: non
capisco perché sei così ostinato



Andrea: non è
ostinazione.. è un dovere!! Ho fatto una promessa a mio padre sul letto di
morte e intendo mantenerla



Sofia: per quale
ragione? Quell’uomo non ha speranze.. è un delinquente..è uno smargiasso, se ti
comprometti con lui te ne pentirai



Andrea: intendo
correre il rischio



Sofia: e dove
andrai a cercarlo? Nelle taverne del porto? O magari nei bordelli..



Andrea: se è
tanto famoso come sostenete chiunque potrà informarmi



Sofia: e avresti
il coraggio di andare in giro a chiedere di lui?



Andrea: non vi
preoccupate probabilmente me lo dirà Nicola Manera



Sofia: ti prego
figlio mio.. non mi sembra il caso, non è prudente confondersi con quella
gentaglia



Andrea: a più
tardi madre





Barca di Juan





Edoardo: Juan?



Juan: entra



Edoardo: sono io Juan..
allora hai già venduto tutto?



Juan: quasi,è
rimasta solo qualche stoffa da partite, hai detto ad Angelica che passerò a
prenderla?



Edoardo: si e si
è arrabbiato moltissimo quando gli ho detto che la porterai a casa del notaio,
ha detto che ti vuoi liberare di lei perchè hai un’altra donna.. la collana che
hai comprato era per quella donna?



Juan: si



Edoardo: non
avevi mai fatto un regalo così costoso



Juan: già ma vedi
lei non è abituata alle cose di poco prezzo e poi ne è valsa la pena



Edoardo: non mi
dire che ti sei innamorato?



Juan: può darsi..





Studio Avvocato
Manera





Manera: mi
scusi.. mi stavate aspettando?



Andrea:
avvocato.. non mi riconoscete, sono Andrea, Andrea Aleardi!



Manera: Andrea?..
ma sei veramente tu?



Andrea: in carne
ed ossa



Manera: ahah
(ride).. Andrea figliolo lascia che ti abbracci.. che piacere rivederti, come
sei cambiato.. sei diventato un bellissimo uomo, è straordinario come assomigli
a tua madre però hai tutta l’aria e lo stappo degli Aleardi.. accomodati prego



Andrea: grazie



Manera: beh direi
che dobbiamo festeggiare, che cosa bevi?



Andrea: quello
che bevete voi..



Manera: e.. e
Bendy.. Cognac?.. a si Tekila.. oh non ti piace il liquore nostrano



Andrea: ma si
certo



Manera: beh
raccontami qualcosa di te.. sei tornato da pochi giorni vero?



Andrea: m..m
(acconsente con il capo)





Camera di Bea





Caterina: ma se
non ha niente hai polmoni e alla stomaco.. che cosa può essere dottore?



D. Barberi: beh
non lo so dobbiamo aspettare che la febbre scenda.. per il momento le
prescriverò un tonico perché vostra figlia è molto indebolita



Caterina:
potrebbe essere una febbre nervosa?



D. Barberi:
perché me lo chiedete?



Caterina: perché
ultimamente ha avuto grossi dispiaceri





Studio avvocato
Manera





Manera: a che
proposito mi chiedi informazioni?



Andrea: sono
certo che vi ricordate di quel ragazzo.. Juan.. lo portaste voi alla tenuta



Manera: ah già



Andrea: mia madre
dice che si fa chiamare Juan del Diablo.. e che è un delinquente



Manera: perché ti
interessi a lui?



Andrea: forse voi
non lo sapete ma mio padre prima di morire mi ha chiesto di proteggerlo, di non
abbandonarlo mai.. io allora ero piccolo, mia madre mi mise in collegio, poi mi
mandò all’estero, ma ora che sono qui me ne voglio occupare



Manera: e tua
madre che ne pensa?



Andrea: beh lei
non è d’accordo ma ormai sono diventato abbastanza maturo per prendere le mie
decisioni da solo



Manera: bene.. ma
ti avverto che Juan non è il genere di uomo che abbia bisogno di protezione..
sa badare a se stesso



Andrea: se ha
preso una cattiva strada io potrei aiutarlo a diventare una persona per bene..
che c’è?



Manera: non è una
cosa facile per me da spiegare Andrea e tanto meno per te da capire, tu sei di
buona famiglia, sei ricco, hai avuto una vita facile mentre Juan è cresciuto da
solo, per i sobborghi e si è dovuto difendere con le unghie e con i denti



Andrea: ma allora
è vero quello che dice mia madre?



Manera: che è
rude? Audace?  E che si dedica ad affari
poco puliti?.. si.. ma è anche vero che è nobile, generoso, ed è molto amato
dai poveri, li difende, li protegge, dà loro da mangiare



Andrea: questo
depone a suo favore, forse non ha mai incontrato qualcuno che gli offrisse una
mano ma io potrei offrirgli il posto di fattore da noi a Campo Real



Manera: io dubito
fortemente che accetterebbe la tua offerta, non lo conosci, lui è abituato a
comandare non a obbedire



Andrea: ad ogni
modo voglio tentare lo stesso



Manera: io non te
lo consiglio



Andrea: perché?



Manera: perché
Juan è un ribelle, è contro il governo e poi non ha una buona opinione di
quelli della tua classe



Andrea: ma noi
eravamo amici non può averlo dimenticato.. dove posso trovarlo? Che luoghi
frequenta? Vi avverto avvocato che sono molto testardo e se non me lo dite voi
lo scoprirò in un altro modo



Manera: bene..
quando è qui a San Paolo di solito va a mangiare alla taverna del Guercio





Standa di Bea





Caterina: dopo
aver preso questo tonico porta il messaggio in convento e torna subito qui, hai
capito Carmen?



Carmen: si
signora



Anna: dove
l’avete mandata?



Caterina: a
prendere il tonico che il dottore gli ha prescritto e in convento ad avvisarli
che per adesso non ci può tornare



Anna: che cos’ha
detto il medico? Che cos’ha?



Caterina: non lo
so.. non dovevo farle fare questa pazzia di entrare in convento è una vita
troppo dura per lei, ma appena starà meglio insisterò non le permetterò di
tornarci.. va ad aprire Anna





Sala casa d’Altomonte





Anna: Andrea non
pensavo che sareste venuto così presto



Anna: perchè ve
ne siete già pentita? Non volete vedermi?



Anna: ma che cosa
dite.. è solo che siamo molto preoccupati, Beatrice si è ammalata



Andrea: che
cos’ha?



Anna: ha la
febbre alta



Andrea: è venuto
il medico?



Anna: si sembra
che ha mangiato qualcosa che le ha fatto male, mia madre la sta assistendo



Andrea: ho
pensato a voi tutta la notte



Anna: Andrea per
favore



Andrea: voglio
baciarvi.. abbracciarvi



Anna: noo..



Andrea: sentire
che siete mia



Anna: noo.. non
sarebbe decente.. è meglio che ve ne andiate visto che mia madre non può stare
con noi, perché non tornate domani?.. vi prego cercate di capire e poi non
avrei mai dovuto permettervi di entrare sapete



Andrea: ma dato
che sono qui perché non mi date un bacio?.. e va bene ci vediamo domani alle
11. Vi amo.. a domani



Anna: a domani





Studio avvocato
Manera





Manera: e così è
questa la ragazza?



Juan: si.. Angelica,
su saluta l’avvocato



Manera: beh non
si può proprio dire che abbia buone maniere



Juan: è un po’
scontrosa ma nel lavoro è brava, se non si comporta bene avvisatemi



Manera: va bene
ragazza va di là in cucina ora, mettiti agli ordini della mia governante.. vai



Angelica: verrai
a trovarmi?



Juan: ma certo



Angelica: bene..
con permesso



Manera: cercherò
di trovarle una sistemazione il più presto possibile ma non sarà facile, mi
sembra un po’ troppo carina per i gusti delle signore



Juan: si sembra
anche a me.. bene, non vi immaginate quanto ve ne sia grato.. grazie



Manera: No!
Aspetta.. questa mattina ho ricevuto una visita.. Andrea Aleardi è venuto qui..
e mi ha chiesto di te



Juan: come di me?
Si ricorda ancora di me?



Manera:  sisi e con molto affetto



Juan: non mi dite.. lo ha saputo?



Manera: che tu
sei il suo fratellastro? No



Juan: allora perché ha chiesto di me?



Manera: dice che
suo padre prima di morire gli fece promettere di prendersi cura di te



Juan: e se ne ricorda solo adesso dopo tanto tempo.. e un po’
tardi non credete?



Manera: vorrei
pregarti di una cosa juan.. ascoltalo, ti assicuro che Andrea è un bravo
ragazzo le sue intenzioni sono buone vuole aiutarti



Juan: doveva
farlo 15 anni fa.. allora quasi sicuramente avrei accettato l’aiuto di chiunque
e invece la sua signora madre mi ha scacciato come un cane rabbioso



Manera:  la
signora Sofia ha il suo carattere ma Andrea è molto diverso ed è interessato a
te veramente



Juan: ma io no,
non ho bisogno della sua amicizia né del suo aiuto. Se doveste rivederlo
ditegli di non mettersi sulla mia strada.. per favore





Cantina del Guercio





Andrea: cerco un
uomo chiamato Juan.. Juan del Diablo



Guercio: non lo
conosco



Andrea: si che lo
conosci, mi hanno detto che viene qui a mangiare, lo aspetterò. Hai del cognac?



Guercio: si
signore



Andrea: dammi una
bottiglia e un bicchiere pulito





Casa d’Altomonte





Caterina: si..
ormai è fresca, vado a dire a Carmen di preparare il brodo



Bea: Anna..



Anna: Oh Beatrice
ti sei svegliata finalmente, ci hai fatto spaventare tanto



Bea: perché?



Anna: hai avuto
la febbre altissima, deliravi.. abbiamo dovuto chiamare il medico, che ti è
successo? È stato a causa di quello che ti ho detto ieri? Alla mamma non ne ho
parlato non ti preoccupare.. Beatrice mi dispiace davvero molto



Bea: Anna non
devi preoccuparti dimenticherò tutto



Anna: devo dirti
una cosa, domani Andrea verrà a trovarmi e se tu ti comporterai come niente
fosse e mi farai gli auguri lui crederà che la tua vocazione è sincera e la
mamma non sarà più in pensiero per te.. Beatrice è la cosa migliore credimi..
per te e per tutti noi





Taverna del Guercio





Guercio: sei
arrivato finalmente scansa fatiche



Serafino: c’è
stata una lite al mercato e non mi potevano servire.. sta arrivando il capitano!



Juan: il mio
pranzo è pronto?



Guercio: lì c’è
uno che ti sta aspettando!!



 



 





rossela39957,8001967593


Reply author: bamby
Replied on: 24/05/2009 18:15:18
Message:

Se per voi va bene...prenoto la 25... bamby39958,8743518519


Reply author: PALOMOLIA
Replied on: 24/05/2009 20:37:52
Message:

io prenoto la 20°,se non c'e' gia' qualcun'altra che l'ha richiesta


Reply author: biscroma
Replied on: 25/05/2009 00:43:48
Message:

Ragazze siete state davvero bravissime!!!!

Va bene per le prenotazioni della 20 e la 25,l'unica cosa tenete d'occhio questo post per evitare che qualcun'altra richieda quelle puntate!

C'è qualcun'altra che vuole aggiungere le prossime puntate?



Reply author: elisa81
Replied on: 25/05/2009 11:36:37
Message:

Ragazze state facendo un lavoro STRAORDINARIO
Appena ho un pò più di tempo, mi metterò a scrivere anche io qualche dialogo


Reply author: biscroma
Replied on: 25/05/2009 12:35:25
Message:

Mmm....nessuna proposta....va beh allora la puntata 7 la faccio io!


Reply author: biscroma
Replied on: 27/05/2009 14:55:13
Message:

Ok anche la 7 è fatta....prenotazioni per la 8?Uèèèè che fine ha fatto tutto l'entusiasmo?Forza,fatevi avanti!


Reply author: Angela
Replied on: 27/05/2009 15:07:05
Message:

oddiooo.. m ero persa sto post.. scusatemi 

mi offro volontaria per la 8 e appena fatta te la mando Anì


Reply author: biscroma
Replied on: 27/05/2009 15:31:38
Message:

[QUOTE=Angela]oddiooo.. m ero persa sto post.. scusatemi 

mi offro volontaria per la 8 e appena fatta te la mando Anì
[/QUOTE]


Evvaiiiiiiiii....eccola la mia Angelu!!!Me pareva strano che non t'eri offerta!!!Puoi metterla anche quì comunque se vuoi,io poi te la passo nell'altro topic!


Reply author: PATSY
Replied on: 27/05/2009 15:32:51
Message:

Ciao Anita. Smackete.


Io stavo aspettando di far passare questa settimana di casino e poi, una volta visto dove eravate arrivate, mi sarei accodata. A occhio e croce, potrei pensare di fare la 22 (se non è stata prenotata. Mò vedo se c'è già) che è abbastanza in là e mi dà tempo di ........ aripijamme


p.s. ho visto che non è stata prenotata da nessuna. Che faccio anche la 21 (con calma ).


Ditemi se è ok.

PATSY39960,6613078704


Reply author: Angela
Replied on: 27/05/2009 16:06:12
Message:


[QUOTE=biscroma]Evvaiiiiiiiii....eccola la mia Angelu!!!Me pareva strano che non t'eri offerta!!! [/quote]

Tesoraaa vaaaa bene.. allora la posto di qua 



[quote= biscroma]Puoi metterla anche quì comunque se vuoi,io poi te la passo nell'altro topic![/QUOTE]

scusa ma sto periodo sò un po' rinco me dirai: solo sto periodo? te dirò: c hai ragione


Reply author: biscroma
Replied on: 27/05/2009 16:54:45
Message:

[/QUOTE]scusa ma sto periodo sò un po' rinco me dirai: solo sto periodo? te dirò: c hai ragione
[/QUOTE]


Ma quale rinco!!!!Tranquilla tesò,l'importante è arrivarci...pianino pianino come dico sempre io!


Reply author: bamby
Replied on: 27/05/2009 17:23:18
Message:

[QUOTE=PATSY]

Ciao Anita. Smackete.


Io stavo aspettando di far passare questa settimana di casino e poi, una volta visto dove eravate arrivate, mi sarei accodata. A occhio e croce, potrei pensare di fare la 22 (se non è stata prenotata. Mò vedo se c'è già) che è abbastanza in là e mi dà tempo di ........ aripijamme


p.s. ho visto che non è stata prenotata da nessuna. Che faccio anche la 21 (con calma ).


Ditemi se è ok.

[/QUOTE] Patsy, la 21 l'ho quasi finita...e ho anche la 25...un beso...


Reply author: PALOMOLIA
Replied on: 27/05/2009 17:40:13
Message:

ragazze io devo fare la 20°,ma se nessun'altra si e' proposta faccio anche la 19°ok


Reply author: Angela
Replied on: 27/05/2009 20:54:18
Message:

puntata n° 8


Casa D’Altomonte -  bussano alla porta


Anna: Carmen! Carmen, non senti che bussano? Apri! Entra, Andrea.


Andrea: c’è una sorpresa.


Anna: Alberto!


Alberto: come sta la più bella tra le belle?


Anna: che piacere rivedervi.


Andrea: è arrivato ieri e resterà qualche tempo a Campo Real.


Anna: ah è magnifico. Ma prego accomodatevi. Per favore Carmen, avvisa subito mia madre e mia sorella.


Carmen: subito, signorina.


Andrea: come sta Beatrice?


Anna: si è rimessa completamente grazie a Dio, tanto che oggi stesso tornerà in convento. E voi Alberto, che cosa mi raccontate? Che cosa si dice nella capitale? Avete visto mia cugina Dolores?


Alberto: sì, proprio una sera fa ad una festa a casa dei Sorrentini.


Anna: quanto mi mancano quelle feste. Qui la vita è così tranquilla. Posso offrirvi qualcosa da bere?


Alberto: per me un cognac, grazie.


Anna: e per te, Andrea?


Andrea: anche per me.



Camera da letto di Beatrice


Caterina: Andrea porterà sicuramente un messaggio di Sofia, non occorre che tu sia presente.


Beatrice: se non scendessi potrebbe offendersi.


Caterina: posso sempre dirgli che stai ancora male.


Beatrice: perché mentire? Comunque non preoccupatevi madre… è acqua passata.


Caterina: dici davvero cara?


Beatrice: sì è così. Non siate in pena, madre. So quello che faccio.



In salotto


Andrea: non è vero Alberto. Nella capitale si respira un’aria di anticonformismo… è evidente che anche da noi cominciano a farsi strada certe idee.


Alberto: mah, forse.


Caterina: buonasera.


Andrea: buonasera zia. Sono felice che vi siate rimessa, Beatrice.


Beatrice: grazie. Si è trattato di un semplice malessere.


Anna: ehm… Andrea è venuto con questo signore che ho conosciuto anche io nella capitale.


Alberto: Alberto Carrara, signora. Ai vostri ordini.


Caterina: piacere di conoscervi.


Alberto: il piacere è mio. È un onore conoscervi, sorella.


Beatrice: non sono ancora suora. Sono una novizia.


Alberto: ah! Scusatemi.



Casa sulla spiaggia


Edoardo: come mai lo hanno rilasciato subito?


Pietro: e chi lo sa? Non ha parlato. Non l’avevo mai visto così, era su tutte le furie. Si è ripulito, si è cambiato i vestiti ed è uscito di nuovo.


(arriva Juan)


Edoardo: Juan! Veramente sei libero?


Juan: sì.


Edoardo: e com’è andata, dimmi.


Juan: ha fatto tutto il signor Nicola.


Edoardo: ha pagato i danni?


Juan: no. Ha chiesto l’aiuto di una persona molto influente.


Edoardo: bhè… comunque sia andata bisogna festeggiare, no? Perché sei di malumore?


Juan: perché detesto essere in debito con qualcuno… e tanto meno con Andrea Aleardi.


Edoardo: è stato lui ad aiutarti?


Juan: comincia domani stesso a caricare le provviste sulla nave. Tieni presente che sarà un viaggio lungo. Questa volta o torniamo ricchi… o ci lasciamo la pelle.


Edoardo: va bene. Quando vuoi salpare?


Juan: domenica!



Casa D’Altomonte - salotto


Caterina: quando pensi di tornare a Campo Real?


Andrea: fra qualche giorno, zia. Potreste accompagnarmi, mia madre mi ha incaricato di invitarvi alla tenuta.


Anna: ooh sì, sarebbe stupendo. Non ricordo quasi più Campo Real. Vivremo lì dopo il matrimonio, vero Andrea? Oh, scusatemi, non volevo. Alberto, sapevate del nostro fidanzamento?


Alberto: sì, sì. Mi congratulo e vi auguro tanta felicità.


Beatrice: anch’io voglio farvi tanti auguri… di cuore.


Andrea: grazie.


 


Casa dell’avvocato Manera – in cucina


Manera: ma… come sarebbe a dire scappata?


Domestica: sì avvocato. Appena voi le avete detto che Juan del Diablo era libero mi ha chiesto il permesso di andare a salutarlo e siccome io le ho detto di no, quella sciagurata è scappata. Quella ragazza è un problema avvocato. Non ha voglia di fare niente e per farla lavorare devo starle sempre dietro… e poi risponde anche male.


Manera: purtroppo non ho avuto tempo di cercarle un altro posto. Ma appena torna mandala subito da me, per favore, le dirò due parole.


Domestica: le direte solo due parole? Una buona legnata ci vorrebbe.



Casa sulla spiaggia


Edoardo: se il signor Aleardi ha agito così vuol dire che ti apprezza. Un amico influente può far sempre comodo.


Juan: Andrea Aleardi non è mio amico.


Edoardo: allora perché ti ha aiutato?


Juan: gli aristocratici amano fare gesti del genere per sentirsi superiori, per poter umiliare il prossimo con la loro generosità.


Angelica: (arriva sorridente) non riuscivo quasi a crederci quando l’avvocato me l ha detto. Sono così felice, Juan.


Juan: e allora perché piangi?


Angelica: piango di gioia. Avevo tanta paura che non ti facessero più uscire.


Juan: non era così grave la mia colpa.


Angelica: aah quell’infame capitano Leopardi. Non immagini quanto lo odio. Se potessi gli caverei gli occhi con le mie stesse mani.


Juan: come mai l avvocato ti ha dato il permesso di venire qui? (Angelica abbassa lo sguardo) uhm? Sei scappata, vero? Senza dire niente…


Angelica: l’ho chiesto alla signora Paolina, ma lei ha detto di no e allora..


Juan: no no no no no… niente scuse. Hai fatto molto male. (quasi arrabbiato) Stammi a sentire. Ti ho messa in quella casa. Ti ho affidata all’avvocato Nicola Manera, quindi non puoi fare quello che ti salta in testa.


Angelica: volevo vederti.


Juan: bene, mi hai visto. Adesso sparisci… e che sia l’ultima volta che ti comporti così.


Angelica: si può sapere chi sei per darmi ordini?


Juan: che c’è? Ti fa di tornare in quell’osteria, a intrattenere gli ubriachi?


Angelica: ma… io volevo soltanto salutarti.


Juan: (più dolce) lo so. Però devi renderti conto che ora vivi nella casa di un brav’uomo che ha promesso di prendersi cura di te. E devi obbedire, eh? Comportati come una signorina di buona famiglia.


Angelica: io non ho fatto niente di male. Tu non lo sai, ma la signora Paolina è una vecchia brontolona…


Juan: lo so, ma è una donna anziana. Proprio per questo la devi rispettare. Su, adesso basta con le discussioni. (rivolgendosi ad Edoardo) Per favore, accompagnala… e dì all’avvocato che andrò al più presto a parlare con lui.


Edoardo: andiamo Angelica!


Angelica: oltre ad essere perfido sei anche un ingrato. Peccato che tu non sia rimasto in prigione.


Edoardo: bene, torno subito.


Juan: sì.



Casa D’Altomonte – salotto


Anna: quel posto è conosciuto come la laguna della morte. Non c è pescatore che non tremi al solo  avvicinarsi. Temono che possa apparire la contessa di Berger.


Alberto: non ditemi che credete a queste storie.


Anna: chissà.. potrebbe anche esserci qualcosa di vero.


Alberto: e voi che cosa ne pensate, signorina Beatrice?


Beatrice: (come se ritornasse al presente) di cosa?


Alberto: riguardo alle leggende.


Beatrice: … bhè… credo che siano superstizioni della gente del popolo. Se volete scusarmi, desidero ritirarmi.


Caterina: certo! Hai abusato delle tue forze mia cara. Sapete, ieri aveva ancora una febbre terribile.


Beatrice: mi ha fatto molto piacere salutarvi. Col vostro permesso.


Andrea: ma certo. Anche noi dobbiamo andare, zia. Cosa avete deciso riguardo all’invito di mia madre?


Caterina: bhè, non so se Beatrice desideri venire…


Anna: Beatrice? Non deve tornare subito in convento?


Caterina: no. Ha avuto un permesso, è troppo debole.


Andrea: bene, zia, decidete con calma. Sarei felice che venisse anche Beatrice, potrebbe farle molto bene cambiare aria. Posso tornare domani per conoscere la vostra risposta?


Caterina: oh sì certo, grazie.


Andrea: a domani allora. (rivolgendosi ad Anna) A domani.


Anna: a domani Andrea.


Alberto: signora.


Caterina: spero di rivedervi, è stato un piacere.


Alberto: Arrivederci Anna.


Anna: Arrivederci. Perché Beatrice non torna in convento?


Caterina: te l’ho già detto. Perché non sta bene.


Anna: a me sembra che stia benissimo invece.


Caterina: posso sapere perché hai parlato del fidanzamento in sua presenza?


Anna: ma perché no? E poi.. hai visto la sua reazione. A Beatrice non importa di Andrea, non le è mai importato.


Caterina: sì, …


Anna: è la verità, madre. E d’altra parte, prima o poi doveva pur saperlo no?


Caterina: e va bene. Forse… è stato meglio così.


Anna: lo vedete? Non capisco che motivo c’era di preoccuparsi tanto. Ha preso atto della notizia con molta calma, e questo vuol dire che per lei era indifferente sposarsi o no.


Caterina: spero che tu abbia ragione, che sia così perché… Anna, ho tanto bisogno del tuo aiuto.


Anna: cosa devo fare, madre?


Caterina: cerca di convincerla a desistere da questa pazzia di entrare in convento.


Anna: (falsa come poche) va bene… farò tutto il possibile.


Caterina: grazie figlia mia.



Sulla scogliera


(Beatrice sta pensando: “Dio mio… perché mi ha abbandonata? Ogni giorno devo superare una nuova dolorosa prova. Perché Andrea doveva innamorarsi proprio di lei? Che cos’ha Anna più di me? Non avevo già sofferto abbastanza? Per quale motivo hai voluto farmi patire anche questa umiliazione? Anna sa quanto soffro… e ne gode… si burla di me.)


Juan: brutti pensieri sorella? (Beatrice si spaventa, rischia quasi di cadere, ma Juan la trattiene da un braccio) che c’è? Vi siete persa?


Beatrice: non toccatemi… come vi permettete?


Juan: dovevo lasciarvi ammazzare? (ride) chi so sa… forse sarebbe stato meglio.


Beatrice: siete un villano.


Juan: dicono che sia peccato trattare male il prossimo. Invece di insultarmi dovreste essermi riconoscente.


Beatrice: non ho alcun motivo di ringraziarvi, signore. Vi prego di andarvene, perché la vostra presenza mi disgusta.


Juan: uhm… addirittura? E perché? Perché sono povero? Mal vestito? Non si può dire che facciate sfoggio di carità cristiana. (Beatrice fa per andarsene ma lui la blocca)


Beatrice: lasciatemi passare.


Juan: no!


Beatrice: se osate soltanto…


Juan: pensare di mancarvi di rispetto? (ride) questo è un peccato di superbia, sorella. Vi giuro che non tentereste neanche un’eremita. (Beatrice ci resta male e lui se ne accorge) scusate… non volevo dire questo. Anzi… non capisco come mai una fanciulla così bella abbia voluto farsi monaca. (e la lascia andare via)



Casa Aleardi – nello studio


Andrea: certo, quando Anna ne ha parlato mi sono sentito in imbarazzo. Ma poi ho visto che Beatrice era così tranquilla… non credo che sia rimasta molto colpita da quello che è accaduto. Forse è vero che da tempo aspirava a farsi monaca.


Alberto: può essere, però è un vero peccato.


Andrea: sì.. sì è un vero peccato.


Alberto: per me è ancora più affascinante di sua sorella.


Andrea: ah no, non sono d’accordo, Alberto. Le manca del tutto la vivacità di Anna, la sua grazia e quel sorriso abbagliante.


Alberto: credi che venga a Campo Real?


Andrea: chi Anna? Ma certamente!


Alberto: no no. Mi riferisco a Beatrice.


Andrea: Alberto mettiamo subito in chiaro una cosa. Non ti permetterò di comportarti com’è tuo solito con Beatrice, né tanto meno di mancarle di rispetto. Prima di tutto perché è la mia futura cognata, e poi… perché è giusto rispettare la sua vocazione religiosa.


Alberto: bhè però… supponiamo che cambi parere e che… che riesca a farla innamorare di me. Avresti qualcosa in contrario a diventare mio cognato?


Andrea: non credo proprio che possa succedere, e inoltre… non dici sempre di essere al verde e che la tua unica speranza è quella di trovare una moglie ricca?


Alberto: bhè forse potrei non averne più bisogno.


Andrea: perché?


Alberto: un mio amico mi ha proposto un interessante affare.


Andrea: di che genere?


Alberto: (ride) non essere curioso, quando arriverà il momento… tu sarai il primo a saperlo.



Casa dell’avvocato Manera


Manera: no no no. È inutile cercare scuse ragazza mia. In questa casa non puoi fare tutto quello che ti passa per la testa. Se non avevi il permesso di uscire, non dovevi farlo e basta. Juan mi aveva chiesto il favore di trovarti una sistemazione in una casa onorata, ma col tuo modo di fare non ti vorrà nessuno. Sai che cosa farò invece? Ti manderò in un posto dal quale sono sicuro che non potrai più scappare. (ride) a meno che tu non riesca a saltare come le scimmie le cancellate del convento.


Angelica: ma… volete rinchiudermi con le monache?



Casa sulla spiaggia – all’esterno


Juan: tutto bene Pietro?


Pietro: poco fa è arrivata la contessina, è di cattivo umore.


Juan: AH! Grazie. (va a raggiungerla)


Anna: (fa per andarsene, poi vede Juan arrivare e si risiede) pensi che mi piaccia aspettare?


Juan: sta calma.


Anna: dopo tutte le difficoltà che incontro a venire fin qui.


Juan: ho visto due uomini entrare a casa tua.


Anna: quando?


Juan: due ore fa. Te lo sei già dimenticato? Uno era Andrea Aleardi, vero?


Anna: perché, lo conosci?


Juan: che cosa è venuto a fare?


Anna: una visita. Siamo parenti, sai? Sua madre e la mia sono cugine.


Juan: quando uno scapolo visita una casa dove ci sono ragazze da marito è per un solo motivo. Visto che tua sorella lo ha respinto, forse ha messo gli occhi su di te.


Anna: (fingendo di essere sconvolta) su di me? Ma sei matto?


Juan: allora che diavolo è venuto a fare?


Anna: e va bene… te lo dirò. È tutta colpa di mia sorella Beatrice. Devi sapere che lei e Andrea erano fidanzati fin da bambini, l’ultima volta che si sono visti lui aveva 15 anni, ma col passare del tempo lei ha perso ogni interesse e ha deciso di rompere il fidanzamento a causa della sua vocazione religiosa e lui non si è opposto. Ma adesso che si sono rivisti non so cosa sia accaduto a Beatrice, sembra che all’improvviso si sia innamorata pazzamente tanto che lo ha invitato a casa, immagino con il proposito di conquistarlo.


Juan: ha intenzione di sedurlo vestita da monaca?


Anna: come si vede che non la conosci. Beatrice è terribilmente orgogliosa e calcolatrice. Se le riuscirà di conquistare Andrea, dirà di essersi sempre sbagliata e uscirà dal convento, altrimenti farà finta di niente e la sua reputazione di santarellina resterà intatta.


Juan: trovo che sia un comportamento stupido. Tua madre, che cosa dice?


Anna: niente. Figurati che non se ne è nemmeno accorta… sai, lei è sempre nelle nuvole. Io lo so perché me l ha rivelato Beatrice stessa. Mi ha persino proibito di guardare Andrea, mi ha fatto addirittura una scenata isterica. Ti assicuro che mi ha spaventata. (alzandosi e andando verso di lui) Però i tuoi sospetti mi offendono. Come può interessarmi un altro uomo, se ho te?


Juan: non provare mai ad ingannarmi, Anna. Non ci provare.


Anna: il mio amore non è una menzogna.


Juan: perché quell’uomo osa metterti solo gli occhi addosso, io lo ammazzo.



Casa D’Altomonte – in salotto


Caterina: tesoro mio, hai superato il momento più difficile e, visto che hai il permesso della Reverenda Madre, perché non ne approfitti?


Beatrice: no, non desidero andare a Campo Real madre.


Caterina: ti farebbe molto male vedere Andrea tutti i giorni?


Beatrice: no, non è per questo. È che non me la sento di partecipare a riunioni, chiacchiere… voglio allontanarmi dalla mondanità. Nel convento c’è tanta pace.


Caterina: va bene. Ne riparleremo…


Beatrice: col vostro permesso, madre. (va nella camera di Anna, si mette a frugare tra le sue cose e trova l anello che Andrea le ha regalato per il fidanzamento. Lo indossa, ma dopo poco lo toglie quasi con le lacrime agli occhi. Poco dopo vede anche la collana che Juan ha regalato ad Anna)


Anna: che cosa stai facendo?


Beatrice: posso sapere dove hai preso questa collana?


Anna: quella? Oh.. non è niente, sono false.


Beatrice: No, non sono false, queste perle sono vere. Chi te le ha date?


Anna: Andrea.


Beatrice: molto bene… vorrà dire che alla prima occasione glielo chiederò. (fa per andarsene sorridendo)


Anna: Aspetta. Sto cominciando a innervosirmi. Mi guardi con certi occhi come se… come se io fossi la donna più impudente e più sfrontata del mondo. Te l ho già spiegato. Quella collana è… è un regalo di mia cugina Dolores. Me l ha donata quando ho compiuto 18 anni.


Beatrice: e perché non c avevi mai detto niente?


Anna: perché… Beatrice, la verità è che gliel’ha regalata un corteggiatore. Lei l ha accettata ma in seguito se n’è pentita. Aveva paura che la zia la scoprisse e allora l ha donata a me.


Beatrice: non credo neanche a una parola.


Anna: tu non credi mai a quello che dico. Comunque non sono affatto tenuta a darti spiegazioni. E poi non capisco perché continui ad immischiarti nelle mie cose.


Beatrice: devo farlo perché riguardano anche me.


Anna: perché? Perché sei mia sorella? O per Andrea? Sai che cosa penso? Che sei un’ipocrita, che ti vuoi vendicare perché... perché sei divorata dalla gelosia. Tu non sopporti l’idea che lui mi abbia preferita a te.


Beatrice: Ah… (sorridendo) ha preferito te?


Anna: certo. Ha cominciato a corteggiarmi dalla prima volta in cui mi ha vista. Per questo ha rotto il fidanzamento con te.


Beatrice: e hai accettato che ti corteggiasse pur sapendo che era il mio fidanzato?


Anna: io non ho fatto niente di simile. Te lo giuro, con lui mi sono comportata sempre bene.


Beatrice: sì, non ne dubito. E va bene, sono felice che tu mi abbia chiarito la situazione. Ma visto che hai conquistato Andrea fingendo di essere quella che non sei, se vuoi che rimanga al tuo fianco, d ora in avanti dovrai comportarti come una signorina per bene. Dovrai smetterla con le menzogne… con i regalini che ti fa una certa persona… e le passeggiate in riva al mare.


Anna: e questo che cosa c entra? Non mi è permesso nemmeno di uscire a prendere un po’ d’aria fresca?


Beatrice: il fatto è che tu non esci solamente a prendere un po’ d’aria fresca, mi credi così ingenua? Pensi che non abbia visto quell’uomo aggirarsi da queste parti? E so che tra voi non c’è una semplice amicizia.


Anna: Oh per favore, non essere ridicola…


Beatrice: e tu non essere impudente! Hai talmente bisogno di civettare con gli uomini che lo fai anche con quell’individuo volgare e sfacciato. O forse ti piacciono i suoi modi grossolani?


Anna: Ora basta.


Beatrice: è quello che dico anch’io: ora basta! Non ti permetterò di umiliarci davanti ad Andrea e alla mia madrina. Questa è l’ultima volta che te lo dico. E se non mi darai ascolto, dimentica il tuo matrimonio con Andrea Aleardi… perché farò il possibile per impedirti di sposarlo. (Anna annuisce seccata e Beatrice se ne va)


Anna: che idiota… stupida presuntuosa.



Juan va a casa dell’avvocato Manera… bussa alla porta


Manera: ecco.. un momento.


Juan: vi disturbo?


Manera: no no. Accomodati. Sei venuto per Angelica, vero?


Juan: sì. Avete trovato una cosa dove sistemarla?


Manera: no. E sinceramente non mi sembra il caso di raccomandarla con il caratterino che ha. È una ragazza troppo capricciosa e ribelle.


Juan: è cresciuta per la strada, avvocato. Senza genitori, né parenti. Ha sempre lottato per sopravvivere.


Manera: sì questo lo so. Quanti anni ha?


Juan: eh? Veramente non lo so… 16 – 17, perché?


Manera: perché ormai è in età da marito… e, se riesci a trovarle un bravo ragazzo serio,  lavoratore…


Juan: e credete sia facile di questi tempi trovare qualcuno così? Viviamo in un Paese dove i ricchi sono pochi. Tutti gli altri sono dei poveri disgraziati che se vogliono mangiare, devo andare a servizio in qualche casa… o fare quello che faccio io. Riuscirò a trovare qualcuno però ho bisogno di tempo. Comunque, se non volete più occuparvi di lei, posso…


Manera: no no no no no. Però io stavo pensando a un’altra possibilità. Mentre tu ti impegni a cercare questo ragazzo, potremmo metterla al convento con le monache. Là potrebbe lavorare e in cambio avrebbe un tetto e un piatto caldo. Posso parlarne a Padre Domenico; e un ottima soluzione.


Juan: Devo chiedervi scusa. Mi sono comportato male quando mi avete tirato fuori dal carcere.


Manera: uh… era ora! È la prima volta che ti sento dire qualche parola ragionevole. Non puoi immaginare quanto mi faccia piacere. Andrea si è detto disposto a…


Juan: no no. Non mi riferivo ad Andrea, ma soltanto a voi. Voi siete l’unica persona a cui sento di dovere qualcosa. Mi avete dato da mangiare quando avevo fame. Mi avete insegnato a leggere, a scrivere. VOI mi avete educato.


Manera: comunque non ti è servito a molto, visto che hai deciso di scegliere questa vita. Sei pieno di amarezza e disperazione, ma è arrivato il momento di dimenticare tutto l’odio, tutto il rancore che ti avvelena l’anima. Andrea è tornato, conserva un ottimo ricordo di te, ed è disposto ad aiutarti.


Juan: (sorride) e mi offre solamente un posto da fattore? È così che vuole aiutarmi? O forse ha saputo la verità e perciò è stato costretto a tirarmi fuori dal carcere?


Manera: ti garantisco che non sa niente. Ti stai comportarti come un ingrato, lasciatelo dire…


Juan: e perché dovrei essere grato a questa gente? Quel vecchio ha sedotto mia madre… e per colpa sua Alimondi mi ha negato il suo nome. Dovrei forse ringraziarli per avermi negato dell’affetto? Di una famiglia? Di un nome?


Manera: ma Andrea non ha nessuna colpa…


Juan: nemmeno io! … vi prego… non parlatemi mai più di lui. E non dategli mai più mie notizie.


Manera: sei terribilmente testardo, Juan.


Juan: sì e ringrazio Dio… perché è proprio questa mia testardaggine che mi ha permesso di sopravvivere. Col il vostro permesso.



Casa D’Altomonte – sala da pranzo


Beatrice: ormai mi sento bene e non penso sia il caso di rimanere qui. Perdonatemi ma non ho appetito, con permesso. (mentre si alza, arriva Anna)


Caterina: (sussurrando) oh mio Dio…


Anna: buongiorno.


Caterina: buongiorno Anna.


Anna: Beatrice si è svegliata di cattivo umore?


Caterina: perché non hai parlato con tua sorella? Non hai cercato di farle cambiare parere, come ti avevo chiesto?


Anna: Sì ho tentato, ma è così testarda…


Caterina: vuole tornare in convento questa mattina.


Anna: oh, se è questo che vuole madre, che possiamo fare? … se voi siete d’accordo, io vorrei aspettare qualche giorno prima di andare a Campo Real.


Caterina: perché?


Anna: avrei bisogno… di qualche vestito leggero, mi hanno detto che qui c è una sarta abbastanza veloce ed è anche molto brava.


Caterina: se hai portato tanti vestiti dalla capitale!


Anna: sì, ma sono tutte stoffe pesanti. Non vorrete che muoia dal caldo, vero?


Caterina: il problema è che non abbiamo molto denaro.


Anna: ma potrei comprare delle stoffe a buon mercato e farle adornare con i merletti degli altri vestiti, che ne dite?


Caterina: (sorridendo) va bene, va bene. Sono molto preoccupata per Beatrice. Senti, se riuscissimo almeno a convincerla ad accompagnarci a Campo Real, tu credi che a quel signore, Alberto Carrara, potrebbe interessare Beatrice?


Anna: non lo so… se si togliesse quell’orribile tonaca, potrebbe darsi.



Il signor Nicola va a trovare Juan sulla sua barca.


Manera: buongiorno, Juan.


Juan: buongiorno a voi.


Manera: vedo che stai caricando delle provviste… sei in partenza?


Juan: sì.


Manera: così presto? Sei appena tornato.


Juan: questo viaggio sarà lungo e se avrò un po’ di fortuna… sarà l ultimo.


Manera: (ridendo) dici sempre che è l ultimo.


Juan: dovrò fermarmi un giorno.


Manera: ah, speriamo. Bene, io sono venuto per la faccenda di Angelica e credi di averti suggerito la soluzione migliore. Non posso avere questa responsabilità e purtroppo la mia governante non ha l’autorità sufficiente per controllarla e… se dovesse fuggire, se le accadesse qualcosa?


Juan: mi dispiace molto rinchiuderla.


Manera: aah non starà tanto male. E poi, nel convento c è il giardino, c è l’orto e soprattutto tante altre ragazze nelle sue medesime condizioni. Si farà delle amiche; io sono sicuro che non si annoierà.


Juan: d’accordo… va bene. Sono affezionato a quella ragazza. Voi sapete dove ho conosciuto Angelica e cosa faceva.


Manera: sì, sì lo so. È stato un gesto molto nobile da parte tua riscattarla. (ride) io l ho sempre detto, Juan: tu sei buono, ma sei troppo ostinato.


Juan: (ride) sì è vero, sono ostinato. Ma è l’unico modo per andare avanti nella vita.


Manera: però… con il ragionamento, con la volontà, con il cuore… si superano parecchie cose.


Juan: è la prima volta che sento un interesse per qualcosa che… che mi spinge a cambiare modo di vita.


Manera: un interesse hai detto?


Juan: una donna.


Manera: (ride) non so dirti quanto sia felice!


Juan: lei non è come le altre, è una… una ragazza di buona famiglia. Lei, lei dice di amarmi… a volte mi vengono dei dubbi, però… però mi piace da morire. Io… credo di essermi innamorato.


Manera: (sorride) finalmente Juan! Però… perché ti vengono dei dubbi? Sei un uomo forte e d’animo nobile e se questa ragazza ha imparato a conoscerti e ad apprezzarti è normale che si sia innamorata.


Juan: per questo ho deciso di cambiare vita. Farò il possibile affinché questo viaggio dia dei frutti. Voglio sistemarmi, comprare… comprare della terra, una casa accogliente. E forse… quando questo accadrà vi chiederò un favore. Di mantenere la promessa che mi avete fatto: darmi il vostro nome.


Manera: lo farò molto volentieri, basta che tu lo voglia. Ti conosco da tanti anni e ti voglio bene come a un figlio: diventerai mio figlio.


Juan: e come vostro figlio mi comporterò. (stretta di mano tra i due)



Casa D’Altomonte – in salotto


Beatrice: per favore, non continuate a mandarmi biglietti che dicono che siete malata perché mi spaventate.


Caterina: il fatto è che non riesco a rassegnarmi.


Beatrice: è la vita che ho scelto e che voglio vivere… Carmen, aspettami fuori, vengo subito.


Carmen: sì, signorina.


Beatrice: madre, se Andrea ha conosciuto mia sorella e si è innamorato di lei… è stato sicuramente perché il Signore ha voluto così.


Caterina: sì, può darsi.


Beatrice: comunque… voi sapete com’è Anna, superficiale e capricciosa… abbiate cura di lei, vigilate le sue amicizie e non lasciate che esca da sola.


Caterina: perché? È successo qualcosa? Si è comportata male?


Beatrice: no, no no. Ma adesso che è fidanzata con Andrea deve comportarsi come una signorina. Non deve farsi vedere in giro con persone che conosce appena.


Caterina: ho capito. Va bene.


Beatrice: ve lo raccomando, madre. Bene, adesso devo andare.


Caterina: sì. Torna presto a trovarmi e abbi cura di te. Non affaticarti.


Beatrice: sì, madre. Dovete stare tranquilla.



Camera da letto di Anna


Caterina: Beatrice è andata via e anch’io devo uscire un momento.


Anna: ma sta per arrivare Andrea.


Caterina: Andrea verrà alle 11 e per quell’ora sarò già di ritorno… non muoverti da casa, mi raccomando.


Anna: e dove volete che vada? Sono sicura che quella pettegola le ha detto qualcosa.



Convento


Manera: non so dirvi quanto lo apprezzi, padre Domenico.


P.D: voi non dovete ringraziarmi. Se questa ragazza è orfana e sfortunata non c’è luogo migliore di questo per aiutarla.


Manera: bene, posso portarla qui domani, siete d’accordo?


P.D: vado subito ad avvisare la Madre Superiora.


(arriva Caterina)


Caterina: ah, perdonate. Non sapevo che foste occupato, padre Domenico.


Manera: stavo andando via, signora Caterina. Voi come state?


Caterina: bene, grazie.


Manera: non mi avete detto che cosa devo fare con il denaro di quei titoli.


Caterina: ah, avete ragione. Passerò domani al vostro studio.


Manera: oh, non c è bisogno, verrò io a casa vostra.


Caterina: bene, siete gentile.


Manera: a domani, allora. Arrivederci padre Domenico e grazie di nuovo.


P.D: che il Signore vi accompagni.


Manera: grazie, padre. (e se ne va)


P.D: mettiti seduta, Caterina.


Caterina: vi ringrazio, padre.


P.D: c’è qualche problema forse?


Caterina: sì, e molto grande.


P.D: ti ascolto.


Caterina: che Dio mi perdoni per quello che sto per dirvi… non credo nella vocazione religiosa di mia figlia, padre.


P.D: non è niente di nuovo.


Caterina: lo sapevate già?


P.D: lo sospettavo.


Caterina: allora voi dovete aiutarmi padre, non dovete più accettarla. Ditele che deve tornare a casa.


P.D: parlerò con tua figlia.


Caterina: sono sicura che è stato quel dispiacere che l ha spinta a vestire quell’abito… le passerà presto.


P.D: lo spero per lei, Caterina.



Casa dell’avvocato Manera – bussano alla porta


Angelica: (sorridente) buongiorno, Juan.


Juan: buongiorno. Il signor Nicola, non è tornato?


Angelica: no!


Juan: vieni… volevo dirti che io e il signor Nicola abbiamo preso una decisione che ti riguarda.


Angelica: mi porterai a casa tua?


Juan: no. Fra poco tempo sarai in età da marito…


Angelica: ma io non voglio sposarmi.


Juan: … e prima che questo accada, voglio che tu riceva una certa istruzione, che impari a scrivere, a farti i conti, l’educazione. (Angelica sbuffa) ho deciso che riceverai quest’istruzione dalle religiose. Andrai a vivere in convento.


Angelica: mi vuoi rinchiudere in un convento? No! Non ci verrò mai… piuttosto mi ammazzo.


Juan: (sorridendo e con tono sarcastico) e ammazzati!



Casa D’Altomonte – in salotto, sulle scale


Andrea: vuoi rimandare il viaggio.. e perché?


Anna: ho alcune cose da fare.


Andrea: ma quali cose, amore mio. L’unica cosa che devi fare è amarmi come io amo te.


Anna: voi uomini siete talmente egoisti.


Andrea: sì, quando siamo innamorati siamo egoisti e possessivi. Tu non provi questi sentimenti per me?


Anna: certo.


Andrea: allora guardami. (Andrea parte col bacio, Anna ripensa al primo bacio con Juan e si stacca da Andrea)


Anna: Andrea, per favore.


Andrea: ma se stiamo per sposarci!


Anna: sì, lo so però… però è meglio aspettare. Adesso non sta bene.


(arriva Caterina)


Caterina: Andrea, come stai? Sei già qui. Perdonami… perdonami il mio ritardo. (rivolgendosi ad Anna) ciao cara.


Andrea: sono appena arrivato, zia. E ho saputo che Anna intende rimandare il viaggio ancora di qualche giorno.


Caterina: il problema è che vuole farsi cucire dei vestiti leggeri.


Andrea: alla tenuta c è la sarta di mia madre… e se Anna vuole, può fari fare tutti i vestiti che desidera.


Anna: no! Nel modo più assoluto. Non posso accettare, non ancora. È questione di qualche giorno, Andrea… una settimana al massimo.


Andrea: va bene, come vuoi.


Caterina: forse è la cosa migliore, Andrea. Anche perché è molto probabile che Beatrice ci accompagni.


Anna: Beatrice?



Convento


Beatrice: mi avete mandata a chiamare padre?


P.D: sì, Beatrice. Siediti. Tua madre è venuta qui.


Beatrice: mia madre?


P.D: uh uh… e sia lei che io siamo convinti che la tua vocazione non sia affatto sincera.


 


FINE

Angela39960,9140393519


Reply author: PATSY
Replied on: 28/05/2009 08:26:49
Message:

Angela, ma sei un mito!! Come hai fatto in così poco tempo?? Ma solo io sono mbre mbre che ci metto un botto? BRAVAAAAA


 


Ok, la 21 ce l'ha Bamby, quindi io faccio la 22.


Reply author: PALOMOLIA
Replied on: 28/05/2009 09:38:58
Message:

patsy mi sa che anche la 22° la fa bamby


Reply author: PATSY
Replied on: 28/05/2009 09:47:36
Message:

Ma .... mi sembra che ha quasi finito la 21 e poi la 25. Forse mi sono persa qualche msg? Ok, mi dichiaro sconfitta. Ditemi quale puntata volete e mi adopero


Reply author: PALOMOLIA
Replied on: 28/05/2009 09:56:15
Message:

patsy tesoro scusami,forse ho capito io male...allora eri tu che l'avevi prenotata....perdonami se ti ho incasinata ancora di piu'allora e' tua la 22°


Reply author: biscroma
Replied on: 28/05/2009 09:57:47
Message:

Alttt.....ricapitoliamo....le puntate già prenotate sono:


19 Lia


20 Lia


21 Bamby


25 Bamby


Quindi Patsy se vuoi puoi fare la 22


Reply author: biscroma
Replied on: 28/05/2009 09:59:43
Message:

Bravissima la mia Angelu....direi invincibile,s'è sbobbinata l'intera puntata in men che non si dica


Allora ragazze la 9 la faccio io visto che non ci sono state altre proposte.Kiss!


Reply author: rossela
Replied on: 28/05/2009 10:00:25
Message:

Ragazze mi prenoto per la 10.. per caso è già prenotata??


Reply author: biscroma
Replied on: 28/05/2009 10:13:29
Message:

No no la 10 è...libera


Allora:


9 Biscroma


10 Rossela


19 Palomolia


20 Palomolia


21 Bamby


22 Patsy


25 Bamby


 


Reply author: Angela
Replied on: 28/05/2009 10:51:03
Message:


[QUOTE=PATSY]Angela, ma sei un mito!! Come hai fatto in così poco tempo?? Ma solo io sono mbre mbre che ci metto un botto? BRAVAAAAA[/QUOTE]

ma noooooo è che ieri non c avevo nada da fare e me sò messa d'impegno


comunqueeee... se non ci stanno problemi io mi prenoterei per la 13, la 27 e la 28 se puede?


Reply author: PALOMOLIA
Replied on: 28/05/2009 11:24:18
Message:

ma  allora  e' vero che siamo una squadra fortissima


Reply author: Franlu
Replied on: 28/05/2009 11:24:58
Message:

Ja.... spero di essere veloce (è na parola), io mi prenoterei per la 23 la noche de bodaaaaaaaa (o è già stata fatta?)


P.S. (voglio vedè chi se prenota per la 30 che manco un minuto di Juanuccio ce sta)

Franlu39961,4763425926


Reply author: PALOMOLIA
Replied on: 28/05/2009 11:30:26
Message:

[QUOTE=Franlu]

P.S. (voglio vedè chi se prenota per la 30 che manco un minuto di Juanuccio ce sta)


[/QUOTE]


i infatti me la so scartata da subito la 30°...dici che ho poco coraggio?


Reply author: PATSY
Replied on: 28/05/2009 11:38:45
Message:

[QUOTE=Franlu]

Ja.... spero di essere veloce (è na parola), io mi prenoterei per la 23 la noche de bodaaaaaaaa (o è già stata fatta?)


[/QUOTE]


A li mejo postiiiiiiiiiii Fra, te la sei capata dal mazzo proprio la noche de boda??   Nnaggia, io ce sò andata vicino, con la 22. E' che proprio non me le ricordo ndo stanno le mejo cose sennò (in attesa del SIGO SIGO), almeno mi rifacevo l'occhietti con Juanuccio in versione splendorrrrr


Ma ....... ma che ce riproduci pure il ....... sottofondo "sospirato"??


Reply author: Franlu
Replied on: 28/05/2009 11:44:23
Message:

Pepe pepepepe pepe pepepepe zazueraaaaaaaaaa zazueraaaaaaaa..... e pure i sospiri so d'obbligo (sinceramente non so se ci metto le note di regia, o se scrivo il testo nudo e crudo... non so come facciate, ma una puntata è tantissimo)


Tesorilla, a me nun me guardà, che dalla 29 alla 31 sono le puntate che mi stanno più sui cocones della storia.... solo intrighi e macchinazioni di the fox, leccata madre, latrin lover.... diciamo che per me cs è fatta di 77 puntate

Franlu39961,4902083333


Reply author: biscroma
Replied on: 28/05/2009 15:14:23
Message:

Ohhhh benissimo!Vedo che stiamo tutte in prima linea!Allora ricapitoliamo un pò le prenotazioni:


9 Biscroma


10 Angela


13 Angela


20 Palomolia


21 Bamby


22 Patsy


23 Franlu


25 Bamby


27 Angela


28 Angela


 


Reply author: Elettra
Replied on: 28/05/2009 15:23:44
Message:

Ragazze...ops anche io implicata nelle puntate finali di Db mi sono persa questo post..cmq se la 29 non è stata fatta..la faccio io..fatemi sapere!!


Reply author: rossela
Replied on: 28/05/2009 15:24:20
Message:

Biscroma alla pagina precedente ai messo il mio nome per la 10 e in questa pagina quello di Angela.. quindi ki delle due la fa perchè per me non c'è problema.. fammi sapere che mi metto già all'opera!!


Reply author: PALOMOLIA
Replied on: 28/05/2009 15:37:23
Message:

bis..ma io ho anche la 19°


Reply author: Marpov
Replied on: 28/05/2009 16:43:18
Message:

Anch'io voglio contribuire, mi prenoto giusto per la 30 che da quanto ho letto non piace tanto così ho anche un po' di tempo in più per mettermi all'opera...


Quando avrò i dialoghi scritti li devo mandare come messaggio privato o nel messaggio normale?


 


Reply author: PATSY
Replied on: 28/05/2009 18:58:02
Message:

Scarico scarico (3 di PC, 3 di CS), sbobino sbobino, cucino cucino ...... Puff puff, me sembro un polipo.


La 22 (work in progress). E' vero che ho mancato la boda (soprattutto la NOCHE de boda), ma con la 22 ho beccato il bbbeeeesooooo in giardino. Maaaaammma, cassssspiterina che Juan. Brodo di giuggiole. Tachicardia. Pelle d'oca ......... Maròòòòòòò


Reply author: Franlu
Replied on: 28/05/2009 19:12:18
Message:

Tesò dimmi una cosa, ma non fai prima a chiedere in che puntata sono certe scene e poi a sceglierla, piuttosto che buttare numeri a caso? Se beccavi la 30 eri proprio sfigata


Marpov, grazie mille per l'aiuto... se vuoi puoi mandare il tutto tramite mp a Biscroma, altrimenti lo inserisci qui e lei lo aggiunge nell'altro post


Reply author: PATSY
Replied on: 28/05/2009 19:18:20
Message:

Ma no Fra. In realtà ho scelto la 22 perchè non è proprio immediata. Nel senso che la n. 9 o la 10, per dire, non avrei avuto il tempo di farle e Anita avrebbe dovuto aspettare che io postassi la mia prima di farlo con le altre che vanno più veloci di me. Ciò un periodo un pò incasinato (giusto un pò ) e così mi prendo più tempo per sbobinare.


Per quanto riguarda le ..... migliori puntate   magari mi ricordassi dove sono le scene clou!. Però, intanto, questa dello sbobinamento è una buona scusa per me per ricominciare a vedere qualcosa di CS che sennò ..... campa cavallo


Reply author: Franlu
Replied on: 28/05/2009 19:56:18
Message:

Tesò, detto fra noi, se mi chiedi qualche scenetta te lo dico anche in privato a che puntata è.... e con la 22, allora, hai avuto la botta del cosiddetto (lo sbobinamento, ovviamente, è d'obbligo)


Reply author: PATSY
Replied on: 28/05/2009 20:01:27
Message:

 Franlu, se dovessi chiederti una scena, ti chiederei ....... Hace tan tiempo. Estoy desesperado ........ e poi correrei a prenotare proprio quella. Miiiii, ci potrei caracollare davanti, a quella scena. Beatrì, machegrancu.....


Reply author: biscroma
Replied on: 28/05/2009 20:38:38
Message:


[QUOTE=rossela]Biscroma alla pagina precedente ai messo il mio nome per la 10 e in questa pagina quello di Angela.. quindi ki delle due la fa perchè per me non c'è problema.. fammi sapere che mi metto già all'opera!!
[/QUOTE]

Ops...scusami Rossellina...forse stavo un pò m'briacaMi pareva si fosse prenotata Angelu...va beh dai tagliamo la testa al toro, fai la 11 così ne abbiamo anche una in più ok?


Reply author: biscroma
Replied on: 28/05/2009 20:41:46
Message:


9 Biscroma


10 Angela

11 Rossela ?


13 Angela

19 Palomolia


20 Palomolia


21 Bamby


22 Patsy


23 Franlu


25 Bamby


27 Angela


28 Angela

30 Marpov (santa donna!)

Mi sembra che per il momento siano questi...se vi volete aggiungere ditelo!

Marpov,come ti ha detto la mia querida puoi lasciarlo quì il dialogo completo oppure mandarmelo per mp come preferisci tu!



Reply author: rossela
Replied on: 28/05/2009 21:28:01
Message:

Tranquilla biscroma.. faccio la 11!!


Reply author: Franlu
Replied on: 28/05/2009 21:37:13
Message:

[QUOTE=PATSY] Franlu, se dovessi chiederti una scena, ti chiederei ....... Hace tan tiempo. Estoy desesperado ........ e poi correrei a prenotare proprio quella. Miiiii, ci potrei caracollare davanti, a quella scena. Beatrì, machegrancu.....[/QUOTE]


Detto fatto è la 72 (quindi, campa cavallo prima che la devi mette)


Reply author: PATSY
Replied on: 28/05/2009 21:52:31
Message:

Ma porca paletta, ma veramente ve le ricordate tutte a memoria??!! Ditemi di no. Fra, dimmi che hai dovuto fare una ricerca affannosa prima di trovare sta scena. Mi sento sola L'unica e sola rincopatsy che a malapena se ricorda la strada di casa figurarsi ndo stanno messe le mejo scene.


Na cura de fosforo ecco che me ce vole.


 


ANITAAAAAA: la 72 è prenotataaaaaa


Reply author: Franlu
Replied on: 28/05/2009 21:59:19
Message:

Tesò se vuoi che mento, ti dico che me so buttata nella ricerca matta e disperatissima, ma questa te l'avrei detta in mezzo secondo se fossi stata sul forum


Diaciamo che su quelle succose sto ferrata..... anzi.... visto che ci sto..... il bagnetto è mio, me lo gestisco io, sono il fondo della vasca e pure spugnetta.... onde per cui, pure la 43 è mia!


Reply author: PATSY
Replied on: 28/05/2009 22:10:13
Message:

 Lo sapevo che mi anticipavi. Proprio il bagnetto  pensavo. Maaaaaa, la nottatina a casa della vedova è nella stessa puntata del "estoy desesperado", vero?? Quindi è mia, si?


AAAAAAAAUUUUUUUUUUHHHHHHHHHH


"Non dire niente ........."


AAAAAAAAUUUUUUUUUUHHHHHHHHHH


Reply author: Franlu
Replied on: 28/05/2009 22:11:15
Message:

73 cicci.... non me freghiiiiii


Reply author: PATSY
Replied on: 28/05/2009 22:32:47
Message:

 Vaaaaa bene m'accontento del traforo cotolettiano scavato da Juanuccio col beso desesperado. Miiii, che bbbbrrivido


Reply author: Franlu
Replied on: 28/05/2009 22:35:03
Message:

Meglio che ci concentriamo sulle prime, sennò alla 73 non c'arriva nessuno


Reply author: PATSY
Replied on: 28/05/2009 22:40:36
Message:

 Oooohh yessss. E se continuiamo a sparà cavolate su sto post, ce cacciano a calci


Reply author: Angela
Replied on: 28/05/2009 23:05:03
Message:

Dunque dunque.. così io c avrei anche la 10?  ste puntate me crescono come i funghi  ma non me lamento... domani: a lavoro a lavoro così me porto avanti


ehm... visto che qua se stanno a fregà le meglio scene  è meglio che me prenoto da mo pure io  ja.. io faccio la 47.. frase della puntata: "te lo dimostro " ... sudooo sudooo suuuuudooooooo


Reply author: PATSY
Replied on: 28/05/2009 23:11:09
Message:

Angela, nun te ce mette pure te, che i numeri già li abbiamo dati io e Franlu.


Secondo me, qua ci fanno un altolà, tutti in riga che la metà basta. Che volete fa voi? La 7, la 52, la 77. In ordine sparso? Ndo cojo cojo?? Eeeee no. In riga


Reply author: Franlu
Replied on: 28/05/2009 23:17:02
Message:

Mi amor la 47 non l'ho detta per pudore e perché sennò me menavate..... ma la scelta è muuuuuuuy azzeccata (dimmelo in confidenza, ce metti pure tutti i sospiri?)


Reply author: Angela
Replied on: 28/05/2009 23:22:30
Message:

Patsy.. alla ndo cojo cojo no te prego che poi co la fortuna che c ho me capita una delle puntate in cui Bea sta nella capitale più depressa de un cane senza l'osso e Juanuccio che se rode er fegato al fresco  o co Marianna che sta a casa sua più de lui


Mi amooorrr... volendo ce posso mette pure le foto segnaletiche  le guape chiedono.. Angela rispondeeee: sììììì


Reply author: Franlu
Replied on: 28/05/2009 23:23:40
Message:

Oddio stasera me sto a morì


Reply author: PATSY
Replied on: 28/05/2009 23:28:14
Message:

Marianna...... oddio Marianna ........ Franluuuuuuu, urge ......... numeri puntate in cui è più ammorbante? Ma dilli sottovoce, che sennò poi nun le vorrà sbobinare nessuna di noi


Reply author: Franlu
Replied on: 28/05/2009 23:30:08
Message:

Ammorbante lo è sempre.... diaciamo che dalla 57 in poi sta sempre in mezzo alle OO..... fino alla 70 mi pare, mi amor me serve l'aiutino


Reply author: biscroma
Replied on: 28/05/2009 23:32:20
Message:


[QUOTE=PATSY]

ANITAAAAAA: la 72 è prenotataaaaaa

[/QUOTE]

Azz patsy....te sei un pò anticipata nei tempi!E va beh...la 72 è tua!


Reply author: biscroma
Replied on: 28/05/2009 23:33:10
Message:


9 Biscroma


10 Angela

11 Rossela


13 Angela

19 Palomolia


20 Palomolia


21 Bamby


22 Patsy


23 Franlu


25 Bamby


27 Angela


28 Angela

30 Marpov

47 Angela

72 Patsy


biscroma39961,9845138889


Reply author: biscroma
Replied on: 28/05/2009 23:35:37
Message:

[QUOTE=Angela]

Dunque dunque.. così io c avrei anche la 10?  ste puntate me crescono come i funghi  ma non me lamento... domani: a lavoro a lavoro così me porto avanti


ehm... visto che qua se stanno a fregà le meglio scene  è meglio che me prenoto da mo pure io  ja.. io faccio la 47.. frase della puntata: "te lo dimostro " ... sudooo sudooo suuuuudooooooo

[/QUOTE]

Oddio Angelu....t'ho dato i compiti per casa senza volerlo! Povresitaaaa.....se scriverà così poi


Reply author: Angela
Replied on: 28/05/2009 23:35:58
Message:

 guapAngelù a rapporto


dunque... Mariannella Dondolì triturerà le pelotas al nostro Juanuccio (che non se decide a mannalla ndove dovrebbe ) fino alla puntata number 69, quando finalmente le dice che non ce sta trippa pe gatti


Reply author: Angela
Replied on: 28/05/2009 23:38:48
Message:

Anììììì.. tranquilla tesòòòò .. sò compiti piacevoli  tipo quelli de educazione fisica  ma almeno qua c è più soddisfazione


cmq.. giusto per esse pignoleee.. io me sarei presa pure la 47


Reply author: biscroma
Replied on: 28/05/2009 23:42:19
Message:

Allora le prenotazioni dovrebbero essere queste....se ci sono problemi o qualcuna si vuole aggiungere fatevi avanti!

9 Biscroma


10 Angela

11 Rossela


13 Angela

19 Palomolia


20 Palomolia


21 Bamby


22 Patsy


23 Franlu


25 Bamby


27 Angela


28 Angela

29 Elettra

30 Marpov

47 Angela

72 Patsy





Reply author: Franlu
Replied on: 29/05/2009 00:17:51
Message:

No querì, alla querida tua non puoi fare questo.... mi prendo pure il bagnetto con tanto di paperella.... quindi la


43


Reply author: bamby
Replied on: 29/05/2009 00:37:31
Message:

Eccomi..puntata 21 COMPLETA



Al registro civile, ci sono Sofia, Juan e l'avvocato Manera




Notaio Devo dire che sono rimasto sorpreso quando l'avvocato Manera me ne ha parlato


Sofia Si immagino, ma sto solo facendo quello che il mio defunto marito, che riposi in pace, avrebbe fatto egli stesso se Dio gli avesse concesso più anni di vita..


Notaio In ogni modo è un gesto molto generoso da parte vostra, degno di un animo nobile che pochi possiedono..


Manera Bene, allora possiamo firmare..


Notaio Si, certamente..prenda Signora Sofia, ponete la vostra firma


(Sofia firma)


Notaio Avvocato Manera... ( Don Nicola firma)


Notaio ( rivolto a Juan) Signore, firmate con il vostro nome di battesimo seguito dal vostro nuovo cognome


(Juan firma)


Notaio Questo documento attesta che siete riconosciuto come figlio naturale del Signor Francesco Aleardi della Valle




Beatrice parla con Teresa




Teresa Ti stai per sposare? E con chi dimmi


Beatrice Con Juan...Juan Aleardi della Valle


Teresa Aleardi della Valle...chi è un parente di Andrea?


Beatrice Ecco si, è il suo fratellastro...


Teresa Non sapevo che il padre di Andrea fosse vedovo...mi sembra incredibile Beatrice, che bella notizia...e dimmi...l'hai conosciuto alla tenuta?


Beatrice Si


Teresa Però è arrivato dopo che io me ne ero andata...o c'era anche lui al matrimonio?


Beatrice No, no...lui è venuto dopo e comunque tu lo conosci..è il Signor Juan Teresa..è arrivato quasi in incognita perchè Andrea non sapeva che fosse il suo fratellastro..però sua madre ne era al corrente..


Teresa Beatrice, ma è un semplice amministratore!


Beatrice Si è abbassato ad accettare questo lavoro perchè la mia madrina doveva ancora dirlo ad Andrea … però ha un'ottima posizione economica..


Teresa Che bella notizia...non ci posso credere...che fortuna hai avuto Beatrice...hai trovato un buon partito..




Juan e l'avvocato Manera arrivano a casa di quest'ultimo




Manera Fino all'ultimo ho temuto che la signora Sofia potesse cambiare idea


Juan Si, anch'io


Manera Ma per fortuna non è stato così..e adesso sei Juan Aleardi della Valle...l'hai sospirato tanto...e ci sei riuscito..la gente di San Paolo farà molti pettegolezzi vedrai..beh..per un po' di tempo...e poi non ci farà più caso...siediti..


Juan Grazie


Manera Allora cosa intendi fare adesso?


Juan Volevo comprare un pezzo di terra...non so forse seguiterò con il commercio..


Manera Contrabbando ancora una volta?


Juan No..commercio onesto..


Manera Ah...mi stavo preoccupando!


Juan Prima di tutto , però, voglio comprarmi una casa...non ce n'è una più bella di quella della Signora Augustina Calero?


Manera Ho paura di no...almeno per il momento è l'unica disponibile...ah ...comunque per me la tua è più graziosa..


Juan Si..ma non è una casa adatta per una fanciulla dell'alta società..come quella che sto per sposare..


Manera Meno male che hai toccato questo argomento Juan..so bene che molte persone si sposano per un'infinità di motivi che non hanno niente a che vedere con l'amore...ma i motivi che spingono te, francamente, mi sembrano assurdi...il passo che stai per compiere potrebbe risultare estremamente pericoloso per entrambi..


Juan Ha avuto la possibilità di cambiare idea in varie occasioni ma..ha sempre insistito...


Manera Insiste perché è una ragazza sconsiderata


Juan E' capace di qualsiasi sacrificio pur di proteggere il suo amato Andrea..


Manera Ah..perciò lo sai? E tu hai intenzione di sposarti con una donna che è innamorata di un altro?


Juan Che cosa posso fare? Volete che le dica..lo so che vuoi sposarmi per impedire che tua sorella ed io seguitiamo ad essere amanti..


Manera No io non dico questo..però almeno potresti tirarti indietro..


Juan La offenderei..inoltre le ho già dato la mia parola..non sarei capace di umiliarla con un rifiuto come ha fatto mio fratello..


Manera Ah..non cercare delle scuse adesso..ti conosco bene e so che sei capace di questo e di ben altro..


Juan E allora, avvocato, perché pensate che voglia sposare Beatrice?


Manera Per vendicarti di Anna, ecco perché..


Juan No, non è solo per questo..devo andare adesso..


Manera Juan , per favore! Se Beatrice non vuole sentire ragioni...tu sei più maturo di lei..senza contare che quella ragazza non sa nulla riguardo al matrimonio..lei non ha idea di cosa sia la vita in comune tra marito e moglie..e s e fra voi non c'è amore, né affetto o attrazione fisica..per lei potrebbe essere molto difficile , Juan...


Juan Credete forse che non abbia esperienza sufficiente con le donne?


Manera Non essere cinico adesso!


Juan Non ha senso insistere sull'argomento..lei vuole sposarmi ed io l'accontenterò..il motivo che la spinge a farlo non ha importanza..e ora vogliate scusarmi ma ho molte cose da fare..( fa per andarsene poi torna indietro e poggia una mano sulla spalla di Don Nicola)


Juan Volevo ringraziarvi ancora..per tutto quello che avete fatto per me durante tutti questi anni...( si stringono la mano)...a presto...




Casa di Caterina, lei e Beatrice stanno parlando...




Caterina Hai già dato la notizia a Teresa?


Beatrice E' rimasta molto sorpresa...


Caterina Non le avrai detto che si tratta di Juan del Diablo..vero cara?


Beatrice No...ma tanto prima o dopo lo verrà a sapere madre..


Caterina Ah..Dio mio, Beatrice! Non sarebbe meglio che non se ne facesse


Beatrice No madre, ho già preso la mia decisione...Teresa mi ha detto di aver visto in paese la zia con l'avvocato Manera


Caterina Sicuramente stavano andando dal notaio , Beatrice, per registrare il nome di Juan...credi che fosse presente anche tua sorella?


Beatrice Spero di no




Camporeal Alberto ed Andrea stanno parlando




Alberto Perché non sei andato anche tu dal notaio?


Andrea Non serviva la mia presenza...


Alberto Però tu non sei contento di questa situazione..la prima volta che mi hai parlato di Juan eri pieno di ammirazione..di entusiasmo...come mai hai cambiato opinione?


Andrea All'inizio sono stato influenzato dal ricordo che avevo di Juan che risaliva alla mia infanzia...quando l'ho rivisto da adulto mi ha colpito la sua personalità...ma quando Juan è venuto a lavorare qui...e ho avuto modo di conoscerlo meglio..non mi è piaciuto il suo comportamento..e poi dopo tutto quello che è successo con Beatrice..


Alberto A dire la verità questo matrimonio tra Beatrice e Juan mi sembra strano..lei non è il tipo di donna a cui possa piacere un individuo del genere..dal momento che stava per sposarsi con te...


Andrea Però tu stesso mi hai detto che ci sono delle donne che possono..


Alberto Si ma sono donne del tutto diverse...più civettuole, molto superficiali..non hanno niente in comune con Beatrice...


Andrea Purtroppo ormai è successo..e siamo tutti e due colpevoli..


Alberto Quello che non ti potrò mai perdonare è che avevi pensato di farmi sposare con lei..non è corretto comportarsi così con un amico...


Andrea Beh..comunque sono sicuro che tra loro non c'è stato nulla di compromettente..


Alberto E anche se fosse? Se invece di Beatrice si fosse trattato di Anna, non credo che l'avresti sposata ugualmente


Andrea Alberto ti chiedo scusa di nuovo..


Alberto Va bene, non ti preoccupare..tanto troverò il modo per vendicarmi..


Andrea Vado a vedere come sta mia moglie..
Alberto Ah certo, non la vedo da ieri...non si sente bene?


Andrea Ha una forte emicrania..il fatto è che anche Anna ha preso malissimo il modo in cui si è comportata sua sorella...( si alza e va via)




Camera di Anna, lei è a letto, entra Andrea...




Andrea Come ti senti?


Anna Male.


Andrea Perché stai piangendo?


Anna Provo tanta vergogna per quello che sta facendo mia sorella.. e sono molto preoccupata per mia madre...deve essere così amareggiata poverina..prova ad immaginare cosa dorà la gente di questo matrimonio..lasciami andare da lei Andrea..


Andrea A San Paolo?


Anna Di certo si sentirà più sollevata.. e poi se la cerimonia è ormai prossima sicuramente avrà bisogno di aiuto..


Andrea Purtroppo non posso allontanarmi dalla tenuta proprio adesso..sta per iniziare il raccolto e non so se mia madre può accompagnarti a San Paolo..


Anna No, no,,non occorre disturbarla...mi posso fermare a casa di mia madre..così potrò aiutarla nei preparativi per la cerimonia, perché presumo che la data del matrimonio tra Beatrice e Juan sia già stata fissata.. desidero starle vicino Andrea... è mia madre..concedile almeno il conforto di avermi accanto a se in questo momento così difficile..


Andrea Va bene, vai pure se vuoi..


Anna Grazie amore mio...Dio voglia che mia sorella non sposi Juan




San Paolo, casa di Caterina, Beatrice sta ricamando e si sente bussare alla porta..Beatrice va ad aprire






Juan Salve


Beatrice Buona sera


Juan Posso entrare?


Beatrice Ecco vedi, mia madre sta riposando adesso ( Juan la lascia sulla porta ed entra)


Juan Non sono venuto per vedere lei


Beatrice Non è corretto che stiamo soli


Juan Lo abbiamo già fatto altre volte


Beatrice Si ma non eravamo fidanzati ( arrivano nella sala, Monica si mantiene a distanza )


Juan E non ti sembra sciocco? Non ti mancherò di rispetto, Beatrice, non temere. Vorrei solamente che ci mettessimo d'accordo su alcune cose.


Beatrice Va bene. Vuoi accomodarti? ( si siedono)


Juan Grazie. Prima di tutto, dimmi come stai?


Beatrice Bene grazie e tu?


Juan. Bene. Stamattina sono stato dal notaio insieme all'avvocato Manera e alla Signora Sofia


Beatrice E adesso è tutto a posto?


Juan Si , ho il cognome di mio padre


Beatrice Me ne rallegro


Juan Cosicché non sussiste più alcun impedimento al nostro matrimonio...a meno che tu non abbia già cambiato idea?


Beatrice No


Juan Bene... quando vogliamo andare in chiesa per le pubblicazioni di matrimonio?


Beatrice Quando vuoi tu Juan..


Juan Domani?


Beatrice Per me va bene


Juan Posso passare a prenderti alle 10? Dimmi chi saranno i tuoi testimoni?


Beatrice Mia madre, sicuramente, l'altro può darsi che sia l'avvocato Manera


Juan E i tuoi parenti? Andrea e ...tua sorella?


Beatrice Non lo so, non credo


Juan Li vuoi invitare?


Beatrice Li inviterò certo...però..


Juan Però pensi che non verranno? ( Juan è irritato dal fatto che lei voglia parlare poco) Quando venivi a cercarmi per tutto Campo Real tentando di convincermi a non rivelare nulla ad Andrea, non eri così avara di parole come in questo momento.


Beatrice Perché avevo qualcosa di importante da dirti, mentre adesso...


Juan Mentre adesso che cosa? ( alza il tono della voce irritandosi maggiormente) Ti sembra che il nostro matrimonio è meno importante della felicità di Andrea? ( si calma un poco e si avvicina a lei) Voglio che parli Beatrice, voglio che ti confidi con me. Voglio conoscerti come sei realmente. Voglio sapere che cosa ti piace, che cosa ti da fastidio, che cosa pensi di me, che cosa ti aspetti da me..


Beatrice Io mi aspetto che ..che tu sia un buon marito..


Juan Che cosa significa un buon marito per te? Sii sincera ti prego,...prova a pensare al nostro futuro insieme..


Beatrice Beh, io vorrei ...che non alzassi la voce con me, che tu fossi educato, che mi rispettassi e che tu fossi onesto..


Juan Questa definizione va bene per un padre o per un fratello..ma fra marito e moglie dovrebbe esserci, non dico l'amore perché evidentemente tra di noi non esiste, ma almeno un po' di intimità... Non hai pensato a questo?


Beatrice Si.


Juan E allora?


Beatrice Io penso che non si debba parlare di queste cose..


Juan Come sei diversa da tua sorella Anna ...( si alza e comincia ad andarsene) tolgo il disturbo...Che sollievo...vero?( lei lo accompagna alla porta, lui si gira per salutarla)


Juan Ci vediamo domani alle 10 , saluta tua madre per me...


Beatrice Grazie


Juan le prende la mano come per baciarla ma prendendola alla sprovvista , l'attira a sé e la bacia sulla bocca...lei rimane spiazzata...lui la guarda intensamente quasi a leggere sul suo viso una reazione dopo il bacio )


Juan Ci vediamo domani... ( Monica fa cenno di si col capo, ancora scossa da quel bacio)


Camera di Beatrice, lei si siede sul letto, ancora confusa per quel bacio..si sdraia e sorride con aria sognante




Camporeal, Alberto e Anna stanno parlando..




Alberto Se non vi piace il vostro futuro cognato...perché andare fin la


Anna Per essere vicina a mia madre, immaginate come può stare..come se non bastasse...all'amarezza per il comportamento di mia sorella ora dovrà anche occuparsi della cerimonia


Alberto E quando partirete?


Anna Domani..a dir la verità mi auguro di cuore che Beatrice possa cambiare idea..sarebbe un sollievo per tutti se non sposasse Juan...perché anche se adesso porta il cognome degli Aleardi, Juan resterà sempre quello che è...


Alberto Si ma...se sono innamorati..


Anna Un uomo come lui innamorato di Beatrice?


Alberto E allora perché vogliono sposarsi?


Anna Credo che lui lo faccia per avere una moglie di classe, e di lei non so che dirvi...non ragiona


Alberto Ma se sono tutti contrari a questo matrimonio , perché non fate qualcosa?


Anna Mia madre non ha un carattere forte e mia sorella è testarda come un mulo..mia suocera è già qui che strano..


Alberto Pare di si..


Sofia E dopo che l'avvocato Manera si è accomiatato, ho mangiato qualcosa e mi sono messa in viaggio


Alberto Buona sera Signora Sofia


Sofia Bentrovato Alberto


Anna Avete visto mia madre?


Sofia No. Stavo giusto dicendo ad Andrea che non mi sono trattenuta a lungo a San Paolo..bene vado a rinfrescarmi...ci vediamo dopo, figliolo..


Anna Dunque adesso Juan porta il tuo cognome?


Andrea Si, è stato registrato come figlio naturale di mio padre




Casa di Caterina




Caterina No Beatrice, hai fatto molto male! Se quando è arrivato stavo riposando, non avresti dovuto farlo entrare..e poi in ogni caso, potevi chiamarmi..


Beatrice Si lo so madre, però è così difficile discutere con Juan


Caterina Vuol dire che la prossima volta che lo vedo ci parlerò io... ma non eravate daccordo di rivedervi in chiesa?


Beatrice Perché?


Caterina Perché a dirti la verità io mi vergogno che ci vedano per strada con lui..


Beatrice Adesso non siate ingiusta..Juan non ha colpa dell'errore commesso da suo padre


Caterina Ma si amore mio, lo so, però in tutti i modi..


Beatrice Inoltre ormai lui non è più Juan del Diablo...adesso è Juan Aleardi della Valle


Caterina Però questo la gente non lo sa Beatrice..magari col tempo..le cose saranno un tantino diverse..anche se purtroppo resterà sempre un figlio illegittimo


Beatrice Madre, abbiamo avuto principi e addirittura sovrani nati fuori dal matrimonio


Caterina Il fatto è che non mi posso rassegnare al fatto che tu lo sposi


Beatrice Si lo so..al contrario io mi sto abituando all'idea di sposarlo




Camporeal camera di Anna




Sofia Sentiamo, cos'è questa novità che vuoi andare a San Paolo


Anna Desidero vedere mia madre..


Sofia Che ipocrita..lo so che vuoi rivedere Juan, ma non illuderti che io te lo permetta


Anna Per favore zia, quell'uomo non mi interessa più..sono molto preoccupata per mia madre


Sofia A te non importa né di tua madre né di nessun altro..l'unica cosa che vuoi è rivedere quel bastardo


Anna Vi assicuro di no..e poi credete forse che mia sorella me lo permetterebbe?


Sofia No, però sono sicura che troveresti la maniera di rivederlo


Anna Voglio stare vicino a mia madre, e Andrea mi ha dato il permesso


Sofia Perché non sa la verità!


Anna Allora ditegliela voi..coraggio fatelo! Non diventerò la vostra schiava perchè avete saputo qualcosa che non dovevate


Sofia S frontata! Te la farò pagare


Anna Sono la moglie di vostro figlio, la futura madre dei vostri nipoti...a proposito, credo di aspettare un bambino..


Sofia Non è un po' presto? Dimmi la verità di chi è questo figlio?


Anna Di chi è il figlio che aspetto? E' di Andrea, di mio marito..


Sofia No, non ti credo!


Anna Va bene , non mi credete e allora?


Sofia Tu non andrai a San Paolo


Anna Non potete impedirmi di andare a trovare mia madre


Sofia Ora sei sposata e la tua famiglia è solo questa..


Anna Però voi non siete mia madre


(Entra Andrea)


Andrea Che cosa succede?


Anna Non vuole che vada a trovare mia madre


Andrea Perché?


Sofia Non mi sembra prudente..mi ha appena detto che aspetta un bambino


Andrea Davvero?


Anna Non ne sono sicura..però San paolo è molto vicina e il viaggio non è faticoso..e poi desidero tanto rivederla


Sofia La rivedrai alle nozze di Beatrice


Anna No, io voglio andarci adesso..Andrea, eri d'accordo e non mi sembra giusto che ora tu dica di no solo perché tua madre si oppone


Andrea Non ti ho negato il mio permesso..su calmati ora


Anna Come puoi chiedermi di calmarmi?Quando vedo tua madre comandare su tutti noi..deve avere sempre lei l'ultima parola..e ora mi proibirai di andare a San Paolo solo perchè lei vuole così..


Andrea No, non ti proibisco niente


Anna Davvero? Posso partire domani come avevamo deciso?


Andrea Si..solo che viaggiare nel tuo stato..


Anna Non mi farà niente caro..e poi bisogna aspettare qualche giorno per esserne sicuri


Andrea Niente mi renderebbe più felice che avere un figlio da te




Camera di Sofia, bussano alla porta




Sofia Chi è?


Andrea Sono io madre


Sofia Entra pure


Andrea Non dovete essere così severa con Anna


Sofia Sei tu che sei troppo accondiscendente


Andrea Cerco soltanto di essere giusto..e poi lei è la mia sposa e merita considerazione e rispetto


Sofia Quando un marito è troppo buono con sua moglie costei finisce per manovrarlo a suo piacimento..come adesso per esempio..Anna non deve andare a San Paolo..prima di tutto perché se è incinta deve cominciare ad avere cura di sé.. e poi immagina i pettegolezzi che farà la gente in paese


Andrea Non mi importa se faranno dei pettegolezzi..la madre avrà bisogno del suo appoggio morale


Sofia Del suo appoggio morale, come no! Oltretutto è una donna sposata e non le è consentito andarsene in giro come più le aggrada.. e tu sei un debole privo di carattere se le permetti di partire


Andrea Ma vi rendete conto di cosa state dicendo a me? A vostro figlio? E questo perché Anna vuole andare dalla madre? Ma cosa avete? A cosa si deve questa rabbia e questi insulti?


Sofia Sono nervosa, scusami..non mi rassegno all'idea di aver dovuto dare il nostro cognome a quell'individuo


Andrea Ma lo avete deciso voi! Nessuno vi ha obbligata no?


Sofia No. Certo che no..l'ho fatto perché lo ritenevo un atto di giustizia..se hai già deciso che Anna può andare da sua madre , fai pure..io non mi intrometterò tra di voi... e scusami con Alberto ma non scenderò per cena , sono molto stanca


Andrea Va bene, buona notte


Sofia Maledetta , non può averla vinta in questo modo..non glielo devo permettere..




San Paolo, Juan , Beatrice e Caterina si dirigono verso la chiesa..nel frattempo arrivano a San Paolo Anna ed Andrea




Anna Ciao Carmen c'è mia madre


Carmen No è uscita con la Signorina Beatrice


Anna Dove sono andati?


Carmen Sono andati in chiesa credo


Anna Carmen per favore porta subito i bagagli in camera mia


Carmen Subito


Andrea Aspettami fuori ( rivolto al servo)


Anna Le vuoi aspettare?


Andrea Meglio di no..mia madre mi ha detto che filtra umidità dal tetto , vado a controllare un momento e ritorno subito a Camporeal... abbi cura di te..ricordati che porti un figlio mio in grembo


Anna Non possiamo ancora esserne sicuri


Andrea Beh, comunque sia mi mancherai tanto..


Anna Anche tu caro...


Andrea Verrò a fine settimana


Anna Si


Carmen E il Signore?


Anna Mi ha solo accompagnata


Carmen Ma lei resterà?


Anna Per qualche giorno...cosa è successo ..raccontami..


Carmen ...Ma niente..sua madre insieme a sua sorella e al Signor Juan sono andati in chiesa per fissare la data delle nozze


Anna così presto?




In chiesa




Padre Domenico Signora Caterina , che piacere rivederla


Caterina Il piacere è mio padre...


Padre Domenico E tu Beatrice come stai cara?


Beatrice Bene padre, molte grazie


Padre Domenico Meno male , sono contento


Beatrice Questo Signore è Juan Aleardi della Valle


Padre Domenico Parente di Andrea Aleardi?


Juan Si


Caterina Padre, siamo venuti perché Beatrice sta per sposarsi


Padre Domenico Ti stai per sposare?


Beatrice Si


Padre Domenico Con chi?


Beatrice ..Con lui..


Padre Domenico Ah che bella notizia..le mie comgratulazioni


Juan Molte grazie..vorremmo fissare la data delle nozze


Padre Domenico Si certo


Juan Però prima..da quanto mi ha detto Beatrice ci sono alcune cose da sistemare..ecco vede padre..io non sono stato battezzato...non ho mai fatto la comunione...si, insomma c'è da sistemare ancora questi dettagli


Padre Domenico Ah e voi li chiamate dettagli?




Casa di Caterina




Carmen Ancora non sono andata in paese perciò non lo so...immagino già quello che starà dicendo la gente..ditemi una cosa...ma davvero il Signor Juan del Diablo è parente del Signor Andrea?


Anna Si..se lo avessi saputo prima... e quando si suppone che si sposeranno?


Carmen Non lo so, io non vedo vostra madre molto contenta..


Anna E Beatrice?


Carmen Come sempre..lo sapete che non parla molto con me


Anna E lui come ti sembra?


Carmen L'ho visto proprio stamattina quando è venuto...lui invece si, mi sembra proprio che sia contento..




Camporeal




Sofia Avanti


Luana Comandate Signora


Sofia Di a Raffaele di venire con i suoi attrezzi, devo aprire un cassetto e non ho la chiave


Luana Si Signora con permesso


Luana Dov'è Raffaele zio?


Basilio E' a los Ocotes


Luana Così lontano?


Basilio Perché?


Luana La Signora vuole che le apra un cassetto...volete andarci voi?


(Basilio va da Sofia)


Sofia Si, avanti


Basilio Quale cassetto dovete aprire Signora?


Sofia Cosa ci fai qui?


Luana Signora , Raffaele non c'è


Basilio L'ho mandato a Los Ocotes a sistemare l'asse di uno dei carri


Sofia E quando tornerà?


Basilio Nel pomeriggio...ma se avete urgenza..


Sofia No, non ho fretta..


Basilio In ogni caso posso farlo io se vuole


Sofia Ho detto di no ! Quando torna Raffaele mandamelo


Basilio Come volete padrona, con permesso


Luana Deve essere un cassettino del secretaire, perché è da tempo che la signora lo vuole aprire..fin dal principio le ho detto di chiamare Raffaele ma lei non ha voluto..lei stessa ha provato ad aprirlo con un coltello da cucina però non ci è riuscita


Basilio Quando è successo?


Luana Molto tempo fa..


Basilio Si ma quanto?


Luana Perché?


Basilio Tu pensaci bene.. è stato quando il giovane Andrea mi ha tolto il posto di amministratore?


Luana Credo di si..Perché?




San Paolo, casa di Caterina




Caterina In vita mia non ho mai provato tanta vergogna


Beatrice Però Juan nin ne ha nessuna colpa madre


Caterina Questo lo so..in tutti i modi mi sembra inconcepibile che suo padre..


Juan Alimondi non era mio padre..


Caterina So anche questo ma..lasciamo stare..siediti Juan..ora torno..vado un momento in cucina..


Juan Te ne vergogni molto?


Beatrice No, questo no..


Juan Non mentire!


Beatrice Diciamo che non è comune trovare una persona che non è stata neanche battezzata, come te Juan


Juan Ci sono milioni di persone al mondo che non sanno neanche cosa sia..


Beatrice Si, ma sono di altre razze..non credono nella nostra religione


(Arriva Anna)


Anna Come state?


Beatrice Che cosa ci fai qui?


Anna Mi tratterrò per qualche giorno..se ti disturba mi dispiace...come stai Juan?


Juan Tuo marito?


Anna Ha già fatto ritorno a Camporeal.. nostra madre?


Beatrice Adesso arriva...


Anna Prego, siediti Juan , non restare li impalato


Juan No grazie , devo andare..per favore salutami tua madre...( si avvicina a Beatrice e la bacia)...con permesso..


Anna Ti ha baciata per dispetto..ha voluto farmi ingelosire..


Beatrice Anche ieri mi ha dato un bacio e tu..non eri presente


Caterina Come mai sei qui..è successo qualcosa?


Anna E' successo che questa sfacciata si è baciata con Juan in mia presenza..


Caterina Ma tu perché sei qui? E' successo qualcosa ? Andrea ha scoperto ..


Anna Sono venuta per stare con voi, per farvi compagnia...io pensavo che foste depressa..ma se avessi saputo che vi trovavate pari con quel bandito non mi sarei presa tanto disturbo


Beatrice Non credo che sia motivata da sentimenti tanto nobili come lei dice, madre...sicuramente è venuta per darci fastidio...ma io non glielo permetterò...non glielo permetterò..




Camera di Anna




Anna Juan! Juan noi dobbiamo parlare..tu non puoi sposare Beatrice


Juan Anche io volevo parlare con te (si sente bussare alla porta, è Beatrice)


Anna Maledetta!


Beatrice Anna?


Anna Lo vedi è un'arpia..va via stanotte verrò a casa tua


Juan No, non è il caso perché tanto non mi troverai..


Beatrice Aprimi Anna..


Juan Ascoltami bene..non cercare di impedire che mi sposi con tua sorella..perché ti giuro che questa volta non riuscirei a perdonarti..( Juan va via dalla porta sul retro e Beatrice lo vede)


Anna Juan..Juan...




Andrea arriva a Camporeal



Andrea Che cosa ci fai qui?


Basilio Sto aspettando Raffaele che sta aprendo un cassetto in camera di vostra madre


Raffaele Il rullo è bloccato, ma posso provarci lo stesso padrona..


Andrea Eccomi madre


Sofia Ah sei già di ritorno?


Raffaele Buonasera padrone


Andrea Salve Raffaele..ho accompagnato Anna , sono andato a controllare il tetto e sono tornato subito qui


Sofia Lascia finirai domani


Raffaele Ma ho quasi finito..


Sofia Ho detto domani


Andrea Fa vedere


Raffaele Io credo che sia arrugginito, per questo si è incastrato


Sofia Non ha importanza, vieni Andrea.. quando hai finito metti in ordine..


Raffaele Si padrona


Sofia Ma non hai visto nessuno, non ti hanno riferito nessun commento?


Andrea Se vi ho detto che da casa di mia zia sono andato alla nostra e sono tornato qui


Sofia Basilio, va a controllare che Raffaele non prenda niente dalla mia camera , svelto..


Basilio Si Signora


Sofia E Anna quando tornerà?


Basilio Ce l'hai fatta? L'hai aperto?


Raffaele Si, ho finito


Basilio Va bene..lascia li e vattene.. andiamo..andiamo..muoviti..aspetta , lasciami le chiavi..


Raffaele Ecco qui (Basilio apre il cassetto, prende una lettera e se la mette in tasca)




Casa di Caterina a San Paolo




Anna E dove andrete a vivere? Perché immagino che non abiterete alla capanna di Juan


Beatrice Mi ha detto che comprerà una casa


Anna E lo farete il viaggio di nozze ?


Beatrice Non lo so


Anna Forse ti porterà sul Satan


Beatrice Satan?


Anna E' il nome della sua barca, non te lo aveva detto? Non ti spaventare sorellina è solo un nome... che poi si addice perfettamente al suo padrone...non si chiama Juan del Diablo? Forse Andrea ed io non verremo alle nozze... sono già incinta..


Beatrice Davvero?


Anna Il guaio è che non so se sia figlio di Andrea o di Juan..spero solo che non sarai così pettegola e cattiva da raccontarlo a nostra madre..potrebbe morire dal gran dispiacere


Beatrice Tanto non è vero..tu stai mentendo..




Camporeal Sofia cerca la lettera nel cassetto..




Basilio Mi avete fatto chiamare padrona?


Sofia Si, chiudi la porta..chiudi quella porta..Dov'è la lettera che era quio insieme alle altre, dimmelo!


Basilio Quale lettera padrona?


Sofia Non fingere!


Basilio Quando Raffaele ha aperto il cassettino, ho visto solo quelle con il nastro..


Sofia Non è vero... ce n'era un'altra e tu sai qual'è..quella che aveva mio marito quando morì..


Basilio Ma voi non l'avete strappata?


Sofia Non l'ho strappata e la tenevo li dentro..tu l'hai rubata vero? Ce l'hai tu e ora devi ridarmela... restituiscimela disgraziato! Tu l'hai presa..tu..






Reply author: biscroma
Replied on: 29/05/2009 09:43:01
Message:

9 Biscroma


10 Angela


11 Rossela


13 Angela


19 Palomolia


20 Palomolia


21 Bamby


22 Patsy


23 Franlu


25 Bamby


27 Angela


28 Angela


29 Elettra


30 Marpov


43 Franlu


47 Angela


72 Patsy


Tesorotte vi chiedo solo un favore,quando le puntate sono molto"avanti"rispetto a quelle già inserite mandatemele per mp altrimenti quando è il momento di metterle di là devo fare la caccia in questo topic per trovarle!Gracias!


Reply author: Marpov
Replied on: 29/05/2009 10:37:24
Message:

[QUOTE=biscroma]


30 Marpov (santa donna!)


Marpov,come ti ha detto la mia querida puoi lasciarlo quì il dialogo completo oppure mandarmelo per mp come preferisci tu!


[/QUOTE]


 Non esageriamo...diciamo che così per una volta guarderò con calma questa puntata, e non facendola scorrere veloce.


Reply author: Franlu
Replied on: 29/05/2009 10:53:29
Message:

E' ma allora ti facciamo santa subito.... è veramente una cosa insopportabile quella puntata


Reply author: PALOMOLIA
Replied on: 29/05/2009 14:27:25
Message:

brava marpov....tu si che hai coraggio


Reply author: Angela
Replied on: 29/05/2009 17:04:49
Message:




Puntata 10





Beatrice: ma chi
può aver fatto una cosa così mostruosa?
(esce fuori  alla ricerca di aiuto.. poi
vede Basilio e gli urla contro)
c’è un uomo qui dentro… un povero vecchio. (Basilio le si avvicina accompagnato da due
braccianti)
Voglio che sia liberato immediatamente. Non respira quasi più,
forse è morto.



Basilio: non è
morto e non posso slegarlo finché non avrà scontato la sua condanna. Quell’uomo
ha rubato.



Beatrice: (urlando) ma è inumano tenerlo così, è
stato maltrattato, legato, come se fosse un animale.



Basilio: gli
ordini sono ordini.



Beatrice: anche
se quest’ordine ve l’avesse dato il Santo Padre… esigo che sia slegato
immediatamente.



Basilio: vi ho
già detto che non è possibile signorina. Certa gente ha bisogno di una bella
lezione. (Beatrice, in fretta, prende il
macete ad uno dei braccianti e lo punta contro Basilio)
Per favore
signorina… non fare pazzie…



Beatrice: non
oserete mettermi le mani addosso… (in
questo momento arriva Andrea a cavallo)



Andrea: che
succede?



Basilio: la
signorina Beatrice vuole che liberi il prigioniero.



Beatrice: l ho
pregato di… di liberare un povero vecchio che è legato come un animale ma lui
non vuole.



Basilio: la legge
dice di castigare i ladri.



Beatrice: (urlando) Ma non in questa maniera!



Andrea: Beatrice
dammi il macete.



Beatrice: (furiosa, puntandolo contro ad Andrea)
Non lo libererai? Anche tu sei tanto crudele da permettere che un vecchio sia
maltrattato così?



Andrea: Certo che
no. (rivolgendosi ai braccianti)
Slegatelo! È un ordine, obbedite. Dammi il macete, potresti farti male. (Beatrice ora è più calma e gli porge il
macete)
Andiamo… (rivolgendosi a
Basilio)
Parleremo più tardi.



Basilio: come
volete, padrone!



 





Studio di Andrea





Beatrice: qualunque
fosse stato il suo delitto non si può maltrattare un essere umano in quel modo
crudele e soprattutto un povero vecchio. Se l’aveste visto, pieno di lividi,
legato come un animale in quella stanza immonda.



Andrea: bevi
questo (porgendole del cognac)… sei
molto alterata. Comprendo la tua indignazione, ma sono costumi molto difficili
da sradicare.



Beatrice: non
ditemi che vi trovate d’accordo? Allora, tutto quello che avete detto ieri sera
sui diritti degli esseri umani, sull’uguaglianza…



Andrea: Non
credevo avessi prestato attenzione alle mie parole. Perché non torni a darmi
del tu? Qualche minuto fa l hai fatto. Ti viene naturale, o ti dà fastidio?



Beatrice: no.



Andrea: mi
piacerebbe molto che fra noi ci fosse più confidenza, più amicizia. Non ti vuoi
sedere? Comprendo la tua rabbia, ma in un Paese come questo, con centinaia di
lavoratori, è necessario mantenere la disciplina. Tu non faresti nulla se
qualcuno ti derubasse?



Beatrice: naturalmente
sì. Lo so che è indispensabile rimproverare e anche castigare, ma non certo in
questa maniera. Si può pretendere che venga restituito quanto è stato rubato o
consegnare il ladro alla giustizia.



Andrea: molte
volte l’ammontare di ciò che viene rubato supera il salario dei braccianti, il
salario di anni… e anche in mano alla giustizia non si ha un trattamento
migliore di quello che hai visto oggi. Tu sei ingenua, innocente, non conosci
ancora la vita e le sue ingiustizie.



Beatrice: allora
tu sei d’accordo con questi metodi?



Andrea: sono d’accordo a dare un castigo ma non così
violento. Sono tornato da poco tempo e… e non sono ancora al corrente di tutto
quello che succede qui. Ci sono molte cose che non approvo, ma ti prometto che
poco a poco risolverò ogni problema. Non avrei mai pensato che avessi tanto
carattere.



Beatrice: (sorridendo) devo esserti sembrata
completamente matta.



Andrea: no, nel
modo più assoluto. Piuttosto sembravi Giovanna d’Arco con la sua spada.



Beatrice: (scoppiando a ridere) non era una spada,
era un macete.



Andrea: bhè..
allora una Giovanna D’Arco messicana! (entrambi
si mettono a ridere e in questo momento  nella
stanza arriva Anna)



Anna: buongiorno!
Che allegria qui dentro!



Andrea: buongiorno.
Hai dormito bene?



Anna: molto bene,
grazie. Di che cosa stavate ridendo?



Andrea: niente,
sciocchezze.



Anna: (rivolgendosi a Beatrice) vedo che tu e
Andrea avete finalmente rotto il ghiaccio.



Beatrice: sì, è
così.



Anna: mi fa
piacere.



Beatrice: bene,
vi lascio soli. Con permesso.



Andrea: grazie
per i tuoi consigli, Beatrice.



Anna: vi date del
tu?



Andrea: e perché
no? Tua sorella è molto simpatica.



Anna: forse lo
sarà con te, ma in genere con gli altri è piuttosto sgradevole.



Andrea: sei
gelosa?



Anna: gelosa io?
Di Beatrice? Ma per favore!



Andrea: tua
sorella è molto bella e intelligente, e poi la gelosia è normale tra
innamorati. Io sono molto geloso.



Anna: non ne hai
alcuno motivo.



Andrea: sì, lo so
amore mio. (bacio)



Anna: (si allontana da lui) potrebbero
vederci… tornerò più tardi.



 





Camera gli ospiti





Anna: Beatrice,
che stai cercando di fare? Vuoi conquistare Andrea?



Beatrice: io non
sono come te… non mi permetterei mai di rubare il fidanzato a un’altra.



Anna: ma io non
ti ho rubato niente. Andrea non ti ha mai amata.



Beatrice: sì, lo
so.



Anna: bene…
finalmente lo riconosci. Al cuore non si comanda carina, e io non ho nessuna
colpa se Andrea si è innamorato di me.



Beatrice: lui è
innamorato, ma tu non lo ami.



Anna: non è vero,
io lo amo. A modo mio certo.



Beatrice: e qual
è il tuo modo di amare?



Anna: mi dispiace
ma non ho nessuna voglia di cominciare discussioni con te. Io sposerò Andrea,
gli darò dei figli, non ti sembra sufficiente?



Beatrice: e a
farlo felice non pensi? Andrea se lo merita.



Anna: sono
convinta che lo renderò felice. Lo farò impazzire di felicità… in camera da
letto… nell’intimità…



Beatrice: come
sei sfrontata!



Anna: perché dico
la verità? Quella è l’unica cosa che ha importanza per gli uomini… un’amante
appassionata. E ti assicuro, sorellina, che Andrea con me potrà ritenersi più
che soddisfatto. Ci vediamo dopo. (ed
esce dalla stanza)



Beatrice:
civetta!





 



Studio di Andrea





Andrea: avanti!
Come si chiama il bracciante che hai punito?



Basilio: Florindo
Perelli.



Andrea: è morto?



Basilio: no.



Andrea: cos ha
fatto?



Basilio: ha
rubato un sacco di mais.



Andrea: e perché
non me l avevi detto?



Basilio: non
pensavo fosse necessario. Ho avuto ordine dalla padrona di castigare…



Andrea: mia madre
ti ha ordinato di legarlo e di frustarlo a sangue?



Basilio: si usa
così da queste parti. È mio preciso obbligo…



Andrea: (alzando il tono della voce) il tuo
preciso obbligo… è di informarmi, perché sono io a decidere. Ti ho già detto
cento volte che non sono d’accordo con il trattamento inumano che è destinato
ai braccianti.



Basilio: sono dei
ribelli, padrone.



Andrea: il
ribelle sei tu perché non obbedisci ai miei ordini. Non m’importa come andavano
le cose in passato, adesso sono io quello che comanda. E giacché non vuoi
sottostare alle mie regole, da questo momento non sei più l’amministratore di
Campo Real. E considerati fortunato, perché avrei potuto sbatterti fuori. E
adesso vattene.



Basilio: non mi
sembra giusto, voi siete giovane e io dopo tanti anni di lavoro al vostro
servizio…



Andrea: fuori! E
anche se sono giovane… chiamami signore!



Basilio: (sarcastico) va bene… signore!





 



Camera di Sofia





Luana: si è
arrabbiata molto quando le ho detto che qui io ero solo al vostro servizio. Ho
stirato i suoi vestiti come mi ha ordinato, però… lo so che la signorina Anna
diventerà la moglie del signor Andrea, però avrei bisogno di farvi una domanda…
se sono occupata e la signorina mi comanda qualcosa, devo mettere da parte il
mio lavoro e fare quello che mi ordina?



Sofia: limitati a
portarle rispetto e ad essere servizievole. Ad ogni modo parlerò con la
signorina Anna.



Luana: molte
grazie, signora.



(bussano alla porta)



Sofia: va a
vedere chi è.



Basilio: c è la
padrona?



Sofia: che cosa
vuoi, Basilio?



Basilio: vorrei
parlare con voi, padrona.



Sofia: se sei qui
per un problema della tenuta deve risolverlo mio figlio.



Basilio: non si
tratta della tenuta, signora, si tratta di me.



Sofia: adesso non
ho tempo. Ci sono ospiti e sono indaffarata, questa sera o domani potremo
parlare.



 





Cucina





Carmen: davvero?
Con un macete?



Ana: e per poco
non accoltella Basilio. Non pensavo che potesse accadere qualcosa del genere.
Sembrava posseduta dal demonio.



Carmen: ma se la
signorina Beatrice è timorata di Dio.



Ana: eh, sarà
anche vero. Ma così mi ha raccontato Regina che ha visto tutto.



Carmen: e perché
si è arrabbiata tanto la signorina?



Ana: ha visto il
vecchio Florindo che Basilio aveva fatto legare e frustare. E poi ha affrontato
il signor Andrea quando è venuto a vedere che succedeva.



 





Casa di Florindo





Vecchia: sono
sicura che Basilio non te la perdonerà. Te l ho detto, Florindo, perché l’hai
minacciato? Credevi forse che ti avrebbe restituito la tua Maria?



Florindo: eh,
comunque, quel disgraziato la deve pagare.



Vecchia: può
darsi che Maria, dove l ha portata lui, non stia poi tanto male. Magari in quel
posto mangia tre volte al giorno come Dio comanda.



Florindo: e se lo
dico al signor Andrea? Non sembra un cattivo ragazzo.



Vecchia: no. Ma…
se non ti crede? Perché nessuno dei braccianti ti appoggerà. Basilio li ha
spaventati, sono dei codardi.



Florindo: la mia
Maria era così buona, così affettuosa.



Vecchia: lo so.
Anche la figlia di Giustino era bella e giovane e anche quella non si sa dov’è
finita.



Florindo:
dimentichi che Giustino era d’accordo, non cercava altro, lui s’è preso il
denaro. Ma io non volevo, me l’hanno portata via con la forza.



(bussano alla porta)



Vecchia: apri
Lorenza, vedi chi è.



Beatrice: salve!
Tuo nonno come sta? Buonasera.



Vecchia:
buonasera, signorina.



Beatrice: posso
entrare?



Vecchia: sì, sì
prego, accomodatevi.



Beatrice: come vi
sentite?



Florindo: sto
meglio, signorina. Vi ringrazio.



Beatrice: vi ho
portato questo. (mostrando un cestino con
roba da mangiare)



Vecchia: che il
Signore vi benedica, signorina.



Beatrice: voi
siete sua parente?



Vecchia: sì, è
mio fratello. La bambina si chiama Lorenza, è nostra nipote. Purtroppo è molto
malata, povera piccina, non riesce a parlare.



Beatrice: mi
spiace molto per quello che è successo. Ho parlato con il signor Andrea e lui
mi ha dato la sua parola che queste cose vergognose non accadranno mai più. Mi
farebbe tanto piacere aiutarvi se fosse possibile. Vi occorre qualcosa?



Vecchia: no, no..
ve ne siamo immensamente grati, però… (irrompe
Basilio nella casa)



Beatrice: se
avete bisogno di me chiamatemi. Sono ospite nella casa grande.



Vecchia: vi
ringrazio, signorina… ma non ci serve proprio niente, davvero.



Beatrice: addio
Lorenza. Con permesso.



Basilio: che è
venuta a fare?



Vecchia: a vedere
come stava Florindo.



Basilio: e avete
parlato di Maria?



Vecchia: no.. no.



Basilio: la
signorina Beatrice non resterà qui per sempre. E se ti interessa l’unica nipote
che ti rimane, non ti conviene aprire la bocca, hai capito?



 





Camera degli ospiti





Anna: Beatrice ha
fatto questo? Ma perché, ha perso la ragione?



Carmen: non lo
so, signorina. So solo che ha minacciato il signor Basilio con un macete.



Anna: (sconvolta) che cosa?



Carmen: e ha
tenuto testa anche al signor Andrea.



Anna: e tutto
questo per difendere un ladro. Ma che le succede, è impazzita?



 





Corridoio





Beatrice: chi ve
l ha raccontato?



Alberto: Andrea.
Mi ha detto che sembravate un angelo sterminatore.



Beatrice:
veramente ho preso quel macete solo per poter liberare quell’uomo.



Alberto: la
verità è che avete temperamento. 



Beatrice: ero
molto indignata, mi faceva orrore tanta barbarie.



Alberto: non
dovreste essere sorpresa, questo è il nostro pane quotidiano.



Beatrice: sì, può
darsi. Ma ciò non toglie che sia un’ingiustizia.



Alberto: ci sono
molte cose ingiuste in questo mondo. Per esempio… a me sembra terribilmente
ingiusto che una ragazza così bella, così piena di qualità come voi, pretenda
di rinchiudersi in un convento.



Beatrice:
ciascuno prende le proprie decisioni in questa vita.



Alberto: ne sono
convinto. Ma è un vero peccato. Voglio farmi una confidenza, Beatrice. Noi
uomini ci divertiamo, andiamo di festa in festa, corteggiamo tutte le belle
ragazze che ci capita di incontrare, però quando giunge il momento di mettere
giudizio e di sposarci, diventiamo cauti nello scegliere e fra tanti visini
imbellettati e tanti sorrisi frivoli, non è facile trovare una sposa ideale, la
moglie perfetta che sicuramente sareste voi.



Beatrice: io sono
come tutte le altre, con più difetti che pregi.



Alberto: non vi
credo, voi rendereste felice persino l’uomo più esigente.



Beatrice: per
favore, non continuate. E poi ve l ho detto: voglio entrare in convento.



Alberto: in
questo caso non mi resta che pregare il signore di compiere il miracolo di
riuscire a farvi cambiare idea.



 





Salotto





Anna: ha perduto
completamente la ragione, madre. Ma come ha osato minacciare l’amministratore?



Caterina: non
capisco come possa essere accaduto.



Anna: si è messa
a difendere un miserabile bracciante che aveva rubato e che Basilio aveva
punito.



Sofia: e Andrea
ne è al corrente?



Anna:
naturalmente, ha minacciato persino lui con il macete. (arrivano Beatrice e Alberto) Ma guardatela, sta arrivando!



Caterina: come
hai osato, figlia mia?



Beatrice: a cosa
vi riferite, madre?



Anna: non fare
l’innocente. Sei un’impicciona, una svergognata.



Caterina: mi
sento così a disagio. Esigo che tu chieda perdono ad Andrea e soprattutto alla
tua madrina.



Sofia: no, non ha
alcuna importanza.



Beatrice: ho
visto un contadino legato con un…



Sofia: non è
necessario tornare sull’argomento. Vogliate scusarmi.



Anna: perché l
hai fatto?



Alberto: per
favore, Anna, non è accaduto nulla.



 





Camera di Sofia





Sofia: entra. Spiegami
cos’è questa storia del bracciante che hai castigato e l’intervento di mia
nipote.



 





Salotto





Alberto: Andrea
mi ha raccontato tutto. Vi assicuro che non era seccato, al contrario. Sembrava
quasi divertito.



Anna: divertito?



Alberto: si è
arrabbiato molto con Basilio, ma l’intervento della signorina Beatrice non l’ha
minimamente infastidito. Anzi, mi ha detto che è stata una dimostrazione di
temperamento e di coraggio.



 





Camera di Sofia





Basilio: per
questo ho voluto parlarvi questa mattina, per raccontarvi tutto e per dirvi che
il signor Andrea si è arrabbiato molto e non vuole più che faccia
l’amministratore della tenuta.



Sofia: ti ha
cacciato?



Basilio: no. Sono
ancora il capo dei braccianti.



Sofia: sei stato
imprudente, ti avevo detto di essere più cauto con i tuoi castighi.



Basilio: ma
l’avevo rinchiuso in un posto sicuro. Non pensavo che la signorina Beatrice
avrebbe fatto tutto quel baccano.



Sofia: ad ogni
modo te lo sei meritato.



Basilio: allora
non mi aiuterete?



Sofia: che posso
fare? Mettermi contro un ordine di mio figlio? Hai commesso un errore e gli
errori si pagano.



Basilio: ho
sempre lavorato bene.. ho fatto sempre il mio dovere. Non ho mai tradito la
vostra fiducia…



Sofia: sì, lo so
e te ne sono grata. Ma non posso revocare un ordine di mio figlio,
significherebbe sminuire la sua autorità.



Basilio: ma io
per tutti questi anni vi sono stata fedele signora, fedele come un cagnolino.
Non ho mai detto una parola, niente.



Sofia: a che ti
riferisci? Di che stai parlando? Rispondimi!



Basilio: vi
ricordate quando morì il padrone?



Sofia: sì.. e
allora?



Basilio: lui
stava portando una lettera all’avvocato Nicola Manera… io riuscii a trovare
quella lettera e la diedi a voi… perché se per caso fosse giunta nelle mani
dell’avvocato, come voleva vostro marito, la situazione qui a Campo Real
sarebbe molto diversa e il signor Andrea non sarebbe l’unico padrone.



Sofia: che stai
dicendo, hai perso la ragione?



Basilio: no,
signora. E voi lo sapete molto bene, perché in quella lettera il padrone
lasciava una parte di queste terre all’altro suo figlio.



Sofia: non avrei
mai immaginato che leggessi la corrispondenza altrui.



Basilio: sì, ma
non ho mai detto niente a nessuno, padrona. Per fortuna quel ragazzo se ne
andò. Adesso è un uomo e vive in paese, a San Paolo… lo chiamano Juan del
Diablo.



Sofia: lo hai
visto?



Basilio: no, ma
ho sentito parlare di lui. Dicono che sia un tipo senza scrupoli, sempre pronto
alla rissa.



Sofia: va bene,
parlerò con mio figlio.



Basilio: vi
ringrazio molto, padrona. Col vostro permesso.



(Sofia si alza, cerca
di aprire il cassetto dove ha nascosta la lettera, ma questo non si apre)



Luana: scusate
signora, posso esservi utile?



Sofia: il fatto è
che si è inceppata la serratura…



Luana: volete che
provi a forzarla con un coltello da cucina?



Sofia: no, non ha
importanza.





 



Camera degli ospiti





Beatrice: hai
ragione, ho esagerato. Ma se avessi visto in che condizioni avevano ridotto
quel pover uomo…



Anna: comunque
sia, questa non è casa tua, né lo sarà mai. La futura moglie di Andrea sono io
e non tu.



Beatrice: ah!
Adesso capisco perché sei andata su tutte le furie.



Anna: sì,
naturalmente. E in ogni caso, io sono l’unica che possa dare ordini ai
dipendenti.



Beatrice: ho
agito così solo per carità cristiana.



Anna: Andiamo,
non farmi ridere. Tu speravi di richiamare l’attenzione di Andrea, per fargli
vedere quanto sei nobile e generosa. Vuoi portarmelo via?



Beatrice: Anna,
non ho voglia di discutere per simili sciocchezze. Col tuo permesso.



Anna: Beatrice!
Beatrice! Beatrice, sto parlando con te! Beatrice!



Alberto: che cosa
succede? Cos’è stato?



Anna: oh, niente.
Quella sciocca si intromette in cose che non la riguardano.



Alberto: ooooh,
continuate ancora con quella storia del contadino?



Anna: proprio
così.



Alberto: non vi
sembra di esagerare un po’? è stata una cosa senza importanza. Né Andrea né la
signora Sofia ci hanno badato. Non solo, Andrea ha trovato divertente la
reazione di vostra sorella.



Anna: è proprio
per questo che sono infastidita. Non vi rendete conto che fa di tutto per
richiamare la sua attenzione?



Alberto: uh uh..
gelosa?



Anna: (sbuffando) oooh!



Alberto: su, non
fate così. Per favore, calmatevi. Venite, facciamo due chiacchiere… venite. (e si dirigono verso lo studio di Andrea) Sapete,
Andrea vi adora. È pazzo di voi! Ve lo giuro, dovete credermi.





 



Alle scuderie





Beatrice: (mentre sta accarezzando un cavallo) Come
sei bello… (arriva Andrea)



Andrea: ti
piacciono i cavalli?



Beatrice: (sorride) sì… si a me piacciono tutti
gli animali.



Andrea: anche
quelli velenosi?



Beatrice: bhè… mi
fanno un po’ paura però anche loro sono creature di Dio, e se Dio ha voluto che
esistessero, certo avrà avuto un motivo. Stai andando via?



Andrea: no, stavo
andando a casa.



Beatrice:
possiamo parlare un momento?



Andrea: sono a
tua disposizione.



Beatrice: vedi… pare che quanto è successo con i tuoi
dipendenti abbia causato un certo subbuglio e… e volevo chiederti scusa per
essermi intromessa nella conduzione della tua tenuta.



Andrea: Non devi
scusarti, al contrario. Te ne sono grato. Se non fosse stato per te non avrei
mai scoperto come si comporta Basilio. Perché dici che hai causato subbuglio?
Qualcuno ti ha fatto osservazioni? Mia madre?



Beatrice: no… no,
però… forse la mia reazione è stata esagerata.



Andrea: no,
Beatrice, nel modo più assoluto. Comprendo molto bene cos’hai provato.



Beatrice: ma
questa è la proprietà, è la tua tenuta, e io non avevo…



Andrea: qui puoi
dire e fare tutto ciò che vuoi… e non solo perché sei la sorella di Anna, ma
anche perché ho molto affetto per te… e ti stimo molto.



Beatrice: (sorride) Anch’io.



Andrea: amici…
allora?



Beatrice: sì,
amici.



 





Studio di Andrea





Alberto: no no, a
me non la fate Anna. Andrea vi è piaciuto il momento stesso un cui l’avete
conosciuto.



Anna: la mia era
semplice gentilezza, senza secondi fini.



Alberto: sì, il
guaio è che la vostra semplice gentilezza, senza secondi fini, arriva diretta
al cuore.



Anna: aah, ora
state esagerando.



Alberto: siete
una donna molto speciale, Anna… e molto pericolosa.



Anna: pericolosa
io? Ma se non ho mai rotto un piatto.



Alberto: no, un
piatto solo no… tutto il servizio sì. (entrambi
scoppiano a ridere… poi entrano anche Andrea e Beatrice)



Andrea: ah,
eccoli qui.



Anna: e voi da
dove venite?



Andrea: dalle
scuderie. Beatrice stava ammirando uno dei miei cavalli.



Anna: oooh.



Beatrice: con
permesso, ci vediamo più tardi.



Alberto:
l’undicesimo comandamento dice “Non essere di troppo”, quindi scusate ma io mi
ritiro. Madame, Monsieur…



Anna: a presto.



Andrea: oggi sei
più bella che mai. (si avvicina a lei per
baciarla, ma lei si sposta)



Anna: sono molto
in collera.



Andrea: con me?
Perché?



Anna: per mia
sorella. Mi sono così vergognata. Non capisco perché le permetti quegli scatti
isterici e soddisfi tutti i suoi stupidi capricci. Cosa interessa a lei se un
contadino viene punito o no?



Andrea: è stata
solo una sciocchezza.



Anna: ah, ti
sembra una sciocchezza minacciare con un macete?



Andrea: aveva il
macete per liberare il contadino, e gliene sono grato perché così ho scoperto
cosa accade alle mie spalle.



Anna: ma non
aveva alcun diritto di farlo.



Andrea: suvvia, è
una faccenda ormai conclusa.



Anna: no, non è
conclusa. Perché ho l’impressione che lei ti interessi più di me.



Andrea: ma no,
amore mio. Non puoi dire questo. Tu sei la mia regina, la padrona della mia
anima, non ti sei accorta di quanto ti amo? Sei tutta la mia vita, niente dovrà
interporsi tra di noi per separarci. Ma questo non accadrà vero?



Anna: (turbata nel ripensare a Juan) no.





 



Camera di Sofia





(Sofia sta ancora
tentando di aprire il cassetto ma non ci riesce, così si dirige in camera di
Andrea)



Andrea: avanti.
Entrate madre.



Sofia: dobbiamo
parlare Andrea. Ho saputo che Beatrice è intervenuta in difesa di quel vecchio
e che tu hai sollevato Basilio dall’incarico di amministratore.



Andrea: lo avevo
avvertito svariate volte madre. Comprendo che si debbano punire i contadini
quando è necessario farlo, ma non posso tollerare la crudeltà.



Sofia: forse
Basilio ha esagerato un po’ ma è l’unico modo per far rinsavire quella gente.
Lo dico a ragion veduta.



Andrea: Basilio
era già stato avvertito, gli avevo dato degli ordini precisi e non mi ha
obbedito.



Sofia: ha
commesso un errore ma la tua decisione mi è sembrata eccessivamente drastica. È
un bravo sovrintendente, onesto, fedele…



Andrea: mi
dispiace, madre, ma non muterò la mia decisione.



Sofia: a volte è
da saggi tornare sui propri passi. Tu non sai quanto si è adoperato Basilio per
Campo Real. Dopo la morte di tuo padre si è occupato lui di ogni cosa. Sa come
spronare la gente e i raccolti sono stati più abbondanti.



Andrea: comunque…
conserverà il posto di sovrintendente no?



Sofia: però per
lui essere amministratore è stata una conquista. Era salito nella scala
sociale.



Andrea: madre,
perdonatemi la franchezza, ma Basilio non è qualificato per essere
amministratore. Ho controllato i registri e sono in un disordine incredibile.
Mi auguro che questo sia dovuto alla sua poca dimestichezza con i registri e
non ad altre cose.



Sofia: insinui
che sia stato disonesto, forse?



Andrea: no,
madre.



Sofia: in ogni
caso la responsabile sono io. Ho sempre controllato i registri.



Andrea: non sto
dicendo che Basilio è un uomo disonesto… dico che non ha la preparazione
necessaria per tenere in ordine i libri contabili. Lascerò immutato il suo
salario, ma non intendo averlo come amministratore.



Sofia: non ti
rendi conto che per lui sarà un’umiliazione? Non avrà più la stessa autorità
sui contadini… e poi noi non possiamo stare senza amministratore.



Andrea: ho
pensato di chiedere all’avvocato Manera di occuparsi di nuovo della tenuta,
come faceva quando c’era mio padre.



Sofia: nel modo
più assoluto no… volevo dire che l’avvocato Manera è già molto occupato a San
Paolo e non può trasferirsi qui.



Andrea: non è
necessario, basta che venga per qualche giorno ogni mese. Sarà più che
sufficiente.



Sofia: no. Ci
sono cose che non possono aspettare tanto. E poi la sua parcella è molto alta.



Andrea: la tenuta
rende molto bene, possiamo permettercelo.



Sofia: a me
l’avvocato Manera non è gradito.



Andrea: perché?



Sofia: perché no.
E ti prego, ti supplico, non impormi la sua presenza qui.



 

(Sofia ritorna in
camera sua, dove insiste ancora ad aprire il cassetto, ma non riuscendoci ci
rinuncia e chiama Luana.)


Luana: avete
chiamato signora?



Sofia: dì a
Basilio che desidero parlargli.



Luana: sì,
signora. Avete aperto il cassetto?



Sofia: no, ma non
importa.



Luana: se volete
posso andare a chiamare il fabbro, l’aprirà lui.



Sofia: non è
necessario. Si tratta solo di un cassetto, non conteneva nulla di importante.
Chiama Basilio.



Luana: sì,
signora.



 





In salotto – (Caterina sta ricamando, arriva Beatrice)





Caterina: hai il
volto più colorito tesoro. Sembra che l’aria di campagna ti abbia fatto bene.



Beatrice: sono
più tranquilla madre.



Caterina: allora
non ti sei pentita d’essere venuta.



Beatrice: avrei
preferito restare in convento, ma questi giorni passeranno presto e tornerò lì.



Caterina: stavo
pensando ad una cosa… se ora ti senti meglio… bhè, volevo dire, se la delusione
che hai subito non ti fa più soffrire, perché vuoi ritornare in convento?



Beatrice: perché
è la strada che ho deciso di percorrere.



Caterina: può
darsi che Dio non ti chieda questo. Forse Egli preferisce che tu ti sposi, che
abbia dei figli… non credi che dovresti aspirare ad un avvenire diverso?



Beatrice: no,
madre. Ve lo dico sinceramente. Io non sono mai stata come tutte le altre
ragazze che quando pensano all’amore… sognano una persona sconosciuta, senza
volto. Per me questo sogno ha sempre avuto contorni netti e il volto di Andrea.
E sovrapporgli ora un altro viso… no, madre, sarebbe davvero impossibile.



 





Camera di Sofia





Sofia: ho parlato
con mio figlio, gli ho chiesto di restituirti l’incarico di amministratore, gli
ho esposto le mie ragioni, ho insistito ma lui è inflessibile. D’altro canto mi
ha assicurato che avrai lo stesso salario e io ti farò ogni tanto qualche regalo.



Basilio: vi
ringrazio, padrona, comunque lo trovo molto ingiusto.



Sofia: sono
d’accordo con te, però non c’è niente da fare. Andrea è il padrone e comanda
lui. E per quanto riguarda quello che sai, non credo che tu sia tanto sciocco
da andarlo a riferire a mio figlio. Che ci guadagneresti? Chiaramente io
negherei tutto. Quella lettera non esiste più, l ho distrutta tanti anni fa. Se
dici qualcosa, sarà la tua parola contro la mia. Via, Basilio, non fare quella
faccia. Tu sarai sempre il sovrintendente della tenuta e avrai la stessa
autorità. E guadagnerai lo stesso denaro.



Basilio: farete
venire un altro amministratore?



Sofia: no. Stai
pure tranquillo. Sai bene di poter contare sulla mia stima e sul mio appoggio.
Non hai nulla di cui preoccuparti. Puoi andare.



 





Salotto





Andrea: ho sempre
avuto dell’affetto per lui. È un uomo generoso, giusto, onesto.



Alberto: sì, per
questo è povero. Comunque è una persona molto gradevole, un vero gentiluomo.



Beatrice: voi
quando avete conosciuto l avvocato Manera?



Alberto: poco
tempo fa, a San Paolo. Quando Andrea ha voluto fare il bel gesto di salvare un
povero diavolo dal carcere.



Beatrice: ah sì?



Alberto: sì. E la
cosa più strana è che quel tipo non lo ha neanche ringraziato.



Anna: perché
l’hai fatto?



Andrea: perché
era una persona che avevo conosciuto anni addietro, e di cui conservo un buon
ricordo.



(arriva Caterina)



Caterina: Sofia
non cenerà con noi. Ha una terribile emicrania.





 



A “La Venta”





Rocco: buonasera,
signor Basilio.



Basilio: ‘sera.
Il signor Castaldo è di sopra?



Rocco: sì,
prendete il solito?



Basilio: sì, il
solito. Poca gente stasera.



Rocco: eh eh.
Sapete bene che i signori arrivano più tardi, quando le loro mogli si sono
addormentate.



Basilio: e, dite,
come va la ricciolina, eh?



Rocco: la ragazza
che avete portato? Ancora non si decide. Non fa altro che piangere. Eccolo che
arriva.



Basilio: che
piacere, signor Castaldo.



Castaldo: salve,
Basilio. Erano giorni che non ti facevi vedere qui.



Basilio: i
padroni hanno ospiti e allora…



(intanto anche Alberto
va a La Venta)



Basilio: sono
proprio degli ingrati, sapete? Ho passato la vita a curare i loro interessi e
le loro terre e ora come se niente fosse mi tolgono l’incarico di
amministratore.



Castaldo: ti
capisco. Non ti rimane che ingoiare il rospo.



Basilio: sì, ma
uno ingoia, ingoia fin tanto che non scoppia. E se scoppio io allora dovranno
tremare tutti.



Castaldo: i
signori Aleardi, eh? Ma non mi dire.



Basilio: abbiamo
tutti il nostro punto debole e vi assicuro che ce l’hanno anche loro.



Castaldo: sentiamo.
Racconta, racconta.



Basilio: eh… (in questo momento Alberto entra nel locale)
lieto di vedervi, signor Alberto.



Alberto: spero
che non mi abbiate ingannato, Basilio, e che il locale valga tanto incomodo.



Basilio:
garantirà il proprietario in persona.



Castaldo: Roberto
Castaldo. Molto lieto, signor Alberto. (Alberto
sorride)



Basilio: perché
ridete?



Alberto: niente…
una sciocchezza.





 



Camera degli ospiti





Anna: fa un caldo
insopportabile.



Beatrice: col
tempo di abituerai.



Anna: no, non
credo. Andrea è pazzo se pensa che dopo sposati vivremo qui.



Beatrice: questa
è la sua casa.



Anna: sì, ma ha
una casa anche a San Paolo. Lì almeno si può andare a passeggio, vedere gente.



Beatrice: non
credo che Andrea sia d’accordo. È chiaro che è tornato dall’Europa per
occuparsi della tenuta e stare vicino a sua madre.



Anna: è proprio
questo il problema: sua madre. Io voglio essere la signora e la padrona della
mia casa… se vivo qui, quella che comanderà sarà sempre lei.



Beatrice: hai già
parlato di questo con Andrea?



Anna: glielo dirò
ma… solo dopo esserci sposati.



Beatrice: io
credo che dovresti farlo prima.



Anna: è quello che ti piacerebbe, vero? Vorresti che
litigassi con Andrea, che lui si arrabbiasse con me e rompesse il fidanzamento?
Per avventarti su di lui immediatamente. No, non fare quella faccia… sì sincera
almeno una volta nella vita.



Beatrice: se
volessi questo, gli avrei già parlato della tua amicizia con Juan del Diablo.



Anna: e perché
non gliel’hai detto?



Beatrice: per non
dare un dispiacere a mia madre.



Anna: bugiarda!
Non l hai fatto perché sai benissimo che Andrea non ti avrebbe creduta. Avrebbe
pensato a un dispetto, alla tua gelosia… è inutile che passeggi davanti a lui
facendo la vezzosa. Non hai nessuna speranza, sorellina cara. Tu non sarai mai in
grado di competere con me. Nessuno può innamorarsi di te dopo avermi
conosciuta, Beatrice.



(Beatrice pensa:
“Quanto vorrei che un giorno tu dovessi rimangiarti le tue parole!”)




Angela39962,7139814815


Reply author: PATSY
Replied on: 29/05/2009 17:21:04
Message:

Angelaaaaa, e tu me lo devi dì come fai? Metti il turbo? Stenografi, prima? Come fai a sbobinare una puntata (e a scriverla pure ordinata), nel tempo che io ci metto a farne i primi 20 minuti?


E poi, n'altra domandina piccola (e ciarifaccio coi numeri delle puntate clou!) Ma in quale puntata sta quel bacio all'attacco che il Cura fa a Clara e che hai nella 3^ firma? Maròòòòòòò. Lingua a penzoloni


Reply author: Angela
Replied on: 29/05/2009 20:49:30
Message:

Patsyyy  ma non sò anormale eh? (oddio, dipende dai punti de vista ) il fatto è che sta settimana c ho un po' di relax e allora mi metto a sbobbinarla dalla mattina e quindi per il pomeriggio ce la faccio a farla una puntata


per quanto riguarda il beso nella firma  si trova nella puntata 51  ed è il primer beso tra Clara e padre Juan


Reply author: PATSY
Replied on: 29/05/2009 22:54:00
Message:

Ca......ctus, quello è il primo bacio del curacito a Clara?


Ammazza, oh! A momenti se la magna Che hombre! Che hombre! Lui avanza, lei indietreggia, lui mozzica e lei ....... stamo già ai no puedo, magari


Angela, comunque brava. Sei velocissima con le puntate


Reply author: rossela
Replied on: 30/05/2009 14:40:56
Message:

Ragazze entro stasera o dmn posto la puntata 11!!


Reply author: biscroma
Replied on: 30/05/2009 19:34:21
Message:

Tranquilla Rossellina prenditi pure il tempo che ti occorre!


Reply author: rossela
Replied on: 30/05/2009 19:39:51
Message:

Grazie!!


Reply author: rossela
Replied on: 31/05/2009 20:12:06
Message:



PUNTATA 11

Camera Sofia






Andrea: Posso entrare madre?



Sofia: si vieni pure figlio, entra



Andrea: come vi sentite?



Sofia: come se dovesse scoppiarmi la testa da un momento
all’altro



Andrea: non potete continuare con questa emicrania, dovete
andare da un dottore



Sofia: non servirebbe tanto non c’è niente da fare.. sono i
dispiaceri



Andrea: quale dispiaceri madre?



Sofia: lo sai benissimo non ho potuto chiudere occhio tutta
la notte, mi sono resa conto che per te non conto più nulla, non accetti
neanche i miei consigli



Andrea: non è vero, per me la vostra opinione è preziosa,
però voi dovete rispettare le mie idee.. non amo la eccessiva severità e
inoltre Basilio era già stato avvertito, sapeva che non avrei tollerato che
agisse alle mie spalle, se lo perdonassi facendo finta di niente perderei la
mia autorità.



Sofia: va bene, d’accordo non ho intenzione di insistere, ma
dammi ascolto almeno per quanto riguardo l’avvocato Manera, se lo richiami qui
che figura ci faccio io che lo licenziato..



Andrea: posso sapere perché l’avete fatto?



Sofia: preferirei di no, mi umilierebbe troppo dirtelo



Andrea: per caso ha osato mancarvi di rispetto?



Sofia: no



Andrea: e allora?



Sofia: devi sapere che l’avvocato aiutava tuo padre a
nascondermi le sue in numerose infedeltà o anche il sospetto che gli
presentasse addirittura le donne, la sua sola presenza in questa casa sarebbe
un insulto per me!



Andrea: va bene cercherò un altro amministratore



Sofia: ah non immagini che peso mi hai tolto dal cuore



 



Giardini Campo Real



 



Andrea: se mio padre ha avuto delle avventure non spetta a
me giudicarlo, potrebbe aver avuto delle buone ragioni



Anna: che vuoi dire con questo?  per caso giustifichi il tradimento?



Andrea: no mia cara nel modo più assoluto.. ma sono molto
contrariato perché a causa di questa storia non potrò assumere Manera senza
mortificare terribilmente mia madre, cercherò un altro amministratore.. sai
Anna da bambino avevo un grande amico, forse potrei convincerlo a lavorare per
me, se riuscissi a trovarlo. E adesso amore mio che ne diresti di fissare la
data delle nozze?



Anna: ecco, occorrerà un po’ di tempo per il corredo, per le
partecipazioni.. e inoltre noi due ci conosciamo appena vorrei che fra noi due
ci fosse un po’ più di confidenza



Andrea: confidenza? In che senso?



Anna: per non sembrarti troppo timida la prima notte di
nozze



Andrea: la tua timidezza mi affascina ma se per te è fonte
di imbarazzo non avrei nulla in contrario se volessi prenderti delle libertà



(bacio)



Andrea: ti ho spaventata?



Anna: si un po’



Andrea: noi uomini quando amiamo lo facciamo senza riserve..
con passione.. quando ci sposiamo?



 



Interno Capo Real



 



Beatrice: e così che si mandano avanti le piantagioni? Con
tanto crudeltà e senza alcuna considerazione per i sentimenti umani?



Alberto: così va il mondo mia cara.. il potere ha sempre
dovuto usare la forza



Beatrice: mi ero illusa che almeno Andrea fosse diverso



Alberto: si forse si lascia impietosire più di tanti altri
ma non certo al punto di sacrificare i suoi interessi per il bene di qualche
contadino, ho il sospetto che vi siate fatto un’idea un po’ troppo idealista e
romantica del mio amico Andrea, non  nego
che sia una brava persona, è generoso, gentile.. ma non per questo è privo di
difetti e di debolezze



Andrea: Anna ed io abbiamo appena fissato la data delle nozze



Alberto: davvero? Mi congratulo di cuore.. quando sarà?



Andrea: ci sposeremo tra 3 mesi per la festa del patrono
della tenuta



 



Convento Camera Beatrice



 



Suora: la suora portinaia mi ha avvisato del vostro arrivo



Beatrice: si siamo tornate ieri dalla tenuta del fidanzato
di mia sorella



Suora: ti trovo bene, il cambiamento d’aria deve averti
giovato



Beatrice: si grazie.. e voi come state sorella?



Suora: in questi giorni mi occupo delle nuove arrivate, ma
vi è una giovanetta davvero terribile, impertinente e molto maleducato, si
chiama Angelica



 



Casa D’altomonte sala



 



Caterina: per carità non metterlo di nuovo in funzione! Non
capisco come Andrea abbia potuto regalarti quell’oggetto infernale



Anna: volete dire che non posso sentire un po’ di musica?
Dobbiamo prendere tutti il lutto perché Beatrice è tornata in convento?



Caterina: tua sorella non ha niente a che vedere con questo
e tu faresti molto meglio a fare qualcosa di utile Anna.. zia Sofia si è già
lamentata che ti alzi tardi e che non nulla tutto il giorno



Anna: Ah.. se credete che mi interessi quello che pensa di
me la zia Sofia..



Caterina: Eppure dovrebbe importarti Anna.. zia Sofia è la
madre di Andrea, nonchè la tua futura



Anna: la madre di Andrea.. la mia futura suocera



 



Interno Convento



 



Angelica: come faccio a ricamare



ragazza non devi ricamare.. se non ti va di lavorare..



Angelica: dammelo subito.. dammelo subito ti ho detto..



Ragazza: ma non è il tuo ago



Suora: Ragazze silenzio..
silenzio ho detto.. Angelica questo vale anche per te



Angelica: ti ho visto sai



Suora: Angelica silenzio



Angelica: ma ha rubato il mio ago



Suora: silenzio



 



Cortile convento



 



Angelica: È una nave bellissima, e molto grande



Beatrice: Angelica vieni qui



Angelica: torno subito..



Beatrice: avvicinati non aver paura



Angelica: perché dovrei aver paura sorella.. io non ho paura
di nessuno



Beatrice: una settimana fa ti ho visto all’ingresso del
convento.. eri in compagnia dell’avvocato Nicola Manera



Angelica: conoscete anche voi l’avvocato?



Beatrice: si e c’era anche un’altra persona..



Angelica: Juan del Diablo



Beatrice: si, è parente tuo per caso



Angelica: si è il mio uomo



Beatrice: il tuo uomo?



Angelica: appena tornerà da questo viaggio mi porterà a
vivere con lui



 



Studio Avvocato Manera



 



Manera: ah Pietro entrare



Pietro: salve avvocato.. vi ricordate del Guercio?



Manera: sisi certo.. accomodatevi pure, che cosa posso fare
per voi?



Pietro: purtroppo abbiamo brutte notizie avvocato.. il
Guercio era nella sua osteria quando è arrivato il marinaio di una nave che ha
attraccato oggi nel porto



Guercio: ha detto che Juan e tutti quelli del Satan sono
stati arrestati a Santo Domingo



Manera: arrestati? Ma perché?



Guercio: gli e lo chiesto.. non lo sapeva, ma sono già stati
giudicati.. Juan ed Edoardo sono stati condannati a 10 anni di lavori forzati



 



Convento Esterno



 



Beatrice: non riesco a crederci sorella è ancora una bambina



Suora: ha soltanto 16 anni



Beatrice: quell’uomo è un bruto, un animale, come può essere
tanto disumano? Credete che la madre superiore lo sappia?



Suora: con me non né a mai parlato, comunque quella ragazza è
stata raccomandata dall’avvocato Nicola Manera, che né ha parlato direttamente
con Padre Domenico



Beatrice: ma voi sorella credete sul serio che Angelica sia
la donna di quel farabutto? Di Juan del Diablo?



Suora: (si fa il segno della croce) Sarà uno dei suoi tanti
crimini?



Beatrice: manderò a chiamare l’avvocato Manera, lo conosco
fin da quando ero bambina sorella e sono sicura che mi dirà la verità



 



Campo Real esterno



 



Alberto: Basilio?



Basilio: si signore?



Alberto: mi hanno detto che non siete più l’amministratore di
Campo real



Basilio: è proprio così



Alberto: mi dispiace davvero.. sapete dubito che il signor
Aleardi possa trovarne un altro con le vostre capacità, la vostra esperienza..
ma ditemi come mai qui non usate i prigionieri che vengono condannati ai lavori
forzati?



Basilio: si prima li usavamo, ma il padrone non gradisce una
manodopera del genere, e poi per la maggior parte provengono dal nord, dalla
capitale ma vengono assorbiti dalle grandi piantagioni del sud



Alberto: e che cosa mi dite delle carceri locali? Quella di
San Paolo per esempio?



Basilio: no quei prigionieri non servono a niente padrone
sono solo dei buoni a nulla, per la maggior parte sono degli ubriaconi non
resisterebbero una settimana



Alberto: il tuo amico Roberto Castaldo è parente del capo
delle carceri di San Paolo vero?



Basilio: come lo sapete?



Alberto: so che è rimasto coinvolto in una rissa con un uomo
che si chiama Juan del Diablo



 



Convento Esterno



 



Beatrice: Salva signor Nicola



Manera: Ah..Beatrice, che piacere vedervi, come state?



Beatrice: bene grazie e voi?



Manera: bene.. bene,ieri ho ricevuto il vostro messaggio e
mi scuso per non essere venuto subito



Beatrice: no sono io che mi scuso per avervi disturbato. Vi
prego sedetevi



Manera: Ah.. certo dopo di voi. Ditemi tutto vi ascolto



Beatrice: vi ho chiesto di venire qui perché fra le nuove
arrivate c’è una fanciulla. Angelica



Manera: Ah.. mi auguro che non stia dando problemi



Beatrice: no, no no, io volevo vedervi.. perché parlando con
lei ho saputo una cosa che, se fosse vera, beh bisognerebbe metterci riparo,
perché non possiamo permette che una giovinetta via nel peccato per colpa di un
essere malvagio che si è approfittato della sua innocenza



Manera: scusatemi, ma di chi state parlando?



Beatrice: dell’individuo che stava con voi quando avete
accompagnato Angelica al convento



Manera: Ah.. Juan!



Beatrice: si esatto, ha abusato di Angelica, anzi sembra che
voglio portarla con via con lui appena tornerà in Paese, sarà la sua amante.. e
la cosa peggiore e che quell’anima innocente è felice signor Nicola, lo dice
con orgoglio.



Manera: Ah.. permettete che vi spieghi una cosa.. Juan, non
è l’orco che voi e molta gente di San Paolo immaginate.



Beatrice: Ma come? Non ha esitato ad abusare di una povera
creatura indifesa!



Manera: No.. no, non c’è stato nessun abuso.. la verità e
che, voi siete una creatura ingenua, avete passato la vita fra la casa e il
convento, come faccio.. come posso parlarvi di certi fatti della vita?!..



Beatrice: potete farlo con tutta libertà, conosco le miserie
umane e perciò non mi spaventerò!



Manera: Ci sono cose che riempiono d’orrore anche un vecchio
uomo di mondo come me, perciò mia cara, dubito molto che voi possiate
sospettare che cosa sia la vita dei miserabili, dei vagabondi che vagano di
notte fra le immondizie del porto, litigando per un lurido tozzo di pane.. e
vendendo anche l’onore pur di non morire di fame, e... così era Angelica quando
Juan la riscattata dall’orrore nel quale viveva.. non era, innocente, si
dedicava a.. vendere piacere agli uomini, fu per questo che Juan rendendosi
conto di quanto fosse giovane la tolse dalla strada.



Beatrice: Però lei dice..



Manera: Credetemi quello che Angelica dice non ha niente a
che vedere con la realtà.. beh, che sia innamorata di lui e desideri diventare
sua mogli e più che comprensibile.. dovete pensare che Juan è stata l’unica
persona che gli abbia teso una mano, che l’abbia protetta e aiutata, che le
abbia dato da mangiare e da vestire, senza mai esigere niente in cambio.. e
voglio ripetervi ancora una volta, che Juan, non è quel demonio che tutti
immaginano..



Beatrice: Ne siete proprio sicuro?



Manera: Ascoltatemi bene, figlia mia, nessuno.. nessuno, ve
lo ripeto, conosce Juan come me, lo conosco da quando era un ragazzino
disperato e affamato, senza amici, senza parenti e privo persino di un nome, io
l'ho visto lottare con le unghie e con i denti, lo visto farsi strada,
guadagnarsi il rispetto della gente del porto, dei poveri.. quello che sa, non
l’ha imparato solo dalla vita, l’ha anche appreso dai mie libri, si, si, si..
si (ride) perché Juan, indipendentemente dal suo aspetto rude e dai modi
bruschi, non è privo di cultura.



Beatrice: Ma voi mi state descrivendo una persona che..



Manera: che nessuno immagina?  Si! Questo già lo so, ma c’è di più.. Juan..
Juan ha un cuore d’oro, è nobile e generoso, e quei suoi modi arroganti e il
cinismo che dimostra a volte, non sono altro che una corazza, che copre
un’anima sensibile e bisognosa d’affetto.



Beatrice: per parlare così di lui, dovete volergli molto
bene!



Manera: al punto che prego che ritorni sano e salvo perché
voglio dargli il mio nome.. Si! È sarà un orgoglio per me chiamarlo FIGLIO!!



 



La venta



 



Alberto: perché non porti una bottiglia e due bicchieri?



Ragazza: con piacere



Alberto: andremo d’accordo!!



Rocco: il signor Castaldo scende subito signore



Alberto: si grazie… aspetta a portare la bottiglia.. senti
io vengo dalla capitale se vuoi ti posso raccontare tutti i pettegolezzi sugli
uomini che contano



Ragazza: ahhh…



Alberto: io sono amante di liquori e di donne, non ti
pentirai di farmi compagnia.. non ti pentirai proprio!!



Castaldo: eccomi qui signor Alberto, mi hanno detto che
volete parlare con me



Alberto: Scusa cara.. sedetevi



Castaldo: grazie.. desiderate una ragazza speciale?



Alberto: no.. desidero parlare con voi di affari



Castaldo: affari?



Alberto:  hanno detto
che voi siete parente del capitano Leopardi, il capo delle carceri di San Paolo



Castaldo: da chi l’avete saputo?



Alberto: da Basilio. I proprietari pagano una quota per i
prigionieri che lavorano suoi loro campi non è così?



Castaldo: beh ad essere sinceri non lo so io



Alberto: si che lo sapete.. non fate l’innocente, io so
tutto. Piuttosto il problema delle carceri di San Paolo e dei paesi qui intorno
e che i prigionieri scarseggiano.. però se per esempio fabbricassimo i
prigionieri, scegliendoli tra quelli più sani e vigorosi e li impiegassimo nei
campi sono sicuro che in poco tempo potremmo dividerci una somma più che
discreta



Castaldo: si certo ma quello che avete in mente è un
progetto decisamente molto pericoloso signor Alberto.



Alberto: non credo che esistano buoni affari privi di
rischi, anche intrattenere le figlie dei contadini per metterle in un posto
come questo ad intrattenere gli avventori dovrebbe comportare qualche rischio..
è pericoloso o no?



 



Esterno Convento



 



Angelica: è un vero uomo, lui.. lui sa come parlare alle
donne.. e quando.. quando Juan mi abbraccia io.. ci sono pochi uomini al mondo
come Juan



Caterina: Beatrice



Beatrice: madre..



Caterina: siamo venute ad ordinare dei pizzi



Beatrice: se volete vi accompagno



Caterina: no, no,no.. no.. non c’è ne bisogno, faremo presto..
o vuoi rimanere con tua sorella?



Anna: no madre vengo con voi!



Caterina: torniamo subito!



Angelica: voi conoscete quella signora? Quella giovane?



Beatrice: si è mia sorella perché?.. perché? L’hai vista
altre volte?



Angelica: si, con un altro vestito ma era proprio lei.. è
una delle amanti di Juan del Diablo



Beatrice: una delle amanti?



Angelica: si è la sua amichetta lo sanno tutti!



Beatrice: io.. io credo che ti stia sbagliando..



Angelica: no.. no non mi sto sbagliando.. l’ho vista bene
quando l’ho incontrata a casa sua!!



(Suona la campana)



Beatrice: torna dalle suore torneremo più tardi



 



Taverna del Guercio



 



Guercio: forse è vero quello che ha detto l’avvocato Manera,
si tratta di una sporca menzogna



Uomo: ma qualcuno ti ha detto che era in prigione chi è
stato?



Guercio: era un cliente di passaggio ma se né già andato



Serafino: io non credo che sia la verità.. Juan del Diablo
non p un idiota non possono averlo preso con le mani nel sacco



Caporale Celaro: tutti i delinquenti fanno questa fine prima
o poi!



Pietro: nessuno ha chiesto il vostro parere



Tutti: sei tu il delinquente.. si fuori.. fuori di quaa!!!
Vattene via.. non farti più vedere, ma quale delinquente.. fuoriiiii! Via via
ma che delinquente.. non farti più vedere via viaaa!!



 



Convento (stanza Bea)



 



Beatrice: siediti.. ti ho portato qui perché.. perché sono
convinta che quello che mi hai detto non è la verità!



Angelica: non invece.. non ho mentito, se vostra sorella vi
ha detto questo allora è lei la bugiarda!



Beatrice: non ho ancora parlato con lei.. ma ho bisogno di
sapere la verità Angelica, per quello che hai di più caro.. dimmi se mi stai
ingannando.. sei sicura di quello che dici?



Angelica: lei non era vestita come oggi con abiti
eleganti..aveva addosso una blusa molto scollata e una gonna di un azzurro
vivace



(Bea ricorda le parole di Teresa: era vestita come una ragazza
del popolo, con una sottana e una camicetta scollata)



Beatrice: e dove l’hai vista?



Angelica: ve l’ho già detto a casa di Juan!



Beatrice: comunque il fatto che tu l’abbia vista là non
significa che.. che mia sorella sia quello che stai insinuando.. l’hai
domandato a Juan, lui che ti ha detto?



Angelica: si.. si, gli e l’ho domandato, però non mi ha
risposto, e questo vuol dire che ha la coscienza sporca



Beatrice: non necessariamente!



Angelica: e che cosa era andata a fare a casa sua una
signorina dell’alta società? Io lo conosco Juan e so capire se una donna è una
sua amante.. si è arrabbiato molto quando lei se né andata così seccata perché
mi ha trovato lì.. inoltre ho sentito Pietro e il Guercio che dicevano che la
nuova donna di Juan era una signorina dell’alta società.. insomma se lei vi ha
detto di no è una bugiarda spudorata!



Beatrice: ma.. ma forse tu ti sei sbagliata.. l’hai confusa
con un’altra..



Angelica: no.. no.. non l’ho confusa con nessun altra, era
lei!



Beatrice: ti prego solo di non farne parola con nessuno, te
ne sarei davvero riconoscente.. comprendi vero?



(suona la campana e Angelica se ne va)



Beatrice: Oh Dio mio!
Anna perché hai infangato il nostro nome?! Perché l’hai fatto?!



 



Casa sulla spiaggia




Anna: Bene..finalmente ti ho trovato, quando il padrone non
c’è i topi ballano!



Pietro: che desiderate signorina?



Anna: hai notizie di Juan?.. mi vuoi rispondere ti sto
facendo una domanda! Quando torna? Perché sospiri? È successo qualcosa?



Pietro: non né siamo sicuri però.. ci è giunta voce che sia
in prigione a Santo Domingo



Anna: in prigione? Per quale motivo?



Pietro: a quanto pare c’è stato un problema!



Anna: quale problema?



Pietro: contrabbando signorina! Quelli dell’equipaggio
pensano che l’abbia fatta franca… ma a Edoardo e al capitano hanno detto che
gli hanno dato 10 anni di lavori forzati!



Anna: 10 anni? Mio Dio!! No..



 



Casa D’Altomonte (camera di Anna)



 



Anna: che cosa ci fai qui?



Beatrice: sono venuta a parlare conte



Anna: ma che ti prende?



Beatrice: dovresti vergognarti!! Sei una spudorata!



Anna: ma sei diventata matta!?



Beatrice: tu sei diventata matta Anna.. ma non ti permetterò
di sposare Andrea, non te lo permetterò hai capito bene!!



Caterina: cosa sono queste grida Beatrice?



Beatrice: Anna è una svergognata madre, è una svergognata!!!



Anna: è impazzita sta morendo di gelosia!



Beatrice: Nega che sei l’amante di Juan.. Negalo!!



Caterina: nooo.. che stai dicendo figlia mia??.. Anna che
cos’è questa storia?



Anna: non lo so madre non la capisco!



Beatrice: per favore Anna, non essere ipocrita! Angelica mi
ha detto tutto, tu sei l’amichetta di Juan del Diablo!



Anna: No!.. no.. non è vero madre! Non le credete è soltanto
gelosa! Non ha accettato che Andrea l’abbia lasciata per me.



Beatrice: tu non sposerai mai Andrea! Non lo sposerai mai
perché io gli dirò tutta la verità!



Caterina: Beatrice per l’amore del cielo…



 



Gendarmeria (carcere)



 



Leopardi: hanno arrestato a Santo
Domingo Juan del Diablo??? E dove l’hai sentito?



Caporale Celaro: nella taverna del
Guercio.. lì c’erano tutti i suoi amici, a quanto pare gli hanno dato 10 anni
di prigione!



Leopardi: ma che bella notizia!!
10 anni mi sembrano anche pochi! Si meritava la forca quel disgraziato!



Caporale Celaro: è quello che ho
detto anche io capitano e per poco non ci lasciavo le penne..



Leopardi: magari ci avessero
provato li avrei arrestati tutti! Che bella notizia mi hai dato Giuliano, mi
hai rallegrato la giornata!!!



 



Casa D’Altomonte (stanza Anna)



 



Beatrice: credetemi madre li ho
visti con i miei occhi



Anna: no.. non è vero



Beatrice: non è forse vero che una
notte tu e lui eravate abbracciati sul barcone e la sera precedente quell’uomo
ha osato entrare nella tua camera da letto!



Caterina: Dio Mio!!!



Anna: sta mentendo madre.. non vi
rendete conto che vuole compromettermi perché sta morendo di gelosia!



Beatrice: è vero.. ho rischiato di
ammalarmi per gelosia, lo ammetto ma ero disposta a farmi da parte perché
Andrea ti ama e per me la sua felicità è più importante di qualunque altra cosa
ma tu non lo meriti perciò non ti permetterò mai di sposarti con lui



Caterina: Beatrice per
favore..forse la stai giudicando male



Beatrice: Angelica mio ha detto
tutto e poi li ho visti con i miei occhi madre



Anna: Juan è solo un amico mi stai
giudicando male!



Beatrice: si!.. un amico con cui
ti incontri in piena notte senza pudore, che entra nella tua camera da letto
come se fosse un ladro.. la collana.. dov’è la collana?



Anna: non frugare nei miei
cassetti!



Beatrice: Non me lo puoi
impedire!!!



Caterina: basta.. basta.. Basta!!!
Di quale collana si tratta? Per l’amore del cielo!



Anna: di quella che mi ha regalato
Dolores!



Beatrice: Ah si? Questo è quello
che dici tu! Ma io sono più che sicura che te l’ha regalata quell’uomo Anna!



Caterina: Basta Beatrice.. Basta!!



Anna: si ora basta! Sono stanca
delle tue menzogne.. delle tue isterie! Tu stai morendo di gelosia per questo
hai inventato tutta questa storia.. se ti interessa tanto Andrea, te lo
regalo.. Tienitelo!!



(gli butta l’anello e se ne va)



Caterina: Anna dove vai? Beatrice mi rifiuto di crede a
quello che hai detto!



Beatrice: vi prego madre..



Caterina: tua sorella sarà anche un po’ superficiale però è
incapace di fare quello che tu stai insinuando



Beatrice: anche voi credete che io sia pazza? Malata di
gelosia come dice Anna?! Non sto mentendo madre ve lo giuro.. ho parlato
personalmente con questa Juan quando è venuto qui a domandare di lei e persino
arrivato a lasciarmi un messaggio madre!



Caterina: questo non ha importanza è meglio per tutti
mettere una pietra sopra a questa faccenda Beatrice!



Beatrice: e Andrea? Non avete pensato a lui.. credete che
meriti una donna che lo inganna?



Caterina: adesso cosa pretendi? Armare uno scandalo? Vuoi
distruggere questa famiglia con questa vergogna solamente per un sospetto?!



Beatrice: ma non sono sospetti madre!



Caterina: anche se questa fosse la verità… l’unica cosa che
tuo padre ci ha lasciato è il nostro nome nobile e onorato e non intendo
infangarlo per i pettegolezzi di una pazza orfana isterica!



Beatrice: ma vi dico che li ho visti con questi occhi!!!



Caterina: Basta adesso smettila!! Non voglio più sentire una
parola e ti proibisco d’ora in avanti.. ti proibisco.. di tornare ancora
sull’argomento!



 



Sala Casa D’Altomonte



 



(Anna balla è bussano alla porta)



Anna: Carmen.. non senti che stanno bussando?



(va ad aprire)



Anna: Andrea!



(si baciano)



 



Convento



 



Angelica: quando è successo?



Serafino: l’abbiamo saputo una settimana fa!



Angelica: è perché non sei venuto a dirmelo subito?



Serafino: stavamo aspettando la risposta di un avvocato
della capitale, un amico dell’avvocato Manera!



Angelica: e non è arrivata?



Serafino: fino a questo momento no!



Angelica: non riesco a crederci.. Juan non può essere in
prigione!!



Serafino: è quello che speriamo tutti..



Angelica: devo andare via di qui Serafino



Serafino: e perché?



Angelica: perché se Juan non torna voglio andare a
cercarlo.. mi posso nascondere su una barca



Serafino: non dire stupidaggini Angelica!



Angelica: non sono stupidaggini voglio partire!



Serafino: se vuoi posso dire all’avvocato di venirti a
prendere..



Angelica: no.. no perché non lo farà! Invece tu puoi aiutarmi
portami una corda e qualcosa per fissarla alle sbarre..



Serafino: no Angelica.. non pensarci nemmeno



Angelica: non essere cattivo.. che cosa farò qui se Juan non
ritorna?



Serafino: Juan tornerà.. riuscirà a scappare



Angelica: e se non ci riuscisse? No.. io non voglio rimanere
qui.. tu devi aiutarmi per favore



Serafino: se Juan ti ha portato qui.. vuol dire che qui stai
bene!



Angelica: si ma adesso lui è in prigione.. per favore.. per
favore non essere cattivo



Serafino: tornerò domani mattina se vuoi..



Angelica: io non voglio che torni a trovarmi.. voglio che mi
porti via di qui!



Serafino: devo andare Angelica cerca di stare tranquilla!



Angelica: non andartene Serafino.. aspetta non te ne andare…



 

Sala Casa d'Altomonte


Andrea: Campo Real è in subbuglio.. mia madre ha già
cominciato tutti i preparativi per il matrimonio



Anna: avete invitato molta gente?



Andrea: molta.. non so nemmeno quanta!.. mia madre vuol che
sia presente tutto il paese!



Caterina: beh in fondo si sposa il suo unico figlio!



Andrea: è molto contenta.. a proposito zia mia madre
vorrebbe che voi e Anna la accompagnaste dopo domani alla capitale per la prova
del vestito da sposa..



Anna: Ah.. ho tanto voglia di rivedere Città del Messico



Caterina: verremo volentieri Andrea



Andrea: anche io partirà con voi



Anna: Ah che bello.. mi porterai a qualche festa?



Andrea: a tutte quelle che desideri!



Caterina: e Alberto è ancora a Campo Real?



Andrea: si ma dovrà tornare alla capitale per qualche
giorno, ora è qui a San Paolo.. aveva una questione da sistemare ma vi manda i
suoi omaggi e spera di vedervi presto!



 



Gendarmeria



 



Alberto: qual è il problema? Non vi alletta l’affare che vi
ho proposto? Non ditemi che mi serbate rancore per quella storia di Juan del
Diablo?



Castaldo: quale storia?



Leopardi: il signor Alberto Carrara è quello che mi ha
obbligato a scarcerare quel disgraziato



Alberto: me lo aveva domandato Andrea Aleardi.. ma non credo
che per questo dettaglio senza importanza voi due vogliate mandare all’aria un
affare vantaggioso come quello che vi sto proponendo.. vi giuro che ci
guadagneremo tutti quanti! E poi non è un lavoro molto difficile, voi dovete
tener d’occhio la gente sana e forte che non ha né denaro né buone influenze,
li mettete in prigione con un pretesto qualsiasi e io li spedisco in qualche
tenuta



Leopardi: tu che ne dici?



Castaldo: io penso che.. che possiamo fidarci di questo
gentiluomo



Alberto: affare fatto capitano?



Leopardi: affare fatto!



Alberto: devo andare alla capitale solo per qualche giorno,
spero che al mio ritorno abbiate trovato gli uomini che fanno al caso nostro!



Leopardi: non vi preoccupate



Alberto: è stato un piacere!



Castaldo: e.. perdonatemi signor Alberto.. una domanda..
perché il signor Aleardi mostra tanto interesse per un povero disgraziato come
Juan del Diablo?



Alberto: credo che si conoscessero da bambini.. arrivederci
signori!



Leopardi: arrivederci!



Castaldo: ce cosa ne pensi?



Leopardi: è una damerino sfrontato e presuntuoso.. però
l’affare sembra molto buono.



Castaldo: si certo.. ma io mi riferivo a un’altra cosa.. al
fatto che Juan del Diablo e Andrea Aleardi si conoscevano da bambini..



Leopardi: Ah… e questo che
significa?



Castaldo: vedi si da il caso che
tanti anni fa viveva nello stesso quartiere un tale Alimondi, che
all’improvviso guadagnò molto denaro, ma in seguito cominciò ad ubriacarsi,
così perdette tutto, si diceva che sua moglie.. la madre di Juan del Diablo..
fosse stata l’amante del signor Francesco Aleardi..



Leopardi: che vorresti dire? Che
quel disgraziato è il bastardo del vecchio Aleardi?



Castaldo: potrebbe essere!



Leopardi: e a noi cosa importa?
Non rivedremo più quel farabutto per molti anni.. è in prigione a Santo Domingo
perché è un ladro e un assassino!



Castaldo: accidenti non mi dire?



Leopardi: resterà rinchiuso per 10
anni!!



Castaldo: allora c’è giustizia a
questo mondo.. e..



Leopardi: sia.. stavo pensando..
potremmo toglierci dai piedi anche la sua gente.. nascondiamo un bel cadavere
nella taverna e li incarceriamo tutti!



Castaldo: mi sembra un ottimo idea



 



Esterno Convento



 



Suora: Buongiorno sorella!



Caterina: sia lodato Gesù Cristo
sorella



Suora: sempre sia lodato



(Angelica scappa)



Caterina: chi è quella ragazza
sorella?



Suora: torna qui Angelica!!



 



Gendarmeria:



Leopardi: è tutto pronto?



Caporale Celaro: si è tutto pronto!



Leopardi: va a prendere tutte le bottiglie dal magazzino e
portamele qui.. sbrigati!



Caporale Celaro: si signore!




Taverna del Guercio



 



Serafino: Angelica?



Pietro: che cosa fai qui?



Angelica: non voglio restare in quel convento per sempre!



Guercio: ma Juan ti ha ordinato di restare lì!



Angelica: Juan è in prigione!



Pietro: chi te l’ha detto?



Pietro: sei stato tu brutto idiota?



(io Guercio da un schiaffo a Serafino)



Guercio: mi dispiace ma tu ritorni subito in convento perché
io qui non ti voglio!



Angelica: no non me ne vado non potete trascinarmi con la
forza



Guercio: e dove vorresti andare? Per la strada?



Pietro: forse quello che ci hanno detto di Juan sono solo
chiacchiere, fra una settimana o due tornerà qui! E se ti trova fuori dal
convento si arrabbierà moltissimo!



(arrivano i gendarmi)



Gendarmi: non muovetevi!!




rossela39964,8432291667


Reply author: evanoto
Replied on: 31/05/2009 21:55:20
Message:

MI SONO DIVERTITA A LEGGERE I DIALOGHI DI BEa ED ANNA,AD ALTA VOCE.COSI' POSSIAMO FARE FINTA,DI RECITARE LE PARTI CHE DESIDERIAMO.GRAZIE PER IL SUPER LAVORO,CHE AVETE FATTO,MAGARI CI RIUSCIREI ANCHE IO.


 


PER SEMPRE NEL MIO CUORE


Reply author: biscroma
Replied on: 31/05/2009 22:50:09
Message:

Ragazze come sempre siete bravissime!
Qualcuna si propone per la puntata 12?Su coraggio!!!


Reply author: biscroma
Replied on: 01/06/2009 18:29:59
Message:

Dunque,come da accordi privati,la 12 la fa sempre la povera Angelu(ormai l'ho schiavizzata porella!)


Reply author: Angela
Replied on: 01/06/2009 18:39:09
Message:

sì sì.. c ho le manette e la catena co la palla ai piedi  

ma vaaaaa.. è solo che mo c ho tempo e non sò come impiegarlo... ma da mercoledì nun ve preoccupate che il tempo nun ce l avrò manco pe respirà quindi... a voi ve tocca lavorà


Reply author: Franlu
Replied on: 01/06/2009 18:56:11
Message:

Maròòòòòòò e che andate de prescia??? Se andate avanti così mi tocca mettermi a scriverlo subito


Reply author: ancoratu
Replied on: 01/06/2009 19:12:27
Message:

Adesso sono piena di lavoro, non riesco a respirare, ma quando torno do una mano. Vorrà dire che mi toccherà fare le parti più rognose, non so, tutto Basilio...Ouch


Reply author: Elettra
Replied on: 02/06/2009 15:27:34
Message:

Ragazze io sto scrivendo i dialoghi della 29..appena finisco li posto


Reply author: moonlight
Replied on: 02/06/2009 16:44:50
Message:

ragazze grazie x tutto il lavoro che state facendo ma anche per i commenti non si possono leggere perchè mi si annebbia la vista a causa delle risate non sarebbe meglio postarle in ordine??


Reply author: Elettra
Replied on: 02/06/2009 17:18:00
Message:

moon la nostra bis ha creato un post dove mettere le puntate in ordine senza commenti


Reply author: biscroma
Replied on: 02/06/2009 20:38:09
Message:


[QUOTE=moonlight]ragazze grazie x tutto il lavoro che state facendo ma anche per i commenti non si possono leggere perchè mi si annebbia la vista a causa delle risate non sarebbe meglio postarle in ordine??[/QUOTE]

Li trovi tutti quì in ordine:

http://www.corazonsalvaje.org/forum/forum_posts.asp?TID=1887 &PN=1


Reply author: simona
Replied on: 03/06/2009 21:26:52
Message:

Non vi ho abbandonate... in questi ultimi giorni sono sempre di corsa, dal lavoro non posso sbobinare e la sera ultimamente sono cotta come una porchetta!!! 
Mi prenoto per la puntata 31 che mi pare sia ancora libera ed è ancora abbastanza in là, anche se voi siete velocissime...

Bis spero di mandartela presto...


Reply author: Franlu
Replied on: 03/06/2009 22:46:35
Message:

Simona pure tu santa donna è..... nella 31 c'è una delle scene più belle perché Juan torna dal viaggio e abbraccia forte la sua Bea.... poi però gli sparano..... e il tutto è comunque negli ultimi 5 minuti di puntata


Reply author: Angela
Replied on: 03/06/2009 22:53:33
Message:

Mi amoorrr  evviva l'arte dello scoraggiamento?  della serie: se non se fanno male da sole, le aiuto io


communqueeee... Anìììì, nun me menà, ma devo ancora ultimare la 12  spero di farlo entro domani, altrimenti te la passo sicuramente entro venerdì


Reply author: Franlu
Replied on: 03/06/2009 23:02:26
Message:

Mi amorrrrr almeno le preparo psicologicamente.... chissà come mai anche nei riassunti comici vi siete arenate lì tu e la guapa


Reply author: Angela
Replied on: 03/06/2009 23:05:38
Message:

diciamo che me sà che è la guapa che s è scoraggiata  come non capirla  fosse per me, commenterei anche Leccata che va ar bagno  e ho detto tutto


Reply author: Franlu
Replied on: 03/06/2009 23:10:45
Message:

Mi amor non m'invitare a nozze, che con la leccata che sicuramente è stitica, capace che mi dicono che so troooooppo str...a


Reply author: biscroma
Replied on: 04/06/2009 09:36:15
Message:

Allora Simo va bene per la 31!


Angelu non ti preoccupare prenditi il tempo che ti ci vuole!


13 Angela


19 Palomolia


20 Palomolia


21 Bamby


22 Patsy


23 Franlu


25 Bamby


27 Angela


28 Angela


29 Elettra


30 Marpov


31 Simona


43 Franlu


47 Angela


72 Patsy


Reply author: Angela
Replied on: 05/06/2009 13:39:49
Message:



Puntata 12






Casa D’Altomonte





Caterina: io non sapevo che quella ragazza, Angelica,
fosse stata raccomandata dall’avvocato Manera.



Anna: e che cosa vorreste dire con questo? Che se è
stata raccomandata dall’avvocato Manera, non può essere una bugiarda?



Caterina: dimmi la verità, ti prego. C è
qualcosa di vero in quello che ha detto Beatrice?



Anna: assolutamente no, madre. Quante volte ve lo
devo ripetere?



Caterina: però conosci quell’uomo, non è così? Juan
del Diablo!



Anna: sì, l ho visto una o due volte sulla spiaggia,
però… quelle storie che ha raccontato Beatrice. Per me è diventata pazza.




Convento





Manera: non riesco a capire perché sia scappata



Madre Superiora: volete dire che non è tornata da
voi?



Manera: no… però credo di sapere dov’è andata.

(l’avvocato Manera si dirige verso la taverna del Guercio
ma si sorprende dal fatto che c è la porta aperta e che dentro non ci sia
nessuno, tranne un ragazzino intento a rubare delle provviste)


Manera: e tu chi sei?



Ragazzino: Manuel.



Manera: no, no… non andartene, aspetta, aspetta non
ti farò del male. Non aver paura. Manuel tu sai cos’è successo?



Ragazzino: sì. Sono venuti a prenderli i soldati.



Manera: chi hanno preso?



Ragazzino: hanno preso il Guercio, Serafino e tutti
gli altri.



Manera: e c era anche una ragazza con loro?



Ragazzino: sì.



 





Carcere





Leopardi: sì. Sì è vero che li abbiamo arrestati,
sono soltanto dei ladri e dei contrabbandieri. Ma mentre li portavamo qua sono
fuggiti quei disgraziati. Ma non preoccupatevi, li ritroveremo.



Manera: e la ragazza?



Leopardi: non vi ho detto che sono scappati tutti?





 



In cella





Guercio: Maledetti, disgraziati, bastardi! Scommetto
che questa è una vendetta di Leopardi, deve aver saputo di Juan.



Pietro: probabilmente sì.



Guercio: ti fa male la gamba?



Serafino: mi hanno dato delle bastonate tremende.



Pietro: non resteremo qui dentro molto tempo.
L’avvocato ci tirerà fuori.



Guercio: he… se qualcuno l’ha avvisato che siamo qui.



Serafino: e Angelica? L’avranno scarcerata?






(Leopardi porta Castaldo vicino la cella di Angelica)





Castaldo: e dove sono?



Leopardi: in una delle celle del sotterraneo. A
quell’impiccione dell’avvocato Manera ho detto che sono scappati tutti
(ride). Non so se mi ha creduto.



Castaldo: in questo caso, è meglio aspettare un po’ di tempo
prima di venderli. Lasciamo raffreddare le cose. E la ragazza?



Leopardi: è qui dentro. Dovrai darmi un po’ di denaro se vuoi
averla.



Castaldo: fammela vedere.



Leopardi: entra!



Castaldo: sono venuto per questo.



Leopardi: avanti!



Castaldo: voglio essere sicuro che ne valga la pena.



Leopardi: ti piacerà senz’altro.



Castaldo: accidenti! È molto bella, avevi ragione. Domani
mattina me la porto via.
(entrambi ridono)





 



Convento





P.D: come? Non ha mangiato niente?



M.S: ha detto suor Teresa che tutti i giorni ha ritirato il
vassoio con il pranzo intatto.



P.D: che assurdità. Voglio vederla.





(Si dirigono verso la cella di Beatrice)





M.S: non è strano che in clausura le novizie facciano
digiuno completo.



P.D: senza chiedere il
permesso?



M.S: no, certo. Questo no.



P.D: e lei meno che mai
dovrebbe farlo. Non è molto in forze, si è appena ripresa da una malattia.





(appena arrivati sulla soglia della cella, la madre
superiora si accorge che Beatrice è a terra, svenuta)





M.S: oh, Vergine Santissima, guardate. Suor Teresa, presto
portatemi i sali, Beatrice è svenuta. Oh… oh Dio mio com’è fredda.



P.D: deve ritornare a casa sua… la vita del convento non
fa per lei.



M.S: lo dite perché è cagionevole?



P.D: no. lo dico per tutto.





 



Casa D’Altomonte





Caterina: non so neanche se abbiamo spazio per riporre tutte
queste cose. Carmen!



Sofia: i guardaroba di Campo Real sono enormi, ci sarà
spazio per tutto.



Carmen: siete arrivate?



Anna: porta questi pacchi in camera via, per favore.



Carmen: sì, signorina. Aaaaah, quante cose!



Caterina: sei molto generoso, Andrea. Mia figlia è una ragazza
fortunata. Ma perché non vi sedete, sarete stanchi!



Sofia: ti ringrazio molto ma vorrei tornare alla tenuta il
più presto possibile.



Caterina: non volete nemmeno bere qualcosa?



Sofia: no, no. Ti ringrazio, preferisco rimettermi in
viaggio. Arrivederci, Caterina.



Caterina: grazie di tutto mia cara.



Sofia: arrivederci, Anna. E con gli altri vestiti non ti
preoccupare, ho detto di portarli direttamente a Campo Real.



Anna: vi ringrazio tanto, zia. Ho passato delle giornate
meravigliose, Andrea.



Andrea: sentirò molto la tua mancanza.



Anna: anch’io.



Sofia: è ora di andare, Andrea.



Andrea: a presto! Addio, zia.



Caterina: a presto, Andrea e grazie ancora. Vi auguro buon
viaggio.



Sofia: grazie, arrivederci.



Caterina: arrivederci!



(Caterina e Anna si mettono a ridere e a ballare felici)



Anna: oh sono felice madre! Che cappelli… e che tessuti…



Caterina: che meraviglia!



Anna: è tutto bellissimo.



Caterina: oooh.. così mi fai girare la testa.



Anna: oh, che vestiti splendidi!



Caterina: bellissimi.



Anna: Carmen, non sai quante cose meravigliose mi ha
comprato il mio fidanzato. E c’è ancora tanta roba che manderanno alla tenuta,
vero?



Carmen: che bello, signorina.



Caterina: novità, Carmen? Ci sono messaggi? Ci ha cercato
qualcuno?



Carmen: no! … ah, sì… sì, vi hanno mandato un messaggio dal
convento, dovete andare immediatamente dalla signorina Beatrice.



Caterina: per quale motivo? Si è sentita male forse?



Carmen: no. Ma deve tornare subito a casa.





 



Convento





Caterina: Beatrice ha fatto qualcosa di sconveniente?



M.S: no, non è questo il motivo. Vedete, il fatto è che
padre Domenico ritiene che vostra figlia non sia adatta al convento, ma a una
vita più terrena.



Caterina: aah, non sapete che sollievo, Reverenda Madre. Io non
sono mai stata d’accordo con la decisione di prendere il velo… bhé… non che io
abbia qualcosa contro la vita monacale, al contrario.



M.S: comprendo… non tutte abbiamo la fortuna di sentire
la chiamata del Signore.



Caterina: ma ditemi una cosa, come sta? Come ha preso questa
notizia?



M.S: è triste, depressa, ma le passerà.



Caterina: figlia mia!



Beatrice: come state, madre?



M.S: ho già spiegato a tua madre il motivo per cui lasci
il convento. Spero che verrai a farci visita come un tempo.



Beatrice: sì, Reverenda Madre.



M.S: molto bene. mi auguro di rivedervi presto, signora
Caterina.



Caterina: sì, Madre, grazie.



M.S: addio, Beatrice. Che nostro Signore ti protegga e ti
accompagni sempre.



Beatrice: grazie.



Caterina: non essere triste, piccola mia.



Beatrice: no, madre, non sono triste.



Caterina: Andiamo?



Beatrice: sì.



Caterina: sì.





 



Casa dell’avvocato
Manera





Paolina: avvocato! Siete già qui. Siete appena arrivato?



Manera: sì.



Paolina: e perché così presto? Dalla vostra faccia mi pare di
capire che non portate buone notizie.



Manera: né belle, né
brutte. A Santo Domingo purtroppo nessuno sa niente di Juan. Né di lui, né di
Edoardo e nemmeno della barca. Non risulta in nessun registro che il Satan
abbia attraccato in qualche porto dell’isola.



Paolina: e adesso?



Manera: non so più che cosa pensare.



Paolina: a poco a poco
sono scomparsi tutti. Sono spariti Pietro, il Guercio e tutti i loro amici. Qui
nessuno ha più notizie di loro… e nemmeno di Angelica.





 



Giardino di Campo Real:





(Beatrice sta raccontando una favola a dei bambini)





Beatrice: e il sole ebbe un bambino dalla luna… e il bambino
era così bello, era così bello che il giaguaro diventò geloso. Un giorno decise
di rapire il bambino alla luna, di nascosto dal sole…



Alberto: eh, che cambiamento, vero?



Andrea: sì.



Alberto: è davvero bellissima!



Beatrice: … sulla via del ritorno… (sorride guardando
verso di loro) la luna si fermò nei pressi di
una capanna e in una brocca di argilla…






Basilio: questi sono nuovi, padrone.



Andrea: da dove provengono?



Basilio: li hanno portati da San Paolo.



Alberto: hai visto che bel regalo? Uomini sani, forti, hanno
un ottimo rendimento. Ciascuno vale più di cinque braccianti della tenuta.



Andrea: (rivolgendosi al Guercio e a Serafino) questo lo conosco… e anche il ragazzo. Li ho visti
alla taverna con Juan. Bene, portateli nello stanzone. Domani inizieranno a
lavorare.



Alberto: (sorride) ma come… domani ti sposi!



Andrea: certo, e sarà un giorno di festa per tutti… ma qui
c’è tanto lavoro da fare perciò è meglio non perdere tempo.



Basilio: seguitemi.



 





Camera degli ospiti





Caterina: è un abito meraviglioso.



Sofia: è un broccato finissimo arrivato dalla Francia.



Caterina: sarai una sposa bellissima, Anna.



Anna: dite davvero?



Sofia: vado a dare ordine di servire la cena.



Caterina: e questo è per te.



Beatrice: per me?



Anna: sarai la mia damigella d’onore, no? Non voglio che
tu abbia l’aspetto di una cameriera.



Caterina: Anna, per favore.



Beatrice: molte grazie, madre. È un abito bellissimo.



Caterina: non tardate, è ora di cena.



Anna: finalmente domani mi sposo. Quello che mi da più
soddisfazione è che tu tornerai a San Paolo e non dovrò più vedere la tua
faccia.



Beatrice: né io la tua.



Anna: bene, in qualcosa ci troviamo d’accordo.





 



(mattino
seguente… Juan torna a San Paolo a bordo del Satan)



Bambini: è
tornato Juan del Diablo! Juan del Diablo! Juan del Diablo! Juan del diablo!



Juan: (ad Edoardo): Andiamo! (si dirigono
a casa dell’avvocato Manera)



Paolina:
Arrivo, un momento, arrivo!
(rimane
sconvolta)



Juan: il
signor Nicola c è?



Paolina:
ma allora siete tornato?



Juan: sì.
Sono tornato. L avvocato non è in casa?



Paolina:
sì, però è ammalato.



Juan: è a
letto?



Paolina:
no, è in cucina. Ma ora ha i piedi in ammollo, nell acqua bollente, e non può
ricevervi.



Juan: (ride e poi ad Edoardo) Aspettami qui.



Paolina:
dove credete di andare?



 



In cucina





Paolina:
non potete entrare, vi dico che è ammalato!



Juan: non
vi preoccupate…



Manera: ma
che diavolo sta succedendo?
(guarda
Juan sorpreso)
Juan!



Juan:
signor Nicola… dove sono finiti Pietro e il Guercio?



Manera:
sei tornato! Dicevano che eri in prigione a Santo Domingo.



Juan: (incredulo) io?



Manera:
sì, sono persino venuto a cercarti.



Juan: non
sono mai stato in prigione.



Manera: mi
era stato anche detto che ti avevano dato dieci anni di carcere.



Juan: non
è vero, l hanno inventato. Forse è stato perché ho avuto qualche problema con
le autorità dell’isola, ma poi ho proseguito il mio viaggio. Sono andato in
Martinica e alle Barbados.



Manera:
aah… che felicità, Juan… che felicità, non sai quant’ero preoccupato per te.



Juan: ho
appena saputo che Pietro e il Guercio sono stati arrestati e che non si è
saputo più niente di loro.



Manera: eh
sì, è vero. E purtroppo è sparita anche Angelica.



Juan:
(incredulo) Angelica?





 



Campo Real





(Gli invitati al
matrimonio sono tutti fuori ad aspettare l’uscita della sposa.)





Teresa:
Beatrice! Andiamo…



 





Casa dell’avvocato Manera





Manera:
non immagini quanto li abbia cercati. Ho chiesto notizie dappertutto però…
niente. Non mi resta che sperare che la storia che mi ha raccontato il capitano
Leopardi sia vera, cioè che sono scappati. Ma tu, Juan… perché hai tardato
tanto?



Juan:
abbiamo avuto dei problemi. Ci siamo trovati in una tempesta e abbiamo subito
delle avarie. Comunque è andato tutto piuttosto bene. Ora finalmente ho
abbastanza soldi per ritirarmi.



Manera: eh
sì, l ho capito. Dal vestito, camicia di lusso… non immagini quanto somigli a
tuo padre.



Juan: vi
prego… non ricordatemi queste cose proprio adesso. Ora devo ritrovare subito i
miei uomini.



Manera: ah,
certo. Suppongo che si siano nascosti da qualche parte, non credi? Ma adesso,
forse, appena si saprà in giro del tuo ritorno, si metteranno in contatto con
te.



Juan:
Siete sicuro che Angelica fosse con loro?



Manera:
bhè… da quello che mi hanno detto, quando gli hanno arrestati nella taverna c
era anche lei.



Juan: non
sono ancora stato a casa. Dal porto sono venuto direttamente qui.



Manera:
sapessi quanto mi dispiace Juan, questo tuo ultimo viaggio era stato così
fortunato. Sei tornato ricco e invece di una festa hai trovato questa brutta
notizia.



Juan:
riuscirò a trovarli. Io so che li troverò… e il responsabile dovrà vedersela
con me.



Manera: Juan
ho già preparato tutti i documenti affinché tu possa assumere legalmente il mio
cognome. Manca solo la tua firma.



Juan: (sorride) grazie, grazie infinite. Verrò domani a firmare.



Manera:
hai sempre intenzione di sposarti… o hai cambiato idea per caso?



Juan: (ride)
che domanda! Certo che voglio sposarmi! Ho fatto questo viaggio per questo. Per
poter dare a mia moglie tutto quello che desidera.



Manera:
ah, ne sono felice. Era tempo che mettessi la testa a posto figliolo.



Juan: grazie
per tutto. A domani.



Manera:
sì, figliolo. A domani.





 



Campo Real





Serafino:
perché non diciamo a tutti che siamo uomini di Juan?



Guercio: (ride)
ti illudi che basti questo per farci liberare?



Serafino:
no… però almeno potrebbero toglierci le catene. Io non ce la faccio più, guarda
in che condizioni è la caviglia!



Pietro: io
credo che ci sia una sola cosa da fare… tenerci pronti e studiare il modo per
andarcene.



Florindo:
ehi, brava gente, non vi avvilite che vi porto qualcosa di buono. Anche voi
farete festa per le nozze del padrone. Pesce, carne arrosto, pane e frutta. Che
vi succede? Non avete fame voi due?



Guercio:
come vanno le cose qui? I padroni sono buoni o cattivi?



Florindo:
oooh, né buoni né cattivi, sono padroni.



Guercio:
noi non abbiamo mai avuto padroni in vita nostra.



Florindo:
aaah, imparerete presto, ragazzi. Il signor Andrea non è cattivo ma in compenso
Basilio, l’amministratore, è una vera carogna. su, prendete.



Serafino:
è tutto squisito, mangiate.



Florindo:
il ragazzo è figlio di qualcuno di voi?



Pietro:
no, ma è come se lo fosse.



Guercio:
eh, sì. Ci leveranno le catene per lavorare?



Florindo:
quelle ai polsi sì.



Guercio:
il ragazzo si è ferito alla caviglia.



Florindo:
no, a chi volete che importi? I padroni non si curano delle malattie di noi
povera gente. Qualcuno sì. La signorina Beatrice è un vero angelo in terra. Se
vedesse il ragazzo potrebbe fare qualcosa. Mi ha salvato lei. Quel maledetto
Basilio mi aveva quasi ammazzato.



Guercio:
chi è la signorina Beatrice? Una parente del signor Andrea?



Florindo:
è la sorella della signorina Anna.
(Pietro e il Guercio si guardano stupiti)



 





Cappella





Parroco: Andrea
Carlo Francesco Aleardi Della Valle volete prendere la qui presente Anna
Fernanda Maria Carlotta D’Altomonte, della casa dei Conti di Aranda, come
vostra legittima sposa?



Andrea:
sì… sì, lo voglio!



Parroco: e
voi Anna Fernanda Maria Carlotta D’Altomonte, della casa dei Conti di Aranda,
volete il qui presente Andrea Carlo Francesco Aleardi Della Valle come vostro
legittimo sposo?



Anna: sì,
lo voglio!



Parroco:
il Signore misericordioso confermi il consenso che avete manifestato davanti
alla Chiesa e vi colmi della sua benedizione. Non osi separare l’uomo ciò che
Dio unisce. Amen.



(Beatrice pensa:
non mi resta che rassegnarmi, Signore. Che sia fatta la tua volontà.)





 



Guercio:
potrebbe anche non essere lei.



Pietro:
bhè, non c è nessun’altra Anna a San Paolo.



Serafino:
è vero. Non conosco nessuna che si chiami così… a parte la fidanzata del
capitano.



Guercio:
ti ha mai visto?



Pietro: un
sacco di volte. Veniva a casa di Juan in continuazione. Anche qualche giorno
prima che ci prendessero venne a chiedere sue notizie.



Serafino:
le avete detto che il capitano era stato arrestato?



Pietro:
sì.



Guercio:
pensate un po’, la moglie del padrone è un’antica fiamma del nostro amico Juan
(ride). Immaginate che faccia farà il marito, quel povero fesso, quando se ne
accorgerà.



Serafino:
non sarà così sciocca da dirglielo.



Guercio:
nooo… non avrà bisogno di dirglielo. Certe cose, prima o poi, si scoprono
sempre. Questa è la prima notte di nozze e per quanto lui sia inesperto, si
accorgerà che c è stato qualcuno prima di lui.



Pietro:
credetemi sarà molto meglio che non sappia che siamo gli uomini di Juan.



Serafino:
perché?



Pietro:
perché se lei gli confessa che è stata l’amante di Juan il marito si
vendicherebbe su di noi.



 





Casa sulla spiaggia





Edoardo:
non credo a neanche una parola del capitano Leopardi. Secondo me non sono
fuggiti, li ha sbattuti in fondo a qualche segreta. Andiamo alle carceri, Juan



Juan: ci
avevo già pensato. Andremo lì domani. Pur di farlo parlare sono disposto a
dargli dei soldi. Io mi auguro che siano scappati.



Edoardo:
dove potrebbero essere andati?



Juan: non
lo so… chi mi preoccupa di più è Angelica.



Edoardo:
non sarà tornata alla taverna? Lavorava lì quando l hai conosciuta, no?



Juan: no,
non credo. Qualche avventore l’avrebbe vista e si saprebbe.



Edoardo:
comunque sarà bene che vada a dare un’occhiata.



Juan:
d’accordo, adesso devo uscire.



Edoardo:
vai dalla signorina Anna?



Juan: sì.



Edoardo:
va bene, ci vediamo domani allora.



Juan:
verrò io da te.



Edoardo:
d’accordo.



 





Giardino di Campo Real





(Anna e Andrea
stanno ballando)





Sofia: è
una bellissima coppia.



Caterina:
sono così emozionata.



Sofia: che
splendida melodia!





(Alla fine del
ballo parte prima il coro del “bacio” e poi quello del “fiori” che, guarda
caso, cadono tra le braccia di Beatrice.





Intanto a San
Paolo, Juan va a casa di Anna, ma ovviamente non ci trova nessuno.)



 





Campo Real





(Gli ospiti
salutano la coppia di sposi.)





poco dopo in cucina





Anna: ce
l’hai? 

Carmen: sì, signora. ecco... è qui dentro (mostra una boccettina)

Anna: di chi è?

Carmen: bhè... di un animale.

Anna: va bene. va immediatamente nella mia stanza e mettilo nel mio guardaroba. nascondilo in mezzo agli asciugamani piccoli, chiaro?

Carmen: (Luana sente tutto spiando dalla finestra)

San Paolo - è ormai notte... Juan va ancora a trovare Anna, ma neanche adesso ci trova nessuno.


camera degli ospiti di Campo Real

Beatrice si sta agitando nel sonno, svegliando Teresa.

Teresa: Beatrice! Beatrice! hai avuto un incubo cara... forse questa sera hai mangiato troppo.

Beatrice: sì... dev essere così!

Teresa: è passato... dormi adesso.


camera da letto di Anna e AndreaAndrea dorme e Anna, ormai rassegnata, si volta dall'altra parte.


Campo Real - (è mattina e Basilio porta i prigionieri a lavorare nei campi.)

Basilio: in piedi scansafatiche, in piedi! in piedi! vi siete riposati abbastanza! adesso vi farò scontare il pranzetto che avete fatto ieri, muovetevi! camminate!

Guercio: non ci levate le catene prima?

Basilio: a te no perchè mi sei antipatico (e gli dà un pugno). Muoviti, cammina! sbrigatevi! Forza, forza! muoversi, muoversi!


San Paolo - Juan sta guardando un cavallo per acquistarlo

vecchio: che ve ne sembra?

Juan: è un bell'animale.

vecchio: questo? vi assicuro che è il miglior cavallo della zona. me l hanno appena portato e ve lo cedo a un buon prezzo. allora signore, lo prendete?

Juan: sì, lo prendo.

vecchio: bene.


Camera da letto di Anna e Andrea

(Andrea bacia Anna sul braccio, svegliandola)

Anna: Andrea, ti prego, ormai è giorno. alla luce del sole certe cose non si devono fare! 


casa dell'avvocato Manera

Manera: come stai?

Juan: bene, e voi?

Manera: bene, bene.

Juan: vi è passato il raffreddore?

Manera: sì, sto molto meglio grazie. ma siediti.

Juan: grazie. mi sono appena comprato un cavallo.

Manera: aaah, sono contento, mi congratulo. vuol dire che hai deciso di diventare un proprietario terriero, Juan.

Juan: in effetti ho già abbastanza soldi per permettermi di comprare una bella casa e della terra.

Manera: non immagini quanto sia felice. bhè, suppongo che tu sia venuto per firmare i documenti dell'azione.

Juan: sì, è vero, è così... eeee... vorrei anche.... voi conoscete la famiglia D'Altomonte, vero?

Manera: ma certo, certo, curo i loro affati da anni. la Contessa Caterina è una donna molto fine e le sue due figlie... (si blocca per pensare) per quale motivo me l hai chiesto?

Juan: perchè sono stato a casa loro e non c è nessuno.

Manera: cosa sei andato a fare?

Juan: a cercare Anna.

Manera: (incredulo) cercare Anna?

Juan: sì... immaginavo che vi avrebbe sorpreso. lei è la donna che voglio sposare.

Manera: vuoi sposare Anna? ma che dici sei diventato matto? Anna si è sposata ieri con Andrea Aleardi!!!

Juan: (si volta di scatto sconvolto e strattona l avvocato... poi quasi urlando) che avete detto? perchè mi state mentendo?

Manera: ti prego, Juan, calmati. mi hanno invitato al matrimonio, io non ci sono andato perchè mi sentivo male. (l espressione di Juan è tutto un programma e non sapendo esprimerla a parole vi posto una cattura )

Angela39969,5750462963


Reply author: biscroma
Replied on: 05/06/2009 15:49:43
Message:

Grande Angela!Ho postato la 12 e la 13 nell'altro topic!


Ragazze qualcuna si propone per la 14?


Reply author: biscroma
Replied on: 12/06/2009 14:14:10
Message:

Mmm...vabbè allora la faccio io!


Reply author: PATSY
Replied on: 12/06/2009 15:04:46
Message:

Anì, mesà che il caldo ha colpito tutte le nostre capacità di reazione Ce l'avevi chiesto sette giorni fa


PAUSAAAA


Reply author: biscroma
Replied on: 12/06/2009 15:41:28
Message:

Ehhh tesò c'avevo la speranza che qualcuna prima o poi si impietosisseMa nada!Vaaaaaa bbbene!


Reply author: biscroma
Replied on: 15/06/2009 12:44:08
Message:

Oooook....qualcuno vuole fare la 15?


Reply author: Angela
Replied on: 15/06/2009 12:50:09
Message:

vabbè ja... 15.. vieni a me  


Reply author: biscroma
Replied on: 15/06/2009 12:54:18
Message:

Vedi che ogni tanto impietosisco qualcunoBrava la mia Angelu...a te la 15!


Reply author: biscroma
Replied on: 15/06/2009 15:45:51
Message:

Allora la 16 la faccio io,qualcuna se la sente di fare la 17?


Ricapitoliamo:


15 Angela


16 Biscroma


19 Palomolia


20 Palomolia


21 Bamby


22 Patsy


23 Franlu


25 Bamby


27 Angela


28 Angela


29 Elettra


30 Marpov


31 Simona


43 Franlu


47 Angela


72 Patsy



biscroma39979,6575231481


Reply author: PATSY
Replied on: 15/06/2009 16:21:00
Message:

La 17 per me è troppo vicina, nun ciaaa pozz fààà


Però ho visto che mancherebbe la 24. Se è libera la faccio io.


Reply author: Angela
Replied on: 15/06/2009 18:56:24
Message:

me la sento ioooo.. ormai sto in ballo... e ballo 


Reply author: Angela
Replied on: 15/06/2009 19:17:25
Message:



Puntata 15





Casa di Florindo





Vecchia: l’hai
trovata?



Florindo: no.



Vecchia: ma dove
si sarà andata a nascondere, non capisco.



Florindo:
probabilmente è andata di nuovo dalla signorina Beatrice.



Vecchia: ah già.



Beatrice: è
permesso? Non abbiate paura. Questo è il signor Juan, il nuovo amministratore.



Juan: non ho mai
ordinato che venisse cacciato nessuno. Perché ve ne andate?



Florindo: Basilio
ce l ha detto. Ce l ha comandato lui.



Juan: e ha detto
che era per ordine mio?



Florindo: no.
Però, signore, noi tutti abbiamo pensato che l avevate ordinato voi.



Juan: quanti anni
sono che vivete qui?



Florindo: sono
molti anni. Arrivammo quando c era il vecchio padrone.



Juan: allora l
avete conosciuto? Ce ne sono altri che sono arrivati nella stessa epoca?



Florindo: sì,
tutti.



Beatrice: perché
domandate questo?



Juan: perché sono
curioso. Basilio non ha la minima autorità per scacciare la gente senza motivo.



Florindo: allora
forse l ordine è stato dato dal signorino Andrea, o forse dalla padrona.



Juan: me ne
accerterò. Ma intanto avete il permesso di rimanere. (rivolgendosi a Beatrice) soddisfatta? (ed esce)



Beatrice: sì, vi
ringrazio. (rivolgendosi a Florindo)
Ora devo andare.



Florindo: hai
visto Costanza?



Vecchia: sì, ma
come mai la signorina Beatrice non ne sa nulla?



Florindo: forse
perché era una bambina quando il signor Francesco è morto e non se ne può
ricordare.



Vecchia: sì, d
accordo, ma il signorino Andrea?



Florindo: può
essere che non lo sappia. Anche lui era molto piccolo.



Vecchia: credi
che sia per questo che vogliono mandarci via? Perché così non diremo a nessuno
che… che lui è identico al padrone.



Florindo: forse
sì. Secondo me questo è un ordine della signora Sofia.



Vecchia: e
allora? Che cosa faremo?



Florindo: siamo
tra l incudine e il martello. Il signor… sì, l amministratore, ci ha dato un
ordine e Basilio un altro. Chi comanda di più?



Vecchia: ma… l
amministratore, credo.



Florindo: allora
se è così che va, noi non ce ne andiamo. Poi domani si vedrà.





 



Giardino – Juan e Beatrice camminano verso la tenuta





Beatrice: ma se è
la mia madrina che lo ha ordinato, vi siete messo in un guaio.



Juan: Non temete
signorina Beatrice… il problema adesso è soltanto mio.



Beatrice: però ve
l ho chiesto io. La colpa è mia.



Juan (si ferma di scatto e si volta per guardarla): prima di tutto vi chiedo scusa per
quello che vi ho detto questa mattina, ma come avrete già capito di gentiluomo
ho soltanto l abito. Ma voglio dirvi che se voi fosse stata promessa a me,
solamente se fossi diventato cieco, sordo o completamente folle vi avrei
lasciata per un’altra. E meno che mai per una donna come vostra sorella.



Lavorante: (li interrompe) padrone!



Juan: (non togliendo lo sguardo da Beatrice)
che c è?



Lavorante:
padrone, il signor Basilio è  andato in
campagna, ci sono altri uomini in prigione.



Juan: (sempre con lo sguardo verso Beatrice)
perdonatemi. Su, andiamo.



(Beatrice rimane
ancora immobile in giardino, dopo aver dato un altro sguardo verso Juan si
dirige verso la tenuta)



 





Cella dei prigionieri





Juan: Pietro!



Pietro: (meravigliato) signor Juan!



Juan: finalmente
ti rivedo, amico mio.



Pietro: non posso
credere che siete voi.



Juan: il Guercio
e Serafino sono qui anche loro?



Pietro: sì, ma a
loro è toccato andare a lavorare in campagna.



Juan: (rivolgendosi al lavorante) porta
qualcosa per togliere le catene.



Lavorante: sì,
padrone.



Pietro: padrone?



Juan: Andrea
Aleardi mi ha nominato suo amministratore, poi ti racconto. E Angelica? (Pietro abbassa lo sguardo)





 



Camera da letto di
Anna e Andrea





Carmen: no,
signora, non è tornato. Mi sono affacciata alla finestra e nella sua stanza c
era il signor Nicola e l'altro amico del signor Juan.



Anna: va bene. Però
adesso vai subito fuori e quando lo vedi arrivare avvertimi immediatamente.



Carmen: sì,
signora.



 





Studio di Andrea





Alberto: capisco,
ti è simpatico, lo conosci da sempre, hai promesso a tuo padre di aiutarlo,
però non è il tipo di cui fidarsi. Non puoi lasciare i tuoi interessi nelle
mani di un bandito che ha fama di bandito e di contrabbandiere.



Andrea: può anche
essere che abbia commesso delle brutte azioni, ma sono certo che non mi
tradirebbe mai.



Alberto: perché
ne sei tanto sicuro?



Andrea: ma..
così. Lo sento.



Alberto: va bene,
come credi. Dagli una mano se vuoi, però trova un’altra maniera, lontano da
questa casa.



Andrea: perché?



Alberto:  posso parlarti come un amico?



Andrea: lo stai
già facendo.



Alberto: se lo
allontani, mi toglierai un rivale che potrebbe darmi molto fastidio.



Andrea: un
rivale?



Alberto: mi
riferisco a Beatrice, tu sai quanto mi piace. Sai che le mie intenzioni sono
serie.



Andrea: non credo
che Juan si permetta…



Alberto: aaah,
secondo me si permetterebbe qualsiasi cosa. Stamani li ho visti passeggiare e
parlavano troppo amichevolmente.



Andrea: bhè…
certo Beatrice è molto bella… e certo avrà richiamato l attenzione di Juan…
però stiamo parlando di una fanciulla virtuosa, di ottima famiglia e che sa
stare al suo posto. Non si fiderebbe mai di un uomo come Juan.



Alberto: Andrea,
per l amor di Dio, non essere ingenuo. Ti assicuro che mi sorprendi. Noi sappiamo
tutti e due che quando nelle vene il sangue si riscalda la famiglia, i buoni
principi, gli scrupoli non contano più nulla. Dì la verità! Non abbiamo
conosciuto una quantità di ragazze di ottima famiglia, allevate amorosamente,
religiose, modeste e timorate di Dio che sono cadute tra le braccia di uomini
senza scrupoli ma di bell’aspetto?



Andrea: lei non
ne sarebbe capace.



Alberto: va bene,
ma se succedesse? Non puoi escluderlo. E poi si vede lontano un miglio che il
tuo amico è un dongiovanni, uno che con le donne sicuramente ci sa fare. E
Beatrice è una ragazza molto ingenua che purtroppo non si è ancora ripresa
dalla delusione amorosa con te. E questi sono i casi in cui le donne sono più
vulnerabili.





 



Camera da letto di
Anna e Andrea





Anna: avanti!



Carmen: il signor
Juan è tornato.



Anna: è solo?



Carmen: no. È
arrivato con uomo sporco e lacero, un tipo molto volgare, sono andati nel suo
alloggio.



Anna: bene.



Carmen: perché,
signora, che cosa succede?



Anna: niente, non
succede niente.



 





Corridoio





(Beatrice si appoggia
ad un muro pensierosa)



Caterina: ah
Beatrice, finalmente ti trovo. Dov’eri, figlia mia?



Beatrice: insieme
a Juan. Ho parlato con lui, ho cercato di convincerlo. Volevano mandare via il
nonno di Lorenza e… che succede, madre? Avete parlato con il signor Nicola? Vi
ha detto se è figlio di mio zio?



Caterina: sì, gli
ho parlato. Però lui mi ha detto di no.



Beatrice: no?



Caterina: sì,
ammette che c è una certa somiglianza tra Juan e Francesco, ma ha negato
decisamente che sia figlio suo.



Beatrice: ma voi
non mi avevate detto che sono identici?



Caterina: eh bhè,
mi sono sbagliata. (arriva Anna) ma
dove sei stata tutta la mattina, Anna?



Anna: sono stata
a passeggio con Andrea e poi mi sono ritirata in camera mia. E la zia Sofia?



Caterina: credo che le sia tornata la sua solita emicrania. Vado da
lei.



Anna: hai risolto il tuo problema riguardo alla scuola?



Beatrice: sì.



Anna: e sei stata bene in compagnia di Juan?



Beatrice: se proprio vuoi saperlo l’unica cosa che ho fatto è
cercare di convincerlo di non dire ad Andrea che sei stata la sua amante.



Anna: ah, sei gentile a voler proteggere Andrea, o non sarà invece
soltanto un pretesto perché Juan comincia a piacerti?



Beatrice: credi che io sia come te?



Anna: lascia che ti dica una cosa. Cadresti nel ridicolo proprio
com è successo con Andrea. E se non l hai capito te lo dirò un’altra volta:
nessun uomo, mai, potrà innamorarsi di te dopo essere stato mio.



Beatrice: uhm… finalmente hai dovuto ammetterlo… Juan è stato tuo.



Anna: sì. E adesso che farai? Andrai a dirlo a mio marito perché lo
sfidi a duello, perché si picchino e Andrea muoia o resti invalido?



Beatrice: ha proprio ragione Juan quando dice che sei falsa,
un’ipocrita e una svergognata tra le peggiori. E nonostante questo… è ancora
disposto a fuggire con te.



Anna: questo ti dimostra quanto mi ama.



Beatrice: non capisco come tu possa essere orgogliosa di questo. Ma
sta attenta, ti avverto mia cara. Se vuoi andartene con lui, dovrai prima
passare sul mio cadavere, mi hai capita? Sopra il mio cadavere.



Anna: niente mi renderebbe più felice.



Beatrice: ascoltami bene, Anna. Volevi avere Andrea e ci sei
riuscita e ora devi restare con lui, perché se tu provi, non dire a fuggire con
Juan, ma soltanto a tradire la fiducia di Andrea, io sono capace di qualunque
cosa. Anche di abbassarmi al tuo livello… e portatelo via. (Anna scoppia a ridere)





 



Camera da letto di Sofia





Sofia: no, non posso sopportare che Andrea mi ignori in questa
maniera, non riesco a sopportarlo.



Caterina: i figli sono così, cugina, quando crescono non danno più
ascolto ai consigli dei genitori. Vogliono fare di testa propria.



Sofia: ma se gli ho chiesto di mandare via quel poco di buono è per
il suo bene. Per il bene di tutti quelli che vivono in questa casa. Dimmi, hai
parlato con Anna?



Caterina: mi è mancata l occasione.



Sofia: te l avevo chiesto per favore, perché non l hai fatto?



Caterina: non potevo, c era sempre Andrea con lei. Ma ti prometto
che subito dopo pranzo lo farò.



 





Stanza di Juan





Manera: no, non riesco a capire. Se ci fosse stato un processo
contro di loro lo avrei saputo.



Juan: forse non c è stato nessuno processo.



Manera: e allora come mai li avrebbero portati qui condannati ai
lavori forzati?



Edoardo: chi si occupa degli affari?



Manera: Andrea, immagino… o forse Basilio.



Juan: e quel tale? Alberto… che ci fa qui?



Manera: non lo so, non ne ho la minima idea.



Pietro: (appena entrato nella
stanza)
aaaaaaah che bello, mi sento rinato.



Juan: ti ci voleva proprio una bella lavata.



Pietro: altroché, altrimenti rischiavo di prendermi la peste.



Manera: bene, adesso si tratta soltanto di controllare le carte e
se c è stato un processo, cosa di cui dubito, mentre ne chiederò la revisione,
sia tu che il Guercio e Serafino dovrete restare qui.



Pietro: finché c è Juan non ho paura.



Juan: la cosa importante è avere notizie di Angelica.



Edoardo: l unico che può darcele è il capitano Leopardi.



Manera: e avresti intenzione di andare a San Paolo per scoprirlo?



Juan: ma certo che ci andrò.



Manera: no, no no. Tu sei troppo impulsivo, non otterresti un bel
nulla. Lascia che ci pensi io.



 





Basilio porta il Guercio e Serafino in una baracca a La Venta





Castaldo: e li hai portati qui?



Basilio: sì, sono ben rinchiusi. Li lasceremo lì per qualche giorno
finché il signor Alberto non li manderà in qualche altra tenuta.



Castaldo: maledetto Juan del Diablo! Ma perché è dovuto tornare? E
dici che ora è lui quello che comanda a Campo Real?



Basilio: sì. Ma ti assicuro che non durerà molto a lungo. La
signora Sofia intende scacciarlo come si merita. Io me ne vado.



Castaldo: hai fatto bene ad avvertirmi su Juan. non vorrei che quel
disgraziato capitasse da queste parti e riuscisse a vedere Angelica.



Basilio: ma allora la conosci?



Castaldo: certo, e lei mi minaccia continuamente. Dice che Juan mi
squarterà, che mi strapperà la pelle a pezzettini. Ma ti giuro che se per caso
quel cane dovesse capitarmi a tiro, lo sistemo io.



Basilio: senti… che ne diresti se te lo mandassi? Così lo sistemi
come si deve!



Castaldo: con piacere.



 





Camera di Sofia





Sofia: ho già detto di no. Non mi siederò a tavola con uno sporco
marinaio.



Andrea: mi state rendendo le cose molto difficili, madre. Ho
promesso a Juan di mangiare con noi e se ora cambiassi idea si offenderebbe.



Sofia: offendersi uno straccione come quello?



Andrea: Juan ha il suo orgoglio.



Sofia: quello di certa gente non è orgoglio, ma solo risentimento.
Non è il caso che tu insista, non metterò piede in sala da pranzo finché
quell’uomo resterà qui. (Andrea se ne va
e sulle scale incontra Beatrice)



Beatrice: si sente meglio la mia madrina?



Andrea: sì, ma non vuole pranzare con noi.



Beatrice: perché?



Andrea: per via di Juan, tu che ne pensi Beatrice? credi che dovrei
parlare con lui, dirgli che mi dispiace e chiedergli di andarsene?



Beatrice: non lo so. Perché non mandi Anna e tua madre a San Paolo
per un periodo? Può darsi che con il  tempo la mia madrina lo accetti o lui decida
di andarsene. Visto che è un uomo di mare, forse si stancherà della campagna. Io
sono fiduciosa, il tempo aggiusta tante cose, secondo me.



Andrea: hai ragione.



Beatrice: (sorridendo)
grazie.



Manera: buongiorno Beatrice, come va? Andrea!



Beatrice: benvenuto, signor Nicola.



Manera: ehm… Juan vi chiede scusa ma non potrà mangiare con noi. Ha
detto che più tardi vorrebbe parlare con te, Andrea.



Andrea: molto bene. Andiamo in sala da pranzo?



Beatrice: sì.





 



(Basilio tornato alla tenuta vede Lorenza in giardino, quindi si dirige
verso casa di Florindo)



Basilio: non vi avevo detto di andarvene? Che fate ancora qui?



Vecchia: il signor Juan ci ha detto che dobbiamo rimanere.



 





Stanza di Juan





Juan: sì, li ho autorizzati io a rimanere. Qual è il problema?



Basilio: io avevo detto un’altra cosa.



Juan: per ordine di chi? Di Andrea? Adesso chiariremo subito la
situazione…



Basilio: della signora Sofia!



Juan: vado a parlare con lei.



 





Camera di Sofia





Luana: no, oggi il signor Juan non ha pranzato in sala consiliare.



Sofia: bene, alla fine mio figlio si è deciso. È una cosa
inconcepibile che ci si debba sedere alla stessa tavola con certa gente. (Juan bussa) sì, avanti. (Juan entra e Sofia rimane di sasso)



Juan: voi ed io dobbiamo parlare, signora. O preferite che vada da
vostro figlio?



Sofia: no! Entrate. Va pure, Luana. Che cosa volete?



Juan: molte cose.



Sofia: non vi basta il salario che vi da mio figlio? Non vi sembra
di guadagnare molto più di quanto meritiate?



Juan: voi credete, signora?



Sofia: soltanto per Nicola Manera abbiamo avuto tante attenzioni,
ma lui è un uomo colto, un avvocato.



Juan: è vero, sono un povero ignorante. Però solo il figlio
maggiore del vostro defunto marito.



Sofia: ma che sfacciataggine!



Juan: signora, vi prego, smettiamola con queste ipocrisie. Ammesso
che non lo sapesse, cosa che non credo affatto, ora che mi avete visto non
dovreste più avere dubbi. L’avvocato Manera dice che sono il ritratto vivente
di mio padre. Che vi piaccia o no, io sono figlio di Francesco Aleardi. Ma non
mi sento orgoglioso di aver avuto per padre un depravato che si divertiva a
disonorare donne oneste.



Sofia: una donna che si lascia disonorare non è certo una donna
onesta.



Juan: vi consiglio di cambiare argomento di conversazione o non
rispondo delle mie parole! Comunque non sono venuto qui per parlare del
passato.



Sofia: cosa volete, allora?



Juan: che la smettiate di ostacolarmi e freniate l insolenza del
vostro fattore prima che perda sul serio la pazienza.



Sofia: si può sapere chi vi credete di essere?



Juan: il nuovo amministratore! Scelto da vostro figlio… credo di
essermi comportato da gentiluomo venendo a parlare con voi, se mi fossi rivolto
ad Andrea avreste dovuto trovare una scusa visto che avete licenziato tutti i
contadini che avevano conosciuto vostro marito. Gli avreste detto la verità,
che temevate che mi riconoscessero come suo fratello? Comunque non c era
bisogno di mettere in mezzo alla strada quei poveretti. Sarebbe bastato un po’
di denaro e avrebbero tenuto la bocca chiusa per tutta la vita.



Sofia: ascoltatemi bene… voi non siete nessuno qui per poter dare
ordini.



Juan: avete ragione. Io sono solo il bastardo di vostro marito.
Preferite dirlo ad Andrea e farla finita una volta per tutte? No, vero? Bene,
visto che ci siamo chiarite le idee tolgo il disturbo. (le si avvicina, con aria sarcastica, a pochi centimetri dal viso) non
dovreste rimanere sempre chiusa in casa… un po’ d’aria ed un po’ di sole vi
renderebbero ancora più bella.





 



Cucina





Luana: no, Amalia. Qui c è qualcosa di strano. Se avessi visto la
faccia della signora Sofia quando è salita in camera sua, era addirittura fuori
di sé. Quell’uomo è troppo arrogante, si direbbe che è lui il padrone. E poi
c’è un’altra cosa che ancora non ti ho detto. Il giorno del matrimonio qui in
cucina c erano la signorina Anna e la sua cameriera. Non sono riuscita a capire
tutto. Però ho sentito la signorina dire a Carmen di nascondere una cosa nello
spogliatoio.



Amalia: che cosa?



Luana: fammi finire, Amalia. Il giorno dopo, mentre tu ed io
preparavamo la colazione, Carmen è entrata in cucina e tu le hai chiesto di
darci una mano, ti ricordi?



Amalia: sì, ma lei ha detto che aveva da fare per conto della
signorina Anna e tu sei uscita dietro di lei.



Luana: l ho seguita, è andata nel cortile dove c era la spazzatura
e l ho vista buttare una cosa.



Amalia: e cos era?



Luana: una bottiglietta avvolta in un fazzoletto molto fine.



Amalia: della signorina Anna?



Luana: sì, l ho preso o l ho nascosto in camera mia.



Amalia: e… cosa c era nella bottiglietta?



Luana: sangue.



Amalia: una fattura!



Luana: ho paura di sì.



Amalia: Gesù, Giuseppe e Maria… gliel’hai detto alla padrona?



Luana: no. Avranno fatto una fattura al signorino Andrea?





 



Camera da letto di Anna e Andrea





Andrea: accettate il consiglio di Beatrice. È preferibile che tu e
la mamma andiate a San Paolo per qualche tempo.



Anna: perché hai permesso a quell’intrigante di darti dei consigli?



Andrea: perché è tua sorella. Stavamo parlando del fatto che mia
madre non sopporti Juan.



Anna: tu parli troppo con Beatrice. Ho l impressione che apprezzi
più il suo giudizio che il mio.



Andrea: no, tesoro, non dire così. Se le ho parlato a lungo è solo
perché volevo levarmi un dubbio.



Anna: quale dubbio?



Andrea: secondo Alberto, Juan si interessa un po’ troppo a
Beatrice.



Anna: Alberto ha detto proprio così?



Andrea: sì, li ha visti parlare molte volte insieme e ha paura che
Juan si stia innamorando.



Anna: Juan innamorato di mia sorella? Ma che sciocchezze!



Andrea: perché no? Sarebbe grave solo se lei lo contraccambiasse.
Per questo ho portato la conversazione su Juan, per studiare la sua espressione
mentre lei parlava. Ma la sua intenzione di andare a San Paolo con te e mia
madre mi ha tranquillizzato. Se fosse innamorata di lui non penserebbe di
andarsene.



Anna: se è così, hai ragione. Ma io non voglio andare a San Paolo,
sarebbe una follia. Se il problema riguarda tua madre è giusto che parta lei,
con Beatrice e mia madre, naturalmente, perché le facciano compagnia. Ti
supplico, amore mio, ormai non potrei più vivere lontano da te.





 



Studio di Andrea





Juan: se cercate Andrea è ancora chiuso in camera con sua moglie.



Beatrice: volevo notizie di Florindo. La signora Sofia ha saputo
che gli avete ordinato di rimanere?



Juan: sì.



Beatrice: e cosa è successo? Se volete parlo con lei e le spiego
che non è stata colpa vostra. Non è giusto che voi paghiate…



Juan: lo sapete qual è il vostro problema, Beatrice? Avete la
vocazione della martire. Siete disposta ad affrontare l’ira della signora Sofia
per cavarmi d’impaccio e arrivate persino a sopportare la mia sgradita presenza
pur di risparmiare ad Andrea di sapere che sua moglie è una poco di buono. Ma
non capite quant’è facile approfittare della vostra generosità? (arriva Andrea)



Andrea: scusami per il ritardo.



Juan: non preoccuparti, la signorina Beatrice è stata così gentile
da farmi compagnia.



Beatrice: bene, vi lascio soli. Con permesso.



Andrea: siediti, Juan.



Juan: grazie.



Andrea: Beatrice è affascinante, vero?



Juan: sì. È molto carina. Ma oltre alla bellezza ha tante altre
qualità.



Andrea: tu credi?



Juan: perché tu no? Certo, immagino che non sia all’altezza di tua
moglie.



Andrea: Anna non ha rivali, Juan. Non avrà il carattere dolce di
Beatrice, è più vivace, più capricciosa forse, ma è un incanto.



Juan: tutti gli uomini innamorati parlano così delle loro donne.



Andrea: suppongo di sì. E tu, Juan? Non ti sei mai innamorato?



Juan: per me le donne non meritano tanto affanno. Sono ipocrite,
traditrici e anche interessate.



Andrea: si direbbe che tu abbia avuto una gran brutta esperienza.



Juan: sì, è vero. Ma ormai è acqua passata.



Andrea: bene, di che cosa volevi parlarmi?



Juan: come ti procuri i prigionieri che lavorano qui?



Andrea: se n è sempre occupato Alberto, perché?



Juan: ci sono tre miei amici nelle piantagioni. Voglio vedere i
loro documenti.





 



Camera da letto di Sofia





Sofia: devi parlare con quegli straccioni. Fa quello che vuoi,
spaventali, ma non devono dire una sola parola all’amministratore.



Basilio: non li mandiamo più via?



Sofia: no. E per quanto riguarda lui, devi essere rispettoso e
ubbidire a tutti quanti i suoi ordini.



Basilio: cos è successo padrona? Vi ha minacciata? Ha scoperto che
è figlio del padrone?



Sofia: sì.



Basilio: e che succederebbe se il signorino Andrea lo sapesse? Lo
tratterrebbe qui come suo fratello?



Sofia: mio figlio è nobile e generoso e manterrebbe la promessa
fatta al padre di aiutare quel bastardo. E quel farabutto si impadronirebbe di
ogni cosa. Preferirei morire che permettere al figlio di una sgualdrina di
comandare nella mia casa.



Basilio: padrona, conosco un uomo che ha giurato di vendicarsi una
volta per tutte di Juan del Diablo, è disposto a qualunque cosa.



Sofia: prima voglio cercare di convincerlo ad andarsene.



Basilio: ma a che servirebbe, padrona…



Sofia: so quello che faccio! Puoi andartene.





 



Camera degli ospiti





Caterina: vuole fuggire con lei?



Beatrice: sì, ma non preoccupatevi, madre, non succederà. Juan è
impulsivo ma in fondo è un uomo di buon cuore e io lo controllo in
continuazione.



Caterina: e tua sorella?



Beatrice: oh, madre non parlatemi di lei. Sapete… si è decisa ad
ammettere che Juan è stato il suo amante.



Caterina: te lo ha detto lei?



Beatrice: sì, e senza la minima vergogna. Non è innamorata di
Andrea, non l ha mai amato. Non avreste dovuto permettere questo matrimonio,
lei lo renderà infelice.



Caterina: ma adesso che cosa possiamo fare?



 



Salotto -  Juan sta uscendo dallo studio di Andrea.





Anna: meno male! Finalmente ci incontriamo. Suppongo che tu abbia
sistemato la faccenda di Pietro.



Juan: ma certo. L’onore di una dama innanzitutto.



Anna: sei ancora arrabbiato, vero?



Juan: no, sono felice. I miei uomini adesso penseranno che il loro
capo è un perfetto imbecille.



Anna: che ti importa di loro? Lo sai che dopo tutto io amo soltanto
te. Possiamo vederci in camera tua prima di cena?



Juan: va bene.



 





Stanza di Juan





Manera: siete sicuri?



Pietro: sì, dalle piantagioni sono tornati tutti tranne loro.



Edoardo: forse li hanno mandati da un’altra parte, ti sarai
sbagliato.



Pietro: ma no, è così ti dico. Stavamo andando tutti là, ma a me
hanno ordinato di ritornare al granaio.



Juan: che succede?



Manera: il Guercio e Serafino non sono tornati insieme con gli
altri.



Juan: (rivolgendosi ad
Edoardo)
cerca Basilio e chiedigli dove li hanno portati. Ho appena saputo
che delle assunzioni dei prigionieri se ne occupa Alberto. Andrea lo ha fatto
chiamare, vogliamo andare?





 



Studio di Andrea





Andrea: qui mancano alcuni documenti, Alberto.



Alberto: ma non è possibile. Non ci sono tutti i dati generali? Il
tipo di crimine, gli anni di condanna?



Andrea: sì, ma io mi riferisco ai documenti del processo.



Alberto: vuoi dire che non li hanno mandati?



Andrea: esatto.



Alberto: oh, ma che roba. Questi funzionari di provincia sono degli
irresponsabili. (bussano)



Andrea: avanti! Sembra che la documentazione sia incompleta.



Manera: posso vedere? Sì, infatti qui mancano gli atti del
processo.



Alberto: di certo un imperdonabile trascuratezza di qualche
impiegato.



Juan: o forse il processo non c è mai stato. Ha detto Pietro che
non sono mai andati in tribunale.



Manera: comunque, visto che devo tornare a San Paolo per lavoro,
farà delle indagini.



Alberto: (ride) ma…
possibile che ci mandino dei prigionieri che non sono stati giudicati?



Juan: non ci trovo niente di buffo. Se fosse toccato a voi, ora non
ridereste.



Andrea: sono cose che succedono, Juan. Le complicazioni
burocratiche e la negligenza di alcuni impiegati permettono il verificarsi di
simili incidenti. Perché volete andare a San Paolo, avvocato Manera?



Manera: bhè… mi sono ricordato di un affare importante, ma
ritornerò non vi preoccupate. Posso prendere quei fogli? Ne approfitterò per
controllare come stanno le cose.



Andrea: se volete.



Manera: grazie. Allora vado a preparare il bagaglio, con permesso.



Alberto: prego.



Andrea: ti prego, Juan, non prendertela con Alberto per questo.



Alberto: con me? Non sono certo io il responsabile dell’inefficienza
di alcuni certi burocrati distratti. (bussano)



Andrea: avanti.



Basilio: scusatemi, padrone. Vi informo che due prigionieri sono
fuggiti.



Andrea: capisci ora Alberto per quale motivo non volevo simili
grattacapi? Quando un prigioniero scappa bisogna andare a riprenderlo.



Alberto: di questo passo mi incolperai di tutti i mali del paese.



Juan: come si chiamano?



Basilio: Fernando Romiti e Serafino Campese. Sto andando a
cercarli.



Juan: sono loro! Vengo anch’io con voi. Presto, non perdiamo tempo.



Basilio: con permesso.



Alberto: non ti sembra un po’ troppo arrogante, il tuo amico Juan
del Diablo?



 



Adesso ci sarebbe la violenza ad Angelica… vorrei non riportare tutto
il dialogo visto che è un episodio che fa lasciare veramente senza parole.



 





Stanza di Juan





Pietro: ma non possono essere scappati senza dirmi niente.



Edoardo: e allora cosa ne pensi?



Pietro: eh… non lo so.



Manera: per il momento non possiamo fare assolutamente niente. Solo
sperare che Juan li trovi presto. Vieni, Edoardo, andiamo.



Edoardo: non sarebbe meglio che restassi qui per vedere se Juan li
ha trovati?



Manera: che li trovi o no è urgente che io controlli la loro
situazione perché tornino liberi. Mi raccomando tu sta attento che Juan non
faccia pazzie. Digli di pensarci due volte prima di prendere qualsiasi
decisione.



Pietro: sì, avvocato.



Manera: ci vediamo!



 





SalottoBeatrice è seduta
sul divano pensierosa
.





Andrea: che cosa fai qui tutta sola?



Beatrice: niente.



Andrea: ho riferito ad Anna il tuo consiglio, le ho detto che
farebbe bene ad andarsene con mia madre a San Paolo, però…



Beatrice: non vuole?



Andrea: no, perché… dal momento che soltanto mia madre non sopporta
Juan, non ha alcun motivo di andarsene.



Beatrice: tu che cosa ne pensi?



Andrea: se devo essere sincero, preferirei che Anna restasse.



 





Juan è a cavallo insieme ad altri braccianti alla ricerca dei suoi
amici





Juan: c’è qualche fattoria?



Basilio: no, signore.



Juan: qualche villaggio, qualche casa, una capanna?



Basilio: no, non c è niente di qua.



Bracciante: c è solo La Venta.



Juan: eh? Che cos è La Venta?



Basilio: (indicando dritto
davanti a loro)
è una taverna!



 





Camera da letto di Sofia





Luana: questa sera cenerete in sala da pranzo?



Sofia: sì, il mal di testa mi è passato, perciò stirami bene quel
vestito.



Luana: sì, signora.



Sofia: fai in fretta, voglio che mi aiuti a preparami.



Luana: sì. Signora, vorrei dirle una cosa.



Sofia: che altro c è?



Luana: ho paura che stiano facendo una fattura al signorino Andrea.



Sofia: una fattura, perché dici questo?



Luana: perché ho trovato questa bottiglietta con del sangue.



Sofia: sangue? Di chi è quel fazzoletto?



Luana: è della signora Anna.




Angela39979,8059027778


Reply author: PATSY
Replied on: 16/06/2009 08:30:07
Message:

Maròòòò, TurboAngela ha colpito ancora: poche ore e, siore e siori, ecco scodellata una puntatina fitta fitta di dialoghi (non sò stati zitti manco due minuti in questa puntata  . Ma bravaaaa


Reply author: biscroma
Replied on: 16/06/2009 11:53:13
Message:

Azz Angelu ma chi seiiii,chi seiiii???Bravissima!


Dunque:


16 Biscroma


17 Angela


19 Palomolia


20 Palomolia


21 Bamby


22 Patsy


23 Franlu


24 Patsy


25 Bamby


27 Angela


28 Angela


29 Elettra


30 Marpov


31 Simona


43 Franlu


47 Angela


72 Patsy


Reply author: biscroma
Replied on: 23/06/2009 15:28:42
Message:

Angeluuuuuu io il cap.16 l'ho fatto....mo sto aspettà a te per il 17 eh!!!


Reply author: Angela
Replied on: 23/06/2009 20:10:01
Message:

sììì Anììì lo so  desculpame ma c ho avuto poco tempo sti giorni  prometto che domani mi metto a farlo e lo posto non oltre giovedì  me perdoni? 


Reply author: biscroma
Replied on: 23/06/2009 23:52:17
Message:

Sceeeee ma che ti scusiiiiIo pensavo te ne fossi dimenticata visto che solitamente c'hai i tempi di flashTranquilla prenditi il tempo che ti occorre!


Reply author: Elettra
Replied on: 24/06/2009 16:29:37
Message:

ragazze io ho completato la 29..appena ho tempo la invio


Reply author: biscroma
Replied on: 25/06/2009 10:34:54
Message:

Ok!Se vuoi me la puoi mandare anche per mp!


Reply author: PATSY
Replied on: 25/06/2009 11:18:44
Message:

Anì, io invece con la 24 sò proprio in ritardo. Me tapina  Ma che già le hai tutte prima della 24? Maaaammma mia, devo corre


Reply author: biscroma
Replied on: 02/07/2009 12:50:33
Message:

No tranquilla non ci sono ancora tutte!


Reply author: claire
Replied on: 03/07/2009 10:40:53
Message:

Ma la 18 non la fa nessuno? Se non avete troppa fretta e mi date tempo almeno fino a fine luglio mi offro io. Intanto (con leggero anticipo!) mi prenoto per la 69. 


Reply author: Angela
Replied on: 05/07/2009 10:59:15
Message:



scusatemi tanto per l attesa ma proprio non ho avuto tempo
per postare prime la puntata  poi c è stato il problema del virus nella
home del forum e non sono proprio entrata più per vari giorni



 



puntata 17



Alle carceri



Leopardi: perdonatemi se vi ho fatto aspettare, avvocato. Che cosa posso
fare per voi?

Manera: buongiorno, capitano. Vorrei prendere visione dei fascicoli di
alcuni prigionieri.

Leopardi: datemi i nomi.

Manera: Pietro Rosati, Fernando Romiti e Serafino Campase.

Leopardi: non me li ricordo.

Manera: uno di loro è conosciuto come il Guercio ed è proprietario di
una taverna. Tempo fa voi mi avete detto che questi uomini erano evasi mentre
venivano portati in prigione e invece mi risulta che sono stati condannati e
che ora stanno scontando la condanna ai lavori forzati nella tenuta di Campo
Real. Ma fra i documenti che avete consegnato al sig. Aleardi mancano proprio
quelli relativi al processo.

Leopardi: va bene, li cercherà più tardi, ora non ho tempo.

Manera: voi mi avete ingannato. Perché mi avete detto che quelle persone
erano fuggite?

Leopardi: io vi avrei detto questo? quando?

Manera: quello stesso giorno quando venni a chiedere notizie.

Leopardi: io non me lo ricordo.

Manera: non mentite!

Leopardi: misurate le parole. State accusando un ufficiale, avvocato.

Manera: e che cosa mi dite di Angelica?

Leopardi: chi sarebbe questa Angelica?

Manera: lo sapete, la ragazza che hanno arrestato quello stesso giorno
nella taverna.

Leopardi: ah, sì. Siccome non c erano prove contro di lei è stata
liberata.

Manera: non capisco... non so che interessi abbiate ma vi avverto che
state giocando con il fuoco. Nessuno ha più rivisto quella povera ragazza.
Forse non lo sapete, ma ci sono persone importanti che hanno interesse a
chiarire quanto è accaduto: il sig. Andrea Aleardi e Juan del Diablo.

Leopardi: per quanto riguarda il sig. Aleardi non ho nulla in contrario
a ripetere anche a lui quello che ho appena detto a voi... e per quanto
riguarda, invece, Juan del Diablo so bene che è tornato, in paese non si parla
d'altro. Approfitto della vostra visita per fargli sapere che se vuole delle
spiegazioni, non ha che da chiedermele. L'aspetto in qualsiasi momento.

Manera: tornerò domani per prendere visione dei fascicoli del processo
di quei detenuti.

Leopardi: va bene, avvocato. A domani allora. Caporale!





camera da letto di Sofia - bussano alla porta



Sofia: avanti!

Caterina: mi ha detto Luana che volevi vedermi. Se è per quella storia
di Juan ne ho già parlato con Anna e lei mi ha assicurato che farà di tutto
perchè quell'uomo se ne vada.

Sofia: siediti. Hai parlato con qualcuno della somiglianza di quel
giovanotto con mio marito?

Caterina: ehm, no...

Sofia: esigo che tu mi dica la verità, Caterina.

Caterina: ecco... soltanto con Beatrice.

Sofia: voglio essere sincera con te. Come sai quando mi sono sposata ero
molto innamorata di Francesco e l ho amato e rispettato nonostante il suo
brutto carattere e anche le sue numerose infedeltà. Correva dietro a tutte le
donne che gli capitavano a tiro. Una donnetta del popolo partorì un maschio...
si trattava di Juan. Naturalmente tutto ciò accadde prima del matrimonio ma è
ugualmente offensivo nei miei riguardi, perciò voglio che resti fra noi due.
Per nessun motivo devi parlarne con Beatrice e tanto meno con Anna.

Caterina: non ti preoccupare, non ne parlerò con nessuno. Andrea non lo
sa, vero?

Sofia: no e non deve saperlo. E' un sentimentale, è troppo buono. Se lo
sapesse potrebbe non solo accettare quel bastardo come suo fratello, ma
chiedergli anche di restare a Campo Real. E questo non lo permetterò mai, non c
è alcun dubbio.

Caterina: sono d'accordo con te, cugina. Che cosa pensi di fare?

Sofia: gli ho offerto dei soldi.

Caterina: e lui ha accettato?

Sofia: ancora no. Sta facendo il difficile col chiaro scopo do tirare su
il prezzo.

Caterina: sapessi quanto mi angoscia questa situazione, Sofia cara.

Sofia: puoi farne a meno Caterina. Preoccupati solo di una cosa, tieni
la bocca chiusa e cerca di riparare in qualche modo l'imprudenza che hai
commesso con tua figlia.

Caterina: senz'altro.

Sofia: ehm.. Caterina!

Caterina: sì?

Sofia: dimmi una cosa... Anna si diletta di stregoneria?

Caterina: ma come ti salta in mente? le mie figlie sono state educate
nella fede cattolica, sono incapaci di commettere simili sacrilegi. Si può sapere
perchè me lo domandi?

Sofia: ooh, così.. pura curiosità.. su, va a parlare con Beatrice!





casa di Florindo



Bracciante: salve, signora Costanza.

Costanza: Mercedes!

Bracciante: l'abbiamo trovata nei
campi, non ha detto una parola ma credo che sia scappata da La Venta.

Costanza: siediti qui... sei a casa
ora... sei a casa...

Bracciante: il sig. Juan mi ha detto
di portarla qui.

Costanza: ma come, lui lo sa?

Bracciante: sì, deve restare qui,
verrà lui a parlare con Florindo. E adesso me ne posso andare.

Costanza: certo. Che cos è successo,
figlia mia, sei scappata?

Mercedes: sì... ma io non volevo, è
stata Angelica a convincermi.

Costanza: tesoro, chi è questa
Angelica?

Mercedes: un'altra ragazza che era
lì a La Venta.

Costanza: e lei è scappata con te? (Mercedes
annuisce)
ma dov è adesso?

Mercedes: non lo so. Ho tanta paura
zia, il sig. Basilio si arrabbierà tanto e credo se la prenda con il nonno.

Costanza: non preoccuparti adesso
figliola, vedrai che la Vergine Benedetta ci aiuterà. L'importante è che tu sia
qui.





cucina



Amalia: puoi giurarci che non dirò niente. Ho imparato a mie spese che
qui è meglio tenere la bocca chiusa.

Caterina: scusate, avete visto mia figlia Beatrice?

Luana: no, signora.

Amalia: no.

Caterina: oh, povera me, la sto cercando dappertutto.

Luana: sarà fuori, nella scuola, volete che vada a vedere?

Caterina: no no no, grazie, andrò io.

Luana: lo sai che cosa credo, Amalia? per me il padrone era molto
innamorato della signorina Beatrice e la signorina Anna gli ha fatto una fattura
per portarglielo via.

Amalia: chissà, potrebbe essere.

Luana: che ne diresti di chiederlo a Carmen?

Amalia: non mi hai appena detto che la padrona non vuole che si parli di
questo?

Luana: potremmo dirle che questa storia deve rimanere tra noi.

Amalia: dammi retta, meglio non cercare guai. Quando un servo si impicca
degli affari dei padroni, può solamente rimetterci.





giardino - Beatrice sta leggendo
un libro quando sente un rumore provenire dal cancello. Si avvicina e vede
Angelica svenuta.



Beatrice: Dio mio, Angelica!





casa di Florindo



Basilio: va bene, la ragazza può
rimanere se così ha ordinato l'amministratore, ma voglio sapere dov è andata
l'altra.

Florindo: avete già sentito quello
che ha detto mia nipote. Quando è tornata a cercarla non c era più.

Basilio: dov è andata? dove diavolo
è?

Mercedes: non lo so. Stava tanto
male... forse è tornata a San Paolo.

Basilio: che non ti venga in mente
di parlarne, chiaro? e voi due ascoltatemi: se parlate di Mercedes, se dite che
l avevo portate via, rimpiangerete d essere nati. Se vi chiedono qualcosa
direte che vi avevano pagato per avere la ragazza. E per non farvi venire in
mente strane idee, vi comunico che l'amministratore sta per andarsene. E voi
avete intenzione di rimanere, no?





camera degli ospiti



Beatrice: (rivolgendosi a dei
braccianti)
di qua, sbrigatevi!

Caterina: che è successo, Beatrice?

Beatrice: mettetela qui, per favore.

Caterina: chi è questa ragazza?

Beatrice: adesso vi dico tutto,
madre. Vi ringrazio.

Bracciante: dovere, signorina.

Beatrice: è Angelica, madre.

Caterina: Angelica?

Beatrice: sì, l'orfana che è
scappata dal convento.

Caterina: quella che ti ha
raccontato di Anna?

Beatrice: ma dove l hai trovata,
figlia mia?

Beatrice: qui fuori. Dio mio madre,
ha la febbre alta, bisogna fare qualcosa.

Caterina: mi farò preparare una
tisana di biancospino o di Tillo.

Beatrice: sì.

Caterina: Beatrice, non sarà
pericolo tenerla qui? Pensa se parlasse di tua sorella.

Beatrice: madre, vi prego, sta male!

Caterina: sì, sì certo. Le faccio fare
subito la tisana.

Beatrice: vi prego, fatemi portare
altra acqua e asciugamani.

Caterina: sì, figliola.





casa di Basilio



Basilio: entrate, sig. Alberto.

Alberto: è tutta la mattina che vi
cerco. Che facevate, dov eravate?

Basilio: purtroppo i prigionieri che
avevamo nascosto sono scappati.

Alberto: siete dei buoni a niente,
dei veri imbecilli. Adesso che facciamo?

Basilio: non lo so. Poi la padrona
si è tirata indietro, non vuole che ci sbarazziamo di quel tipo.

Alberto: sì... ho visto che ha
cambiato atteggiamento e non riesco a spiegarmelo. Tu ne sai qualcosa?

Basilio: no, non ne so niente.

Alberto: sei sicuro?

Basilio: bhè, ha detto solo che
avrebbe provato a portarlo via con le buone.

Alberto: e perchè con le buone?

Basilio: no so proprio.





camera degli ospiti




Beatrice: la febbre è troppo alta
madre, credo che sarebbe meglio chiamare un dottore.

Caterina: ma questa non è casa
nostra, figlia mia, non possiamo dare ordini. Bisogna chiedere il permesso ad
Andrea oppure alla zia Sofia e non credo che trattandosi di una ragazza del
popolo vogliano prendersi tanta cura.

Beatrice: ma è una creatura che
soffre madre, è grave, potrebbe morire.

Caterina: sì, d'accordo, Beatrice.
Oltretutto devo parlarti urgentemente di una cosa che mi ha detto tua zia Sofia.

Beatrice: dopo, adesso devo trovare
Juan. (esce dalla stanza e incontra Anna) Hai visto Juan?

Anna: cosa vuoi da lui?

Beatrice: l hai visto sì o no?

Anna: è andato a cercare i
prigionieri scappati, non so se è tornato. Beatrice!





cucina



Basilio: una ragazza?

Amalia: la signorina Beatrice l ha
trovata vicino a casa, sembra che sia molto malata

Basilio: sai come si chiama?

Amalia: Angelica, credo.

Beatrice: Basilio! meno male che ci
siete voi, dovete andare a chiamare immediatamente un dottore, di là c è una
povera ragazza ammalata gravemente, sapete dov è il signor Juan?

Basilio: no, signorina.

Beatrice: andate a chiamare il
dottore, per favore, mentre io lo cerco. Sbrigatevi!

Basilio: dove si trova quella
ragazza?

Amalia: è nella camera della
signorina.





camera degli ospiti



Basilio: scusatemi, signora, non
sapevo che ci foste voi qui.

Caterina: che cosa volete?

Basilio: mi ha detto vostra figlia
che questa ragazza è ammalata. La porto via per farla visitare dal dottore del
paese.

Caterina: ma sta molto male! non
credo che sia il caso di muoverla da qui.

Basilio: il paese è vicino, signora.


Caterina: è stata Beatrice a dirvi
di portarla via?

Basilio: no, signora, ma penso che
così si guadagna tempo.

Caterina: ma io non...

Beatrice: ma si può sapere dove
volete portarla?

Basilio: dal dottore, signorina.

Beatrice: ma io vi avevo detto di
andarlo a chiamare.

Juan: va a cercare un dottore!
svelto!

Basilio: sì, signore. Con permesso.

Caterina: Basilio ha detto che così
avremmo guadagnato tempo.

Beatrice: non ha ripreso conoscenza
da quando l ho trovata e non so cosa facesse da queste parti.

Juan: Angelica... Angelica... sono
io... Juan! (Angelica apre gli occhi)

Angelica: Juan! Juan! (Juan la
abbraccia mentre Beatrice e Caterina guardano la scena commosse)






La Venta



Castaldo: ma allora è insieme a lui?

Basilio: ti ho detto che quella
canaglia è entrato mentre la stavo portando via.

Castaldo: e pensi che gli abbia già
raccontato tutto?

Basilio: non lo so. Potrebbe anche
morire prima di parlare, ma nel dubbio è meglio che tu prenda il largo per un
certo periodo.

Castaldo: non ho paura di quel
prepotente!

Basilio: non è il momento di sfidare
la sorte. Inoltre quel tipo è pericoloso e tu lo sai. E poi è protetto dal
signorino Andrea. E da quando la padrona si è tirata indietro, si è messa molto
male. Dammi retta, è meglio che tu sparisca per un po'. Io vado a cercare il
dottore, spero tanto di non trovarlo.

Castaldo: Basilio! forse un rimedio
c è. Il nostro amico Juan del Diablo è figlio del si. Francesco Aleardi no?





salotto di Campo Real



Juan: non ha detto niente? da dove
veniva, perchè era qui?

Beatrice: sono sicura che appena la
febbre le scenderà...

Sofia: disturbo? Beatrice...
buonasera. Mi ha detto Amalia che c è una ragazza malata nella tua stanza.

Beatrice: sì, è una fanciulla che ho
conosciuto in convento. E' orfana.

Sofia: e che ci fa qui?

Beatrice: non lo so. E' arrivata
all'improvviso ed è molto malata. Basilio è andato a chiamare il dottore.

Sofia: non mi sembra corretto che
un'orfana sia alloggiata nella mia casa e in camera tua per di più.

Beatrice: a me non dà nessun
fastidio, madrina, dico davvero. E poi, posso prendermi cura di lei. (arriva
Alberto)


Sofia: ti ho detto che non è
corretto. Ordinerò che la portino in una stanza della servitù...

Juan: NO! non ce n è bisogno, la
porterò io stesso nella mia camera.

Sofia: nella vostra camera?

Juan: non capisco perchè vi
scandalizzate. E' un'orfana come me, noi due veniamo dallo stesso letamaio. E
se temete per la sua virtù, vi assicuro che non è mia abitudine abusare di
donne indifese (così dicendo se ne va seguito da Beatrice).

Alberto: è il colmo. Ma chi crederà
di essere questo cafone? Se mi permettete signora Sofia...

Sofia: no, vi prego.

Alberto: non può finire così. Oltre
a prendere decisioni che non gli competono, ha usato offendere voi e Beatrice
con un linguaggio a dir poco sconveniente.

Sofia: non fateci caso, Alberto. Che
cosa volevate aspettarvi da un uomo di così basso lignaggio? Meglio dimenticare
quest'affronto. Vogliate scusarmi.





Anticamera di Juan



Juan: grazie, dottore.

Dottore: la polmonite è sempre
pericolosa, ma se supera la notte ci sono buone probabilità che si salvi. In
ogni modo vi consiglierei di far venire un sacerdote.

Juan: Pietro, accompagna il dottore.
(entra nella stanza)

Beatrice: bisogna avere fede. Dio
non permetterà che muoia.

Juan: non credo che Dio perda tempo
ad occuparsi di queste cose.

Beatrice: non dovete dire così.

Juan: se Angelica si salva non sarà
per l'intervento divino o per i rimedi di un dottore di campagna (le prende
le mani tra le sue)...
ma per voi... grazie a queste mani capaci di
qualsiasi miracolo (si abbassa per baciargliele mentre Beatrice è a dir poco
imbarazzata e commossa)






vicino le scale del salotto



Alberto: però tua madre mi ha
impedito di dargli una lezione e dirgli il fatto suo. Questa è una situazione
insostenibile Andrea, usa un tono autoritario, un linguaggio sconveniente, ti
ricordo che c era anche Beatrice.

Andrea: niente, lo ha solo seguito.
E pare che si trovi ancora in camera sua.

Andrea: di Juan?

Alberto: sì, col il pretesto di
assistere quella ragazza malata.





camera di Juan



Beatrice: io non la penso come voi.
In questo mondo non c è foglia che si muova senza che Dio lo permetta.

Juan: lo credete davvero?

Beatrice: sì.

Juan: allora io dovrei essere molto
in collera con Dio.

Beatrice: vi prego, non parlate
così. Dobbiamo essergli grati.

Juan: di cosa dovrei essergli grato?
di essere il frutto di un adulterio? di non aver conosciuto il calore di una
famiglia, l affetto dei genitori, dei fratelli? di non poter neanche aspirare
all'amore di una donna rispettabile per formare con lei una famiglia, avere dei
figli?

Beatrice: non vedo perchè non
possiate farlo.

Juan: perchè non ho un cognome da
offrirle. E purtroppo a questo mondo chi non ha un cognome vale meno di niente.
Come potete vedere ho ben poco per cui ringraziare Dio. (bussano)

Andrea: Juan! Juan!

Juan: sì.

Andrea: Beatrice è qui?

Juan: sì, è qui.

Andrea: il suo gesto è lodevole ma
anche molto imprudente e tu non avresti dovuto permetterlo.

Juan: permettere che cosa?

Andrea: la camera da letto di un
uomo non è il luogo più adatto per una signorina onorata.

Juan: se tua madre non avesse
ordinato di cacciarla, tutto sarebbe andato...

Beatrice: mi stavi cercando, Andrea?

Andrea: sì. Comprendo la tua ansia
di aiutare il prossimo ma trovo poco corretto che tu stia qui.

Juan: perchè? perchè? che ci trovi
di strano, è venuta ad assistere una malata.

Beatrice: vi prego, non litigate.

Andrea: in questa casa ci sono molte
altre persone che possono assistere i malati.

Beatrice: volevo farlo io, Andrea.
Si tratta di un'orfana che avevo conosciuto in convento.

Andrea: non discuto le tue buone
intenzioni, ma questa è la stanza di un uomo.

Juan: credi che io sia il tipo di
uomo che si butta sulla prima donna che ha a portata di mano?

Andrea: non parlare in questo modo
davanti a una signora.

Juan: non sto dicendo niente che una
donna della sua età non sappia già.

Beatrice: per favore!

Andrea: si vede che sei abituato a
parlare con donne di ben altra classe.

Juan: non fare l ingenuo! la donna è
donna! non importa se è nata in una stamberga o in un ricco palazzo. E per
quanto si riferisce alla morale delle signorine per bene, vorrei dirti una
cosa...

Beatrice: NO! ho commesso un errore
e mi dispiace, non lo rifarò più perciò il problema non sussiste. Basta
discussioni, per favore. Ti prego, Andrea.

Andrea: e va bene. Però domani
vorrei parlare con te.

Juan: certo. (Beatrice e Andrea
se ne vanno e Juan torna nella sua stanza da Angelica)






salotto



Alberto: mi meraviglia molto l
atteggiamento di vostra sorella. Per me quel tipo vuole sedurla.

Anna: no! no no, non lo credo
affatto.

Alberto: bhè, quanto meno sta
tentando di farlo.

Anna: non potrebbe essere lei a
corrergli dietro?

Alberto: oooh, cosa dite! vostra
sorella è la persona più innocente che abbia mai conosciuto.

Anna: no, siete in errore. E'
un'intrigante, ve lo posso assicurare.

Alberto: bhè... in ogni caso stanno
sempre insieme. Proprio adesso, con la scusa di assistere una ragazza malata, è
chiusa in camera sua da diverse ore.

Anna: Beatrice si trova nella camera
di Juan?

Alberto: sì. Per fortuna Andrea è
andata a chiamarla.

Anna: lo vedete? E' una sfrontata,
una vera impudente.

Alberto: per me l unica soluzione è
mandare via quel maleducato.

Anna: NO! è meglio che se ne vada
lei.





studio di Andrea



Andrea: mi rendo conto che Juan vede
le cose in un altro modo. E' cresciuto in un ambiente diverso... e quello che
ai nostri occhi è scorretto, per lui è normale. Mi comprendi adesso?

Beatrice: forse hai ragione, ma non
voglio che discutiate per colpa mia.

Andrea: non è per colpa tua,
Beatrice. Vedi... ci sono anche altre cose.

Beatrice: quali cose?

Andrea: è eccessivamente
autoritario. L'avvocato Manera mi aveva detto che non sapeva ubbidire, ma
soltanto comandare e io non gli ho dato retta e comprenderai bene che... che
non posso permettere che scavalchi la mia autorità o quella di mia madre.

Beatrice: e cosa pensi di fare?

Andrea: parlerò con lui e se non è
disposto ad accettare la mia autorità, dovrò chiedergli di andarsene.

Beatrice: no, non lo fare.

Andrea: perchè?

Beatrice: perchè... ecco, vedi...
non è il caso che tu abbia una spiacevole discussione con lui.

Andrea: dovrei allora sopportare il
suo comportamento? Beatrice, dimmi la verità... ti senti forse attratta da
Juan?

Beatrice: ma che dici?

Andrea: altrimenti non saprei come
spiegare il tuo atteggiamento. Hai paura che le mie parole possano ferirlo, non
vuoi che lo rimetta al suo posto, la mia è una deduzione logica, non ti sembra?
Inoltre mi hanno detto che trascorri molto tempo in sua compagnia. Mi rendo
conto che Juan è un uomo che ha molte qualità, ma non è adatto ad una ragazza
della tua classe.

Beatrice: ma io non l ho mai
considerato sotto questo aspetto. Ho detto solo che mi dispiacerebbe se voi due
litigaste.

Andrea: non vedo proprio perchè
dovremmo litigare. Juan si trova qui perchè gli ho offerto un lavoro ma se non
lo svolge ho tutto il diritto di mandarlo via.

Beatrice: io... io vorrei chiederti
di non rimproverargli nulla.

Andrea: dammi una ragione per non
farlo.

Beatrice: ecco... ho solo paura
che...

Andrea: che se ne vada? sei
innamorata di lui? rispondimi Beatrice, ti sei innamorata di Juan? E' per
questo che non vuoi che lo rimproveri? Hai paura che si offenda e se ne vada? (Beatrice
annuisce trattenendo le lacrime)
Ti rendi conto di quello che stai dicendo?
Juan è un uomo troppo inferiore a te. E' una persona ordinaria, con un passato
discutibile, non può neanche darti un nome. (Beatrice si alza e va via)
Non ci posso credere.





camera degli ospiti - Beatrice arriva in camera e si butta sul letto
piangendo




Caterina: tesoro, che cosa ti è
successo? Ti prego non tenermi in ansia, Beatrice, che cosa è successo?

Beatrice: gli ho detto che sono
innamorata di Juan.

Caterina: cosa? a chi hai detto una
cosa simile?

Beatrice: ad Andrea. Non so come sia
successo, mi ha colto alla sprovvista. L avevo pregato di non discutere con
Juan e così ha pensato che...

Caterina: calmati, figliola mia,
calmati. Su, adesso ti do un po' d acqua. Su, avanti raccontami come sono
andate le cose. Bevi un po' d'acqua, tesoro. Su, da brava.





camera da letto di Anna e Andrea



Andrea: e ha ammesso di essersi
innamorata di lui.

Anna: dici davvero?

Andrea: come puoi ben capire, la
situazione è molto seria.

Anna: io penso che ti abbia mentito.

Andrea: e per quale motivo? Inoltre
lo difende a spada tratta e non vuole che se ne vada. Non è certo pazza di me
come sostenevi.

Anna: io davvero non capisco. Ti ha
detto che lui ricambia il suo amore?

Andrea: che importa se lui la
contraccambia o meno? è un amore impossibile, Juan non ha neanche un nome,
appartiene a una classe inferiore, non vorrai che tua sorella si sposi con lui,
vero Anna?

Anna: no di certo!

Andrea: non me l aspettavo proprio
da parte di Beatrice.





camera degli ospiti



Beatrice: non sapevo assolutamente
cosa rispondergli. Volevo soltanto evitare che si mettessero a discutere. Oh,
madre, voi non ve ne siete accorta, ma Juan spera che Andrea lo provochi per
dirgli della sua relazione con Anna. E se questo dovesse succedere potrebbe
scoppiare una tragedia.

Caterina: oh, non farmici pensare,
Beatrice. Che cosa faremo adesso dopo quello che gli hai detto? che cosa
penserà Andrea, tesoro, è una cosa terribile. Ne parlerò con tua zia Sofia.

Beatrice: perchè?

Caterina: bhè, perchè soltanto lei
può risolvere questa situazione.

Beatrice: le racconterete quello che
ho detto riguardo a Juan?

Caterina: è meglio che lo sappia,
figlia mia. E comunque Andrea glielo dirà di certo. Torno subito, cara.





camera da letto di Sofia



Sofia: entra pure Caterina. E'
pronta la cena?

Caterina: no. Sofia, ho bisogno di
parlarti di un problema molto grave. Andrea è talmente in collera con Juan che
vuole mandarlo via dalla tenuta.

Sofia: e perchè è in collera?

Caterina: perchè Beatrice era in
camera sua ad assistere quella ragazza.

Sofia: tua figlia fa sempre le cose
meno appropriate.

Caterina: sono d'accordo con te,
cugina, ma non è questo il problema. Bisogna assolutamente evitare che avvenga
una discussione tra loro due, Juan potrebbe dire ad Andrea che è suo fratello.

Sofia: e chi ti ha detto che lui lo
sa?

Caterina: bhè... sei stato tu a
dirmelo.

Sofia: no, se no non te lo avrei
chiesto. Chi è stato?

Caterina: il sig. Nicola.

Sofia: certo, lo sapevo, non poteva
essere stato che quell'intrigante. Perciò tu lo sapevi prima ancora che io te
lo dicessi vero?

Caterina: questa è una cosa di
secondaria importanza. Adesso devi impedire che Andrea provochi Juan.

Sofia: già, io devo risolvere le
sciocchezze che commette tua figlia. Lei crea i problemi e io devo sistemare le
cose.

Caterina: Beatrice ne è consapevole
ed è sinceramente pentita e ha cercato in tutti i modi di convincere Andrea a
non discutere con Juan.

Sofia: non dirmi che lo sa anche
Beatrice?

Caterina: oooooh!!!

Sofia: gliel hai detto? Le hai detto
che Juan è figlio di Francesco? rispondi!

Caterina: gliel ho detto prima che
tu mi proibissi di farlo, dalla prima volta che lo viti notai che c era una
certa somiglianza.

Sofia: e perchè dopo non l hai
negato?

Caterina: certo che l ho fatto,
Sofia, ma Beatrice non è una stupida.

Sofia: l hai detto anche ad Anna?

Caterina: no.

Sofia: potresti giurarlo?

Caterina: ti ho detto di no! davanti
all’insistenza di Beatrice, Andrea ha incominciato a sospettare...

Sofia: ah, Caterina guarda che...

Caterina: lasciami parlare, per
favore. Tuo figlio non sapendo a che pensare ha immaginato che Beatrice avesse
un interesse per Juan, gliel ha chiesto ripetutamente e lei ha dovuto ammettere
di essere innamorata di Juan.

Sofia: Beatrice ha fatto questo?

Caterina: non ha potuto dimenticare
tuo figlio, Sofia, so che nonostante tutto continua ad amarlo. Non le importa
umiliarsi, non le importa che pensino il peggio di lei. E' disposta a fare
qualunque sacrificio pur di evitare un dispiacere ad Andrea. Ma neanche questo
è giusto. Bisogna aiutarla a venir fuori dalla terribile situazione in cui si è
messa. E bisogna farlo prima che Andrea lo dica ad Anna o ad Alberto o addirittura
a Juan, altrimenti Beatrice morirebbe di vergogna.

Sofia: va bene, va bene, non ti
preoccupare. Parlerò con Andrea, lo convincerò a non discutere non Juan e gli
dirò che quanto ha detto Beatrice era solo una sciocchezza.

Caterina: aaah, per te è tutto
facile. Ah, Sofia, sei davvero convinta che ti creda?





camera da letto di Anna e Andrea



Andrea: ma insomma, Anna! Beatrice è
tua sorella, non posso mandarla via.

Anna: ma prima o poi, sia lei che
mia madre se ne dovranno andare. Questa non è casa loro.

Andrea: se ne andranno quando
vorranno. Quello che deve andare via è Juan. Non voglio che rimanga qui, è
diventato troppo insolente.

Anna: perchè, ti ha detto qualcosa?

Andrea: a che proposito?

Anna: non lo so, hai detto che è
insolente!

Andrea: non vuole rispettare i miei
ordini e neanche quelli di mia madre. Fa sempre quello che vuole e questo non
posso permetterlo.

Anna: dove vai?

Andrea: nello studio. Voglio
sistemare alcune cose prima di andare a tavola.

Anna: va bene. Mi preparo per la
cena e ti raggiungo. (appena Andrea se ne
va lei si dirige nella camera di Juan)





camera di Juan



Pietro: credete che morirà?

Juan: il dottore ha detto che se
supera questa notte è possibile che si salvi.

Pietro: chissà com è arrivata alla
tenuta.

Juan: non lo so, ma è chiaro che
sapeva che io ero qui. (bussano alla porta) Tieni!

Anna: Juan, cos è questa storia che
Beatrice è innamorata di te?

Juan: non ho tempo per le tue
sciocchezze, Anna.

Anna: lo ha detto lei ad Andrea. Che
succede?

Juan: perchè non lo chiedi a tua
sorella?

Anna: lo sto domandando a te. Cosa c
è tra voi due? ti sei messo a corteggiarla, vero? per farmi dispetto!

Juan: ero venuto qui per te, è vero,
ma tra noi è tutto finito.

Anna: allora perchè non te ne sei
andato?

Juan: perchè ho altri interessi.

Anna: Beatrice? Hai intenzione di
sedurla?

Juan: devi smetterla con questa
storia. Io non so perchè abbia detto certe cose ad Andrea e non mi interessa.

Anna: no?

Juan: no!

Anna: bhè, Andrea è molto
arrabbiato. Vuole mandarti via.

Juan: padronissimo di farlo.

Anna: il fatto è che io ti amo,
Juan... devi credermi! mi manchi tantissimo. Per me non ci sarà un altro come
te.

Juan: dimmi la verità, non ti
saresti mai sposata con me, vero? Io non dubito del tuo amore: mi ami a modo
tuo, questo è chiaro. Ma non avresti mai rinunciato ad una posizione... né
avresti affrontato uno scandalo per stare vicino a un uomo come me.

Anna: ma tu non hai neanche un
cognome, Juan!

Juan: ah, era questo? Il cognome,
eh? (bussano alla porta) Sì, avanti!

Sofia: che cosa ci fai qui?

Anna: volevo sapere come sta la
ragazza, ma sto andando via, con permesso.

Sofia: cos'era venuta a fare?

Juan: ve l ha già detto, mi sembra.

Sofia: bene. Sono venuta a farvi una
proposta.

Juan: vi ascolto.

Sofia: se ve ne andrete in tutta
tranquillità sono pronta ad offrirvi una cospicua somma di denaro e una moglie
che vi eleverebbe socialmente.

Juan: una moglie?

Sofia: sì... posso fare in modo che
sposiate Beatrice! cosa ne dite?

Juan: è stata lei a dirvi che
vorrebbe sposarsi con me?

Sofia: lei non ne sa ancora niente,
è una mia idea. Se ci mettiamo d accordo andrò a parlarle.

Juan: come faccio a sposarmi se non
ho un cognome?

Sofia: ho pensato anche a questo!

Juan: ah sì?



Sofia: c’è una
persona che vi stima moltissimo e se glielo chiedo vi darà volentieri il suo
cognome. E’ l’avvocato Manera.



Juan: già da
molto tempo il signor Nicola si è offerto di registrarmi come suo figlio.



Sofia: in questo
caso non c è alcun problema.



Juan: il fatto è,
signora Sofia, che io non voglio portare il cognome Manera, voglio chiamarmi
Aleardi.



Sofia: l’ultima
volta mi avevate detto che non vi interessava portare il cognome di mio marito.



Juan: ho cambiato idea. Se devo portate un cognome sarà quello che
mi spetta. Se no continuerò a chiamarmi Juan del Diablo.



Sofia: perché siete così ostinato? Vi sto anche offrendo in moglie
Beatrice.



Juan: Trattate vostra nipote come se fosse un oggetto di vostra
proprietà.



Sofia: non siate ridicolo. Lo dico perché so di poterla convincere.



Juan: facendo pressioni su di lei perché si sacrifichi in nome
dell’amore che nutre per Andrea?



Sofia: chi ve lo ha detto?



Juan: sia ben chiaro che io non disprezzo la signorina Beatrice, al
contrario. Solo mi sorprende che siano altri a volermi trovare moglie.



Sofia: vedete, nel nostro ambiente…



Juan: nel vostro ambiente non si rispettano i sentimenti delle altre
persone. So che nascondete le vostre porcherie dietro a pizzi e broccati… e
questo non mi piace.



Sofia: se avete una così cattiva opinione di noi perché insistete
nel volere un cognome prestigioso?



Juan: non voglio quel cognome perché è sinonimo di prestigio e
nobiltà. Ma solo perché è quello che mi spetta.



Sofia: ma io non posso darvelo. Inoltre non ci sono prove che siete
figlio di mio marito.



Juan: no, non servono. Basterà semplicemente che voi e il signor
Nicola dichiariate davanti ad un giudice che sono figlio di Francesco Aleardi.



Sofia: basta così poco?



Juan: esistono delle leggi e le nascite vengono registrate in un
apposito ufficio. E di fronte alla dichiarazione di due persone tanto
rispettabili, chi potrebbe avere dei dubbi?



Sofia: e io cosa ne ricavo facendolo? Andrea verrebbe a saperlo ed
è quello che non voglio.



Juan: potete raccontargli una cosa qualunque. Che sono il bastardo
di un fratello di vostro marito o di un lontano parente, la prima cosa che vi
viene in mente.



Sofia: Andrea non è così ingenuo.



Juan: (sarcastico) non
parliamo dell’ingenuità di Andrea. Ad ogni modo voi siete abbastanza abile da
fargli credere quello che volete.



Sofia: sentite, io credo che voi…



Juan: non c è altro da aggiungere a questa conversazione, signora.
O avrò il cognome Aleardi… o niente!




Angela39999,4584837963


Reply author: biscroma
Replied on: 06/07/2009 14:43:11
Message:

Brava Angela!Sta tranquilla non andiamo di fretta!


Claire....e che c'è bisogno di chiederlo???La 18 e la 69 sono tutte tue!


 


Ricapitoliamo:


18 Claire


19 Palomolia


20 Palomolia


21 Bamby


22 Patsy


23 Franlu


25 Bamby


27 Angela


28 Angela


29 Elettra


30 Marpov


31 Simona


43 Franlu


47 Angela


69 Claire


72 Patsy




Reply author: Angela
Replied on: 06/07/2009 20:37:18
Message:

se volete io mi posso pigliare la 24  


Reply author: biscroma
Replied on: 07/07/2009 10:12:51
Message:

E certo che vogliamo!


18 Claire


19 Palomolia


20 Palomolia


21 Bamby


22 Patsy


23 Franlu


24 Angela


25 Bamby


27 Angela


28 Angela


29 Elettra


30 Marpov


31 Simona


43 Franlu


47 Angela


69 Claire


72 Patsy


Reply author: Elettra
Replied on: 22/07/2009 18:26:45
Message:

Puntata 29


Posada del Tuerto


Juan: Non so proprio cosa fare con lei...se almeno trovasse un bravo ragazzo e si sposasse..


Edoardo: Il guaio è che è innamorata di te!


Juan: E' per questo che non posso tenerla in casa con noi...e poi manca continuamente di rispetto a Beatrice e questo non lo trovo giusto!


Edoardo: Se vuoi la porto a casa mia.


Juan: No, non credo che a tua madre e a tua moglie farebbe piacere. Angelica ha un pessimo carattere, è un vero demonio e un pò la colpa è mia, non ho saputo tenerla a freno.


Edoardo: Allora lasciala qui con il Guercio..


Juan: No, ci dev'essere un'altra soluzione..forse potrei trovarle una casa e una donna che si occupi di lei!


Edoardo: Si..buona idea


Bussa Serafino


Serafino: Si può?


Juan: Si entra...Che c'è?


Serafino: Ho scoperto una cosa..


Juan: Su Gioacchino?


Serafino: Si. E' sicuramente un bugiardo!


Juan: Perchè?


Serafino: Mi ha detto di non conoscere il capitano Leopardi!


Juan: Potrebbe anche essere vero!


Serafino: Però se suo fratello è in prigione per forza lo deve conoscere!


Juan: Beh...potrebbe non avere mai avuto occasione di incontrare il capitano..


Serafino: Ma non mi aveva nemmeno detto che il fratello è in prigione!


Edoardo: E perchè doveva dirtelo?


Serafino: Perchè io ho cominciato a parlargliene quando noi siamo andati là e...e quando gli ho domandato se conosceva il carcere, prima mi ha detto di no e poi di si...che c'era stato tanto tempo fa, perchè aveva un amico in prigione. Però del fratello non mi ha detto niente!


Edoardo: Forse non te l'ha detto perchè si vergognava..


Juan: Uhm...Ad ogni modo non voglio correre rischi..lo manderò via!


Gioacchino va a trovare il fratello in prigione


Gioacchino: Credo che mi caccerà..


Fratello: Perchè?


Gioacchino: Perchè sono sicuro che ha dei sospetti. Perchè ha fatto venire quel Serafino? In casa non serviva altro aiuto...ce l'ha portato Juan del Diablo sicuramente per spiarmi!!


Fratello: (Tossisce) Ti avevo detto che è pericoloso..


Gioacchino: Si..solo che adesso non so cosa fare, perchè se avverte il capitano Leopardi dirà che è stata colpa mia!


Fratello: Non dirgli niente allora!


Gioacchino: E quando il signor Juan mi caccerà via?


Fratello: Digli la verità!


Gioacchino: Al capitano? No, allora tanto vale che glielo dica subito!


Fratello: No, non al capitano...a Juan del Diablo


Gioacchino: Sei impazzito!! Vuoi che mi ammazzi?


Fratello: No..Juan non ti farà del male. Fidati...senti (tossisce) spiegagli come sono andate le cose..che non avevi altra scelta..


Gioacchino: No...no..quell'uomo mi fa paura!


Fratello: Non esiste un'altra soluzione! Con Juan del Diablo hai un'opportunità..ma con quel disgraziato di Leopardi il minimo che ti potrà fare è incarcerarti qui con me per dimostrare il suo potere.


Casa di Juan e Beatrice


Beatrice è seduta sul letto, è nervosa, si gira la fede al dito più volte e poi si alza di scatto per andare in cucina


Angelica è in cucina


Beatrice: Dov'è Mercedes?


Angelica: E' in cortile..sta raccogliendo il bucato


Beatrice: Uhm...molto bene! Perchè è proprio con te che voglio parlare...Io non posso crederti Angelica..mi rifiuto di credere che il figlio che aspetti sia di Juan e che lui ti abbia minacciata


Angelica: Ha paura che veniate a saperlo. Questa è l'ultima cosa che vorrebbe


Beatrice: Cosa dici? Ma se forse porti in grembo un figlio suo!


Angelica: Tutti gli uomini hanno dei figli sparsi per il mondo


Beatrice: No..non tutti. Quando è successo?


Angelica: Quando eravamo alla tenuta del marito di vostra sorella


Beatrice: Ma se tu allora eri ammalata..e lui mi ha giurato che mai ne avrebbe approfittato! No...sei una bugiarda..tu stai mentendo..Juan è incapace di fare questo!


Angelica: Se vi sentite più tranquilla a pensarla cosi...per me è lo stesso!


Ho avuto tempo di postarla fin qui..appena posso inserisco il resto..disculpame Anita ma con gli esami e tutto il resto..


 


 


 


 


 



 


Reply author: biscroma
Replied on: 23/07/2009 09:18:54
Message:

Tranquilla c'è tanto tempo prima della 29!Vai con calma.Quando è completa mandamela anche via mp!


Reply author: Elettra
Replied on: 23/07/2009 18:21:02
Message:

Continuo puntata 29...


Beatrice: Ma il fatto è che tu mi stai parlando di un uomo che non è quello che conosco io...Juan è onesto, è sincero...


Angelica: Tutti gli uomini sono uguali...bugiardi..falsi..approfittatori..incontrano una donna la illudono e...e quando non la vogliono più la mandano via


Beatrice: E va bene! Domani noi due andremo da un medico e se confermerà che sei incinta, indipendentemente che sia figlio di Juan o no..tu resterai qui


Angelica: Ma se voi lo direte a Juan...lui non vorrà. Voi non lo conoscete! Quando si arrabbia sul serio diventa un demonio!


Beatrice: Però è necessario che venga a saperlo. Non posso tenergli nascosto questo orribile dubbio.


Angelica: Allora fate come volete. Tanto vi dirà che non è vero..e mi manderà via


Beatrice si alza e se ne va, nel frattempo Angelica parla da sola


Angelica: Perchè devo essere solo io a soffrire! Adesso tocca a te...anche se sarà solo per una notte.


Alla tenuta


Nell'ufficio di Andrea vi è la lettera che compromette Anna


Anna e Alberto in salotto


Alberto: Ho tentato di esporgli le mie ragioni ma non vuole è inutile!


Anna: Vi ho detto che non sarebbe stato facile. Andrea sembra che non abbia carattere, però in fondo è più testardo di un mulo!


Alberto: Bene! Vediamo cosa otterrà Sofia. E' già da molto che stanno parlando


Anna: Si


Andrea in camera della madre


Andrea: Quasi non lo conoscete..


Sofia: A me sembra un gentiluomo, un uomo corretto e affabile


Andrea: D'accordo, però non ha denaro suo!


Sofia: Perchè dovrei volere un marito ricco...sono io la padrona e intendo coninuare ad esserlo


Andrea: Allora vi siete invaghita di lui madre, vero?


Sofia: Io non mi sono invaghita di nessuno. Avrei potuto sposarmi di nuovo invece di vivere qui sola per tutti questi lunghi anni e non l'ho fatto per te, ora invece tu vuoi andare a vivere altrove lasciandomi di nuovo sola


Andrea: Vi prometto che rinuncerò a questa idea!


Sofia: Davvero? Anche se Anna dovesse piangere e strisciare ai tuoi piedi!


Andrea: Beh se per lei è tanto difficile vivere qui posso mandarla a S.Paolo!


Sofia: No no o viviamo tutti insieme o non se ne fa niente!


Andrea: Ma perchè? A voi che cosa importa? Che cosa volete, continuare a litigare come cane e gatto?


Sofia: Andrea te ne prego apri gli occhi. Una donna giovane non deve vivere lontana dal marito può cadere in tentazione!


Andrea: Se non sbaglio non è la prima volta che fate queste insinuazioni. Perchè?


Sofia: Perchè può accadere..


Andrea: Non ad Anna! Non ad una donna della sua classe..il solo sospetto mi offende! Mi dà molta tristezza la situazione che si è creata fra di voi.


Sofia: Anche a me figliolo, anche a me..


Andrea: Forse è meglio che ognuno vada per la sua strada madre


Andrea esce dalla camera della madre, mentre Sofia rimane turbata dalle parole del figlio


Fuori dalla tenuta


Basilio: Prendete il carro e portatelo al campo di mais! Muovetevi!


I braccianti obbediscono, nel frattempo arriva Andrea


Basilio: Serve niente padrone?


Andrea: Sella il mio cavallo!!


Basilio: Perchè? Dove andate?


Andrea: Che cosa ti importa!!


Basilio: Scusate padrone, obbedisco!


il continuo appena ho tempo...


 


 


 


Reply author: PALOMOLIA
Replied on: 26/07/2009 21:26:43
Message:

Puntata n° 20


 


Nello studio di Andrea


 


Nicola:Spero che anche tu sia generoso come tua madre e che non ti opponga


Andrea:Stento ancora ha crederci…e perche’ me lo dite solo adesso?


Sofia: Non lo sapevo,ho cominciato ad avere dei sospetti quando e’ arrivato qui,la sua somiglianza con tuo padre e’ straordinaria…allora ho chiesto a l’avvocato Manera se…..


Andrea:Mi state mentendo!


Sofia:No di certo


Andrea:L’avete sempre saputo,per questo lo cacciaste di casa e anche fino a ieri volevate mandarlo via


Nicola:Andiamo Andrea,cerca di capire che per tua madre non e’ stato facile accettare una realta’ di questa portata,in ogni caso ha riflettuto,ha meditato a lungo e ha deciso di dargli il nome che gli spetta di diritto….spero che tu non ti opponga


Andrea:E se lo facessi?


Sofia:Perche’ ti dovresti opporre?Non mi hai detto pochi giorni fa che volevi rispettare le ultime volonta’ di tuo padre


Andrea:La cosa che piu’ mi sorprende madre e’ questa vostra improvvisa decisione


Nicola:Sono stato io ha convincerla,tuo padre avrebbe sempre voluto dargli il suo nome,me lo disse proprio lui quando per suo ordine portai Juan alla tenuta


Andrea:E Juan lo sa?


Nicola:Si,l’ha sempre saputo


Andrea:Adesso capisco perche’ si e’ comportato con me con tanta sufficienza,con tanta arroganza,si sente investito dell’autorita’ di fratello maggiore


Nicola:Ma no,no,non e’ per questo,Juan e’ fatto cosi e’ il suo carattere a suo tempo te lo dissi


Sofia:E a noi cosa importa del suo carattere,tanto non restera’ qui e inoltre non pretende nulla dell’eredita’ di tuo padre


Andrea:Ah no…perche’?


Nicola:Perche’ e’ gia ricco


Andrea:Allora perche’ ha accettato l’incarico di amministratore di Campo Real


Sofia:Santo cielo Andrea quante domande,vuoi proprio saperlo l’ha fatto per Beatrice e visto che siamo in argomento lei non si vuole sposare con Alberto ma con Juan,sono innamorati e inoltre lei sa che portera’ il nome di tuo padre


Andrea:A quanto ho sentito ne erano tutti al corrente…ma io no


Sofia:Per favore calmati


Andrea:Come potete chiedermi di stare calmo,mi avete appena detto che quel bandito e’ il mio fratellastro e che si sposera’ con Beatrice,io mi ero gia’ impegnato con Alberto


Sofia:Che possiamo farci


Andrea:Che possiamo farci…non c’e’ niente da fare(e cosi dicendo esce dallo studio molto irritato)


Nicola:Non credevo che avrebbe reagito cosi’


Sofia:Neanche io avvocato..ma gli passera’…mi fareste la cortesia di parlare con Alberto


 


Juan e Angelica parlano nella sua stanza


 


Angelica:Perche’ devi sposarti Juan?


Juan:Non sono costretto ha farlo….voglio farlo!


Angelica:Ma perche’?Prima stavi con Anna e adesso ti sposi con sua sorella


Juan:E’ un problema mio Angelica…..non e’ il caso che provi ha spiegartelo,non capiresti


Angelica:Credi che sia stupida?


Juan:No,non e’ questo


Angelica:E allora?


Juan:Non ti diro’ niente..e adesso vestiti Pietro e gli altri  ti stanno aspettando a casa dell’avvocato,passeranno li la notte e domani torneranno a San Paolo…avanti ubbidisci(Angelica esce abbastanza infastidita)


 


Andrea e’ nella sua camera ed entra Anna


 


Andrea:Da dove vieni?


Anna:Ero con mia madre in camera sua,come mai sei di cattivo umore


Andrea:Sai che cosa ho appena saputo?Che Juan del diablo e’ il mio fratellastro e che Beatrice non si vuole sposare con Alberto bensi’ con lui


 


Intanto Beatrice e’ nella sua camera e bussano alla porta


 


Beatrice:Avanti(la porta si apre)Signor Nicola


Nicola:So che non e’ molto corretto che venga in camera vostra,ma ho bisogno di parlare con voi


Beatrice:Prego accomodatevi


Nicola:Grazie…..sapete che ho molta considerazione per vostra madre ,per vosra sorella e per voi in particolare


Beatrice:Vi ringrazio avvocato


Nicola:Perche’ vi volete sposare con Juan?


Beatrice:Beh ho molta stima di lui


Nicola:Dite davvero?


Beatrice:Si,all’inizio credevo anche io come tutti che il famoso Juan del diablo fosse un individuo spregevole,ma dopo averlo conosciuto ho capito che erano tutte menzogne…Juan ha sentimenti molto nobili,e’ generoso,sensibile alle sofferenze del prossimo…l’ho visto perfino commuoversi quando Angelica era malata e un uomo cosi’ non puo’ essere cattivo


Nicola:Beatrice…voi lo amate?


Beatrice:Beh ecco…penso che se lui riuscisse a provare dell’affetto per me non avrei difficolta’ ha ricambiarlo


Nicola:Mia cara,Juan ha un carattere particolare,ha sofferto molto…e ha lottato molto,e’ vero che ha un cuore nobile e generoso,pero’ puo’ anche essere freddo e spietato…non ho intenzione di forzarvi ha dirmi il vero motivo per cui avete deciso di sposarvi con lui,ma io vi invito ha pensarci molto bene….Juan puo’ rendervi immensamente felice,ma potrebbe fare di voi una sventurata


 


Ritroviamo di nuovo Andrea e Anna nella loro camera


 


Andrea:Io avevo intuito qualcosa,non capivo il suo comportamento,il suo modo di fare da pari a pari


Anna:Hai appena detto che lui lo sapeva,e da quando?


Andrea:L’ha sempre saputo


Anna:E perche’ non ha mai detto nulla?


Andrea:Non ne ho la piu’ pallida idea,e come se non bastasse dovro’ anche ritirare la parola che avevo dato ad Alberto


Anna:No,non farlo


Andrea:Ma tua sorella non vuole sposarsi con lui


Anna:Non importa,non possiamo satre tutti ai suoi capricci,aveva gia’ detto di si giusto?


Andrea:No,non gliene avevo ancora parlato,l’avevo detto solo a tua madre


Anna:Allora costringila a rispettare la parola di mia madre,non permetterle di sposarsi con Juan..per favore,sara’ anche il tuo fratellastro ma questo non fa di lui un gentil’uomo


 


L’avvocto si reca nel salone e qui incontra Alberto


 


Alberto:Ah avvocato non sapevo che foste gia’ di ritorno,che cosa avete scoperto a San paolo,avete parlato con il capitano Leopardi?


Nicola:Si,ma non e’ stato possibile trovare i fascicoli relativi a quegli uomini


Alberto:Non mi dite


Nicola:L’archivio era andato a fuoco


Alberto:Beh immagino che Juan sara’ molto contento


Nicola.Si


Alberto:Strano che non si veda ancora nessuno,e’ quasi ora di cena


Nicola:Meglio cosi perche’ ho bisogno di parlare con voi….Andrea mi ha detto che vi aveva proposto di darvi in moglie Beatrice


Alberto:Si e’ proprio cosi e io ho accettato,Beatrice e’ una bella fanciulla,appartiene a una buona famiglia e mi e’ sempre piaciuta molto


Nicola:Si ma il fatto e’ che e’ stato commesso un errore


Alberto:Un errore?


Nicola:Beatrice si vuole sposare…pero’ non con voi bensi’ con Juan


Alberto:Con Juan?


Nicola:Comprendo la vostra sorpresa,ma e’ proprio cosi


Alberto:Avvocato ma che dite,e’ semplicemente assurdo,Juan e’ un Signor nessuno,e’ un volgare plebeo(proprio in questo momento arriva Juan)


Juan:Stavate parlando di me?


Alberto:Si proprio di voi,non so cosa abbiate fatto per circuire Beatrice,ma vi ricordo che e’ la mia fidanzata


Juan:Siete in errore,la Signora Caterina ha gia dato il permesso a Beatrice di sposarsi…ma con me!


Alberto:Voi siete pazzo


Nicola:Non vi alterate Alberto


Juan:Lasciate pure che si sfoghi


Alberto:Voi siete troppo inferiore a Beatrice e inoltre Andrea come unico uomo della famiglia mi ha dato la sua parola


Juan:Andrea si arroga dei diritti che non gli competono


Alberto:Siete voi che state oltrepassando i limiti,non permetto che un delinquente discuta con me per una donna


Juan:Molto bene,allora come volete sistemare le cose,con la pistola o con il coltello?Sciegliete voi


Nicola:No,no Juan..per favore,non e’ necessario arrivare a questi estremi


Alberto:Un gentil’uomo non si misura a duello con un volgare plebeo(e cosi dicendo va via)


Nicola:Juan…Andrea non si e’ dimostrato affatto contento di sapere che tu sei suo fratello e tantomeno che ti sposerai con Beatrice


Juan:Non mi interessa


 


Di nuovo Anna e Andrea


 


Anna:Mia sorella dev’essere pazza,non sa quello che dice,forse e’ meglio rinchiuderla..ma non in un convento,in un manicomio(poi bussano alla porta)


Andrea:Avanti


Alberto:Scusami se ti disturbo ma ho bisogno di parlarti(Andrea e Alberto escono dalla stanza per Andare nello studio  e li ritroviamo li)


Alberto:Francamente questa storia e’ arrivata a degli estremi intollerabili,se tu sei disposto a tollerare tutto io non ci sto’


Andrea:Il fatto e’ che Juan e’ figlio di mio padre e si chiamera’ quanto prima Aleardi Della Valle


 


Anna intanto va a cercare Juannella sua camera,ma non lo trova,e si dirige furiosa nella stanza di Beatrice


 


Luana:Volete che vi faccia portare qualcosa da mangiare?


Beatrice:No grazie,e mia madre?


Luana:E’ in camera sua,mi ha detto che non voleva scendere per la cena,e lo stesso la Signora Sofia


Beatrice:Va bene grazie


Luana:Buon riposo


Anna:(si rivolge alla cameriera)….Vattene


Beatrice:So gia cosa sei venuta ha dirmi,ma e’ meglio che risparmi le tue parole velenose


Anna:Ma come hai potuto Beatrice?Tu..tu non lo sposerai Juan hai capito?


Beatrice:No’Lui ha gia’ detto di si,come pensi di impedirlo


Anna:Io so bene come( e va via)


 


Di nuovo Alberto e Andrea


 


Alberto:Sara’ anche tuo fratello,ma tu mi hai fatto una promessa


Andrea:Non credevo che Beatrice ti interessasse tanto


Alberto:Non si tratta di questo,e’ una questione di dignita’, epoi nessuno mi ha mai portato via una donna


Andrea:Che cosa ti posso dire,mi sono sbagliato,credevo che Beatrice accettasse la mia volonta’,e poi e’ saltata fuori la verita’ e poiche’ Juan e’ figlio di mio padre,non e’ piu’ una persona da nulla e si puo’ sposare con lei


Alberto:E allora tu non dargli il tuo cognome


Andrea:E’ mia madre che vuole farlo ,non io


Alberto:Ah si,e perche’ tua madre ha preso questa decisione,mi risulta che non ha mai avuto simpatia per Juan


Andrea:Si lo so,pero’


Alberto:Non lo trovi strano?


Andrea:Francamente si,ad ogni modo Alberto io non posso oppormi perche’ questa era anche la volonta’ di mio padre


Alberto:Pero’ potresti convincere Beatrice,tenta almeno di parlare con lei


Andrea:Ci provero’


Alberto:Bene,perdonami ma non scendero’ a cena con voi,non voglio vedere la faccia di tuo…fratello


Luana:La cena e’ servita Signore


Andea:Il Signor Juan e’ ancora in salotto?


Luana:Si Signore


Andrea:Digli di venire


Luana:Si,con permesso


 


Juan e l‘Avvocato Manera stanno parlando nel salone


 


Juan:Non siete stato voi a dirmi che devo cambiare vita?Comportarmi come un gentil’uomo?Allora e’ logico che prenda una moglie della mia levatura,e poi se mio fratello si e’ sposato con una contessa,perche’ io non dovrei


Nicola:Non credo affatto alle tue motivazioni


Luana:Scusate il Signor Andrea vuole parlare con il Signor Juan,si trova nel suo studio


Juan:Molto bene


Luana:Con permesso


Nicola:Juan…per favore non fare sciocchezze,mi hai detto molte volte che sei tu il fratello maggiore,dimostralo e si prudente(Juan si incammina verso lo studio)


 


Juan:Volevi parlare con me?


Andrea:Si accomodati per favore….perche’ non me l’hai mai detto?


Juan:A che scopo


Andrea:Avrei potuto capire molte cose,il tuo modo di fare per citarne una,non ti sei mai comportato come un dipendente


Juan:Non sono abituato ad obbedire,ho avuto il mio ultimo padrone quando avevo 18 anni


Andrea:E come hai fatto a convincere mia madre?


Juan:Le ho detto che non era giusto quello che mi era successo,e che se non avevo un cognome non potevo neanche sposarmi,mi riferisco a una ragazza di buona famiglia….i poveri e i disperati non si sposano,convivono e basta


Andrea:E questo e’ stato sufficiente?


Juan:Credo che l’abbia convinta la somiglianza con mio padre,forse questo l’ha commossa


Andrea:E quando hai conosciuto Beatrice?


Juan:Non credo che questo ti possa interessare


Andrea:Invece mi interessa e come,perche’ immagino che la cosa sia accaduta quando eravamo ancora fidanzati


Juan:Pero’ l’hai lasciata per sua sorella,non ti preoccupare Andrea non interferiro’ nella tua vita,appena i miei documenti saranno pronti me ne andro’ e non mi rivedrai mai piu’


Andrea:E Beatrice?


Juan:Se insiste ha volersi sposare con me,la sposo,ma se dovesse cambiare idea per me non sara’ affatto un problema


Andrea.Allora tu non l’ami?


Juan:I miei sentimenti non contano,contano solo i suoi


 


Nella casetta di Basilio


 


Alberto:Lo sapevi?


Basilio:Si,somiglia in modo impressionante al Signor Francesco,qui se ne sono accorti in molti


Alberto:E perche’ non me l’hai mai detto?


Basilio:Perche’ la padrona non voleva


Alberto:Per me c’e’ qualcosa di strano nella condotta della Signora Sofia,prima lo voleva addirittura uccidere,e adesso fa buon viso a cattivo gioco e lo riconosce come figlio di suo marito


Basilio:Avete proprio ragione


Alberto:Sai che cosa credo,che in qualche modo quella canaglia l’abbia costretta,o forse sa qualcosa su di lei,o su qualcuno a cui tiene particolarmente..Andrea ad esempio…e se Andrea non fosse figlio di suo padre?Sarebbe buffo no?


Basilio:La mia padrona e’ una donna onorata!Una vera Signora!


Alberto:Va bene..


Basilio:E il Signor Andrea e’ figlio del padrone senza ombra di dubbio


Alberto:Va bene…allora scartiamo l’ipotesi di un segreto su Andrea,A chi altri puo’ tenere la Signora Sofia?...A sua nuora?


 


Il giorno seguente Anna si reca in camera di Juan


 


Anna:Perche’ l’hai fatto?


Juan:Che cosa?


Anna:Perche’ non mi hai detto che eri il fratello di Andrea?Perche’ vuoi sposare Beatrice?Lei non ti ama Juan,lo fa solo per separarci,ti disprezza,anche se porterai il nomre degli Aleardi per lei sarai sempre Juan del diablo,ti rendera’ infelice ti guardera’ sempre dall’alto in basso,e se avrete dei figli te li mettera’ contro,insegnera’ loro ha vergognarsi di te


Juan:Sei stata tu ha non volerti sposare con me,perche’ provavi vergogna


Anna:D’accordo,ma perlomeno io ti amavo e ti amo ancora…lei lo fa soltanto per vendicarsi Juan


Juan:Che importanza ha,se lei ha i suoi motivi anche io ho i miei


Anna:E quali sono?


Juan:Voglio sposarmi con una donna dell’alta societa’


Anna:Si ma non con lei,fidati della mia parola un giorno te ne pentirai,Beatrice non e’ quella che sembra,e’ cattiva invidiosa,egoista e superba


Juan:Esattamente come te,ma non ti preoccupare sono in grado di difendermi…e’ meglio che te ne vai,non voglio che mio fratello possa trovarti qui


Anna:Non me ne importa


Juan:Ma  a me si,non intendo assolutamente rovinare tutto per colpa tua…vattene adesso


Anna:E va bene,sposa pure Beatrice,spero che la tua vita sara’ un inferno come meriti


 


Anna ritorna nella sua camera da letto


 


Andrea:Dove sei stata?


Anna:Ha parlare con mia madre…poverina e’ cosi in pena per la decisione di Beatrice,ha paura che Juan non rendera’ felice mia sorella


Andrea:Ieri sera quando ho parlato con lui,mi ha detto che se Beatrice cambiasse idea lui non si offenderebbe


Anna:Allora perche’ non provi ha parlarle,sono due persone di estrazione cosi’ diversa,chissa’ quali abitudini puo’ avere Juan


Andrea:Avevo gia’ pensato di farlo


 


Intanto nel salone si incontrano Beatrice e Juan


 


Juan:Buongiorno


Beatrice:Buongiorno


Juan:Posso parlarvi?


Beatrice:Si( e Juan la fa accomodare su una poltrona)


Juan:Andavate alla cappella?


Beatrice:Si


Juan:Potremmo essere un po meno formali e darci del tu?


Beatrice:Va bene


Juan:Da quanto sai che sono figlio di Francesco Aleardi?


Beatrice:Da poco dopo il vostro arrivo…chiedo scusa,da poco dopo il tuo arrivo,mia madre mi disse che voi(e sorridendo) scusa ancora,mi disse che tu somigliavi tantissimo a mio zio Francesco(intanto anche Juan si rilassa sorridendo)e poi l’ha chiesto al Signor Nicola e anche lui glielo confermo’


Juan:Perche’ ti vuoi sposare con me?


Beatrice:Se voi non volete,se non vi piaccio


Juan:(le si avvicina)Ma certo che mi piaci,sei molto bella,dolce,soave


Beatrice:(abbastanza emozionata)Anche voi siete gradevole


Juan:Ti ringrazio pero’ non mi hai ancora risposto…perche’ ti vuoi sposare con me?


Beatrice:Perche’ vogliono tutti che mi sposi,e penso che tutto sommato potremmo andare d’accordo


Juan:Lo pensi davvero?


Beatrice:Si


Juan:Allora…(poi vengono interrotti dall’arrivo della Signora Caterina)


Caterina:Buongiorno


Juan:Buongiorno Signora( e si alza per farla accomodare)vi prego sedetevi


Caterina:Grazie


Juan:Non ho ancora avuto l’opportunita’ di parlare con voi,voglio ringraziarvi per avermi concesso la mano di Beatrice.Vorei che il matrimonio venisse celebrato al piu’ presto


Caterina:Quando esattamente?


Juan:Appena risolte le formalita’ burocratiche


Caterina:Occorre tempo per i preparativi sapete le partecipazione e..


Juan:Ho pochi amici,che posso avvisare personalmente e per il corredo una o due settimane saranno piu’ che sufficienti,vi assicuro che non faccio vita mondana e quindi Beatrice non avra’ bisogno di un guardaroba molto fornito


Caterina:Come voi desiderate


Juan:Credo che sarebbe piu’ indicata una cerimonia semplice,tu che ne pensi Beatrice?Oppure vuoi un matrimonio fastoso come deve essere stato quello di tua sorella?


Beatrice:No,meglio semplice


Juan:Un’altra cosa,Beatrice non dovra’ portare alcuna dote


Caterina:Ma io volevo…


 Juan:Scusatemi ma insisto,Beatrice e’ un gioiello di incalcolabile valore,da sola vale piu’ di qualsiasi cifra,piu’ qualsiasi proprieta’,vi assicuro che potro’ mantenerla come una regina(poi prende la mano di Beatrice la bacia)col vostro permesso(e va via)


Caterina:Hai sentito?mi ha anche risparmiato la vergogna di dirgli che tu non hai dote,ma come pensa di mantenerti?Non credo che sia ricco..o forse ci pensera’ Andrea


Beatrice:Juan e’ ricco non preoccupatevi


Caterina:Sei sicura di quello che fai?


Beatrice:Si sono sicura


Caterina:Hai riflettuto bene?Perche’ se non sei sicura..


Beatrice:No…no madre e’ tutto deciso e ormai quello che e’ fatto ..e’ fatto


 


Nella capanna la zia di Mercedes sta parlando con una cameriera


 


Zia:Ho saputo che l’amministratore ha dato un pugno a Basilio,se lo ricordera’ per un pezzo


Cameriera:Dici davvero?


Zia: Ah… amica mia quell’uomo per noi e’ stato una benedizione del cielo,se non fosse stato per lui Basilio avrebbe gia’ portato mia nipote in quel posto orribile


Cameriera:Io credo che voi contadini dovreste riunirvi e dire al Signorino Andrea come si comporta Basilio con le vostre figlie,il giovane padrone sembra una brava persona


Zia:Non so.io non avrei il coraggio ho troppa paura,adesso sembra tutto tranquillo pero’ l’altro giorno Basilio ci ha detto che il nuovo amministratore se ne va via


Cameriera:Io non ho sentito niente del genere


Zia:Non so che dirti(poi entra Mercedes)


Cameriera:Figliola che piacere rivederti


Mercedes:Siete molto gentile Signora


Cameriera:Fatti vedere,sei diventata proprio una donna…come sei stata?


 


Beatrice passeggiando in giardino incontra la piccola Lorenza


 


Beatrice:Ah eccoti qui,sono giorni che non ti vedo piccolina,guarda che lo so che puoi parlare,percio’ cerca di fare uno sforzo altrimenti non restero’ qui con te


Lorenza:Mercedes


Beatrice:Chi e’ Mercedes ?


Lorenza:Sorella


Beatrice:Hai visto che ci riesci,non sapevo avessi una sorella(la bimba gli indica conla mano dove si trova)Di la?Vuoi che vada ha salutarla?..va bene….


Anna:Beatrice….dobbiamo parlare


Beatrice:Se il tema e’ sempre lo stesso non ne vale la pena


Anna:E’ necessario,ci sono delle cose che devi sapere


Beatrice:D’accordo(poi rivolgendosi alla piccola)dopo verro’ a casa tua piccola


 


Juan arriva e si ferma a parlare con Lorenza


 


Juan:E tu che ci fai qui?Stai cercando Beatrice?..Dov’e’?(la bimba gli indica dove si e’ recata Beatrice)..E’ andata da quella parte?Da sola?(la bimba fa cenno di no,Juan la saluta e si dirige in quella direzione)


 


 


Anna:Lo fai soltanto per vendicarti di me,non hai mai accettato la scelta di Andrea


Beatrice:Per me puoi pensare quello che ti pare


Anna:Sei spregevole,io almeno amavo sul serio Juan(intanto Juan da lontano osserva)tu invece andrai a letto con lui nonostante ti faccia schifo


Beatrice:Questo non ti riguarda,sono felice che abbia accettato di sposarsi con me,cosi almeno tu non lo rivedrai mai piu’!


Anna:Ma lui non ti ama,ti sposa per farmi dispetto


Beatrice:Non mi importa sono disposta a sopportare tutto,qualsiasi umiliazione pur di avere l’enorme piacere almeno per una volta nella vita di non avertela data vinta,non mi importa affatto di sapere se mi ama o no,quello che mi inteessa e’ avertelo portato via


Anna:Tu non mi hai portato via proprio niente,perche’ Juan non smettera’ mai di amarmi e quando fara’ l’amore con te e’ a me che pensera’


Beatrice:Puo’ pensare anche al diavolo in persona se vuole,non mi interessa


Anna:Aspetta non c’e’ bisogno che ti sacrifichi,ti prometto che rinuncero’ a lui,non lo rivedro’ mai piu’


Beatrice:Non ti credo


Anna:Non rovinarti la vita Beatrice,tu non sai com’e’ Juan,e poi neanche Andrea vuole che lo sposi


Beatrice:Perche’?


Anna:Te lo dira’ lui,per questo ero venuta ha cercarti,ti sta aspettando nel suo studio vuole parlare con te,dalle ascolto non essere testarda(e va via)


Juan(Nel frattempo raggiunge Beatrice)..Beatrice,eri con tua sorella?


Beatrice:Si,era venuta ha dirmi che Andrea vuole parlare con me


Juan:Di cosa?


Beatrice:Non lo so(Juan l’accompagna fino alo studio di Andrea)


Juan:E’ la casa della Signora Justina Calero,non so se la conosci


Beatrice:Si so chi e’


Juan:Non e’ molto grande,ma per il momento e’ l’unica disponbile a San paolo,l’avvocato Manea mi ha detto che e’ in vendita e vorrei comprarla,potremmo abitare li,tu che ne pensi?


Beatrice:Per me va bene


Juan:Se sei pentita,fai ancora in tempo ha dirmi di no(entrano nello studio e’ c’e’ Andrea)…Mi ha detto Beatrice che vuoi parlare con lei


Andrea:Si


Juan:Bene vi lascio soli allora…(e esce)


Andrea:Siediti,volevo parlare con te Beatrice,perche’ non mi importa quello che e’ successo,quello che c’e’ stato tra te e Juan,pero’ vorrei che riflettessi molto bene prima di fare questo passo,voglio dire prima di sposarti con Juan…credimi io non lo disprezzo,non e’ colpa sua se e’ quello che e’,mi rendo conto che presto non sara’ piu’ un povero figlio di nessuno ma…Juan Aleardi Della valle pero’ non illuderti che basti questo ha farlo diventare una persona per bene


Beatrice:L’avvocato Manera ha detto che e’ una persona istruita


Andrea:Non dubito che abbia ricevuto una certa istruzione,ma l’ambiente in cui e’ cresciuto ha segnato per sempre il suo carattere


Beatrice:Non trovo che i suoi modi siano cosi volgari


Andrea:Perche’ davanti a noi cerca in ogni modo di apparire educato,ma in fondo e’ sempre un figlio del popolo,quando due persone di cosi differente estrazione sociale e di educazione tanto diversa si sposano non possono essere felici,e non la penso cosi solo io,ma anche tua sorella


Beatrice:Ti ringrazio tanto per l’interesse ma ho gia dato la mia parola a Juan e non ho intenzione di tirarmi indietro


Andrea:Ma se e’ solo per questo non preoccuparti,ieri sera Juan mi ha detto che capirebbe un tuo ripensamento


Beatrice:Ma io non intendo cambiare idea


Andrea:Beatrice per favore ,Anna e io siamo molto preoccupati


Beatrice:Non c’e’ ne motivo,ringrazia mia sorella da parte mia per l’interesse che sta dimostrando,ma ormai ho deciso di sposare Juan e cosi sara’


Andrea:E va bene,come vuoi tu


Beatrice:Con permesso


 


Anna sta con la madre in camera di Beatrice


Anna(piangendo) Lo so che se non fosse stato per me,Beatrice non avrebbe preso questa decisione,ma non deve sposarsi con lui,sono cosi pentita madre non voglio che Beatrice soffra per colpa mia,se lei dicesse di no Andrea l’aiuterebbe


Beatrice:Ho gia’ parlato con Andrea e gli ho detto di no


Anna:Non sposerai piu’ Juan


Beatrice:No,gli ho detto che non ho nessuna intenzione di tirami indietro e che volgio sposarmi con lui


Anna:Maledetta strega(inveendo su Beatrice)


Caterina:Smettila,ti prego Anna,figlia mia sei impazzita sul serio,non avrei mai pensato che tu….(Anna scappa via)…Ho mio Dio che cosa possiamo fare per aiutarla Beatrice?Ha perso la testa ,non ha mai pianto in questo modo


Beatrice:Andiamocene via madre,non abbiamo piu’ niente da fare qui


 


Anna va in camera sua piangendo


 


Carmen:Che cosa avete Signora?


Anna :Si sposa Carmen


Carmen:Chi?


Anna:Juan,si sposa con Beatrice


 


Nel salotto si trovano L’avvocato Juan e la Sofia


 


Sofia:E va bene allora sbrighiamoci


Nicola:Signora Sofia,che ne direste alora di dopodomani,nel frattempo potrei preparare i documenti e avvertire il magistrato della decisione che avete preso


Sofia:D’accordo


Nicola:Bene


Sofia:Vete intenzione di andare ad abitare a San paolo?


Juan:Si


Sofia:Si faranno molte chiacchiere


Juan:Mai mi sono preoccupato delle chiacchiere della gente


Sofia:Ma io si


Juan:Che cosa vorreste che sparissi forse?


Sofia:Trasferitevi in un’altra citta’


Nicola:Signora Sofia Juan e’ nato prima che voi vi sposaste  con Francesco percio’,dopotutto non c’e’ stata offesa o tradimento,inoltre sono sicuro che a San Paolo tutti vi elogeranno per la vostra generosita’,per aver concesso a Juan di prendere il nome di suo padre


Sofia:Avvocato non ci credete nemmeno voi,l’unico risultato sara’ che Andrea e io non potremmo piu’ lasciare le nostre terre


Caterina:Sofia…scusatemi,se sei occupata torno piu’ tardi


Sofia.Accomodati,stiamo discutendo delle formalita’ per il riconoscimento di Juan


Caterina:Volevo comunicarti che Beatrice e io abbiamo deciso di tornare a San Paolo


Sofia:Perche’?


Caterina:Abbiamo abusato anche troppo della tua ospitalita’ e inoltre Beatrice ha molto da fare con i preparativi delle nozze


Sofia:Come desideri(e va via)


Nicola:Io torno a San Paolo nel pomeriggio se volete possiamo fare il viaggio insieme


Caterina:Grazie avvocato Manera


Nicola:Bene ci vediamo piu’ tardi allora(e va via)


Caterina:Con permesso


Juan:Signora


Caterina:Si


Juan:Dov’e’ Beatrice?


Caterina:In camera sua,perche’?


Juan:Ma voi l’avete vista?


Caterina:Si vengo da li


Juan:Non ha cambiato idea riguardo al matrimonio?


Caterina:No,perche’ me lo chiedete?


Juan:Sapete bene che io e vostra figlia ci conosciamo da poco tempo,vorrei essere sicuro che la sua decisione sia ferma e che sia stata presa soltanto da lei


Caterina:Ma certo che l’ho ha deciso lei,io non l’ho obbligata di certo


Juan:Ne sono felice


Caterina:Ma voi,voi sarete buono con lei?


Juan:Ho molti difetti Signora,ma sono incapace di fare del male a una donna


Caterina:Scusatemi….(e va via)


 


In cucina


Cameriera:Non mi dire,davvero?


Carmen:Si,me lo ha detto la Signora Anna,io non riesco a capire come una fanciulla tanto gentila ed educata come la Signorina Beatrice possa sposarsi con il Signor Juan


Luana:Che cosa?(poi Luana si ritrova con Basilio)Cosa ne pensate zio?


Basilio:Sono i capricci dei padroni


Luana:Come e’ possibile che la Signorina Beatrice sposi Juan?Se prima era fidanzata con il Signor Andrea?


Basilio:Si e ora si sposa con il fratello


Luana:Ma il fratello di chi?


Basilio:Del Signor Andrea..e di chi altri,non avevi capito che anche Juan e’ figlio del Signor Francesco?


Luana:E credete che la Signora lo sappia?


Basilio:Secondo me e’ stat lei ad organizzare tutto,hi lìimpressione ch gli abbia messo gli occhi addosso